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AMARCORD-Coppa delle Coppe,quando era la seconda coppa europea

Tra i ricordi della nostra giovinezza,adolescenza o infanzia c’erano anche i mercoledì pallonari,quelli di Coppa,da seguire tutti rigorosamente in Tv.Allora tutte le partite europee erano in chiaro,spalmate in diversi orari per essere viste tutte o distribuite su diversi canali in caso di contemporanea ed era facile fare zapping da una squadra italiana all’altra.Poi col tempo tutto è cambiato,tutto si è evoluto,ma sicuramente in peggio in quanto le Tv hanno preso il sopravvento sullo spettacolo:i diritti delle partite sono diventati “criptati”,ogni emittente non poteva più acquistare singole gare e le pay tv hanno preso in mano le gare europee,rompendo così il concetto del classico “mercoledì di coppa”che citavano anche Fantozzi-Paolo Villaggio e Raimondo Vianello nelle loro recite televisive e cinematografiche.Ogni coppa ha avuto il suo giorno di svolgimento:la Coppa Uefa (ora Europa League)il martedì,la Coppa dei Campioni(poi Champions League) di mercoledì e la Coppa delle Coppe di giovedì.Purtroppo,con l’aumento sproporzionato delle squadre in Champions League,a risentirne è stata la Coppa delle Coppe,dedicata alle vincitrici delle Coppe nazionali,che nel 1999,ritenuta ormai poco remunerativa per le casse dell’avida UEFA è stata abolita ed inglobata nella Coppa Uefa,che si prendeva la serata del giovedì,lasciando alla principale coppa le altre due serate.

Brevi cenni storici

La Coppa delle Coppe UEFA (ing. UEFA Cup Winners’ Cup, talora abbreviato in CWC) è stata una competizione calcistica europea riservata alle squadre vincitrici delle rispettive coppe nazionali.

Il torneo, strutturato a eliminazione diretta con gare di andata e ritorno più una finale a partita unica (tranne nella prima edizione), si è svolto dalla stagione 1960-1961 – organizzata dal Comitato della Coppa Mitropa e riconosciuta dall’UEFA da ottobre 1963 per mediazione della FIGC – alla stagione 1998-1999. Dalla stagione 1999-2000, il trofeo fu assorbito dalla Coppa UEFA. Dal 1973 al 1999, la squadra vincitrice della Coppa delle Coppe guadagnava inoltre il diritto a disputare la Supercoppa UEFA contro la vincitrice della Coppa dei Campioni/Champions League.

La competizione è stata vinta da 32 squadre diverse in 39 edizioni, e non è mai stata conquistata per due stagioni consecutive dallo stesso club. Il Barcellona detiene il record di vittorie nella competizione ,5 mentre l’Inghilterra è il Paese che ha conseguito più successi con le sue squadre (8).

Il trofeo originale della manifestazione è rimasto non assegnato ed è conservato dalla UEFA.

La formula

La Coppa delle Coppe è stato un torneo a eliminazione diretta con turni di andata e ritorno fino alla finale unica, giocata sempre in campo neutro, tranne che per la prima edizione, quando l’atto conclusivo si articolò in due partite. La formula del torneo era identica a quella della Coppa dei Campioni, con le squadre impegnate in 4 turni a eliminazione diretta prima della finale, per un torneo stagionale che durava da settembre a maggio.

Così come accadde anche in Coppa dei Campioni, nel caso in cui il numero delle squadre partecipanti fosse stato superiore a 32, veniva disputato un turno preliminare (solitamente ad agosto) per riportare a 32 il lotto delle contendenti;[4] rispetto alla Coppa dei Campioni, però, quest’eventualità fu impiegata più frequentemente, poiché fino al 1992, prima dell’istituzione del campionato gallese di calcio la Federazione calcistica del Galles poteva qualificare squadre gallesi nelle coppe europee esclusivamente in Coppa delle Coppe attraverso laCoppa del Galles. Il turno preliminare fu strettamente necessario nelle ultime edizioni poiché, a seguito della disgregazione politica della Jugoslavia e dell’Unione Sovietica, aderirono all’UEFA le federazioni calcistiche dei paesi che ne derivarono, incrementando notevolmente le squadre partecipanti, che raggiunsero il numero massimo di 49.

L’accesso fu limitato a un club per ogni federazione membro dell’UEFA, a eccezione della federazione di appartenenza della squadra vincitrice, cui era concesso di iscrivere anche la squadra detentrice della Coppa delle Coppe allo scopo di permettere la difesa del titolo. Tuttavia, se una squadra acquisiva il diritto a partecipare sia alla Coppa dei Campioni sia alla Coppa delle Coppe, la qualificazione alla prima prevaleva sull’altra, pertanto:

  • se la detentrice della Coppa delle Coppe fosse già qualificata per la Coppa dei Campioni, il posto a lei riservato restava vacante (ciò si verificò 7 volte: nell’edizione 1968-1969 con il Milan campione uscente; nell’edizione 1974-1975 con il Magdeburgo campione uscente; nell’edizione 1975-1976 con la Dinamo Kiev campione uscente; nell’edizione 1984-1985 con la Juventus campione uscente; nell’edizione 1985-1986 con l’Everton campione uscente, che però non avrebbe potuto comunque partecipare alle coppe europee a causa del bando inflitto alle squadre inglesi dopo la Strage dell’Heysel; nell’edizione 1986-1987 con la Dinamo Kiev campione uscente; nell’edizione 1997-1998 con il Barcellona campione uscente);
  • se una squadra vincitrice della coppa nazionale fosse già qualificata per la Coppa dei Campioni, il suo posto sarebbe stato acquisito dalla finalista perdente della coppa nazionale (a titolo d’esempio, nell’edizione 1987-1988 per l’Italia partecipò l’Atalanta finalista di Coppa Italia al posto del Napoli vincitore di campionato e Coppa Italia);

La festa della Fiorentina dopo la vittoria nell’edizione inaugurale del1960-1961, giocata a carattere non ufficiale; la manifestazione verrà riconosciuta e organizzata dall’UEFA a partire dall’edizione successiva su iniziativa dell’allora dirigente viola Artemio Franchi.
  • se una squadra vincitrice della coppa nazionale avesse vinto la Coppa delle Coppe, si sarebbe qualificata al torneo in qualità di detentrice, mentre il posto riservato al vincitore della coppa nazionale sarebbe stato acquisito dalla finalista perdente (ciò accadde nell’edizione 1987-1988, in cui le squadre olandesi furono l’Ajax, vincitrice della Coppa delle Coppe e della Coppa d’Olanda, e L’Aia, finalista della coppa nazionale, ma non accadde nel 1961 quando la Fiorentina, pur vincendo sia la Coppa delle Coppe che la Coppa Italia, fu l’unica rappresentante tricolore nell’edizione successiva[5].

Ci furono, inoltre, 2 casi particolari di squadre che presero parte alla competizione pur non avendo disputato la finale della rispettiva coppa nazionale. Il primo accadde nelle edizioni iniziali, dal 1960-1961 al 1964-1965, in cui l’Ungheria, come altri paesi comunisti come la Germania Est, partecipava al torneo iscrivendo le squadre classificatesi al secondo posto in campionato, poiché dal 1958 al 1963 la Coppa d’Ungheria non fu disputata. A beneficiare di tale modalità furono il Ferencváros (1960-1961), l’Újpesti Dózsa (1961-1962 e 1962-1963), il MTK Hungária (1963-1964) e l’Honvéd (1964-1965). Il secondo avvenne nella stagione 1998-1999 (l’ultima della Coppa delle Coppe), quando l’Heerenveen fu ammessa alla manifestazione pur avendo raggiunto soltanto la semifinale della Coppa d’Olanda nella stagione precedente, poiché sia l’Ajax, sia il PSV Eindhoven (finalisti della Coppa d’Olanda nella stagione precedente) si erano qualificati per la Champions League.

Le squadre vincitrici delle coppe gestite da una lega anziché dalla federazione calcistica (nel periodo in cui era in vigore la Coppa delle Coppe, si sono disputate Coppe di Lega in Belgio, Finlandia, Francia, Galles, Germania, Inghilterra, Irlanda, Irlanda del Nord, Israele, Scozia, Spagna e Unione Sovietica) non ebbero mai accesso alla manifestazione, e solo alcune di esse (tra cui quelle di Francia, Inghilterra, Scozia e Spagna) furono ammesse alla Coppa UEFA. Unico caso anomalo è quello della Coppa Italia: la vittoria di tale manifestazione garantiva un posto nella Coppa delle Coppe in quanto essa era considerata de facto una “coppa federale”, sebbene fosse, de iure, una “coppa di lega”.

Le origini

Il capitano del Milan, Gianni Rivera, con la coppa vinta dal club milanese nel 1968.

Come per la Coppa dei Campioni, creata cinque anni prima, l’idea di una coppa paneuropea per le squadre vincitrici delle coppe nazionali venne da alcuni dei più illustri giornalisti sportivi del continente. Il grande successo della Coppa dei Campioni e la crescente popolarità acquisita dalla Coppa delle Fiere, stimolò nuovi progetti di competizioni europee internazionali. Una proposta fu quella di realizzare un torneo parallelo alla Coppa dei Campioni e con una formula simile a quest’ultima riservato, però, ai vincitori delle rispettive coppe nazionali.

La prima edizione della Coppa delle Coppe si tenne nel 1960-1961 in veste non ufficiale, ma non raccolse l’entusiasmo sperato da parte dei club europei di primo livello.[2] All’epoca, infatti, molte federazioni calcistiche continentali non prevedevano una coppa nazionale,[2] e in quelle poche nazioni in cui una coppa nazionale si disputava, essa era considerata di scarso valore e veniva sovente trascurata dalle grandi squadre . Diversa la situazione in Inghilterra e Scozia, dove la FA Cup e la Scottish Cup erano ritenuti tornei di grande prestigio. Questi dubbi spinsero molte squadre importanti, tra cui l’Atlético Madrid e il Monaco, a rifiutarsi di partecipare.

La prima Coppa delle Coppe fu contesa solo da 10 squadre e si concluse con la vittoria della Fiorentina contro i Rangers. Malgrado la scarsa partecipazione, il riscontro di pubblico e media fu ampiamente soddisfacente. Per la seconda edizione del torneo, nel 1961-1962, l’UEFA assunse il controllo dell’organizzazione della competizione, raccogliendo l’adesione di quelle squadre prestigiose che in precedenza avevano rifiutato di prendere parte al torneo. Già nel 1968 tutte le nazioni membro dell’UEFA si erano dotate di una propria coppa calcistica nazionale, sulla scia del successo della Coppa delle Coppe, nel frattempo divenuta la seconda competizione calcistica europea per prestigio dopo la Coppa dei Campioni.

Il crescente prestigio

La Coppa delle Coppe fu uno degli appuntamenti chiave del calendario calcistico europeo per tutti gli anni settanta e ottanta. Era considerata dall’UEFA, per prestigio, la seconda competizione continentale, anche se spesso il suo livello tecnico era inferiore alla Coppa UEFA: infatti, mentre in Coppa UEFA partecipavano squadre classificatesi dietro ai campioni nazionali nei rispettivi campionati, in Coppa delle Coppe potevano potenzialmente giocare squadre che si erano classificate in zone di bassa classifica o addirittura militanti in serie inferiori. In caso di qualificazione sia in Coppa delle Coppe che in Coppa UEFA, la prima era prevalente sulla seconda, nello stesso modo in cui la qualificazione alla Coppa dei Campioni prevaleva sia sull’una che sull’altra.

I giocatori dell’Ajax festeggiano nel 1987 la conquista della loro prima Coppa delle Coppe

Tra le squadre che hanno vinto la Coppa delle Coppe si ricordano:

  • La Fiorentina, vincitrice della prima edizione del 1960-1961, che divenne il primo club italiano a conquistare una competizione UEFAnonché a conseguire un double continentale; nell’occasione fu inoltre la prima squadra europea ad abbinare, nella stessa stagione, la Coppa delle Coppe alla coppa nazionale.
  • Il Milan vincitore nel 1968 e nel 1973. I rossoneri avrebbero trionfato nell’edizione seguente della Coppa dei Campioni, diventando il primo club capace di vincere Coppa delle Coppe e Coppa dei Campioni in due stagioni consecutive.
  • Il Magdeburgo, vincitore nel 1974. Fu il primo e unico titolo europeo conquistato da una squadra della Germania Est.
  • L’Anderlecht vincitore nel 1976, finalista perdente nel 1977 e ancora vincitore nel 1978. L’Anderlecht è stato l’unico club a disputare tre finali consecutive.
  • La Juventus che conquistò imbattuta il trofeo nel 1984, e che avrebbe sollevato poi la Coppa dei Campioni 1984-1985, eguagliando in tal modo l’impresa del Milan, vincitore in Coppa delle Coppe nel 1968 e in Coppa dei Campioni nel 1969.
  • Il Mechelen campione nel 1988, che entrò nel ristretto novero delle squadre capaci di vincere una coppa europea nella stagione dell’esordio in ambito continentale.
  • La Sampdoria, che conquistò la Coppa delle Coppe nel 1990, un anno prima di vincere lo scudetto.
  • Il Manchester United trionfatore nel 1991, divenne la prima squadra inglese vittoriosa in una competizione europea dopo che la Strage dell’Heysel aveva costretto le squadre inglesi a cinque anni di squalifica dalle competizioni europee (sei furono gli anni di squalifica per il Liverpool, sanzionato dalla UEFA con una stagione ulteriore). Alex Ferguson divenne uno dei pochi allenatori in grado di vincere il torneo con due squadre diverse (Aberdeen e Manchester United).
  • Il Chelsea, vincitore della competizione nel 1971 e nel 1998, è l’unica squadra ad aver vinto dei trofei UEFA (infatti, oltre alla Coppa delle Coppe, vincerà anche laSupercoppa Europea nel medesimo anno) con un allenatore-calciatore (nella fattispecie Gianluca Vialli).
  • La Lazio, giunta al successo nell’ultima edizione del torneo, nel 1999 (alla sua prima partecipazione assoluta).

Nessun club è riuscito a sollevare la Coppa delle Coppe per più di quattro volte né per due stagioni consecutive. Il Milan fu ad un passo dall’aggiudicarsi il trofeo due stagioni di fila, con la vittoria contro il Leeds nel 1973 e la sconfitta in finale contro il Magdeburgo nel 1974. Il Barcellona ci andò molto vicino, vincendo il torneo per quattro volte (1979, 1982, 1989, 1997) e giungendo secondo per due volte (1969, 1991). L’Anderlecht vinse il trofeo per due volte (1976, 1978) e per due volte si piazzò secondo (1977, 1990). In cinque anni, dal 1993 al 1997, per ben tre volte a raggiungere la finale fu la squadra campione in carica, che perse in tutte le occasioni nelle quali si ripresentò nell’atto conclusivo (il Parma nel 1994, l’Arsenal nel 1995, il Paris Saint-Germain nel 1997).Da notare infine come l’una squadra italiana abbia vinto la prima edizione (Fiorentina) e l’ultima (Lazio)

Il lento declino

Il calcio di rigore trasformato da Ronaldo(Barcellona)contro il Paris Saint germain nella finale dell’edizione 1996-97

Dopo l’istituzione della Champions League (chiamata in precedenza Coppa dei Campioni d’Europa) nei primi anni novanta, il prestigio della Coppa delle Coppe iniziò a diminuire. Dal 1997, con l’allargamento della partecipazione alla Champions League, allargamento secondo cui le nazioni di prima fascia potevano iscrivere più di una squadra alla competizione, la Coppa delle Coppe divenne manifestamente inferiore.[6] All’epoca dell’espansione, l’UEFA pensò anche a un allargamento della Coppa delle Coppe da 32 squadre a 64, consentendo la partecipazione a una seconda squadra per molte delle nazioni iscritte all’UEFA. Tuttavia, in mancanza di decisioni certe circa i criteri di ammissione delle squadre, si decise di non procedere con la riforma. Molte delle squadre che prima avrebbero avuto accesso alla Coppa delle Coppe furono, invece, ammesse alla Champions League, come i detentori della Coppa delle Coppe, il Barcellona, nel 1997-1998, o il Bayern Monaco e il PSV Eindhoven nel 1998-1999. Tali perdite ridussero progressivamente lo standard qualitativo della competizione, che come detto risultava già di per sé inferiore alle altre due competizioni UEFA[6]. Inoltre, in alcuni Paesi come la Francia, non di rado club di seconda o terza divisione raggiungevano la finale della Coppa nazionale, riuscendo a volte nell’impresa di vincerla e quindi a qualificarsi per la Coppa delle Coppe. La presenza di club di seconda o terza divisione nella manifestazione, benché espressione di una maggiore competizione tra i club, fu un altro elemento di indebolimento dell’immagine della Coppa delle Coppe agli occhi degli appassionati[6].

Alla fine degli anni novanta la Coppa delle Coppe subì un netto calo di interesse da parte del pubblico e dei maggiori club europei, potendo annoverare soltanto una o due grandi squadre ogni anno. Con l’ulteriore allargamento dei criteri di partecipazione alla UEFA Champions League (per i campionati di prima fascia si passò a tre o a quattro squadre ammesse), il destino della Coppa delle Coppe parve segnato: il torneo era ormai considerato una manifestazione di seconda, se non di terza, fascia superato per interesse anche dalla Coppa UEFA. Si pensò, così, di abolire il torneo anche per la potenziale mancanza di squadre disponibili a partecipare alla competizione. Alcune posizioni di classifica nei singoli campionati nazionali, infatti, dovevano corrispondere a qualificazioni in Coppa UEFA. L’ultima edizione della Coppa delle Coppe si giocò nella stagione 1998-1999 e fu vinta, come nella prima edizione (in cui trionfò la Fiorentina), da un’italiana, la Lazio. Da allora i vincitori delle coppe nazionali sono ammessi alla Coppa UEFA (dal 2009 Europa League). La squadra vincitrice di quest’ultimo torneo prende il posto dei vincitori della Coppa delle Coppe nella disputa della Supercoppa europea.

Albo d’oro

Elenco dei vincitori delle 39 finali di Coppa delle Coppe UEFA disputate dal 1961 al 1999:

AnnoDataSedeVincitoreSecondo postoRisultatoEdizione
1960-6117 maggio

27 maggio
Glasgow
Wfm ibrox main stand.jpg
Ibrox Stadium

Firenze
Stadio-Comunale-Firenze-1960.jpg
Stadio Comunale
FiorentinaRangers Rangers2-0

2-1
I
Edizione
Pilota
1961-6210 maggio

5 settembre
Glasgow
Hampden Park WP EN.JPG
Hampden Park

Stoccarda
Gottlieb-Daimler-Stadion Stuttgart innen.JPG
Neckarstadion
Atletico Madrid Atlético MadridFiorentina1-1

3-0
II
1962-6315 maggioRotterdam
StadionFeyenoord.jpg
Feijenoord Stadion
Tottenham TottenhamAtletico Madrid Atlético Madrid5-1III
1963-6415 maggio
[1]
Anversa
20110720 bosuil.jpg
Bosuilstadion
Sporting Lisbona Sporting CPMTK Budapest MTK Budapest1-0IV
1964-6519 maggioLondra
Wembleyold.jpg
Wembley
West Ham West HamMonaco 1860 Monaco 18602-0V
1965-665 maggioGlasgow
Hampden Stadium.jpg
Hampden Park
Bor. Dortmund Bor. DortmundLiverpool2-1
(dts)
VI
1966-6731 maggioNorimberga
Frankenstadion 3.JPG
Frankenstadion
Bayern MonacoRangers Rangers1-0
(dts)
VII
1967-6822 maggioRotterdam
StadionFeyenoord.jpg
Feijenoord Stadion
MilanAmburgo Amburgo2-0VIII
1968-6921 maggioBasilea
St. Jakob-Park 2004-01-09.jpg
Sankt Jakob Park
Slovan Bratislava Slovan BratislavaBarcellona3-2IX
1969-7029 aprileVienna
EHStadion040606w.jpg
Prater
Manchester CityGornik Zabrze Górnik Zabrze2-1X
1970-7119 maggio

21 maggio
Atene
Karaiskakis Stadium Piraeus Olympiacos-Arsenal.jpg
Karaiskákis
ChelseaReal Madrid1-1

2-1
XI
1971-7224 maggioBarcellona
Barcelona 296.JPG
Camp Nou
Rangers RangersDinamo Mosca Dinamo Mosca3-2XII
1972-7316 maggioSalonicco
Kaftanzoglio west stand.jpg
Stadio Kaftanzoglio
MilanLeeds Leeds1-0XIII
1973-748 maggioRotterdam
StadionFeyenoord.jpg
Feijenoord Stadion
Magdeburgo MagdeburgoMilan2-0XIV
1974-7514 maggioBasilea
St. Jakob-Park 2004-01-09.jpg
Sankt Jakob Park
Dinamo KievFerencvaros Ferencváros3-0XV
1975-765 maggioBruxelles
Europa cup 1961 Barcelona - Hamburg lineup.jpg
Heysel
Anderlecht AnderlechtWest Ham West Ham4-2XVI
1976-7711 maggioAmsterdam
Amsterdam Olympisch Stadion.jpg
Stadio Olimpico
Amburgo AmburgoAnderlecht Anderlecht2-0XVII
1977-783 maggioParigi
Paris-Parc-des-Princes.jpg
Parco dei Principi
Anderlecht AnderlechtAustria Vienna Austria Vienna4-0XVIII
1978-7916 maggioBasilea
St. Jakob-Park 2004-01-09.jpg
Sankt Jakob Park
BarcellonaF. Dusseldorf F. Düsseldorf4-3
(dts)
XIX
1979-8014 maggioBruxelles
Europa cup 1961 Barcelona - Hamburg lineup.jpg
Heysel
ValenciaArsenal0-0
(5-4 dcr)
XX
1980-8113 maggioDüsseldorf
Altes Rheinstadion.jpg
Rheinstadion
Dinamo Tbilisi Dinamo TbilisiCarl Zeiss Jena Carl Zeiss Jena2-1XXI
1981-8212 maggioBarcellona
Barcelona 296.JPG
Camp Nou
BarcellonaStandard Liegi Standard Liegi2-1XXII
1982-8311 maggioGöteborg
Ullevi stadium in gothenburg 20060510.jpg
Ullevi
Aberdeen AberdeenReal Madrid2-1
(dts)
XXIII
1983-8416 maggioBasilea
St. Jakob-Park 2004-01-09.jpg
Sankt Jakob Park
JuventusPorto2-1XXIV
1984-8515 maggioRotterdam
StadionFeyenoord.jpg
Feijenoord Stadion
Everton EvertonRapid Vienna Rapid Vienna3-1XXV
1985-862 maggioLione
Stade-Gerland-RWC2007.JPG
Stade de Gerland
Dinamo KievAtletico Madrid Atlético Madrid3-0XXVI
1986-8713 maggioAtene
Panathinaikos - Sparta Prague DSC00055.JPG
Stadio Olimpico
Ajax AjaxLokomotive Lipsia Lokomotive Lipsia1-0XXVII
1987-8811 maggioStrasburgo
Stade de la Meinau.JPG
Stade de la Meinau
Mechelen MechelenAjax Ajax1-0XXVIII
1988-8910 maggioBerna
Stadedesuisse.jpg
Wankdorf
BarcellonaSampdoria2-0XXIX
1989-909 maggioGöteborg
Ullevi stadium in gothenburg 20060510.jpg
Ullevi
SampdoriaAnderlecht Anderlecht2-0
(dts)
XXX
1990-9115 maggioRotterdam
StadionFeyenoord.jpg
Feijenoord Stadion
Manchester UtdBarcellona2-1XXXI
1991-926 maggioLisbona
Estadiobenfica.jpg
da Luz
Werder Brema Werder BremaMonaco2-0XXXII
1992-9312 maggioLondra
Wembleyold.jpg
Wembley
ParmaAnversa Anversa3-1XXXIII
1993-944 maggioCopenaghen
Parken 1.jpg
Parken Stadium
ArsenalParma1-0XXXIV
1994-9510 maggioParigi
Paris-Parc-des-Princes.jpg
Parco dei Principi
SaragozzaArsenal2-1
(dts)
XXXV
1995-968 maggioBruxelles
Stade Roi Baudouin.JPG
Heysel
Paris SGRapid Vienna Rapid Vienna1-0XXXVI
1996-9714 maggioRotterdam
StadionFeyenoord.jpg
Feijenoord Stadion
BarcellonaParis SG1-0XXXVII
1997-9813 maggioStoccolma
Råsunda East, South and West stand.JPG
Råsunda Stadion
ChelseaStoccarda Stoccarda1-0XXXVIII
1998-9919 maggioBirmingham
Villaparkfromtopofholte.jpg
Villa Park
LazioMaiorca Maiorca2-1XXXIX

Vittorie per squadra

Vittorie per nazione

Pos.NazioneVincitriciFinaliste perdentiClub vincitori
1Inghilterra Inghilterra85Chelsea (2), Tottenham, West Ham, Manchester City, Everton, Manchester United, Arsenal (1)
2Spagna Spagna77Barcellona (4), Atlético Madrid, Valencia, Real Saragozza (1)
3Italia Italia74Milan (2), Fiorentina, Juventus, Sampdoria, Parma, Lazio (1)
4Germania Germania44Borussia Dortmund, Bayern Monaco, Amburgo, Werder Brema (1)
5Belgio Belgio34Anderlecht (2), Malines (1)
6URSS URSS31Ucraina Dinamo Kiev (2) Georgia Dinamo Tbilisi (1)
7Scozia Scozia22Rangers, Aberdeen (1)
8Germania Est Germania Est12Magdeburgo (1)
8Francia Francia12Paris Saint-Germain (1)
10Paesi Bassi Paesi Bassi11Ajax (1)
10Portogallo Portogallo11Sporting Lisbona (1)
12Cecoslovacchia Cecoslovacchia10Slovacchia Slovan Bratislava (1)
13Austria Austria03
14Flag of Hungary.svg Ungheria02
15Polonia Polonia01

Record

Partecipazioni

  • Per la Coppa delle Coppe raramente la stessa squadra si è qualificata per più volte di fila. Ecco le squadre che hanno partecipato alla Coppa delle Coppe per almeno 3 stagioni consecutive
Pos.SquadraPartecipazioniPeriodo
1Cardiff City5dal 1967/68 al 1971/72
1Reipas Lahti5dal 1973/74 al 1977/78
3Shamrock Rovers4dal 1966/67 al 1969/70
3Anderlecht4dal 1975/76 al 1978/79
3Barcellona4dal 1981/82 al 1984/85
3Dinamo Bucarest4dal 1986/87 al 1989/90
3Dinamo Batumi4dal 1995/96 al 1998/99[1]
8Olympiakos3dal 1961/62 al 1963/64[2]
8Dinamo Zagabria3dal 1963/64 al 1965/66
8Galatasaray3dal 1964/65 al 1966/67
8Floriana3dal 1964/65 al 1966/67
8Standard Liegi3dal 1965/66 al 1967/68
8Rába ETO Győr3dal 1966/67 al 1968/69
8Levski-Spartak Sofia3dal 1967/68 al 1969/70
8Górnik Zabrze3dal 1968/69 al 1970/71
8Steaua Bucarest3dal 1969/70 al 1971/72
8Sporting Lisbona3dal 1971/72 al 1973/74
8PAOK Salonicco3dal 1972/73 al 1974/75
8Fortuna Düsseldorf3dal 1978/79 al 1980/81
8Swansea City3dal 1981/82 al 1983/84
8Rapid Vienna3dal 1984/85 al 1986/87
8Glentoran3dal 1985/86 al 1987/88
8Barcellona3dal 1988/89 al 1990/91
8Sampdoria3dal 1988/89 al 1990/91
8Valur Reykjavík3dal 1991/92 al 1993/94
8Žalgiris Vilnius3dal 1993/94 al 1995/96
8AEK Atene3dal 1995/96 al 1997/98
8Lokomotiv Mosca3dal 1996/97 al 1998/99[1]

Difesa del trofeo[modifica | modifica wikitesto]

  • Nessuna squadra è mai riuscita a conquistare la Coppa delle Coppe per due o più volte di fila, benché in 8 occasioni i detentori del trofeo siano giunti in finale anche l’anno seguente:
SquadraAnno vittoriaFinale persa con (risultato)
Fiorentina1961Atlético Madrid (1962, 1-1, 3-0)
Atlético Madrid1962Tottenham (1963, 5-1)
Milan1973Magdeburgo (1974, 2-0)
Anderlecht1976Amburgo (1977, 2-0)
Ajax1987Malines (1988, 1-0)
Parma1993Arsenal (1994, 1-0)
Arsenal1994Real Saragozza (1995, 2-1 dts)
Paris Saint-Germain1996Barcellona (1997, 1-0)

Mancata vittoria della Coppa nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Vittoria del campionato nazionale nella stessa stagione

  • Solo cinque squadre hanno vinto la Coppa delle Coppe e il proprio campionato nella stessa stagione:
Dinamo Kiev (1975, 1986)
Milan (1968)
Magdeburgo (1974)
Juventus (1984)
Everton (1985)
  • Il peggior piazzamento nel proprio campionato nazionale da parte di un vincitore della Coppa delle Coppe è stato ottenuto dal Manchester City, 10° nella stagione 1969/70.

Migliori vittorie

Partita singola

Sporting LisbonaAPOEL Nicosia 16-1 (1963/64, secondo turno)

Complessivo andata e ritorno

Andata: Jeunesse HautcharageChelsea 0-8
Ritorno: Chelsea-Jeunesse Hautcharage 13-0
Complessivo: Chelsea vince 21-0 (1971/72, primo turno)

In finale

TottenhamAtlético Madrid 5-1 (1962/63)

Partite con il maggior numero di gol

Partita singola

17: Sporting LisbonaAPOEL Nicosia 16-1 (1963/64, secondo turno)

Complessivo andata e ritorno

Andata: Levski-Spartak SofiaReipas Lahti 12-2
Ritorno: Reipas Lahti-Levski-Spartak Sofia 1-7
Complessivo: il Levski-Spartak Sofia vince 19-3, 22 gol totali (1976/77, primo turno)

In finale

Migliori marcatori

In una singola stagione

GolGiocatori
14Lothar Emmerich
13Kiril Milanov
11Osvaldo Mascarenhas
10Roger Claessen
9Mario Kempes, Ian Wright,
Roberto Baggio, Petr Samec

Partita singola

Complessivo andata e ritorno

Andata: Kiril Milanov, 6 gol (Levski-Spartak Sofia-Reipas Lahti 12-2)
Ritorno: Kiril Milanov, 4 gol (Reipas Lahti-Levski-Spartak Sofia 1-7)
Complessivo: Kiril Milanov (Levski-Spartak Sofia), 10 gol (1976/77, primo turno)

Rimonte

  1. Andata: La Chaux-de-FondsLeixões 6-2
    Ritorno: Leixões-La Chaux-de-Fonds 5-0
    Complessivo: il Leixoes vince per 7-6 (1961/62, primo turno)
  2. Andata: Manchester UnitedSporting Lisbona 4-1
    Ritorno: Sporting Lisbona-Manchester United 5-0
    Complessivo: lo Sporting Lisbona vince per 6-4 (1963/64, quarti di finale)
  3. Andata: RomaCarl Zeiss Jena 3-0
    Ritorno: Carl Zeiss Jena-Roma 4-0
    Complessivo: il Carl Zeiss Jena vince per 4-3 (1980/81, Primo turno)
  4. Andata: MetzBarcellona 2-4
    Ritorno: Barcellona-Metz 1-4 (dopo un parziale di 1-0 al 33′)
    Complessivo: il Metz vince per 6-5 (1984/85, quarti di finale)
  5. Andata: Dinamo DresdaBayer Uerdingen 2-0
    Ritorno: Bayer Uerdingen-Dinamo Dresda 7-3 (dopo un parziale di 1-3 alla fine del primo tempo)
    Complessivo: il Bayer Uerdingen vince per 7-5 (1985/86, quarti di finale)
  6. Andata: HalmstadParma 3-0
    Ritorno: Parma-Halmstad 4-0
    Complessivo: il Parma vince per 4-3 (1995/96, secondo turno)

Paesi

  • Se il vincitore della Coppa delle Coppe non vinceva la propria coppa nazionale, la nazione in questione di solito aveva due rappresentanti in Coppa delle Coppe, che talvolta si sono affrontate durante la manifestazione:
StagioneNazioneTurnoPartita
1963/64Inghilterra InghilterraSecondo turnoTottenhamManchester United (2-0, 1-4, tot: 3-4)
1970/71Inghilterra InghilterraSemifinaleChelseaManchester City (1-0, 1-0, tot: 2-0)
1979/80Spagna SpagnaQuarti di finaleBarcellonaValencia (0-1, 3-4, tot: 3-5)
1988/89Belgio BelgioSecondo turnoMalinesAnderlecht (1-0, 1-0, tot: 2-0)
1992/93Germania GermaniaPrimo turnoWerder BremaHannover 96 (3-1, 1-2, tot: 4-3)
1995/96Spagna SpagnaQuarti di finaleDeportivo La CoruñaReal Saragozza (1-0, 1-1, tot: 2-1)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b La serie fu interrotta a causa della cessazione del trofeo nel 1999. La squadra, comunque, se il trofeo fosse ancora stato presente non vi avrebbe partecipato.
  2. ^ Ritiratisi dall’edizione 1962/63.
Informazioni su diego80 (1975 Articoli)

Nato a San Giovanni Bianco il 15/9/80,attualmente disoccupato,nutre una buona passione per la musica e il calcio,in particolare per la Juventus

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