ULTIM'ORA

Lentamente muore

Buonasera, mi chiamo Franca sono bergamasca, ho 73 anni e le mie grandi passioni sono la lettura e la poesia. Mi è stata data qui la possibilità di condividere insieme a chi lo vorrà alcune delle opere che più mi piacciono e mi affascinano.

Comincio questo primo (e  spero non ultimo ) appuntamento con : Lentamente muore.

Dicono sia meglio un giorno da leoni che cento da pecora, ma chi dice questo? E perché? Chi crede in questo proverbio crede in una vita vissuta al massimo, crede in una vita piena di “vita“, di felicità, di emozioni, di empatia, di sensazioni, di amicizia, di amori, di incontri, di scoperte… Chi non vive, lentamente muore.Lentamente muore racconta nel dettaglio come una vita non vissuta non fa altro che avvicinare l’uomo alla sua sconfitta, alla morte.

L’unica cosa a cui non c’è rimedio è la morte ma anche chi non vive muore. La morte non è solo una condizione statica, ma è uno “stato sospeso”. Non è necessario che il cuore sia fermo per morire, basta non vivere e si è morti.

E’ forte, è potente una poesia che ti entra nelle ossa e rimane avvinghiata come edera velenosa, ti si arrampica nella testa e ti fa per forza riflettere ti spinge a cambiare punto di vista, ti spinge a reagire, ti spinge a vivere per non morire.

 

Rispondi

UA-76292238-1
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: