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Ricordando quel 7 Settembre 1982…

FESTA ANZIANI  7 SETTEMBRE 1982

A furor di popolo riproponiamo il filmato sulla festa degli anziani del 1982 ma con l’importante novità dell’aggiunto di didascalie che spiegano le inquadrature in ogni istante. Questo lavoro certosino è stato fatto Sandro Pellegrini, noi ci siamo limitati ad aggiungere sul filmato le sue preziose annotazioni. Purtroppo nell’ultima parte del filmato ci sono molte inquadrature di gruppo ed è stato per noi impossibile aggiungere la corretta didascalia. Comunque seguendo le note di Sandro riportate qui sotto potrete riconoscere uno per uno tutti i presenti a quella giornata di festa.

 

Sono passati 33 anni da quel giorno di festa a Brembilla, e grazie al signor  Giovanni Genini  autore di queste bellissime riprese, possiamo vedere ancora i volti di questi personaggi.Possiamo vedere i loro volti sorridenti, vederli camminare sul  sagrato, salire o scendere dalle macchine o dai pulmini, o entrare nella loro bella chiesa.Si possono vedere strette di mano, abbracci, e anche  alcuni segni di commozione sui volti, volti che, nonostante siano provati dalla fatica di una vita vissuta, segnata dalla sofferenza e dalla guerra, lasciano trasparire un sorriso di felicità, per una giornata dedicata  a loro stessi. Per un breve attimo si possono sentire le nostre campane che suonano a festa, che invitano alla messa, una “messa granda”tutta per loro.

Questi personaggi sono i nostri padri, le nostre madri, amici di cui teniamo ancora un vivo ricordo, accompagnati alla festa dai volontari, dalle Associazioni, Avis, Alpini e altre.A questa festa, forse anche per la prima volta erano invitati tutti gli anziani delle contrade, e per qualcuno era magari occasione unica di rincontrarsi dopo tanti anni.Cerano anche mia madre e mio padre in quella occasione, era il loro primo appuntamento alla festa degli anziani.In questo filmato riconosco buona parte di queste persone, anche perche la mia non più giovane età, e forse la fortuna  per il lavoro che ho svolto, sia del centro che delle contrade alte.E proprio per questa mia fortuna di averle conosciute, che oggi a distanza di 33 anni  ho pensato di cercare di identificarle con nome o soprannome, e contrada di provenienza.

Ho pure ricostruito il  giorno di quella festa domenica 7 settembre 1982, grazie anche alla signora “la sciura Camilla”, moglie del Giacomo Carminati” Giàcom Pécio” presente in questo filmato e che ha scritto su una   pagina del bollettino parrocchiale di allora alcuni dati e le impressioni di quella giornata.Gli anziani invitati erano 200.  Spero che questo piccolo pezzo della storia del nostro paese, resti a disposizione dei i nostri figli e nipoti, affinché sappiano riconoscere i volti dei loro antenati.

 

Minuto 039 Il signor Pesenti Costante” Costantì de l’Aràl”, e l’Alessio Locatelli”Lèscio”.

046 La signora Annetta Gamba che arriva accompagnata dal Giovanni de Gerosa, guardiano e tutto fare alla ditta Scaglia.

050 Antonio Sonzogni “Santantunì de la Corna”, chi sbuca dall’angolo ben sorretto dal suo bastone.

052 Si salutano e conversano il Costantì e il Lèscio, ai quali si aggiunge il Carminati Ambrogio “Stéen”.

1,04 Si recano a passo spedito  in chiesa la Carminati Santina de la Fòpa, e la Pesenti Caterinia“Catinì del Giovanni Bernardo de Maiàch”.

1,08 Arriva con il suo toscano in bocca il Carminati Tommaso del Dòss che si ferma a parlare col Costantì.

1,23 Arriva una signora di Laxolo, non ricordo il suo nome, quella immortalata in rosso a filmato fermo.

1,30 Dalla macchina del Mario Pesenti di  alpini scendono le due sorelle Pesenti Pellegrina di Sotto Magnavacche, e la sorella che è la perpetua di don Milesi.

1,45 da una macchina scende una signora che ho visto ancora deve essere una ex brembillese che arriva da fuori,e forse è tornata dopo tempo per incontrare amici e parenti.

1,47 In verde elegante con una stampella la signorina Lucia Zanardi, zia della Anna Pirinina, accompagnata dal Sergio Giupponi.

1,52 ol Piero Lorena accompagna la mamma Domenica Busi, che incrociano il Pellegrini Giacomo”Giacòm Sghirù”.

1,56 al 204 Arriva un Baffone di S. Antonio, il Pesenti Giovanni  “Gioàn de la Cichina”che si incontra con il Pesenti Andrea “Barbì” di Castignola.

2,07 Il Reporter riprende il Pesenti Angelo “Marseglia della Canoa di Laxolo e il Santi Pellegrini “Fich”e tutti si stringono la mano in segno d’amicizia.

2,15 altra  stretta di mano tra amici; ol Gioàn de la Cichina, mio zio Pellegrini Santo “Santì Fich”, l’Andrì di Barbì”

2,22 Co la sigàla ‘n bóca ol Sonzogni Giuseppe “ Bèpe de Castignola”,

2,39 Sotto il porticato del cinema scendono dalla macchina il Sonzogni Luigi “Barbì del Lésch”e la moglie Anna Sonzogni, mentre dalla Scalinata Tridentina salgono verso la chiesa Camillo Scaglia e la moglie Luigia Meroni”Sciùra Gigìna”che salutano il Salvi Pietro “Peperìno”

2,50 dalla opel azzurra scendono il Carminati Domenico “Pistola”con la moglie.

2,55 salutano con un bel sorriso due signore di Cavaglia la Domenica de Gaiass, e la Caterina de l’ostaréa, mama del Carimbèl” che scambiano due parole con  la Locatelli Domenica “Minighìna de Cadamù” .

3,03 a bracetto dalla zona Asilo arrivano la Carminati Pierina “Pierina di Tesoi” e la Paola Carminati”Paulina de Cazura”, mentre ferma in attesa la Domenica Pesenti  “L’Angilinòt”.

3,08 dalla macchina accompagnata dal Giacumino Rinaldi la sua nonna “Piatìna”.

3,11 il foto reporter inquadra la Rosa Barcelloni, moglie del Piero Fich de Piazza in compagnia di due nipoti.

3,24 La cerimonia all’interno è terminata escono la Marcella Salvi con sua  Marilena, le tre sorelle “Ciande “ La Martire Lucia, la signora Forcella Arditi, La Locatelli Caterina di Rudino, La Alessandra Zanardi “Lisandrina de Garaté”e il marito, la  Pesenti Francesca“Cichina de Casgnola”, la Locatelli Angela“Angilina de Stalù”, La Ninì de Stalu, il Rinaldi Bernardo e moglie Santina? “Massèra, mama del Giampietro de l’AVIS”, la Musitelli Gina “Pirulìna”, la Giulia Genini “Raasina”.

4,13 Sale sul pulmino, nel riquadro del vetro si vede mia mamma Pesenti Giovanna Maria”Stèca” e mio papà Angelo Pellegrini “Fich”, si scorge anche il Giuseppe Salvi”Pino de l’Oficina”e la moglie Nina

4,33 Salvi Maria del Rafaéle “Pèssa” con la Marcella “del Bianco”la Locatelli Giovanna “Passabuna, mamma della Michela abbigliamento.

4,47 sale sul pulmino il Verdi Francesco del Finilèt e i suoi amici di Boscalone Carminati Giovanni “Carnera”la Paolina Carminati de Cazura,e la mia zia Iolanda Fustinoni, mamma della Maria fica, la Nina Locatelli dell’officina, e la signora Rocchi, mamma del Mario Albergoni.

5,14 Tra le macchine si scorge la Locatelli Maria de”Cabbilì”la e il fratello Giuseppe “Bèpo”con la moglie Giulia Gamba che parlano con Camillo Scaglia e la moglie Luigina “sciura Gigìna”e il Cesare Pellegrinelli “Scarpulì”.

5.53 Salgono sul pulmino giallo Il Carminati Paolo”Pelacó e la moglie Marì Previtali, il Ravasio Giuseppe “Raasì del Put del Làmber”” e la moglie Genini Giulia, e la Pesenti Francesca “Cichina de Castignola

5.56  la Carminati Angela del Remo “Masèra” de Caguarì, La Pesenti Catina “Mariana” e la Musitelli Gina “Gina Pirulina”.

6.00 La Pesenti Ines “Pèza”.

6.22 Pesenti Giacomo “Giacom Lesca”con sua moglie di spalle Domenica Pesenti “Minichì”con delle nipoti, mentre don Lucio ( che è arrvato a Brembilla da poco) scruta, in parte alla strada la Gina, mamma dell’Arnaldo, la Raasina e ol Raasì.

6,42  La Locatelli Nini, mamma della Michela abbigliamento con di spalle Salvi Giuseppe “Graèla”,

6,47 La Zanardi Battistina con la sorella Maria.

7,08 Ol “Giacom Lesca” con la Minichì,segue la Madre Luigina frettolosamente mentre don Antonio Bolis parla con Don Leone Locatelli probabilmente  invitato ospite per la ricorrenza.

Stefano Carminati”Pipèta”osserva dal monumento, e sta per entrare nella compagnia.

7,23 i quattro in prossimità della canonica sono don Leone, Gianfranco Ghisalberti, Locatelli Giuseppe”Bèpe de Stalù”, e Moioli Gianni.

Siamo all’albergo La Rua, Francesco Locatelli “Manestra” deposita la sua fisarmonica su un tavolino fuori e saluta Moretti Battista, mentre avanzano la Anna Gamba  con la signora Meroni Luigia Gigina, don Leone è accompagnato dal Camillo Scaglia, la signora ferma è la mamma di don Bolis.

Siamo nel cinema e ci accompagna il suono della banda di Brembilla.

Nella fila inquadrata da dx una Valceschini “di leròi de Pasabuna”, la madre Maria Lamera, una Musitelli “Barluna de Caramoncc”, la Musitelli”Melésa”,  il Forcella del “Paèr”, La Pace di Zanarde, dietro Genini Lucia, seguita da Pesenti Giacomo Boscalu e la moglie, ol Carminati “Pistola, e la moér”, il Masnada, ol Salvi “Pistolèt”, ol Duilio Pesenti e la moér Rosa Carminati, il Genini de la Al, il Costantino Pesenti col la Maestra Felicita Pesenti, La Gina, “mama del Gianfranco”, Genini Antonio “Poldo” e la moér  Gioanina Musitelli, con la sorella Lucia, e la Teresa di Scanabés. La copia dietro sono la Gervasoni, mamma del Natale e credo il marito musitelli “Barlù”, dietro si vedono oil Rodolfo Pesenti “Dolfo Sotamaiàch”, e ol Salvi Nino “Nino Bibo”con la moglie, la Pesenti Catina Mariana, la Gina Pirulina.

Dal Palco poi prende la parola don Antonio Bolis.

Naturalmente il Francesco Locatelli con la sua fisarmonica che fa divertire e cantare, tutti gli ospiti in platea.

 

18 ottobre 2015 Alessandro Pellegrini

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