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16 novembre 2001-Parte la fortunata saga cinematografica di Harry Potter

Negli Usa,esattamente 14 anni fa usciva il primo film della saga di Harry Potter,il famoso ragazzo mago che ha entusiasmato milioni di bambini e ragazzi in tutto il mondo.Il film è Harry Potter e la pietra filosofale (Harry Potter and the Philosopher’s Stone, distribuito negli Stati Uniti, Pakistan, Sri Lanka e India come Harry Potter and the Sorcerer’s Stone),adattamento cinematografico dell’omonimo libro, primo episodio della serie di Harry Potter, scritta dall’autrice britannica J. K. Rowling, sceneggiato da Steven Kloves e prodotto da David Heyman.In realtà avrebbe dovuto uscire il 4,ma poi ritardi di produzione fecero slittare l’uscita di 12 giorni.

La storia narra del primo anno di Harry Potter a Hogwarts dove scopre di essere un mago famoso e inizia la sua istruzione magica. Nel film compaiono Daniel Radcliffe nel ruolo di Harry Potter assieme a Rupert Grint ed Emma Watson in quelli dei migliori amici di Harry, Ron Weasley ed Hermione Granger. Il film ha avuto sette seguiti il primo dei quali è stato La camera dei segreti.

 

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Trama

Harry Potter, orfano dei genitori James Potter e Lily Evans, viene lasciato dai professori della scuola di Magia e Stregoneria diHogwarts, Albus Silente (si scoprirà poi essere anche il Preside di suddetta scuola) e Minerva McGranitt, e dal loro guardiacaccia, Rubeus Hagrid, davanti alla dimora degli zii materni, i Dursley, Vernon e Petunia, che vivono col figlio Dudley aPrivet Drive.

Il bambino cresce in un clima ostile e viene trattato dai parenti come un estraneo, proprio per le sue origini e per l’odio e l’invidia che zia Petunia provava nei confronti della sorella. Harry è costretto a dormire nello sgabuzzino sotto le scale e non ha altro da indossare che gli abiti smessi di Dudley. Nello stesso tempo però si rende conto di essere capace di fare involontariamente delle cose incredibili, come il giorno del compleanno di Dudley, durante la visita allo zoo: mentre guarda un pitone, Harry riesce a dialogare con lui e a far sparire il vetro della teca che lo rinchiude, facendo cadere all’interno il proprio cugino, regalando la libertà al serpente e vendicandosi del comportamento ineducato del cugino.

Qualche giorno prima del suo undicesimo compleanno Harry riceve una misteriosa lettera, la prima nella sua vita, che però non riesce a leggere per colpa dei crudeli zii che glielo impediscono. Giorno dopo giorno, le lettere destinate a Harry aumentano incredibilmente fino a rendere la vita a Privet Drive impossibile. La cosa più insolita tra tutte è che le lettere vengono recapitate da alcuni gufi. Dopo essere stato portato via da Privet Drive da zio Vernon, che voleva impedirgli una volta per tutte di continuare a ricevere posta, il giorno del suo compleanno Harry viene raggiunto da un Mezzo-gigante, Rubeus Hagrid (colui che insieme ad Albus Silente e a Minerva McGranitt l’aveva lasciato ai Dursley), che finalmente gli consegna la lettera che i Dursley non gli permettevano di leggere. E il mistero viene svelato: Harry scopre di essere un mago e che anche i suoi genitori lo erano, comprendendo il motivo di quegli eventi sovrannaturali che è capace di causare, soprattutto quando di umore alterato. Viene inoltre a conoscenza del fatto che i suoi genitori furono uccisi dal più temuto mago oscuro di tutti i tempi, Lord Voldemort, e non morti in un incidente d’auto come gli era stato detto dagli zii. E infine la singolare cicatrice che porta sulla fronte è la prova di essere l’unico mago al mondo sopravvissuto all’Anatema Che Uccide, grazie alla potenza di una delle più grandi delle magie, l’amore di sua madre.

Ammesso alla Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts, comincia la sua vera vita da mago. Hagrid accompagna il ragazzo aDiagon Alley, un quartiere magico nascosto nel centro di Londra, per comprargli l’occorrente per la scuola. Il ragazzo suscita subito l’interesse degli altri maghi (Harry, infatti, presenta sulla fronte una piccola cicatrice a forma di saetta, a testimonianza della sua straordinaria sopravvivenza), tra cui Quirinus Raptor, che si rivelerà essere poi il suo professore di Difesa Contro le Arti Oscure. Poco dopo viene accompagnato da Hagrid alla stazione di King’s Cross, a Londra, per prendere un treno al binario magico 9 ¾ dove si imbatte per la prima volta nella famiglia Weasley.

Anche per uno dei suoi membri, Ron Weasley, è il primo anno di scuola. I due approfondiscono l’amicizia durante il viaggio sull’Hogwarts Express. Giunto a scuola, Harry fa amicizia anche con Hermione Granger, una brillante ragazzina apparentemente saccente, di famiglia Babbana (ovvero senza poteri magici), che aveva già incontrato durante il viaggio in treno. Fa conoscenza anche con il superbo Draco Malfoy e tra i due scatta subito l’antipatia reciproca. Tutti i ragazzi del primo anno, una volta arrivati a Hogwarts devono essere smistati dal Cappello Parlante nelle quattro Case (Grifondoro, Serpeverde, Tassorosso e Corvonero) e tutti e tre gli amici, Harry, Ron e Hermione, vengono collocati nella casa dei Grifondoro, mentre invece Malfoy viene smistato nella casa dei Serpeverde. Harry comincia a frequentare le lezioni di magia, tra le quali quelle di volo, tenute da Madama Bumb, nella quale si distingue per la sua bravura naturale di volare a cavallo del manico di scopa, capacità che lo farà diventare il nuovocercatore della squadra di Quidditch del Grifondoro, lo sport preferito dei maghi.

Durante il trascorrere dell’anno scolastico, i tre curiosi amici vengono a conoscenza del fatto che nel castello di Hogwarts è custodita la Pietra Filosofale, un oggetto magico alchemico capace di trasformare qualsiasi metallo in puro oro, e attraverso il cui elisir ci si può assicurare la vita eterna. I tre si convincono inoltre che il severo professore di Pozioni, Severus Piton, voglia rubarla per scopi malvagi. In realtà è l’insospettabile professore di Difesa contro le Arti Oscure, Raptor, ad essere interessato a rubare la pietra per conto di Lord Voldemort.

Il Signore Oscuro, infatti, non è morto, come tutti credono, quando ha attentato alla vita del piccolo Harry, ma, divenuto un’anima incorporea, sfrutta il corpo di Raptor per riuscire a sopravvivere nutrendosi del rigenerante sangue di Unicorno. Dopo varie vicissitudini, i tre ragazzi, unici a conoscenza del terribile piano di Raptor, pensando sia Piton il colpevole, riescono a raggiungere la botola in cui la pietra è custodita, ma solamente Harry riesce ad avere un incontro diretto con Raptor. Quest’ultimo costringe Harry a guardare lo specchio dei desideri in cui vede lui stesso con la pietra. Harry è costretto a mentire e Raptor rivela anche che il Signore Oscuro sta sfruttando la parte posteriore della sua testa. Harry viene intrappolato dalle fiamme attivate da Raptor che tenta di strangolarlo ma questo riesce a disintegrare Raptor e Voldemort, sconfiggendoli entrambi grazie, ancora una volta, all’incantesimo di protezione che la madre aveva attivato su Harry con il proprio sacrificio prima di morire.

Lord Voldemort quindi, debole e sconfitto, è costretto a scappare e, durante la fuga, colpisce Harry, facendolo svenire. Il ragazzino si risveglia in infermeria e il professor Silente spiega ad Harry il motivo della sua vittoria, svelandogli anche che la pietra filosofale verrà infine distrutta per evitare che altri maghi cadano nella tentazione di possederla.

Alla fine del film si apprende anche che, dopo anni di supremazia dei Serpeverde, a Grifondoro spetta la Coppa delle Case. L’ultima scena vede Hagrid alla stazione dell’Hogwarts Express, che saluta tutti gli studenti pronti a ripartire e tornare dalle loro famiglie, compresi i suoi nuovi amici Harry, Ron e Hermione.

Cast[modifica | modifica wikitesto]

Daniel Radcliffe è Harry Potter, il protagonista della serie. Columbus voleva Radcliffe per questo ruolo sin da quando l’aveva visto nella produzione della BBC di David Copperfield ancora prima dell’apertura dei casting, ma venne raccontato dalla Figgis che i protettivi genitori di Radcliffe non avrebbero voluto che lui avesse la parte.[11]Columbus disse poi che la sua insistenza nel volere Radcliffe è stata la causa delle dimissioni della Figgis.[11] A Radcliffe venne fatta un’audizione nel 2000 dopo che Heyman e Kloves lo incontrarono assieme ai suoi genitori, a Londra, alla produzione di Stones in His Pockets.[12] Heyman e Columbus successivamente convinsero i genitori di Radcliffe che sarebbe stato protetto dall’intrusione dei media e quindi accettarono di fargli interpretare Harry.[11] La Rowling approvò la scelta di Radcliffe affermando che “dopo aver visto un suo test sullo schermo non posso non pensare che Chris Columbus non avrebbe potuto trovare un Harry migliore.”[13] Radcliffe venne pagato 1 milione di £ per il film, benché egli pensasse che il compenso non fosse “molto importante”.[14] Anche William Moseley, che sarebbe poi stato scritturato come Peter Pevensie in Le cronache di Narnia, venne provinato per il ruolo.[15]J.K. Rowling insistette personalmente affinché il cast fosse completamente britannico.[5] Susie Figgis venne assunta come direttrice dei casting, collaborando sia con Columbus che con la Rowling nelle audizioni per la scelta degli interpreti di Harry, Ron e Hermione.[6] I casting vennero aperti pubblicamente per tutti e tre i ruoli,[7] con la partecipazione di soli bambini britannici.[8] Le principali audizioni hanno avuto luogo in tre parti, inizialmente i candidati dovevano leggere una pagina del libro Harry Potter e la pietra filosofale, se richiamati dovevano improvvisare la scena dell’arrivo degli studenti a Hogwarts, infine dovevano interpretare parecchie pagine dalla sceneggiatura di fronte a Columbus.[8] Scene dalla sceneggiatura di Columbs del film Piramide di pauravennero inoltre utilizzate nelle audizioni.[9] L’11 luglio 2000, Figgis abbandona la produzione per il fatto che Columbus non ha considerato nessuno dei migliaia di ragazzi che entrambi avevano audizionato “convenientemente”.[9] L’8 agosto 2000 gli sconosciuti Daniel Radcliffe, Emma Watson e Rupert Grint vennero scelti per interpretare Harry Potter, Hermione Granger e Ron Weasley rispettivamente.[10]

  • Rupert Grint è Ron Weasley, il migliore amico di Harry Potter a Hogwarts. L’attore decise che sarebbe stato perfetto per la parte “perché aveva i capelli rossi” ed era un grande fan dei libri.[14] Dopo aver visto una notizia alla trasmissione Newsround in merito all’apertura dei casting inviò un video di se stesso dove cantava in modo rap il suo desiderio di avere la parte. La sua richiesta fu un successo tale che i responsabili del casting lo invitarono per un colloquio.[14]
  • Emma Watson è Hermione Granger, la migliore amica di Harry Potter nonché cervello del trio. L’insegnante di teatro di Emma Watson a Oxford propose il suo nome agli agenti del casting e dovette fare cinque provini prima di ottenere la parte.[16] La Watson prese seriamente le audizioni ma “non ha mai pensato che avrebbe avuto qualche possibilità di ottenere il ruolo.”[14] I produttori rimasero impressionati dalla fiducia in se stessa della Watson e la scelsero tra migliaia di altre ragazze provinate.[17]
  • John Cleese è Nick-Quasi-Senza-Testa, il fantasma della casa di Grifondoro.
  • Robbie Coltrane è Rubeus Hagrid, mezzogigante e guardiacaccia di Hogwarts. Coltrane fu la prima scelta della Rowling per la parte.[18] Coltrane, già fan dei libri, si preparò al ruolo parlando con J.K. Rowling a proposito del passato e del futuro di Hagrid.[11]
  • Warwick Davis è Filius Vitious, insegnante di incantesimi è capo della casa di Corvonero.
  • Richard Griffiths è Vernon Dursley, lo zio babbano di Harry.
  • Richard Harris è Albus Silente, potente mago e preside della scuola di magia e stregoneria di Hogwarts. Harris inizialmente rifiutò di interpretare Silente, ma cambiò idea dopo che sua nipote gli disse che non gli avrebbe più parlato se non lo avesse interpretato.[19]
  • Ian Hart è il Professor Raptor, professore di Difesa contro le Arti Oscure. Per il ruolo era candidato anche l’attore David Thewlis, che però entrerà a far parte della serie più tardi nel film Harry Potter e il prigioniero di Azkaban, nel ruolo di Remus Lupin[20].
  • John Hurt è il Signor Olivander, il venditore di bacchette magiche.
  • Alan Rickman è Severus Piton, insegnante di Pozioni e capo della casa di Serpeverde. Prima di Rickman, era stato selezionato per il ruolo l’attore Tim Roth, che però dovette abbandonare la parte, essendo già impegnato sul set del remake del Pianeta delle Scimmie di Tim Burton[21].
  • Fiona Shaw è Petunia Dursley, la zia babbana di Harry.
  • Maggie Smith è Minerva McGranitt, professoressa di Trasfigurazione, vicepreside della scuola e capo della casa di Grifondoro. La Smith fu scelta personalmente dalla Rowling per la parte.[18]
  • Julie Walters è Molly Weasley, la mamma di Ron. Mostra ad Harry come raggiungere il binario 9 ¾. Prima che la Walters ottenesse il ruolo, l’attrice americana Rosie O’Donnell parlò con Columbus a proposito dell’interpretazione di Mrs. Weasley.[22]

Rik Mayall venne assunto per interpretare Pix, un poltergeist a cui piace fare scherzi agli studenti. Mayall dovette interpretare le sue battute non di fronte la telecamera durante le riprese,[23] ma le scene vennero alla fine tagliate dal film.[24]

Produzione

Sviluppo

Nel 1997 il produttore David Heyman era alla ricerca di un libro per ragazzi che potesse essere adattato in un “buon film”.[11] La sua idea iniziale era di produrre l’adattamento cinematografico del libro di Diana Wynne Jones The Ogre Downstairs, ma non se ne fece niente. Il suo staff al Heyday Films suggerirono allora il libro Harry Potter e la pietra filosofale visto fin dall’inizio da Heyman come un’ottima idea.[11] Heyman propose l’idea alla Warner Bros.[11] e l’anno successivo J.K. Rowling vendette alla compagnia cinematografica i diritti per i primi quattro libri di Harry Potter per un valore riportato di 1 milione di £ ($1,982,900).[25] Una specifica richiesta dell’autrice fu che il cast del film fosse britannico, permettendo comunque di attori irlandesi come Richard Harris nel ruolo di Silente, o il futuro casting di attori francesi o dell’europa dell’est in Harry Potter e il calice di fuoco dove alcuni personaggi del libro sono di nazionalità straniera.[5] La Rowling era inizialmente esitante nel vendere i diritti perché non voleva “dare il controllo sul futuro della storia” permettendo alla Warner Bros. di creare dei seguiti non autorizzati dall’autrice originale.[26]

Benché Steven Spielberg stesse negoziando per dirigere il film alla fine declinò l’offerta.[27] Spielberg stesso disse che voleva realizzare o un film d’animazione con l’attore americano Haley Joel Osment come doppiatore di Harry Potter[28] o un film che incorporasse elementi dei libri successivi.[11] Spielberg disse che, a suo parere, c’erano molte aspettative di profitto nel realizzare il film e che questo modo di fare soldi sarebbe stato come “sparare ad anatre in un barile. È come fare una schiacciata. È proprio come ritirare un miliardo di dollari e metterli nel proprio conto bancario. Non c’è nessuna sfida.”[29] La Rowling si mantenne estranea alla scelta del regista del film e disse che “tutti quelli che pensano che io abbia potuto (o voluto) porre il veto a Spielberg devono fare manuntenzione alla loro Penna Prendiappunti.”[30] Heyman ribadì che Spielberg era disponibile a dirigere diverse progetti, come A.I. – Intelligenza artificialeMinority ReportMemorie di una geisha o Harry Potter, sua la scelta di dedicarsi ad A.I.[11]

Dopo l’abbandono da parte di Spielberg iniziarono le trattative con altri registri tra cui: Chris Columbus, Terry Gilliam, Jonathan Demme, Mike Newell, Alan Parker, Wolfgang Petersen, Rob Reiner, Ivan Reitman, Tim Robbins, Brad Silberling, M. Night Shyamalan e Peter Weir.[11][24][31] Petersen e Reiner si tirarono fuori dal progetto nel marzo 2000,[32] quindi la scelta si restrinse a Silberling, Columbus, Parker e Gilliam.[33] Un’idea della Rowling come regista fu Terry Gilliam,[34] ma la Warner Bros. scelse Columbus, considerando il suo lavoro in altri film per famiglie come Mamma, ho perso l’aereo e Mrs. Doubtfire – Mammo per sempre.[35] Columbus volle realizzare un film della durata di due ore, affermando che voleva che le scene con i babbani fossero “tetre e tristi,” in contrapposizione con il mondo magico “intriso di colori, buon umore e dettagli.” Prese ispirazione dall’adattamento di David Lean di Grandi speranzeLe avventure di Oliver Twist.[11]

Steve Kloves venne scelto per scrivere la sceneggiatura del film. Egli descrisse l’adattamento del libro come “difficile”, non adattandosi bene all’adattamento come per i due libri successivi.[36] Kloves ricevette spesso delle trame di libri da adattare a film da parte della Warner Bros., molte delle quali mai lette,[11] ma Harry Potter gli balzò all’occhio.[11] Acquistò una copia del libro e divenne un fan della serie.[36] Parlando con la Warner Bros. affermò che il film doveva essere britannico così come i personaggi.[36] Kloves era parecchio nervoso al primo incontro con la Rowling non volendo apparire come quello che avrebbe “distrutto la sua creatura”[11] Rowling ammise che era “pronta ad odiare questo Steve Kloves” ma ricorda il suo primo incontro con lui così: “La prima volta che lo incontrai mi disse, ‘Sai quale è il mio personaggio preferito?’ E pensai che fosse Ron. Sapevo che avrebbe detto Ron. Invece disse ‘Hermione.’ E rimasi di sasso.”[11] La Rowling poté avere un largo controllo creativo durante la produzione, fatto che non disturbò Columbus.

 

Informazioni su diego80 (1832 Articoli)
Nato a San Giovanni Bianco il 15/9/80,attualmente disoccupato,nutre una buona passione per la musica e il calcio,in particolare per la Juventus
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