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3 dicembre 1992:viene inviato il primo SMS

La storia degli SMS (Short Message Service),ovvero i messaggini di testo inviati tra telefoni cellulari è relativamente recente:proprio oggi ricorre il 23mo anniversario del primo “messaggino”inviato:non fu però tra cellulari,ma fu inviato tramite computer dall’ingegnere britannico Neil Papworth da un computer a un cellulare sulla rete GSM Vodafone.Il testo era semplicemente.”Merry Christmas”.Il primo sms da cellulare sarebbe poi arrivato nei primi mesi del 1993.ora,con la nascita di servizi di messaggistica come Messenger e WhatsApp,che permettono anche l’inserimento di elementi multimediali come foto,file musicali e video,l’sms è un po’ più decaduto,ma chi non può disporre di questi servizi,può ancora usufruire del vecchio messaggino,da lettura immediata senza connessione internet.Diciamo che i messaggi multimediali (MMS) vanno scomparendo con l’introduzione di questi servizi,vista anche l’alta tariffazione delle compagnie telefoniche,ma l’sms regge ancora bene,grazie anche ai pacchetti prepagati offerti dalle compagnie di telefonia mobile,che ne consentono  un certo numero di invii giornalieri o mensili senza essere addebitati.

ANATOMIA DELL’SMS-Il servizio è stato originariamente sviluppato sulla rete GSM, tuttavia è ora disponibile anche su altre reti, come la UMTS ed alcune reti fisse (in Italia per ora solo Telecom). È possibile inviare SMS ad un telefono cellulare anche da un computer, tramite Internet, e dal telefono di rete fissa.

SMS è l’applicazione più utilizzata, con una stima di 3,5 miliardi di utenti attivi, ovvero circa l’80% di tutti gli abbonati di telefonia mobile alla fine del 2010.[2]. Il termine “SMS” viene utilizzato sia per l’attività degli utenti che per tutti i tipi di messaggi di testo brevi in molte parti del mondo. SMS è anche impiegato nel direct marketing, noto come marketing via SMS.[3]

Tra i principali vantaggi percepiti dell’SMS, alla base della straordinaria diffusione di questo servizio come sistema di comunicazione, c’è il basso costo rispetto ad una lunga telefonata (vantaggio in realtà spesso inesistente, perché una conversazione via SMS è costituita da più SMS a distanza di tempo, l’uno in risposta all’altro) e la possibilità di rendere la comunicazione asincrona, cioè di leggere il messaggio in un qualsiasi momento successivo alla ricezione.

LA TECNICA DELL’SMS-Lo standard prevede due diverse tipologie di messaggi: quelli Point-to-Point (SMS/PP), impiegati nella comunicazione da un terminale ad un altro, e quelli tipo Cell Broadcast(SMS/CB), originati in una cella e distribuiti a tutti i terminali sotto la sua copertura.

Il messaggio ha una dimensione fissa di 140 byte. Questo si traduce in pratica nella possibilità di usare 160 caratteri di testo (a 7 bit). In lingue che usano altri caratteri rispetto all’alfabeto latino, per esempio in russo, cinese, giapponese, il messaggio è limitato a soli 70 caratteri (ognuno di 2 byte, usando il sistema Unicode).

Dal punto di vista trasmissivo, le unità di dati del messaggio SMS (vengono impiegate 6 diverse PDU, Protocol Data Unit) vengono inserite nei canali di controllo del GSM, in modo che sia possibile ricevere o inviare un messaggio anche durante una conversazione.

Point-to-Point Messages

Sono i messaggi che un utente può inviare ad un altro utente della rete mobile. Ogni messaggio viene inviato ad un Centro Servizi (SMSC, Short Message Service Center) che a sua volta si preoccupa di inviarlo al terminale opportuno, se nella stessa rete GSM, oppure al Centro Servizi dell’operatore della rete del destinatario. Pertanto il singolo messaggio viene, in realtà, diviso in due: il messaggio dal terminale al Centro Servizi (SMS-MO, Mobile Originated), e dal Centro Servizi al destinatario (SMS-MT, Mobile Terminated). Scopo del SMSC è, ovviamente, quello di fare lo store-and-forward dei messaggi, anche in previsione di un’eventuale irraggiungibilità momentanea del destinatario.

Dato che la connessione tra terminale e Centro Servizi è di tipo connectionless, non si ha garanzia né sull’invio né sulla ricezione dei messaggi SMS. Tuttavia è possibile fare richiesta di una “ricevuta di ritorno”, lo Status Report del messaggio. In questo modo, una volta che il messaggio è stato correttamente inoltrato al destinatario, viene inviata una segnalazione di “messaggio consegnato” al mittente. Questo servizio in genere raddoppia il prezzo di ciascun SMS.Tale funzione è di default invece in servizi come Messenger e WhatsApp(la famosa “doppia spunta blu”),che da la possibilità agli utenti di sapere se il messaggio è sato ricevuto o meno dal destinatario.

Dal punto di vista dei contenuti inviabili, a volte i telefoni cellulari permettono l’invio di messaggi concatenati di dimensioni superiori ai classici 160 caratteri, in realtà formati da più SMS spediti indipendentemente e ricomposti alla ricezione: a seconda dell’operatore, il costo del servizio per l’utente sale, in quanto un messaggio formato per esempio da 2 SMS può venire conteggiato e pagato come 2 SMS. Inoltre il numero di caratteri disponibili non raddoppia, perché alcuni byte vengono impiegati per le informazioni necessarie alla concatenazione; in pratica il numero di caratteri utili per messaggio viene ridotto a 306 rispetto ai 320 che si hanno a disposizione con due messaggi separati.

Cell Broadcast Service

Exquisite-kfind.pngLo stesso argomento in dettaglio: Cell broadcast.

Il servizio di SMS, normalmente operante da utente ad utente, esiste anche in una variante broadcast. Ogni cella ha la possibilità di inviare brevi messaggi a tutti i terminali sotto la sua copertura, su uno specifico canale numerato, ciascuno dedicato ad un tipo particolare di informazione, quali emergenze, informazioni sul traffico, eccetera. Una lista non esaustiva di canali definiti dallo standard è la seguente:

  • 000 indice
  • 010 notizie flash
  • 020 ospedali
  • 022 dottori
  • 024 farmacie
  • 030 viabilità strade a lunga percorrenza
  • 032 viabilità strade locali
  • 034 taxi
  • 040 condizioni meteorologiche
  • 050 distretto
  • 052 informazioni sulla rete
  • 054 servizi tramite operatore
  • 056 elenco abbonati nazionale
  • 057 elenco abbonati internazionale
  • 058 servizio clienti nazionale
  • 059 servizio clienti internazionale

Attualmente, in Italia, il solo servizio abilitato è il nr. 50: se il cellulare ricevente ha abilitata la ricezione dei messaggi locali su tale canale, ogni 10 secondi circa viene mostrata sullo schermo dell’utente la provincia in cui è posta la cella a cui l’utente è registrato.

L’impiego originario di tale canale era connesso ad un tipo di tariffazione basata sulla posizione dell’utente: nel caso specifico, le chiamate effettuate dal proprio distretto di residenza erano tariffate ad un costo minore.

IL COSTO-Il prezzo applicato a chi invia un SMS è di 6-15 centesimi di euro[5], 100 volte maggiore del suo costo che ha un ordine di grandezza dei millesimi di euro (precisamente 0,1 centesimi di euro)[senza fonte]. Ciò sembra garantire ampi margini di guadagno agli operatori. A livello di costi per la compagnia telefonica, il criterio per calcolarlo è infatti il costo per bit inviato che è indifferente al tipo di informazione inviata (per l’operatore il costo di un bit è lo stesso che si tratti di un SMS, MMS o chiamata vocale); le tariffazioni all’utenza, differenziate per il tipo di servizio offerto, seguono criteri di prezzo diversi da un orientamento ai costi che in questo caso consiste di un’unica tariffa al byte inviato[senza fonte].

Tuttavia, il costo industriale dell’SMS è una grandezza che non tiene conto dei costi di un addebito su scheda SIM. I sistemi di accredito delle compagnie di telecomunicazioni, come quelli delle banche, sono particolarmente costosi. In pratica, il costo per l’operatore per scalare la tariffa di un SMS dal credito di una scheda prepagata (o per fatturarlo sui contratti in abbonamento) è decisamente maggiore degli 0,1 centesimi spesi per l’invio del messaggio.[senza fonte] Senza una tariffa largamente superiore al costo industriale di 0,1 centesimi l’SMS non sarebbe remunerativo per gli operatori, poiché l’operazione di pagamento costerebbe all’operatore più della cifra da incassare.

Il prezzo di 10-15 centesimi a SMS praticato da un buon numero di operatori di telefonia in Francia e in Italia ha tuttavia portato le rispettive autorità ed alcune associazioni di consumatori a muovere agli operatori l’accusa di aver formato un cartello.

Vi sono diverse aziende on-line che vendono SMS in pacchetti da 1.000 a 500.000 SMS utilizzabili solo da PC a cellulare a costi decisamente inferiori.

LINGUAGGIO DEGLI SMS-A causa delle limitazioni alla lunghezza del messaggio e della relativa scomodità dell’introduzione di testi con l’esigua tastiera normalmente disponibile sui cellulari, gli SMS sono spesso scritti nel “linguaggio degli SMS”, un linguaggio sintetico e ricco di abbreviazioni, importato poi nelle chat di Internet nonostante la disponibilità di una tastiera completa.I cellulari di ultima generazione sono stati forniti di u dizionario incorporato (noto come “t9”),in cui per facilitare l’immissione di parole,esse vengono automaticamente composte alla pressione del tasto corrispondente,con la correzione automatica con tutte le parokle disponibii con quella sequenza di tasti.Inoltre è stato introdotto il linguaggio delle “faccine”(i famosi emoticons),in cui grazie a diverse combinazioni di segni di punteggiatura(come le parentesi,i punti,le virgole e gli accenti)è possibile creare una faccina che indichi lo stato d’animo.Cellulari sempre più evoluti hanno a disposizione nella tastiera oltre alle stesse faccine già convertite in disegno,anche altri set di disegnini che rappresentano una comunicazione sempre più globale e completa.

twitter-emoticons-list

un set di “emoticons”e disegnini disponibile su smartphone di nuova generazione.per sms sempre più espressivi ed evoluti.

Servizi via SMS

Sono spesso disponibili presso i vari operatori di telefonia mobile servizi che prevedono l’invio di informazioni via SMS (per esempio ultime notizie, informazioni finanziarie, previsioni del tempo, oroscopo, risultati sportivi), e spesso è possibile fare uso di SMS per esprimere le proprie preferenze in trasmissioni televisive o radiofoniche. Altre possibilità sono l’acquisto via SMS di suonerie e loghi per il telefono cellulare. Spesso i costi per l’invio di questi SMS sono molto più alti di un normale SMS.

Questi servizi sono, nella maggior parte dei casi, molto costosi e spesso (soprattutto nel caso di loghi e suonerie) basta un SMS per abbonarsi ad un servizio dal quale è, a volte, molto difficile recedere.

 

Servizi a sovrapprezzo

Esistono servizi a sovrapprezzo inseriti spesso negli abbonamenti telefonici ma che a volte non vengono esplicitamente dichiarati al momento della sottoscrizione. Tali servizi sono gestiti da società di TLC tipo HERMESS e sono quelli che consentono di inviare pubblicità, promozioni, ecc. via SMS (con numero ad es. WIND 4860…) ma anche i servizi utilizzati dalle Banche per avvisare l’utente di un prelievo, di un pagamento bancomat, dell’uso di carta di credito, ecc. Questo servizio accredita dei costi a carico del cliente.

Sul sito di ogni operatore telefonico o chiamando l’assistenza clienti si può attivare il Blocco Servizi a Sovrapprezzo in varie modalità.

Invio di SMS anonimi

Messaggi con mittente modificato

Dall’operatore italiano Wind è possibile inviare SMS anonimi, digitando prima del testo del messaggio una stringa-comando, per esempio: *k k#. (*k[spazio]k#[testo messaggio]).

In questo caso quando si invia un messaggio, al ricevente non comparirà il numero del mittente ma un altro numero a caso, preceduto dallo 0039 (ad esempio 003932985819512). Se si risponde a un messaggio con questa stringa si pagano 0,30 €, che verranno destinati all’operatore. Esempio di un’anteprima del destinatario con un messaggio k k:

Da: 003932985819512 Testo: ciao> che fai

Messaggi con mittente sconosciuto

I messaggi con mittente sconosciuto sono degli SMS inviati in modo tale che il ricevente non veda il numero del mittente. Con Vodafone Italia, Tre, TIM bisogna mandare una stringa di testo ad un numero predefinito. Con Wind basta inviare una stringa di testo contenente il messaggio al numero del destinatario. I costi possono arrivare fino a 50 cent a messaggio[10]

SMS da Internet

Il primo sito web a consentire l’invio di SMS è stato SMS.it, aperto il 24 febbraio 1997[11], seguito gradualmente da molti altri siti, fioriti grazie al fatto che il traffico di SMS scambiati fra i diversi operatori di telefonia mobile, fra loro, era gratuito. Dall’anno 2000 al 2002, via via tutti gli Operatori Mobili hanno concordato una tariffa di interconnessione (Interconnection Fee), il costo degli SMS si è impennato, riducendo estremamente i servizi gratuiti di spedizione SMS da Web, innalzando però il livello di affidabilità globale del servizio.

Alcuni operatori di telefonia mobile consentono di inviare dai loro siti web un numero limitato di SMS gratuiti giornalieri o mensili verso numeri della stessa rete (Vodafone).

SMS gratuiti verso cellulari italiani

A causa del costo di interconnessione, i servizi web gratuiti sono progressivamente spariti e sono rimasti quelli degli stessi operatori di telefonia, a cui vengono applicati vari tipi di restrizioni.

Ad esempio alcuni operatori offrono ai loro abbonati un numero ridotto di SMS gratuiti giornalieri.(es.Vodafone Extra). Altri ancora promettono pacchetti di SMS in “regalo”, attivando in realtà abbonamenti che prevedono addebiti settimanali automatici sul credito telefonico. La commissione Antitrust ha iniziato recentemente a sanzionare questi messaggi pubblicitari, considerandoli ingannevoli.[12]

Dal 2005 si sono diffusi alcuni programmi java, sia in versione per computer che per telefoni cellulari dotati di J2ME, per automatizzare e rendere comodo l’invio di messaggi tramite questi servizi. In seguito, con l’avvento degli smartphone, allo stesso scopo sono nate apposite app. Installati sui cellulari, questi programmi sfruttano la connessioneGSM, GPRS, UMTS o Wi-Fi per utilizzare questi servizi che danno la possibilità di inviare SMS gratuitamente ma in numero limitato, nelle stesse quantità possibili sul portale Internet del singolo gestore. La comodità sta nel fatto che un singolo programma può adoperare più account web per l’invio SMS, senza doversi recare sul sito del singolo servizio. Il costo per l’invio degli SMS da cellulare tramite questi programmi è quindi limitato alla connessione Internet e può risultare conveniente solo se il gestore di telefonia offre un piano tariffario adeguato per la connessione a Internet, meglio se a volume o flat. Un utilizzo inizialmente gratuito lo si ha ad esempio con l’operatore H3G che non tariffa i primi 5KB di traffico.

 

 

Informazioni su diego80 (1833 Articoli)
Nato a San Giovanni Bianco il 15/9/80,attualmente disoccupato,nutre una buona passione per la musica e il calcio,in particolare per la Juventus
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