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8 dicembre 2014-Muore il cantautore Mango

Il 6 novembre,in occasione dell’anniversario della sua nascita,VBTV lo ricordò con le sue canzoni.Oggi ricorre il primo anniversario della sua morte,avvenuta nelle prime ore del mattino dopo l’infarto che aveva avuto la sera prima durante un concerto a Policoro,in provincia di Matera.Pino Mango,conosciuto col solo cognome,è stato un cantautore che ha lasciato un’impronta importante nella musica italiana:la sua voce acuta,quasi da falsetto che lo caratterizzava,impressa in successi come Oro,Bella d’estate e Lei verrà;le sue numerosi partecipazioni al Festival di Sanremo,che considerava ancora un palcoscenico attraente,e canzoni prestate ad altri artisti,tra cui Patty Pravo, Andrea Bocelli, Loretta Goggi, Mietta e Loredana Berté, alcuni dei quali in collaborazione con il fratello Armando. Le sue canzoni furono anche interpretate da artisti italiani e internazionali come Mina, Mia Martini, Leo Sayer, Hélène Ségara e Eleutheria Arvanitakī..Andiamo a rileggere la sua vita e la sua carriera.

 

Nato a Lagonegro, provincia di Potenza,il 6 novembre 1954, la sua vocazione canora è precoce: intorno all’età di 6-7 anni già fa parte di una cover band assieme al fratello maggiore Michele.[4] I suoi gusti sono orientati verso generi musicali come soul e hard rock, totalmente diversi da quelli che, anni dopo, gli decreteranno il successo. I suoi musicisti preferiti sono Aretha Franklin, Otis Redding, Led Zeppelin e Deep Purple. Successivamente arricchirà il proprio bagaglio ascoltando Peter Gabriel, Sting, Prince e AC/DC.[5][3] In età giovanile Mango non era interessato alla musica italiana, dichiarando che interpretava «al massimo qualche brano di Battisti».[4] Si iscrive al corso di laurea in sociologia presso l’Università di Salerno, pur non portando a compimento gli studi,[6] e inizia a scrivere testi per canzoni.

Anni ’70

Nei primi anni settanta Mango si reca a Roma cercando di intraprendere la carriera professionale. In attesa di sostenere l’esame alla Siae, conosce Renato Zero il quale, dopo aver ascoltato le sue canzoni, lo presenta a Franco Migliacci, produttore della RCA Italiana.[7] Sotto la guida di Silvano D’Auria, il primo a notare le sue potenzialità, Mango incide per la RCA l’album La mia ragazza è un gran caldo, pubblicato nell’ottobre del 1976. Due brani, “Per te che mi apri l’universo” e “Tu pioggia io mattino”, attirano l’attenzione di Patty Pravo che li reinterpreta nell’album Tanto. Il secondo di questi cambierà il titolo in “Per amarti d’amore”.[8] Anche Mia Martini è attratta dalle melodie di Mango e incide una propria versione di “Se mi sfiori” nell’album Che vuoi che sia… se t’ho aspettato tanto.

Nel 1977, compare nel programma “Passo 16 – Zero & Co.” con Renato Zero, interpretando il brano “Indiscutibilmente mia”, rinominato in seguito “Su questa terra solo mia”, contenuto nel disco d’esordio.[6] Nello stesso anno, per la casa discografica Numero Uno, incide su 45 giri Fili d’aria e Quasi amore, che non sono stati pubblicati su nessun album.[5] L’anno dopo viene inciso un nuovo 45 con Una danza e Non aspettarmi. Nel 1979, proponendosi artisticamente con il nome Pino Mango, pubblica Arlecchino, dove tra le canzoni di spicco vi sono “Arlecchino”, “Angela ormai” e “Sentirti”, quest’ultima incisa da Patty Pravo e Mietta.

Anni ’80

Mango a L’orecchiocchio (1982)

Nel 1982 esce per la Fonit Cetra l’album È pericoloso sporgersi, con il quale il cantautore si presenta ancora al pubblico come Pino Mango e che contiene pezzi come “Fuori gioco”, che parla del disagio giovanile legato alla droga, e “Nero e blu”, spesso canzone d’apertura dei suoi concerti per molti anni e reinterpretata in seguito da Scialpi, per il quale Mango compone due brani: “L’Io e l’Es” e “Hallelujah”. Benché i primi dischi siano stati presi in considerazione da alcuni artisti, non ottengono il successo sperato e non riescono a trovare sufficiente spazio in radio e televisione.[9]

Nel 1984 Mango presenta alla Fonit un provino che però non riceve attenzioni.[5] L’artista, già deluso dagli scarsi risultati dei primi tre dischi, è intenzionato ad abbandonare la musica e riprendere gli studi universitari. Mogol, giunto negli studi della Fonit per sistemare gli archivi, scopre il provino e, colpito positivamente dal prodotto, desidera incontrare il cantante. L’allora A&R della Fonit, Mara Maionchi, contatta Mango il quale, dopo ripetuti rifiuti e sempre più deciso ad abbandonare l’attività, si convince e decide di incontrarlo.[10] Il provino contiene un brano dal titolo “Mama Voodoo”, il cui testo è ad opera del fratello Armando.[11] Il testo ufficiale (“Oro”) verrà scritto da Mogol. Il brano, pubblicato su 45 giri nello stesso anno, ottiene successo e diventerà uno dei più noti dell’artista. “Oro” apparirà nel disco Odisseadue anni dopo, insieme al lato B “Lungo bacio lungo abbraccio”. L’incontro con Mogol sarà determinante per la carriera di Mango e il sodalizio tra i due si rivelerà proficuo.

Mango al Festival di Sanremo 1985

Nel 1985 partecipa al Festival di Sanremo nella categoria “Nuove Proposte” con la canzone “Il viaggio”, ottenendo il premio della critica,[12] pur senza passare il turno alla finale; il brano è inserito nell’album Australia. Nello stesso anno scrive e produce tutte le canzoni di Tempo di Blues, album d’esordio di Laura Valente, che sarà la sua compagna per tutta la vita. Nel 1986 si ripresenta a Sanremo, portando quattro canzoni sia come interprete che come autore. Partecipa nella categoria “Big” con “Lei verrà” che, nonostante si classifichi al 14º posto,[12] diventerà ben presto una delle canzoni più rappresentative della sua discografia. Il brano è tratto da Odissea, l’album della svolta di Mango che conquista il disco d’oro e che vede la partecipazione del tastierista Brian Auger, figura di spicco del rock anni sessanta e settanta.[13] In aggiunta, Mango firma tre brani come autore: scrive con Alberto Salerno la sigla d’apertura del Festival sanremese – “Io nascerò” – cantata da Loretta Goggi (incisa per la prima volta da Mango nella raccolta del 1999 Visto così); è autore del brano “Re”, con cui Loredana Berté si esibisce per la prima volta sul palco dell’Ariston, destando il famoso scandalo per la performance in versione pre-maman;[14] e di “Nessun Dolore”, scritto per Anna Bussotti e presentato nella sezione “Nuove Proposte”. Sempre in quell’anno vince il Telegatto come rivelazione dell’anno.[5]

Partecipa di nuovo al Festival di Sanremo del 1987, con il pezzo “Dal cuore in poi”, classificatosi in diciottesima posizione.[12] Nello stesso anno viene pubblicato Adesso, che contiene il già citato “Dal cuore in poi” e uno dei brani più famosi di Mango – “Bella d’estate” – scritto con Lucio Dalla. L’album conquista 3 dischi d’oro in 5 mesi. Viene pubblicato anche al di fuori dei confini nazionali, ottenendo notevoli riscontri in Spagna dove si colloca ai vertici delle classifiche.[5] Subito dopo verrà pubblicato l’album in lingua spagnolacon il nome di Ahora, da cui viene estratto il singolo “Flor de Verano” (versione ispanica di “Bella d’estate”) che raggiunge il primo posto nella classifica spagnola Los 40 Principales il 30 aprile 1988.[15] Inseguendo l’aquila è l’album che l’artista lucano pubblica nel 1988, accompagnato dal 45 giri Ferro e fuoco. L’album conquisterà il disco d’oro e verrà pubblicato nello stesso anno in Spagna con il titolo Hierro y fuego.[16]

Anni ’90

Mango a Vota la voce 1992

Nel 1990 Mango pubblica Sirtaki, il suo album più venduto. Prima dell’uscita del disco, Mango partecipa a Sanremo con il brano “Tu… sì” che, nella stessa edizione, viene anche interpretato dal cantautore britannico Leo Sayer, con il titolo “The moth and the flame”.[17] Il brano, insieme al lato B “Ma che musica c’è” comparirà soltanto nella versione CD dell’album estivo, insieme alla versione singolo del suo brano trainante “Nella mia città”, che apre l’album con una versione più lunga. I singoli “Come Monna Lisa” e “Ma com’è rossa la ciliegia” contribuiscono al successo dell’album che raggiunge la cifra di 500 000 copie vendute in Italia,[18] ottenendo anche, a Riva del Garda, il premio Vela d’oro.[5] Anche di questo disco verrà pubblicata una versione omonima in lingua spagnola nel 1991.[19]

Ancora nel 1991, il cantautore scrive tre brani per Mietta inclusi nell’album Volano le pagine: “Oltre te”, “Soli mai”, “E no (cosa sei)”. L’album Come l’acqua del 1992 conferma il successo di Mango nell’ambito del pop mediterraneo; è proprio “Mediterraneo” il singolo che ne fa da traino, ancora con i testi di Mogol. L’album ottiene un grande successo e supera le 400 000 copie. Nel 1994 cambia casa discografica: con la EMI viene pubblicato Mango, nel quale spicca la canzone “Giulietta”, scritta assieme a Pasquale Panella.

Dove vai (1995), è il primo album live registrato a Bologna, contenente due inediti: “Dove vai”, presentato al Sanremo e premiato come miglior arrangiamento della manifestazione canora,[12] e “Sospiro”, entrambi arrangiati da Rocco Petruzzi. Nel 1997 l’artista ritorna alla Fonit Cetra, pubblicando Credo. Per realizzare quest’album, Mango si avvale di artisti internazionali del calibro di Mel Gaynor (batterista dei Simple Minds) e David Rhodes(chitarrista di Peter Gabriel), sempre con gli arrangiamenti di Rocco Petruzzi. La title-track è presente anche in versione inglese.

Il 1998 vede Mango partecipare ancora a Sanremo e, insieme a Zenîma, presenta il brano “Luce”, che raggiunge il 6º posto in classifica.[20] La canzone è riproposta in lingua inglese nella ristampa di Credo, intitolata Credo 2. Credo ha venduto complessivamente 150 000 copie. Nel 1999 avviene nuovamente un cambio di casa discografica. Con laWEA viene pubblicato il primo The best ufficiale della discografia, il titolo dell’album è Visto così, contenente due inediti composti con Armando e con Pasquale Panella: “Amore per te” e “Non dormire più”. “Amore per te” apparirà come sigla della telenovela Libera di amare (1999).[21] L’album è un trionfo con 4 dischi di platino per le oltre 400 000 copie vendute.

Anni 2000

Mango in concerto a Udine (2009)

Nel 2000 Mango scrive per Mietta “Fare l’amore”, presentato al Festival di Sanremo di quell’anno, e nel 2002 pubblica Disincanto. Grande successo ottiene il brano “La rondine”(ripresa due anni dopo in chiave italodance) ed anche la title track “Disincanto”; da segnalare inoltre, la reinterpretazione di “Michelle” dei Beatles, eseguita a sei voci. Disincanto vende 250 000 copie.[22]

Nel 2004, con il disco Ti porto in Africa, le sonorità tipicamente mediterranee vengono mescolate ad arrangiamenti rock, alla ricerca di nuovi suoni ed altre sperimentazioni musicali. Ti porto in Africa si aggiudica il disco di platino e vende oltre 100 000 copie. Sempre in questo stesso anno, l’artista lucano pubblica un primo libro di poesie, interamente scritte di suo pugno, intitolato Nel malamente mondo non ti trovo, edito dalle Edizioni Pendragon e distribuito dalla Chiaroscuro, contenente 54 liriche ed alcune particolari illustrazioni fotografiche.[5]

Nel 2005 Mango firma un nuovo contratto con Sony BMG e arriva l’album Ti amo così, disco d’oro, dove nel brano “Il dicembre degli aranci” duetta con la moglie Laura Valente(ex vocalist dei Matia Bazar); nell’album si avvale della partecipazione, alle sessioni di registrazione, del batterista Ian Thomas (Mick Jagger, Elton John). Nel disco reinterpreta anche una celebre canzone napoletana: “I’ te vurria vasa’”. Nel 2007 il cantautore partecipa al Festival di Sanremo col brano “Chissà se nevica”, duettando, nella terza serata, anche con la moglie Laura Valente e classificandosi al 5º posto.[23] In contemporanea con il singolo sanremese pubblica l’album L’albero delle fate, disco d’oro, ed il secondo volume di poesie Di quanto stupore, distribuito da Chiaroscuro-Edizioni Pendragon.

Nel 2008 duetta con i Neri per caso in Angoli diversi, nel brano “Bella d’estate”. Il 19 settembre 2008 è uscito l’album Acchiappanuvole, titolo tratto da un verso della canzone “Ragazzo mio” di Luigi Tenco del 1964, che contiene 14 cover. Il singolo che anticipa l’uscita del nuovo lavoro è “La stagione dell’amore”, cantata assieme al suo stesso autore Franco Battiato. Il disco vede anche la collaborazione di Claudio Baglioni, duettando con Mango in “Amore Bello”. Acchiappanuvole è certificato disco di platino.[24] Nell’aprile 2009 ha partecipato all’incisione del brano “Domani 21/04.2009” di Mauro Pagani, i cui proventi sono devoluti alle popolazioni colpite dalterremoto dell’Aquila.

Dal 28 agosto 2009 è in rotazione sulle radio nazionali il singolo “Contro tutti i pronostici”, che anticipa l’uscita del doppio cd live Gli amori son finestre, edito dalla Sony Music e pubblicato il 18 settembre. Il brano, che è uno dei due inediti, è stato scritto da una giovane rock band beneventana, i Rei Momo, guest star in alcuni concerti dell'”Acchiappanuvole Tour”. L’altro inedito, “E poi di nuovo la notte”, è composto dallo stesso Mango. Gli amori son finestre è altresì il titolo dell’omonima poesia recitata daFlavio Insinna e composta dal cantautore di Lagonegro.[5] Nel 2009 ha cantato nel disco di Claudio Baglioni Q.P.G.A., nella canzone “Io ti prendo come mia sposa”. Sempre nel2009 ha collaborato al disco De La Buena Onda del chitarrista Flavio Sala, cantando “Volver”, una canzone di Carlos Gardel.

Anni 2010[modifica | modifica wikitesto]

Mango in concerto a Bari (2010)

Il 24 maggio 2011 esce il ventesimo lavoro del cantautore, dal titolo La terra degli aquiloni, preceduto dal singolo “La sposa”, canzone scritta a quattro mani con Pasquale Panella. Nel giorno dell’uscita del nuovo singolo, il sito ufficiale si aggiorna, e nasce la prima pagina ufficiale su Facebook.[25] L’album vede la collaborazione di Pasquale Panella in tre canzoni e di Maurizio Fabrizio e Guido Morra nella canzone di chiusura “Il Rifugio”, oltre a due cover come “Volver” di Carlos Gardel e “Starlight” del progetto francese “The Superman Lovers” di Guillaume Atlan.

Nell’aprile 2013 Mango scrive insieme a Carlo De Bei e Cinzia Farolfi la canzone “Voce senza voce” interpretata da Mario Nunziante, ex concorrente di Amici, partecipando anche ai cori del brano.

Il 27 maggio 2014 esce l’album L’amore è invisibile su etichetta Columbia Sony Music. Nel disco vi sono tre inediti e riletture di musicisti come Sting, U2, Fabrizio De André, Lucio Battisti, Beatles, Pino Daniele e una canzone della tradizione sarda intitolata “No potho reposare”.

Morte

La sera del 7 dicembre 2014 il cantautore viene colpito da un infarto durante un concerto che stava tenendo al Palaercole di Policoro, in provincia di Matera. Mango accusa un malore durante l’esecuzione dell’ultimo brano in scaletta, Oro, uno dei suoi pezzi più celebri e, chiedendo scusa al pubblico, interrompe l’esecuzione.[26] Portato nel retropalco, le condizioni appaiono da subito gravi e, malgrado i primi soccorsi, l’artista muore prima dell’arrivo in ospedale nelle prime ore del giorno successivo. Aveva 60 anni.[27] Il 9 dicembre il fratello maggiore, Giovanni, si sente male durante la veglia funebre, probabilmente anche lui per un infarto o per un episodio cardiaco da stress[28]; l’uomo, settantacinquenne, muore poco dopo l’arrivo in ospedale.[29] Gli altri fratelli, Armando e Michele, giunti in ospedale per visitare Giovanni, anch’essi accusano un malore ma, dopo il ricovero, vengono dimessi.[30]

Le esequie del cantante vengono celebrate dall’arcivescovo Francesco Nolè il 10 dicembre nella cattedrale della sua città natale, Lagonegro, dove Mango era tornato a vivere da diversi anni con la famiglia. Alla funzione partecipano le principali autorità cittadine, il presidente della regione Basilicata Marcello Pittella, alcuni colleghi come Mogol, Franz Di Cioccio e Franco Mussida della PFM, Maurizio Fabrizio, discografici della Sony e amici delle radio, tra cui Paola Gallo di Radio Italia e una grande folla di cittadini.[30] Nel primo pomeriggio dello stesso giorno si tengono i funerali del fratello Giovanni, nella chiesa di San Giuseppe.[30]

Omaggi postumi

L’8 dicembre 2014, Fiorello gli ha dedicato una puntata del suo show “Fuori Programma” su Radio 1.[31]

Il 10 dicembre Claudio Baglioni, durante la tappa potentina del suo “ConVoi ReTour”, ha omaggiato Mango con il brano “Amore bello”.[32]

L’8 febbraio 2015 è stata inaugurata la “Sala Mango”, capannone dell’area live del Festival di Sanremo 2015.[33] L’11 febbraio, durante la seconda serata del Festival, la vallettaRocío Muñoz Morales si è esibita in un passo a due con il ballerino Fabrizio Mainini sulle note di Lei verrà.[34]

Vita privata

Nel 2004 sposa Laura Valente, nota per essere stata la seconda cantante dei Matia Bazar, dopo una relazione iniziata nel 1985. La coppia ha avuto due figli: Filippo, nato nel 1995 e Angelina, nata nel 1999, entrambi musicisti. Filippo è batterista, Angelina cantante ed entrambi hanno collaborato con il padre sia in studio che in sede live.[35]

Discografia

Album

  • 1976 – La mia ragazza è un gran caldo (RCA Italiana)
  • 1979 – Arlecchino (Numero Uno)
  • 1982 – È pericoloso sporgersi (Fonit Cetra)
  • 1985 – Australia (Fonit Cetra)
  • 1986 – Odissea (Fonit Cetra)
  • 1987 – Adesso (Fonit Cetra)
  • 1988 – Inseguendo l’aquila (Fonit Cetra)
  • 1990 – Sirtaki (Fonit Cetra)
  • 1992 – Come l’acqua (Fonit Cetra)
  • 1994 – Mango (EMI Records Italia)
  • 1997 – Credo (Fonit Cetra)
  • 2002 – Disincanto (WEA Records Italia)
  • 2004 – Ti porto in Africa (WEA Records Italia)
  • 2005 – Ti amo così (Sony BMG CBS)
  • 2007 – L’albero delle fate (Sony BMG CBS)
  • 2011 – La terra degli aquiloni (CBS Records)

Album di Cover

  • 2008 – Acchiappanuvole (Senza Inedito) (Sony BMG CBS)
  • 2014 – L’amore è invisibile (con tre inediti) (Sony Music Italia)

Album Raccolte

  • 1999 – Visto così (Con due inediti) (WEA Records Italia)
  • 2006 – TuttoMango (Warner Music Italia)

Album Live

  • 1995 – Dove vai (EMI Records Italia)
  • 2009 – Gli amori son finestre (Columbia Sony Music Italia)

Album in spagnolo

Questi album sono stati pubblicati in vinile e in cd e soltanto sul mercato spagnolo:

  • 1987 – Ahora (Fonit Cetra/BMG Ariola)
  • 1988 – Hierro y fuego (Fonit Cetra/BMG Ariola)
  • 1991 – Sirtaki (Sanni Records)

45 giri

  • 1976 – La mia ragazza è un gran caldo/Tu pioggia io mattino (RCA Italiana)
  • 1977 – Fili d’aria/Quasi amore (Numero Uno)
  • 1978 – Una danza/Non aspettarmi (Numero Uno)
  • 1979 – Angela ormai/L’acquazzone (Numero Uno)
  • 1982 – È pericoloso sporgersi/Fuori gioco (Fonit Cetra)
  • 1984 – Oro/Lungo bacio, lungo abbraccio (Fonit Cetra)
  • 1985 – Australia(Fonit Cetra)
  • 1985 – IL Viaggio/Nella Baia(Fonit Cetra)
  • 1986 – Lei verrà/Show (Fonit Cetra)
  • 1986 – Odissea (Fonit Cetra) (promo jubox)
  • 1987 – Dal cuore in poi/Inseguendo il vento (Fonit Cetra)
  • 1987 – Bella d’estate/Stella del nord (Fonit Cetra)
  • 1990 – Tu… sì/Ma che musica c’è (Fonit Cetra)
  • 1990 – Nella mia città/Come Monna Lisa (Fonit Cetra)
  • 1992 – Mediterraneo (Fonit Cetra) (promo jubox)
  • 1994 – Giulietta (EMI) (promo jubox)
  • 1995 – Dove vai (EMI) (promo jubox)
  • 2004 – Orient feat. MANGO – La Rondine Rmx (TSA – Sub lic. WEA) (Vinile)

45 giri export

Spagna
  • 1987 – Flor De Verano/Bella d’estate/Dal cuore in poi (Ariola Eurodisc S.A)
  • 1988 – Mar En Calma/Oasis (Ariola Eurodisc S.A)
  • 1988 – Estrella Del Norte/Stella Del Nord (Ariola Eurodisc S.A)
  • 1991 – Mi Ciudad/Mi Ciudad (instrumental) (Sanni Records)
Germania
  • 1987 – Bella d’estate/Stella del nord (Fonit Cetra)
  • 1987 – Stella Del Nord/Sera Latina (Ariola Eurodisc S.A)

CD Singoli

  • 1995 – Dove vai (EMI) (promo)
  • 1995 – Nella mia città (EMI) (promo)
  • 1998 – Luce (Fonit Cetra)
  • 2002 – La rondine (Wea/Warner Music Italia)
  • 2004 – Ti porto in Africa (Wea/Warner Music Italia)
  • 2006 – Piccolissima (Wea/Warner Music Italia)
  • 2007 – Chissà se nevica (Columbia/SonyBMG Music Italia)
  • 2007 – Dentro me ti scrivo (Columbia/SonyBMG Music Italia)
  • 2009 – E poi di nuovo la notte (Columbia/SonyBMG Music Italia)
  • 2009 – Contro tutti i pronostici (Columbia/SonyBMG Music Italia)
  • 2011 – La sposa (Columbia/SonyBMG Music Italia)
  • 2011 – La Terra degli Aquiloni (Columbia/SonyBMG Music Italia)
  • 2014 – Scrivimi (Columbia/SonyBMG Music Italia)

Partecipazioni al Festival di Sanremo

Interprete

AnnoCategoriaBranoPremiPiazzamento
1985Sanremo GiovaniIl viaggioPremio della CriticaNon finalista
1986Sanremo ArtistiLei verrà14º
1987Sanremo ArtistiDal cuore in poi18º
1990Sanremo ArtistiTu… sìNon finalista
1995Sanremo ArtistiDove vaiPremio “Miglior arrangiamento”11º
1998Sanremo ArtistiLuce (con Zenîma)Premio FIMI “Migliore canzone”
2007Sanremo ArtistiChissà se nevica

Autore

AnnoCategoriaBranoArtistaPiazzamento
1986SiglaIo nasceròLoretta Goggi
Sanremo ArtistiReLoredana Bertè
Sanremo GiovaniNessun doloreAnna BussottiNon finalista
2000Sanremo ArtistiFare l’amoreMietta13º

Brani scritti per altri artisti

ArtistaCanzoneAnnoAlbum
MiettaPer esempio… per amore2003Per esempio… per amore
Abbracciati e vivi
Fare l’amore2000Tutto o niente
E no (Cosa sei)1991Volano le pagine
Soli mai
Oltre te
Patty PravoPer amarti d’amore1976Tanto
Per te che mi apri l’universo
Goodbye my love1986
Sentirti1978Miss Italia
Loretta GoggiIo nascerò1986C’è poesia
C’è poesia
La notte1987C’è poesia due
Loredana BertèRe1986Fotografando… i miei successi
Fotogrando
Andrea BocelliL’attesa2004Andrea
ScialpiL’Io e l’Es1983Es-tensioni
Hallelujah
Andrea MiròNon è segreto1988
Laura Valente1985Tempo di blues (LP)
Helena HellwigDi luna morirei2006Di luna morirei (CD Single)
Geranio
Dennis FantinaSe non con te2002Dennis
Non è il cuore
Gloria BonaveriJoe1996Gloria
Anna BussottiNessun dolore1986

Cover

ArtistaCanzoneAnnoAlbum
ZoisOro (feat. Mango)2015Single
Alessio Scarlata feat. ZenîmaLuce20151st Posthumous Tribute Single
Antonella Lo CocoDisincanto2012Cuore scoppiato
WenderLei verrà (feat.Saretta)2010Alpacaaaa
Neri per casoBella d’estate (feat. Mango)2008Angoli diversi
Eleutheria ArvanitakīMin orkizesai (Come Monna Lisa)2007Dynata 1986-2007
Hélène SégaraTu peux tout emporter (Amore per te)2000Au nom d’une femme
MiettaSentirti2003Per esempio… per amore
MinaOro1994Canarino mannaro
Leo SayerThe Moth And The Flame (Tu… sì)1990Festival di Sanremo
Loretta GoggiLei verrà (feat. Mango)1986C’è poesia
ScialpiNero e blu1983Es-tensioni
Patty PravoPer amarti d’amore1976Tanto
Per Te Che Mi Apri L’Universo
Sentirti1978Sentirti/Notti Bianche
Mia MartiniSe Mi Sfiori1976Che vuoi che sia… se t’ho aspettato tanto

Libri

  • Nel malamente mondo non ti trovo. Pendragon-Chiaroscuro, 2004 – Raccolta di poesie
  • Di quanto stupore. Pendragon-Chiaroscuro, 2007 – Raccolta di poesie

 

Informazioni su diego80 (1905 Articoli)
Nato a San Giovanni Bianco il 15/9/80,attualmente disoccupato,nutre una buona passione per la musica e il calcio,in particolare per la Juventus
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