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Öna ölta l’èra mìa come adès-Commedia dialettale Cavaglia-Atto 1

Sempre nell’ambito della presentazione del libro Catremerio da salvare,andò in scena subito dopo in quel 18 dicembre 1992,dalla compagnia dialettale di Cavaglia,frazione di Brembilla,denominata “La cumpagnìa del fil de fèr”,una commedia dal titolo “Öna ölta l’èra mìa come adès”,portata in scena diverse volte all’epoca sia al cine teatro di Brembilla che nella contrada stessa,in occasione della sagra di Ferragosto.(Con alcuni interpreti diversi).Immagini VHS convertite in DVD da Cristoforo Bettinelli.Introdotta da don Massimo Epis,presentatore della serata.

 

Ricordiamo gli interpreti:

BURTULI’-Gianmario Rota

ANGILINA-Angela Busi

LA NONNA-Irma Carminati

IL PARROCO DEL PAESE-Tobia Rota

LA TUGNINA-Chiara Busi

OL TUNI’-G.B.Pesenti (Cicutù)

 

Seguirà una poesia dialettale ironica,”Ü barìl che al vè a cà tarde”,recitata dalla compianta Graziella Todeschini,suggeritrice e narratrice della storia.

Informazioni su diego80 (1872 Articoli)
Nato a San Giovanni Bianco il 15/9/80,attualmente disoccupato,nutre una buona passione per la musica e il calcio,in particolare per la Juventus
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2 Commenti su Öna ölta l’èra mìa come adès-Commedia dialettale Cavaglia-Atto 1

  1. Alessandro Pellegrini, ho trascorso mezzora diversa vedendo questa bellissima commedia. Una commedia messa in insieme tra amici,quella sera speciale per me, una sera che ha segnato anche la mia vita, quella recita all’intervallo dell’amica Graziella, quella poesia in bergamasco che mi ha colpito e entusiasmato, e che mi ha fatto conoscere la poesia,e provare amore per essa. E’ stata la mia prima presentazione di un libro, avventura partita per caso, che aveva il solo scopo di portare solidarietà ai miei due amici, la cui vita era stata segnata da una grave malattia. iniziativa che alla fine è stata una esperienza straordinaria e incredibile, e mi ha fatto crescere molto in tutti i sensi.

    • ..e mi farà piacere mettere anche il secondo atto domani.Commedia fatta non da professionisti,ma da persone che si soo impegnate al massimo.Un saluto alla povera Graziella che resterà sempre nei nostri cuori,così come il fratello Gaudio.

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