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Buon compleanno Gigi Buffon

Insieme al compagno di squadra Andrea Barzagli ed a Francesco Totti (e Del Piero,ancora non ufficialmente ritirato) è uno dei pochi campioni del mondo di 10 anni fa in Germania ancora in (splendida)attività.Eletto miglior portiere al mondo diverse volte,Gianluigi Buffon spegne oggi 38 candeline ancora nel pieno della sua carriera agonistica.

Nato a Carrara, capitano della Juventus e della Nazionale italiana; in quest’ultima è il giocatore che vanta il maggior numero di presenze (154,aggiornate a novembre 2015).

Considerato uno dei migliori portieri di tutti i tempi, con la Nazionale italiana è stato campione del mondo nel 2006 e vice-campione d’Europa nel 2012, mentre con la maglia della Juventus ha vinto 1 Coppa Italia, 5 Supercoppe italiane, 6 campionati di Serie A, 1 di serie B ed è stato due volte finalista della Champions League (nel 2003 e nel 2015).

Nel 2006 è stato premiato dalla FIFA come miglior portiere del Mondiale e si è classificato secondo nella classifica del Pallone d’oro, dopo il connazionale Fabio Cannavaro.Nel 2003, la UEFA lo ha premiato con il titolo di miglior portiere e, unico caso tra i giocatori del suo ruolo, miglior giocatore della stagione. Tra il 2003 e il 2007 è stato eletto quattro volte “Portiere dell’anno” dall’IFFHS, organismo che si occupa delle statistiche riguardanti la storia del calcio; altre cinque volte, tra il 2008 e il 2015, ha ottenuto il secondo posto. Sempre dall’IFFHS è stato premiato come miglior portiere del decennio 2000-2010,del quarto di secolo 1987-2011 e del XXI secolo. Nel 2009 è stato inserito nella squadra ideale del decennio dal Sun, mentre nel 2004 è stato inserito nella FIFA 100, una lista dei 125 più grandi giocatori viventi, selezionata da Pelé e dalla FIFA in occasione delle celebrazioni del centenario della federazione; è uno dei 6 ancora in attività della lista (oltre a lui anche Javier Saviola, Francesco Totti, Emre Belözoğlu, Ronaldinho e El Hadji Diouf).

È soprannominato “Superman”, appellativo che risale ai tempi del Parma: dopo un rigore parato a Ronaldo in un Parma-Inter della stagione 1997-1998, Buffon mostrò una maglietta azzurra con la S del supereroe, regalatagli da alcuni tifosi e indossata sotto quella da gara.

Biografia

Nasce in Toscana da una famiglia di sportivi: la madre Maria Stella Masocco è stata tre volte campionessa italiana di getto del peso e lancio del disco,[21] lo zio Dante Masocco ha giocato a livello nazionale e nella Serie A1 di pallacanestro, il padre Adriano ha militato nella Nazionale di getto del peso e le sorelle Guendalina e Veronica sono state pallavoliste affermate. È lontano parente di Lorenzo Buffon, portiere di Milan, Genoa, Inter, Fiorentina e della Nazionale: Lorenzo è cugino di secondo grado del nonno di Gigi.[23][24]

Nonostante fin da bambino sia stato tifoso del Genoa, dalla stagione 2002-2003 porta scritto sui guanti l’acronimo “C.U.I.T.”, che significa Commando Ultrà Indian Trips,ovvero il nome di un gruppo di tifosi ultras della Carrarese, di cui è azionista. Possiede un ristorante nel centro della città di Pistoia intitolato “Zerosei”, e lo stabilimento balneare “La Romanina” in località Ronchi.

«La tua maglia dice chi sei». Così la Juventus ha voluto ringraziare pubblicamente, nel novembre del 2006, per aver deciso di rimanere in bianconero anche in serie B. «La società, i compagni, i tifosi e i partner ringraziano Gigi Buffon per essere ancora e sempre il loro numero uno» si legge nella pagina che il club bianconero decise di acquistare nei tre quotidiani sportivi nazionali (Tuttosport, La Gazzetta dello Sport, Corriere dello Sport).

È stato opinionista fisso nel programma di Darwin Pastorin, Le partite non finiscono mai, tra il settembre 2006 e il maggio 2007.

Il 14 novembre 2008 esce Numero 1, testo autobiografico scritto con Roberto Perrone, in cui Buffon viene definito nell’introduzione «il più grande portiere del mondo – uno dei quattro o cinque che resteranno per sempre nell’immaginario mondiale del football».

Nell’estate 2009 Gianluigi Buffon viene ingaggiato da PokerStars (la sala di poker online), come testimonial pubblicitario con un contratto da un milione di euro.[28]

Il 16 luglio 2010 è diventato socio azionario della Carrarese, squadra della sua città natale, acquisendo il 50% della proprietà assieme a Cristiano Lucarelli e Maurizio Mian.[29]Nel 2012 acquisisce l’intero pacchetto azionario della società diventandone il proprietario.[30]

Il 30 maggio 2011 è entrato a far parte del Consiglio di amministrazione della Zucchi Group S.p.A. con una quota del 19,4%.[31] Nel luglio 2011 la CONSOB lo multa per un ammontare di circa 60 000 euro «per non avere dato conto di avere superato le soglie rilevanti del 2%, del 5% e poi 10% nel capitale di Zucchi».[32] Il 10 giugno 2011 acquisisce attraverso la sua società, il 20% delle quote azionarie della Carrarese, confermando e aumentando così il proprio sostegno per la squadra della sua città d’origine.[33]

Il 16 giugno 2011 si sposa con la showgirl ceca Alena Šeredová. Da lei ha avuto due figli: Louis Thomas, nato il 28 dicembre 2007, il cui nome è stato scelto in onore del suo idolo sportivo, il portiere del Camerun Thomas N’Kono,e David Lee nato il 31 ottobre 2009.La coppia si è separata nel 2014. Attualmente è legato sentimentalmente alla giornalista di Sky Ilaria D’Amico, con la quale, il 6 gennaio 2016, ha avuto il suo terzo figlio, Leopoldo Mattia.

Il 7 maggio 2012 è stato eletto vicepresidente dell’Associazione Italiana Calciatori, prima volta per un giocatore in attività.[39] Il 6 luglio dello stesso anno è divenuto l’azionista unico della Carrarese, tramite la società Buffon & co.[40]

Controversie

È stato oggetto di critiche in due occasioni, entrambe riguardanti l’ostentazione di simboli legati all’estrema destra. Quando militava nel Parma mostrò sotto la curva una maglietta con la scritta “Boia chi molla”; il gesto, oltre alle critiche, gli costò anche un deferimento alla commissione disciplinare.[41] Lo stesso Buffon spiega sull’autobiografia Numero 1 che tale gesto era dovuto al fatto di aver trovato questa scritta intagliata sul cassetto di un tavolo ai tempi del collegio.[42]

Sempre nel Parma, all’inizio della stagione 2000-2001, Buffon scelse l’88 come numero di maglia poiché simboleggiava quattro “palle”, simbolo della rinascita dopo l’infortunio che gli aveva impedito di partecipare all’Europeo 2000.Dopo alcune proteste di diverse associazioni, soprattutto del responsabile dello sport della comunità ebraica di Roma Vittorio Pavoncello, che evidenziavano come il numero potesse essere associato a Hitler (l’ottava lettera dell’alfabeto è la H, quindi le due cifre rischiavano di essere interpretate come acronimo di Heil Hitler), il portiere, ignaro del presunto significato del numero 88, ripiegò sul 77.[44] Sempre sulla sua autobiografia, Buffon confessò di non essersi pentito di questa scelta, volendolo usare come normale numero di maglia ed essendo ignoto il fatto del suo significato per il nazismo; per la precisione scrisse: «Sono stato un debole. Non dovevo chiedere scusa e dovevo impuntarmi per tenere il numero che avevo scelto»[45].

Nel 2001 rischia la reclusione a causa di un falso diploma,[46] per essersi iscritto a giurisprudenza all’Università di Parma senza averne titolo[47] ma patteggia la pena a sei milioni di lire.[48]

A maggio 2006 viene coinvolto in un giro di scommesse clandestine che gli fa rischiare la partecipazione agli imminenti mondiali. Lo stesso anno, durante i festeggiamenti per la vittoria del Campionato mondiale di calcio 2006 al Circo Massimo, sventola uno striscione con su scritto “Fieri di essere italiani” con annessa una Croce celtica.[54]

Carriera

Club

Gli esordi e l’affermazione nel Parma

Un Buffon bambino (primo da sinistra) con la maglia dei “Pulcini” del Canaletto, nel 1986.

Inizia nella scuola calcio Canaletto, una società di calcio dilettantistica di La Spezia. Passato nella categoria pulcini, torna a Carrara per giocare nel Perticata, altra formazione dilettantistica. Sia nella squadra ligure che in quella toscana ricopre il ruolo di centrocampista. A 12 anni passa al Bonascola, squadra della sua città natale.

All’età di 13 anni, il 13 giugno 1991, viene acquistato dal Parma.[69] Venne acquistato per 15 milioni di lire pagabili in due anni, con la prima da 3 milioni e la seconda da 12 milioni: se però dopo il primo anno ai ducali non fosse stato riconfermato, sarebbe decaduto l’impegno dei ducali a corrispondere il compenso pattuito per la seconda stagione.[70] Così non fu.

Nelle giovanili dei ducali, a 14 anni, è costretto a giocare in porta, vista la contemporanea assenza di entrambi i portieri infortunati e, dopo due sole settimane, conquista tra i pali il posto di titolare.[22] In gialloblù è cresciuto sotto la guida del preparatore dei portieri Ermes Fulgoni, che Buffon ha ritenuto essere stato il suo maestro;[71] anche con William Vecchi ha imparato tanto.[72]

Un Buffon adolescente nelle giovanili del Parma, nella stagione 1994-1995.

Con il titolare Luca Bucci infortunato,[71] scavalca Alessandro Nista nelle gerarchie[71] e fa il suo esordio in Serie A nella partita Parma-Milan (0-0) del 19 novembre 1995 a 17 anni, in cui è uno dei migliori in campo.[73] Subisce la prima rete nella successiva partita contro la Juventus (gol di Ciro Ferrara). Con i ducali esordisce anche nelle coppe europee, precisamente in Coppa UEFA, contro il Vitória Guimarães (partita finita 2-0 per i portoghesi) il 24 settembre dell’anno seguente.

Nella stagione successiva (1996-1997) è già titolare della squadra emiliana, con la quale colleziona 27 presenze,chiudendo al secondo posto il campionato e l’anno successivo esordisce in Nazionale e nella UEFA Champions League. Negli anni in cui veste la maglia parmigiana conquista il titolo di Campione d’Europa Under-21 nel 1996, una Coppa UEFA, unaCoppa Italia e una Supercoppa italiana nel 1999. Il 23 maggio 2000 gioca lo spareggio contro l’Inter, a fine campionato, valido per l’accesso allaUEFA Champions League 2000-2001.[74]

Juventus

2001-2006

Dopo aver perfezionato l’acquisto di Lilian Thuram dal Parma, il 3 luglio 2001, sempre dagli emiliani, la Juventus acquista Buffon per 75 miliardi di lire più la cessione a titolo definitivo di Jonathan Bachini, valutato 30 miliardi;[75] Buffon risulta così il giocatore più costoso nella storia della società bianconera,[76] nonché il calciatore italiano e il portiere più costoso di sempre.[77]

Nella sua prima stagione in bianconero vince subito lo Scudetto, il primo della carriera, con un sorpasso all’Inter all’ultima giornata. Chiude la stagione con 34 presenze e 23 gol subiti in campionato, una presenza con un gol subito in Coppa Italia e 10 presenze con 12 gol subiti in Champions League per un totale di 45 presenze e 36 gol subiti.

Nel 2002-2003 vince la Supercoppa italiana e un altro Scudetto, arrivando a perdere la Champions League nella finalissima tutta italiana contro il Milan: dopo aver parato un rigore a Luís Figo nella semifinale col Real Madrid[78], la finale di Manchester si decide ai rigori e, nonostante pari i tiri di Clarence Seedorf e K’akhaber K’aladze, il suo collega Dida fa meglio e la coppa va ai rossoneri (2-3).[79][80] Quell’anno viene premiato come miglior giocatore della Champions League: nessun portiere in tutta la storia della Champions League era stato mai premiato con questo tipo di riconoscimento.[81] Chiude la stagione con 32 presenze e 23 gol subiti in campionato, 15 presenze con 16 gol subiti in Champions League e una presenza con un gol subito nella Supercoppa italiana per un totale di 48 presenze e 40 gol subiti.

Nella stagione 2003-2004 la Juventus vince di nuovo la Supercoppa Italiana ed  esce presto dalla Champions League e si classifica terza in campionato e finalista di Coppa Italia. A fine stagione Buffon partecipa agli Europei, con l’Italia che esce al primo turno. Chiude la stagione con 32 presenze e 41 gol subiti in campionato, 6 presenze con 6 gol subiti in Champions League e una presenze con un gol subito (nella vittoria della Supercoppa italiana contro il Milan ai rigori) per un totale di 39 presenze con 48 gol subiti.

Nella stagione 2004-2005, con Fabio Capello in panchina, vince il terzo scudetto della sua carriera, in seguito revocato per le vicende di Calciopoli. In Champions League la Juventus viene eliminata ai quarti di finale contro il Liverpool. Chiude la stagione con 37 presenze e 23 gol subiti in campionato e 11 presenze e 6 gol subiti in Champions League per un totale di 48 presenze e 29 reti subite.

Il 14 agosto 2005 si procura una lussazione alla spalla dopo uno scontro con Kaká durante l’amichevole Milan-Juventus per il Trofeo Berlusconi.[82] La successiva operazione lo costringe a fermarsi per circa tre mesi, durante i quali viene sostituito da Christian Abbiati, dato in prestito dal Milan.

Torna tra i pali della Juventus alla fine di novembre, in Coppa Italia contro la Fiorentina. Ritorna definitivamente titolare il 10 gennaio 2006, sempre in Coppa Italia, nella partita di ritorno contro i viola. Chiude la stagione con 18 presenze e 12 gol subiti in campionato, 2 presenze e 3 gol subiti in Coppa Italia e 4 presenze e 6 gol subiti in Champions League per un totale di 24 presenze e 21 gol subiti. Conquista il primo posto in classifica con i bianconeri, poi retrocessi in ultima posizione in seguito a Calciopoli. In queste stagioni non ha parato un calcio di rigore in partite ufficiali per più di tre anni, dal 26 ottobre 2003 al 1º dicembre 2006.

2006-2011

Buffon difende la porta della Juventus nella stagione 2006-2007, contro il Rimini, all’esordio in Serie B.

Dopo le vicende di Calciopoli che hanno visto la Juventus retrocedere in Serie B, decide di continuare la sua avventura con la società torinese.[83] Il 18 novembre contro l’Albinoleffe viene espulso per la prima volta in carriera. A fine stagione, rinnova il contratto fino al 2012.[84] Chiude la stagione cadetta con 37 presenze e 21 gol subiti in campionato e 3 presenze e 4 gol subiti in Coppa Italia per un totale di 40 presenze e 25 gol subiti. La Juventus – partita penalizzata – si classifica al primo posto e conquista la promozione in Serie A.

Durante la nuova stagione in Serie A, prima della partita contro il Genoa il 21 ottobre 2007, viene eletto miglior portiere del mondo per il quarto anno e in seguito inizia a soffrire di mal di schiena, causato da una ernia del disco, che lo costringe spesso al riposo lontano dal campo.[85]Il 10 marzo 2008 rinnova il contratto che lo lega alla Juventus fino al 2013. Chiude la stagione con 34 presenze e 30 gol subiti in campionato e una presenza e un gol subito in Coppa Italia per un totale di 35 presenze e 31 gol subiti. La squadra si classifica al terzo posto riconquistando così la Champions League dopo due anni.[86]

Ha ancora problemi nell’avvio della stagione 2008-2009, quando riporta lo stiramento dell’adduttore della coscia destra contro il Cagliari il 21 settembre;[87] tornato in campo dopo due settimane nella partita contro il Palermo il 5 ottobre, il problema si accentua[87][88] ed è costretto a restare fuori fino a gennaio 2009. Ritorna in campo il 6 gennaio 2009 nell’amichevole giocata a Messina contro i francesi del Monaco, persa per 6-5 dopo i rigori, giocando per tutto il primo tempo.[89][90] Il primo impegno ufficiale del 2009 avviene il 14 gennaio nella partita di Coppa Italia contro il Catania (3-0).[91] Chiude la stagione con 23 presenze e 26 gol subiti in campionato, 2 presenze e 2 gol subiti in Coppa Italia e 5 presenze e 4 gol subiti in Champions League, per un totale di 30 presenze e 32 gol subiti. La Juventus si classifica al secondo posto.

Buffon all’inizio della stagione 2008-2009.

Nel mese di dicembre dello stesso anno si sottopone a un intervento di meniscectomia artroscopica selettiva del menisco laterale del ginocchio sinistro. L’intervento, durato circa dieci minuti, è perfettamente riuscito.[92] È quindi tornato in campo nella sconfitta per 1-0 in trasferta a Verona contro il Chievo del 17 gennaio 2010. Il 23 gennaio, in Juventus-Roma (1-2), viene espulso per la seconda volta in carriera, la prima in massima serie, dopo aver commesso un fallo da ultimo uomo e fuori area sul romanista John Arne Riise. Chiude la stagione con 27 presenze e 31 gol subiti in campionato, una presenza e 2 gol subiti in Coppa Italia, 6 presenze con 7 gol subiti in Champions League e una presenza con un gol al passivo in Europa League per un totale di 35 presenze e 41 gol subiti. La Juventus si classifica al settimo posto.

Infortunatosi durante i Mondiali 2010, il 4 luglio 2010 si è sottoposto a intervento di erniectomia per ernia discale–lombare:[93]l’operazione, durata circa un’ora, è perfettamente riuscita.[94] Rientra in campo il 3 gennaio 2011, nell’amichevole contro il Lucento (squadra di Eccellenza piemontese), vinta 5-0 dai bianconeri.[95] Il 5 gennaio viene premiato dall’IFFHS come miglior portiere del decennio (dal 2000 al 2010)[96] Torna in campo a sette mesi di distanza il 13 gennaio, nella partita casalinga degli ottavi di finale di Coppa Italia contro il Catania vinta per 2-0.[97]Si riprende il posto da titolare fino a quel momento di Marco Storari anche in campionato, debuttandovi tre giorni dopo nella gara casalinga vinta contro il Bari (2-1). Chiude la sua decima stagione sotto la Mole con 16 presenze e 17 gol subiti in campionato e una presenza in Coppa Italia per un totale di 17 presenze e 17 gol subiti; la Juventus invece, si classifica al settimo posto come l’anno precedente, fuori dalle coppe europee.

2011-2015

Il 6 maggio 2012 conquista il suo terzo scudetto ufficiale con la maglia della Juventus con una giornata d’anticipo.In campionato batte il record personale di gol subiti con 16 reti al passivo su 35 presenze totali in Serie A; stabilisce inoltre il proprio record di imbattibilità fermatosi a 568 minuti. In Coppa Italia non gioca, lasciando spazio a Marco Storari: la squadra perde in finale contro il Napoli.

Buffon difende la porta bianconera il 24 ottobre 2013, durante la gara di Champions League sul campo del Real Madrid.

In seguito all’addio di Alessandro Del Piero, dalla stagione 2012-2013 diventa il nuovo capitano della Juventus (pur essendolo stato già nella gran parte della stagione precedente quando Del Piero non veniva schierato). Questa inizia con la vittoria della Supercoppa italiana allo Stadio nazionale di Pechino l’11 agosto, grazie al punteggio di 4-2 sul Napoli. Il 19 settembre 2012 raggiunge le 400 presenze in bianconero nell’incontro di Champions League contro il Chelsea disputatosi a Londra e terminato 2-2. Il 23 gennaio 2013, in una conferenza stampa congiunta col presidente Andrea Agnelli, annuncia il rinnovo contrattuale con la Juventus che lo lega alla società fino al 30 giugno 2015.[103][104] Il 5 maggio seguente arriva la conquista – con tre giornate d’anticipo – del quarto scudetto personale (secondo consecutivo), grazie al successo casalingo per 1-0 ai danni del Palermo.[105]

Al primo impegno della stagione 2013-2014, il 18 agosto allo Stadio Olimpico di Roma, vince la sua quinta Supercoppa italiana (la quarta in bianconero) dopo che la Juventus batte per 4-0 la Lazio.[106] Durante la partita disputata in trasferta contro la Fiorentina il 20 ottobre 2013 subisce quattro reti in quindici minuti: mai né il giocatore né la Juventus avevano subito un quantitativo simile di reti in così breve tempo.[107] Il 24 novembre raggiunge le 500 presenze in Serie A nella gara vinta 2-0 contro il Livorno; il presidente Andrea Agnelli, per questo traguardo, gli conferisce un premio prima della sfida contro l’Udinese del 1º dicembre.[108] Durante la partita successiva contro il Bologna (vittoria per 2-0) realizza il suo record di imbattibilità in campionato, non subendo alcuna rete da 640 minuti.[109] La serie viene interrotta nella gara contro l’Atalanta il 22 dicembre dopo 745 minuti risultando la sesta miglior prestazione di tutti i tempi della Serie A. Durante la partita contro il Genoa,il 16 marzo, in cui risulta decisivo parando il suo 20º rigore in carriera,[110] raggiunge quota 476 presenze con la maglia juventina, eguagliando Dino Zoff e posizionandosi al quinto posto assoluto nella classifica delle presenze in maglia bianconera.[111] Il 4 maggio 2014 arriva la conquista del quinto scudetto personale (terzo consecutivo).

Buffon alla Juventus il 16 settembre 2014, all’esordio stagionale in Champions League contro il Malmö.

Il 27 settembre 2014, neutralizzando un rigore a Denis durante la partita Atalanta-Juventus (che poi terminerà 3-0 a favore dei bianconeri, con due reti di Tevez e una di Morata) porta la sua serie di rigori parati consecutivamente a due, dopo quello respinto a Calaiò in Genoa-Juventus, il 16 marzo del medesimo anno. Il 29 ottobre nella sconfitta contro il Genoa raggiunge quota 500 presenze ufficiali con i bianconeri, diventando il quarto giocatore a riuscirci dopo Giuseppe Furino, Gaetano Scirea e Alessandro Del Piero.[112] Il 20 novembre, durante una conferenza stampa con il presidente Andrea Agnelli, viene annunciato il prolungamento del suo contratto con la Juventus fino al 30 giugno 2017.[113] Il 15 dicembre, Buffon viene eletto il miglior portiere della Serie A per la nona volta in carriera.[114] Il 22 dicembre, nonostante una sua grande prestazione, perde la Supercoppa italiana contro il Napoli. Nel corso della partita, il capitano bianconero risulta decisivo in più occasioni e, ai calci di rigore, riesce a neutralizzare, inutilmente ai fini del risultato, i tiri di Jorginho, Mertens e Callejón.[115] Il 15 febbraio 2015 supera Scirea al secondo posto come presenze da titolare in Serie A con la Juventus.[116] Il 22 aprile conquista l’accesso alle semifinali di Champions League passando ai quarti nel doppio confronto contro il Monaco (vittoria per 1-0 a Torino e 0-0 in terra monegasca), tornando a disputare una semifinale europea dopo 12 anni dall’ultima volta quando, come in questa occasione, affrontò il Real Madrid.[117] Il 2 maggio, con quattro giornate d’anticipo, si laurea campione d’Italia per la quarta volta consecutiva.[118] Il 13 maggio, dopo la vittoria complessiva per 3-2 (2-1 all’andata e 1-1 al ritorno) contro ilReal Madrid accede alla sua seconda finale di Champions League in carriera, dopo quella della stagione 2002-2003.[119] In questa stagione, chiusa con 33 presenze e 20 gol subiti in campionato, può vantare una percentuale tra i tiri ricevuti e le reti subite pari al 75%.[120] Il 20 maggio, pur non scendendo in campo nella vittoriosa finale sulla Lazio, mette in bacheca la sua seconda Coppa Italia, la decima per il club bianconero.[121] Il 6 giugno successivo, pur disputando una buona gara, perde la finale di Champions League contro il Barcellona per 1-3.[122] Alla conclusione della Champions, viene inserito nella squadra ideale dell’edizione 2014-2015.[123]

L’8 agosto, con la vittoria per 2-0 sulla Lazio, vince la quinta Supercoppa italiana con la Juventus e la sesta personale, raggiungendo Dejan Stanković nella speciale classifica di trofei vinti (6).[124] Il 12 agosto si è classificato al quarto posto dell’UEFA Best Player in Europe Award.[125] Il 21 ottobre, nella partita casalinga di Champions League pareggiata 0-0 contro il Borussia Moenchengladbach, supera Alessandro Del Piero al primo posto della classifica dei minuti giocati con la Juventus.

Nazionale

Inizi

Gioca in tutte le rappresentative giovanili italiane dall’Under-15 all’Under-23. Gioca l’Europeo Under-15 nel 1993 in Turchia, il Mondiale Under-17 nel 1993 in Giappone, arriva in finale all’Europeo Under-19 del 1995 e vince l’Europeo Under-21 del 1996.

Debutta in Nazionale maggiore a 19 anni, il 29 ottobre 1997 nella partita Russia-Italia (1-1), andata dello spareggio di qualificazione ai Mondiali 1998, nella quale dopo aver sostituito l’infortunato Gianluca Pagliuca subisce il primo gol con un’autorete di Fabio Cannavaro, all’epoca suo compagno di squadra nel Parma. Dopo il Mondiale ’98, per il quale viene convocato come terzo portiere e diventa poi secondo per l’infortunio di Angelo Peruzzi,[127] diventa a 20 anni il portiere titolare della squadra azzurra (con l’avvento diDino Zoff sulla panchina azzurra), anche se è costretto a saltare Euro 2000 dopo essere stato convocato,per via di un infortunio alla mano in un’amichevole in Norvegia.

Era Trapattoni

Sotto la guida di Giovanni Trapattoni partecipa al Mondiale 2002 e all’Europeo 2004.

Nella prima occasione subisce 5 reti: due dalla Croazia (sconfitta per 2-1),[130] una dal Messico (1-1)[131] e gli ultimi due dalla Corea del Sud agli ottavi di finale (sconfitta per 2-1 ai tempi supplementari), tra cui il golden gol di Ahn Jung-hwan a cui prima aveva parato un rigore.[132]

Nella competizione continentale, nella quale l’Italia viene eliminata nel nella fase a gironi, subisce due reti contro Svezia (1-1)[133] e Bulgaria (2-1).[134]

Il primo biennio Lippi

Buffon durante la finale del campionato mondiale di calcio 2006 contro la Francia.

Ai Mondiali del 2006 in Germania subisce solo due reti: la prima è un autogol del compagno di squadra Cristian Zaccardo, durante l’incontro con gli Stati Uniti (1-1),[135] e l’altra è il calcio di rigore realizzato da Zinédine Zidane nella finale contro la Francia (5-3 d.c.r., 1-1 d.t.s.).[136] Fino a quel momento ha mantenuto la porta italiana inviolata per ben 458 minuti, avvicinandosi al record detenuto da Walter Zenga di 518 minuti, raggiunto nel 1990.

Il 9 luglio 2006, a 28 anni, si aggiudica con la Nazionale italiana la Coppa del Mondo FIFA battendo la Francia ai rigori nella finale svolta all’Olympiastadion di Berlino. Durante la finale è da ricordare la decisiva parata effettuata nei tempi supplementari su colpo di testa di Zidane.[137] Con le sue parate è stato uno dei maggiori artefici della vittoria del Campionato del Mondo, ed è stato premiato come miglior portiere del Mondiale (Premio Yashin). In lizza fino all’ultimo per il Pallone d’oro, arriva secondo dietro il compagno di squadra Fabio Cannavaro.

Era Donadoni

All’Europeo 2008, con il CT Donadoni, indossa la fascia di capitano nella gara d’esordio contro i Paesi Bassi (sconfitta per 3-0) a causa dell’assenza di Fabio Cannavaro,[138] salva l’Italia dall’eliminazione parando di riflesso con un piede un calcio di rigore ad Adrian Mutu nella seconda gara del girone eliminatorio contro la Romania (1-1)[139] e mantiene inviolata la porta azzurra con grandi parate nella decisiva vittoria contro la Francia (vittoria per 2-0)[140] e nella gara contro la Spagna decisa ai tiri di rigore (2-4, 0-0 d.t.s.), durante i quali neutralizza, inutilmente ai fini del risultato, il tiro di Daniel Güiza.[141] Chiude la competizione con 4 reti al passivo.

Seconda era Lippi

Partecipa alla Confederations Cup 2009 con Marcello Lippi tornato in panchina, dove l’Italia viene eliminata al primo turno e nella quale subisce 5 reti: una nella gara d’apertura contro gli Stati Uniti da parte di Landon Donovan su rigore,[142] un’altra contro l’Egitto ad opera di Mohamed Soliman[143] e le ultime tre nella sconfitta contro il Brasile (doppietta di Luís Fabiano e autogol di Andrea Dossena).[144]

Il 14 novembre 2009, nell’amichevole di Pescara contro i Paesi Bassi, raggiunge quota 100 presenze in Nazionale ed è il quarto giocatore italiano dopo Zoff, Maldini e Cannavaroa toccare tale traguardo.

Buffon in azzurro nel 2011 contro la Slovenia.

Il 1º giugno 2010 viene selezionato per il Mondiale 2010 in Sudafrica. Nella prima partita del girone contro il Paraguay (1-1) si è infortunato alla schiena, accusando un problema sciatico che lo ha costretto a lasciare il campo durante l’intervallo.[145][146] Al suo posto è entrato Federico Marchetti, che è stato titolare anche per le altre due partite del girone che ha visto l’Italia eliminata: chiude quindi la competizione con una presenza e una rete subita.

Era Prandelli[

Dopo l’addio di Marcello Lippi, arriva come CT Cesare Prandelli, il quale lo nomina nuovo capitano della squadra non appena torna fra i disponibili: rientra a giocare infatti il 9 febbraio 2011 nell’amichevole pareggiata per 1-1 in casa della Germania.[147]

Il 6 settembre 2011, nella gara vinta per 1-0 sulla Slovenia, stabilisce il nuovo record d’imbattibilità nelle qualificazioni agli Europei: 644′.[148][149]Il 15 novembre 2011, nell’amichevole persa per 1-0 contro l’Uruguay, raggiunge le 112 presenze in Nazionale, eguagliando Dino Zoff al terzo posto dei calciatori più presenti in azzurro[150] e superandolo definitivamente nell’amichevole contro gli Stati Uniti del 29 febbraio 2012.

Il 13 maggio 2012 viene inserito dal CT Prandelli nella lista dei 32 calciatori pre-convocati per la fase di preparazione in vista dell’Europeo 2012,[151] venendo poi incluso nella lista definitiva consegnata il 29 maggio.[152] Esordisce a Danzica, il 10 giugno nella partita pareggiata 1-1 contro laSpagna.[153] La Nazionale italiana perderà la finale per 4-0 contro la Spagna stessa il 1° luglio. Al termine della manifestazione, la commissione tecnica dell’UEFA lo ha inserito nella lista dei migliori giocatori dell’edizione 2012.[154]

Il 26 marzo 2013, nella trasferta contro Malta (0-2), valida per le qualificazioni ai Mondiali 2014, sancisce la sua 126ª presenza in Nazionale maggiore, raggiungendo Paolo Maldini al secondo posto della classifica generale di presenze con la maglia azzurra, e risulta uno dei principali protagonisti della serata, parando un rigore, da lui stesso causato, a Michael Mifsud.[155] Supera Maldini nell’amichevole del 31 maggio 2013 contro San Marino, vinta dall’Italia con il risultato di 4-0.

Buffon nel corso della finale di Euro 2012 persa contro laSpagna.

Il 3 giugno 2013 viene inserito dal CT Prandelli nella lista dei 23 calciatori convocati per la Confederations Cup 2013.[156] Gioca tutte le 5 partite in cui è coinvolta la propria Nazionale, che giunge al terzo posto – portando così a casa la medaglia di bronzo – dopo aver battuto l’Uruguay ai tiri di rigore, nei quali para tre dei cinque tiri avversari dagli undici metri, in particolare a Diego Forlán, Martín Cáceres e Walter Gargano.[157]Nella precedente partita, cioè la semifinale persa sempre ai rigori contro la Spagna, non aveva invece respinto alcun tiro dei sette calciati dalle furie rosse.

Nella gara del 10 settembre 2013 vinta per 2-1 contro la Rep. Ceca raggiunge Fabio Cannavaro in testa alla classifica dei calciatori più presenti in Nazionale con la 136ª presenza in azzurro, ricevendo dalla FIGC un piatto d’argento come premio di riconoscimento.[158] L’11 ottobre 2013, in Danimarca-Italia (2-2), supera definitivamente Cannavaro, diventando il primatista azzurro dei calciatori più presenti in Nazionale.[159]

Il 13 maggio 2014 è stato inserito nella lista di 30 calciatori pre-convocati in vista dei Mondiali 2014,[160] confermato nei 23 disponibili per il torneo il 1º giugno seguente.[161] Disputa così il suo quinto mondiale, primato condiviso con Lothar Matthäus e Antonio Carbajal[162] (nel 1998 non ottenne presenze). Nella terza partita contro l’Uruguay, nonostante Buffon risulti tra i migliori in campo, l’Italia perde per 1-0 e viene eliminata dal Mondiale.

Era Conte

In seguito alle dimissioni di Cesare Prandelli, avvenute dopo l’eliminazione dal campionato del mondo 2014, sulla panchina della nazionale arriva come CT Antonio Conte che già aveva allenato Buffon nei tre anni precedenti alla Juventus.[165] Dopo essere rimasto in panchina nell’amichevole contro i Paesi Bassi, fa il suo esordio sotto la gestione Conte nel primo match di qualificazione a Euro 2016 vinto 2-0 in casa della Norvegia.[166] Il 12 giugno 2015, in occasione della partita di qualificazione a Euro 2016 contro la Croazia, diviene il primo calciatore a raggiungere le 50 presenze nei campionati europei fra qualificazioni e fasi finali.[167] Il 6 settembre 2015, scendendo in campo contro la Bulgaria, in occasione delle qualificazioni ai campionati europei, raggiunge le 150 presenze in maglia azzurra.[168]

Statistiche

Al 24 gennaio 2016 Buffon ha disputato, tra club, Nazionale maggiore e Nazionali giovanili, 960 partite nelle quali ha subìto 796 reti.

Presenze e reti nei club

Statistiche aggiornate al 24 gennaio 2016.

StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotale
CompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiPresReti
1995-1996Italia ParmaA9-6CI0-0CdCSI0-09-6
1996-1997A27-17CI0-0CU1-128-18
1997-1998A32-33CI6-6UCL8-646-45
1998-1999A34-36CI6-4CU11-1051-50
1999-2000A32+1[169]-36 + -3[169]CI0-0UCL+CU2[170]+7-2 + -7SI1-143-49
2000-2001A34-31CI2-2CU7-743-40
Totale Parma168+1-159 + -314-1636-331-1220-212
2001-2002Italia JuventusA34-23CI1-1UCL10-1245-36
2002-2003A32-23CI0-0UCL15-16SI1-148-40
2003-2004A32-41CI0-0UCL6-6SI1-139-48
2004-2005A37-23CI0-0UCL11[171]-648-29
2005-2006A18-12CI2-3UCL4-6SI0-024-21
2006-2007B37-21CI3-440-25
2007-2008A34-30CI1-135-31
2008-2009A23-26CI2-2UCL5[172]-430-32
2009-2010A27-33CI1-2UCL+UEL6+1-7 + -135-43
2010-2011A16-17CI1-0UEL[173]17-17
2011-2012A35-16CI0-035-16
2012-2013A32-19CI1-0UCL10-8SI1-244-29
2013-2014A33-20CI0-0UCL+UEL6+8-9 + -4SI1-048-33
2014-2015A33-20CI0-0UCL13-10SI1-247-32
2015-2016A20-14CI0-0UCL6-3SI1-027-17
Totale Juventus443-33812-13101-926-6562-449
Totale carriera611+1-497 + -326-29137-1257-7782-657

Cronologia presenze in Nazionalebuffon

Al 17 novembre 2015 conta 154 presenze in Nazionale, primo nella classifica delle presenze.

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale – Italia Italia
DataCittàIn casaRisultatoOspitiCompetizioneRetiNote
29-10-1997MoscaRussia Russia1 – 1Italia ItaliaQual. Mondiali 1998-1Ingresso al 32’ 32’
22-04-1998ParmaItalia Italia3 – 1Paraguay ParaguayAmichevole-1Ingresso al 46’ 46’
10-10-1998UdineItalia Italia2 – 0Svizzera SvizzeraQual. Euro 2000
16-12-1998RomaItalia Italia6 – 2World Stars World StarsAmichevoleIngresso al 46’ 46’
27-03-1999CopenaghenDanimarca Danimarca1 – 2Italia ItaliaQual. Euro 2000-1
31-03-1999AnconaItalia Italia1 – 1Bielorussia BielorussiaQual. Euro 2000-1
28-04-1999ZagabriaCroazia Croazia0 – 0Italia ItaliaAmichevole
05-06-1999BolognaItalia Italia4 – 0Galles GallesQual. Euro 2000
09-06-1999LosannaSvizzera Svizzera0 – 0Italia ItaliaQual. Euro 2000
08-09-1999NapoliItalia Italia2 – 3Danimarca DanimarcaQual. Euro 2000-3
09-10-1999MinskBielorussia Bielorussia0 – 0Italia ItaliaQual. Euro 2000
13-11-1999LecceItalia Italia1 – 3Belgio BelgioAmichevole-3
23-02-2000PalermoItalia Italia1 – 0Svezia SveziaAmichevole
29-03-2000BarcellonaSpagna Spagna2 – 0Italia ItaliaAmichevole-2
03-06-2000OsloNorvegia Norvegia1 – 0Italia ItaliaAmichevole-1Uscita al 55’ 55’
15-11-2000TorinoItalia Italia1 – 0Inghilterra InghilterraAmichevole
28-02-2001RomaItalia Italia1 – 2Argentina ArgentinaAmichevole-2
24-03-2001BucarestRomania Romania0 – 2Italia ItaliaQual. Mondiali 2002
28-03-2001TriesteItalia Italia4 – 0Lituania LituaniaQual. Mondiali 2002
02-06-2001TbilisiGeorgia Georgia1 – 2Italia ItaliaQual. Mondiali 2002-1
01-09-2001KaunasLituania Lituania0 – 0Italia ItaliaQual. Mondiali 2002
06-10-2001ParmaItalia Italia1 – 0Ungheria UngheriaQual. Mondiali 2002
07-11-2001SaitamaGiappone Giappone1 – 1Italia ItaliaAmichevole-1
27-03-2002LeedsInghilterra Inghilterra1 – 2Italia ItaliaAmichevole-1
17-04-2002MilanoItalia Italia1 – 1Uruguay UruguayAmichevoleUscita al 46’ 46’
18-05-2002PragaRep. Ceca Rep. Ceca1 – 0Italia ItaliaAmichevole-1Uscita al 46’ 46’
03-06-2002SapporoItalia Italia2 – 0Ecuador EcuadorMondiali 2002 – 1º turno
08-06-2002KashimaItalia Italia1 – 2Croazia CroaziaMondiali 2002 – 1º turno-2
13-06-2002ŌitaItalia Italia1 – 1Messico MessicoMondiali 2002 – 1º turno-1
18-06-2002DaejeonItalia Italia1 – 2 ggCorea del Sud Corea del SudMondiali 2002 – Ottavi di finale-2
21-08-2002TriesteItalia Italia0 – 1Slovenia SloveniaAmichevole-1
07-09-2002BakuAzerbaigian Azerbaigian0 – 2Italia ItaliaQual. Euro 2004
12-10-2002NapoliItalia Italia1 – 1Serbia e Montenegro Serbia e MontenegroQual. Euro 2004-1
16-10-2002CardiffGalles Galles2 – 1Italia ItaliaQual. Euro 2004-2
20-11-2002PescaraItalia Italia1 – 1Turchia TurchiaAmichevole-1Uscita al 46’ 46’
12-02-2003GenovaItalia Italia1 – 0Portogallo PortogalloAmichevoleIngresso al 46’ 46’
29-03-2003PalermoItalia Italia2 – 0Finlandia FinlandiaQual. Euro 2004
11-06-2003HelsinkiFinlandia Finlandia0 – 2Italia ItaliaQual. Euro 2004
20-08-2003StoccardaGermania Germania0 – 1Italia ItaliaAmichevole
06-09-2003MilanoItalia Italia4 – 0Galles GallesQual. Euro 2004Ammonizione al 27’ 27’
10-09-2003BelgradoSerbia e Montenegro Serbia e Montenegro1 – 1Italia ItaliaQual. Euro 2004-1
11-10-2003Reggio CalabriaItalia Italia4 – 0Azerbaigian AzerbaigianQual. Euro 2004
18-02-2004PalermoItalia Italia2 – 2Rep. Ceca Rep. CecaAmichevole-1Uscita al 46’ 46’
31-03-2004BragaPortogallo Portogallo1 – 2Italia ItaliaAmichevole-1Cap.
28-04-2004GenovaItalia Italia1 – 1Spagna SpagnaAmichevoleUscita al 46’ 46’
30-05-2004TunisiTunisia Tunisia0 – 4Italia ItaliaAmichevole
14-06-2004GuimarãesDanimarca Danimarca0 – 0Italia ItaliaEuro 2004 – 1º turno
18-06-2004OportoItalia Italia1 – 1Svezia SveziaEuro 2004 – 1º turno-1
22-06-2004GuimarãesItalia Italia2 – 1Bulgaria BulgariaEuro 2004 – 1º turno-1
18-08-2004ReykjavíkIslanda Islanda2 – 0Italia ItaliaAmichevole-2
04-09-2004PalermoItalia Italia2 – 1Norvegia NorvegiaQual. Mondiali 2006-1
08-09-2004ChișinăuMoldavia Moldavia0 – 1Italia ItaliaQual. Mondiali 2006
09-10-2004CeljeSlovenia Slovenia1 – 0Italia ItaliaQual. Mondiali 2006-1
13-10-2004ParmaItalia Italia4 – 3Bielorussia BielorussiaQual. Mondiali 2006-3
09-02-2005CagliariItalia Italia2 – 0Russia RussiaAmichevole
26-03-2005MilanoItalia Italia2 – 0Scozia ScoziaQual. Mondiali 2006
04-06-2005OsloNorvegia Norvegia0 – 0Italia ItaliaQual. Mondiali 2006
01-03-2006FirenzeItalia Italia4 – 1Germania GermaniaAmichevole-1
31-05-2006GinevraSvizzera Svizzera1 – 1Italia ItaliaAmichevole-1
02-06-2006LosannaItalia Italia0 – 0Ucraina UcrainaAmichevole
12-06-2006HannoverItalia Italia2 – 0Ghana GhanaMondiali 2006 – 1º turno
17-06-2006KaiserslauternItalia Italia1 – 1Stati Uniti Stati UnitiMondiali 2006 – 1º turno-1
22-06-2006AmburgoRep. Ceca Rep. Ceca0 – 2Italia ItaliaMondiali 2006 – 1º turno
26-06-2006KaiserslauternItalia Italia1 – 0Australia AustraliaMondiali 2006 – Ottavi di finale
30-06-2006AmburgoItalia Italia3 – 0Ucraina UcrainaMondiali 2006 – Quarti di finale
04-07-2006DortmundGermania Germania0 – 2 dtsItalia ItaliaMondiali 2006 – Semifinale
09-07-2006BerlinoItalia Italia1 – 1 dts
(5 – 3 dcr)
Francia FranciaMondiali 2006 – Finale-14º titolo mondiale
02-09-2006NapoliItalia Italia1 – 1Lituania LituaniaQual. Euro 2008-1
06-09-2006ParigiFrancia Francia3 – 1Italia ItaliaQual. Euro 2008-3
07-10-2006RomaItalia Italia2 – 0Ucraina UcrainaQual. Euro 2008
11-10-2006TbilisiGeorgia Georgia1 – 3Italia ItaliaQual. Euro 2008-1
15-11-2006BergamoItalia Italia1 – 1Turchia TurchiaAmichevole-1Uscita al 46’ 46’
28-03-2007BariItalia Italia2 – 0Scozia ScoziaQual. Euro 2008
02-06-2007TórshavnFær Øer Fær Øer1 – 2Italia ItaliaQual. Euro 2008-1
06-06-2007KaunasLituania Lituania0 – 2Italia ItaliaQual. Euro 2008
22-08-2007BudapestUngheria Ungheria3 – 1Italia ItaliaAmichevole-3
08-09-2007MilanoItalia Italia0 – 0Francia FranciaQual. Euro 2008
12-09-2007KievUcraina Ucraina1 – 2Italia ItaliaQual. Euro 2008-1
13-10-2007GenovaItalia Italia2 – 0Georgia GeorgiaQual. Euro 2008Cap.
17-11-2007GlasgowScozia Scozia1 – 2Italia ItaliaQual. Euro 2008-1
26-03-2008ElcheSpagna Spagna1 – 0Italia ItaliaAmichevole-1
30-05-2008FirenzeItalia Italia3 – 1Belgio BelgioAmichevole-1
09-06-2008BernaPaesi Bassi Paesi Bassi3 – 0Italia ItaliaEuro 2008 – 1º turno-3Cap.
13-06-2008ZurigoItalia Italia1 – 1Romania RomaniaEuro 2008 – 1º turno-1
17-06-2008ZurigoFrancia Francia0 – 2Italia ItaliaEuro 2008 – 1º turnoCap.
22-06-2008ViennaSpagna Spagna0 – 0 dts
(4 – 2 dcr)
Italia ItaliaEuro 2008 – Quarti di finaleCap.
20-08-2008NizzaItalia Italia2 – 2Austria AustriaAmichevole-2
06-09-2008LarnacaCipro Cipro1 – 2Italia ItaliaQual. Mondiali 2010-1
10-09-2008UdineItalia Italia2 – 0Georgia GeorgiaQual. Mondiali 2010
10-02-2009LondraBrasile Brasile2 – 0Italia ItaliaAmichevole-2
28-03-2009PodgoricaMontenegro Montenegro0 – 2Italia ItaliaQual. Mondiali 2010
01-04-2009BariItalia Italia1 – 1Irlanda IrlandaQual. Mondiali 2010-1
15-06-2009PretoriaStati Uniti Stati Uniti1 – 3Italia ItaliaConf. Cup 2009 – 1º turno-1Cap.
18-06-2009JohannesburgEgitto Egitto1 – 0Italia ItaliaConf. Cup 2009 – 1º turno-1
21-06-2009PretoriaItalia Italia0 – 3Brasile BrasileConf. Cup 2009 – 1º turno-3
12-08-2009BasileaSvizzera Svizzera0 – 0Italia ItaliaAmichevole
05-09-2009TbilisiGeorgia Georgia0 – 2Italia ItaliaQual. Mondiali 2010
09-09-2009TorinoItalia Italia2 – 0Bulgaria BulgariaQual. Mondiali 2010
10-10-2009DublinoIrlanda Irlanda2 – 2Italia ItaliaQual. Mondiali 2010-2Cap.
14-11-2009PescaraItalia Italia0 – 0Paesi Bassi Paesi BassiAmichevole
03-06-2010BruxellesItalia Italia1 – 2Messico MessicoAmichevole-2
14-06-2010Città del CapoItalia Italia1 – 1Paraguay ParaguayMondiali 2010 – 1º turno-1Uscita al 46’ 46’
09-02-2011DortmundGermania Germania1 – 1Italia ItaliaAmichevole-1Cap.
25-03-2011LubianaSlovenia Slovenia0 – 1Italia ItaliaQual. Euro 2012Cap.
03-06-2011ModenaItalia Italia3 – 0Estonia EstoniaQual. Euro 2012Cap.
10-08-2011BariItalia Italia2 – 1Spagna SpagnaAmichevole-1
02-09-2011TórshavnFær Øer Fær Øer0 – 1Italia ItaliaQual. Euro 2012Cap.
06-09-2011FirenzeItalia Italia1 – 0Slovenia SloveniaQual. Euro 2012Cap.
07-10-2011BelgradoSerbia Serbia1 – 1Italia ItaliaQual. Euro 2012-1Cap.
11-10-2011PescaraItalia Italia3 – 0Irlanda del Nord Irlanda del NordQual. Euro 2012Cap. Uscita al 76’ 76’
11-11-2011BreslaviaPolonia Polonia0 – 2Italia ItaliaAmichevoleCap.
15-11-2011RomaItalia Italia0 – 1Uruguay UruguayAmichevole-1Cap.
29-02-2012GenovaItalia Italia0 – 1Stati Uniti Stati UnitiAmichevole-1Cap.
01-06-2012ZurigoItalia Italia0 – 3Russia RussiaAmichevoleCap. Uscita al 46’ 46’
10-06-2012DanzicaSpagna Spagna1 – 1Italia ItaliaEuro 2012 – 1º turno-1Cap.
14-06-2012PoznańItalia Italia1 – 1Croazia CroaziaEuro 2012 – 1º turno-1Cap.
18-06-2012PoznańItalia Italia2 – 0Irlanda IrlandaEuro 2012 – 1º turnoCap. Ammonizione al 74’ 74’
24-06-2012KievInghilterra Inghilterra0 – 0 dts
(2 – 4 dcr)
Italia ItaliaEuro 2012 – Quarti di finaleCap.
28-06-2012VarsaviaGermania Germania1 – 2Italia ItaliaEuro 2012 – Semifinale-1Cap.
01-07-2012KievSpagna Spagna4 – 0Italia ItaliaEuro 2012 – Finale-4Cap.
07-09-2012SofiaBulgaria Bulgaria2 – 2Italia ItaliaQual. Mondiali 2014-2Cap.
11-09-2012ModenaItalia Italia2 – 0Malta MaltaQual. Mondiali 2014Cap.
12-10-2012ErevanArmenia Armenia1 – 3Italia ItaliaQual. Mondiali 2014-1Cap.
06-02-2013AmsterdamPaesi Bassi Paesi Bassi1 – 1Italia ItaliaAmichevole-1Cap.
21-03-2013GinevraItalia Italia2 – 2Brasile BrasileAmichevole-2Cap.
26-03-2013Ta’ QaliMalta Malta0 – 2Italia ItaliaQual. Mondiali 2014Cap. Ammonizione al 16’ 16’
31-05-2013BolognaItalia Italia4 – 0San Marino San MarinoAmichevoleCap. Uscita al 71’ 71’
07-06-2013PragaRep. Ceca Rep. Ceca0 – 0Italia ItaliaQual. Mondiali 2014Cap.
16-06-2013Rio de JaneiroMessico Messico1 – 2Italia ItaliaConf. Cup 2013 – 1º turno-1Cap.
20-06-2013RecifeItalia Italia4 – 3Giappone GiapponeConf. Cup 2013 – 1º turno-3Cap. Ammonizione al 19’ 19’
22-06-2013Salvador de BahiaItalia Italia2 – 4Brasile BrasileConf. Cup 2013 – 1º turno-4Cap.
27-06-2013FortalezaSpagna Spagna0 – 0 dts
(7-6 dcr)
Italia ItaliaConf. Cup 2013 – SemifinaleCap.
30-06-2013Salvador de BahiaUruguay Uruguay2 – 2 dts
(2-3 dcr)
Italia ItaliaConf. Cup 2013 – Finale 3º posto-2Cap.
14-08-2013RomaItalia Italia1 – 2Argentina ArgentinaAmichevole-2Cap. Uscita al 54’ 54’
06-09-2013PalermoItalia Italia1 – 0Bulgaria BulgariaQual. Mondiali 2014Cap.
10-09-2013TorinoItalia Italia2 – 1Rep. Ceca Rep. CecaQual. Mondiali 2014-1Cap.
11-10-2013CopenaghenDanimarca Danimarca2 – 2Italia ItaliaQual. Mondiali 2014-2Cap.
15-11-2013MilanoItalia Italia1 – 1Germania GermaniaAmichevole-1Cap.
05-03-2014MadridSpagna Spagna1 – 0Italia ItaliaAmichevole-1Cap.
04-06-2014PerugiaItalia Italia1 – 1Lussemburgo LussemburgoAmichevole-1Cap.
20-06-2014RecifeItalia Italia0 – 1Costa Rica Costa RicaMondiali 2014 – 1º turno-1Cap.
24-06-2014NatalItalia Italia0 – 1Uruguay UruguayMondiali 2014 – 1º turno-1Cap.
09-09-2014OsloNorvegia Norvegia0 – 2Italia ItaliaQual. Euro 2016Cap.
10-10-2014PalermoItalia Italia2 – 1Azerbaigian AzerbaigianQual. Euro 2016-1Cap.
13-10-2014Ta’ QaliMalta Malta0 – 1Italia ItaliaQual. Euro 2016Cap.
16-11-2014MilanoItalia Italia1 – 1Croazia CroaziaQual. Euro 2016-1Cap.
31-03-2015TorinoItalia Italia1 – 1Inghilterra InghilterraAmichevole-1Cap.
12-06-2015SpalatoCroazia Croazia1 – 1Italia ItaliaQual. Euro 2016-1Cap. Ammonizione al 11’ 11’ Uscita al 46’ 46’
03-09-2015FirenzeItalia Italia1 – 0Malta MaltaQual. Euro 2016Cap.
06-09-2015PalermoItalia Italia1 – 0Bulgaria BulgariaQual. Euro 2016Cap.
10-10-2015BakuAzerbaigian Azerbaigian1 – 3Italia ItaliaQual. Euro 2016-1Cap.
13-10-2015RomaItalia Italia2 – 1Norvegia NorvegiaQual. Euro 2016-1Cap.
13-11-2015BruxellesBelgio Belgio3 – 1Italia ItaliaAmichevole-3Cap.
17-11-2015BolognaItalia Italia2 – 2Romania RomaniaAmichevole-1Cap.Uscita al 69’ 69’
TotalePresenze (1º posto)154Reti-127

Record[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 17 novembre 2015.

  • Calciatore con più presenze nella Nazionale di calcio dell’Italia (154).
  • Calciatore con più presenze nei campionati europei fra qualificazioni e fasi finali (54).
  • Unico calciatore, insieme a Antonio Carbajal e Lothar Matthäus, ad aver partecipato a cinque edizioni del Mondiale di calcio; nel suo caso negli anni 1998, 2002, 2006, 2010 e 2014.
  • Calciatore con più minuti giocati nella Juventus in tutte le competizioni.[174]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

  • Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia: 2
Parma: 1998-1999
Juventus: 2014-2015
  • Super coppa italiana.svg Supercoppa italiana: 6
Parma: 1999
Juventus: 2002, 2003, 2012, 2013, 2015
  • Scudetto.svg Campionato italiano: 6
Juventus: 2001-2002, 2002-2003, 2011-2012,2012-2013, 2013-2014, 2014-2015
  • Scudetto revoked.svg Campionato italiano: 1 (revocato)
Juventus: 2004-2005[175]
  • Coppa Ali della Vittoria.svg Campionato italiano di Serie B: 1
Juventus: 2006-2007

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

  • Coppauefa.png Coppa UEFA: 1
Parma: 1998-1999

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

  • Campionato d’Europa Under-21: 1
Spagna 1996
  • Giochi del Mediterraneo: 1
Bari 1997
  • Coppa mondiale.svg Campionato mondiale: 1
Germania 2006

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

  • Trofeo Bravo: 1
1998-1999
  • Oscar del calcio AIC/Gran Galà del calcio AIC: 13
Miglior portiere: 1999, 2001, 2002, 2003, 2004,2005, 2006, 2008
“Fan” award: 2006, 2007
Squadra dell’anno: 2012, 2014, 2015
  • ESM Team of the Year: 2
2002-2003; 2014-2015
  • Miglior giocatore UEFA: 2
Miglior portiere: 2003
Miglior giocatore dell’anno: 2003
  • Squadra dell’anno UEFA: 3
2003, 2004, 2006
  • Portiere dell’anno IFFHS: 4
2003, 2004, 2006, 2007
  • Premio Yashin: 1
2006
  • All-Star Team dei Mondiali: 1
Germania 2006
  • FIFA/FIFPro World XI: 2
2006, 2007
  • Europei Top 11: 2
Austria-Svizzera 2008, Polonia-Ucraina 2012
  • Premio IFFHS: 2
Miglior portiere degli ultimi 20 anni: 2009, 2012
  • Premio IFFHS: 1
Miglior portiere del decennio (2000-2009)
  • Premio IFFHS: 1
Miglior portiere del XXI secolo (2012)
  • Squadra della stagione della UEFA Europa League: 1
2013-2014
  • Squadra della stagione della UEFA Champions League: 1
2014-2015

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Collare d'oro al Merito Sportivo - nastrino per uniforme ordinariaCollare d’oro al Merito Sportivo
— Roma, 23 ottobre 2006.[176]
Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinariaUfficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana
— 12 dicembre 2006. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[177]
Informazioni su diego80 (2292 Articoli)
Nato a San Giovanni Bianco il 15/9/80,attualmente disoccupato,nutre una buona passione per la musica e il calcio,in particolare per la Juventus
Contatto: WebsiteFacebook

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