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Lezione 1 : Navigare nella rete!

Introduzione :

In questa lezione impareremo a navigare internet. Ma cosa è Internet ? Non è semplicissimo da spiegare, perchè internet non ha una forma, un’identificazione univoca e immediatamente comprensibile e non è nemmeno facilmente identificabile in un luogo ben preciso. Internet è una rete, una ragnatela fatta di milioni e milioni di computer in risiedono e vengono scambiati un numero incredibile di dati, sotto forma di immagini,musica,articoli,pagine web etc.

Questa rete o ragnatela è così estesa ed enorme che viene comunemente chiamata world wide web la cui traduzione letterale è ragnatela estesa a tutto il mondo. Questa sigla viene, per semplicità, abbreviata in WWW.

Altra cosa molto importante è che “andare in Internet” non significa “avere Internet”. Internet è un servizio a pagamento, e nessun computer che possiedi ha Internet già pronto all’uso. È questo il motivo per cui la televisione ci propone un sacco di pubblicità da parte delle grandi compagnie telefoniche che ci invitano a sottoscrivere un cosiddetto “abbonamento a Internet”. Solitamente, se una volta si pagava la rete Internet “a consumo”, ovvero tramite una tariffa oraria, oggi le offerte nella maggior parte dei casi propongono delle tariffe bimestrali a prezzi fissi, offrendo la possibilità di navigare in Internet 24 ore su 24. La prima cosa da fare, per un utente che non ha mai navigato in Internet, è quella appunto di stipulare un contratto con un gestore telefonico, in modo da dotarsi di un modem (apparecchio fisico che fornisce la Rete) a cui collegare il proprio computer.

Immaginiamo da adesso di essere già connessi a Internet. La prima parola tecnica che devi imparare è una parola inglese, obiettivamente piuttosto strana e difficile da pronunciare, ma che sta alla base di tutte le nostre ricerche sul web. La parola in questione è: browser, che si pronuncia: “brauser”. Un browser è un programma che ha, per il momento, il compito di portarci virtualmente nello sconfinato mondo di Internet. Una volta selezionato un browser, esso ci aprirà una finestra su Internet. Solo allora saremo pronti per cominciare le nostre ricerche.

Ai blocchi di partenza: i browser

Che tu usi un computer piuttosto vecchio o che tu ne abbia appena comprato uno nuovo di zecca, la prima cosa importante da capire è quali browser sono installati sul tuo computer. I browser in assoluto più famosi sono quattro: Internet Explorer,Edge, Mozilla Firefox e Google Chrome. La caratteristica che accomuna tutti i browser sopra citati è : portarci virtualmente in Internet.

Ecco i loghi dei quattro browser più famosi.

Mozzilla Firefox

Microsoft Edge

Internet Explorer

Google Chrome

 

 

 

 

Pillola di saggezza

Solitamente, il browser Internet Explorer (o Microsoft Edge) è già preinstallato nel tuo computer, ovvero è già pronto per essere utilizzato. Dunque partiamo proprio da Internet Explorer. Quando si usa il computer, si sente spesso parlare di icona. Un’icona è un’immagine di dimensioni ridotte che rappresenta un programma o un’azione che può svolgere il computer. Quando senti una frase come “premi l’icona di Internet Explorer” significa che hai il compito di cercare nel tuo computer quella piccola immagine (l’icona) che rappresenta il programma Explorer.

 1.0 avviare un browser

– Cerca nel tuo desktop (la schermata che ti si presenta a video una volta acceso il computer) o tra i tuoi programmi, l’icona di Chrome quella con un cerchio colorato di rosso, giallo, verde e blu  per intenderci.
– Una volta individuata, clicca due volte con il tasto sinistro del mouse sopra tale icona. Hai messo in funzione il tuo browser!
– Se tutto è andato a buon fine, Internet Explorer ha assolto al suo compito principale: portarti in Internet. La schermata a cui dovresti essere arrivato dovrebbe
essere la seguente.

 

La pagina che ci è comparsa prende il nome di homepage, che significa letteralmente “pagina abitazione” e rappresenta la pagina iniziale di tutte le tue ricerche e della tua navigazione.
Ogni volta che cominci una nuova ricerca, la comincerai dalla tua homepage, e ogni volta che vorrai effettuare una ricerca nuova, ritornerai alla tua homepage
per ricominciare. Nell’immagine riportata qui sopra, l’homepage è quella di Google, ovvero quella pagina che mostra il logo “Google” al centro del tuo schermo.

Una conferma del fatto che sei effettivamente nella homepage di Google, la puoi riscontrare andando a leggere l’indirizzo al quale sei collegato. Nella parte alta della tua pagina trovi quella che in termine tecnico si chiama barra degli indirizzi. Nel nostro caso la barra degli indirizzi è la seguente:


A conferma del fatto che siamo collegati alla pagina di Google, possiamo leggere in alto a sinistra l’indirizzo di tale pagina: https://www.google.it. Su questa barra
ci ritorneremo fra poco.

Riepilogo

Dunque, abbiamo capito che esistono dei programmi speciali chiamati “browser”. Il loro compito è quello di “spostarci virtualmente” in Internet. Questo significa che esistono dei lavori o delle ricerche che possiamo fare sul nostro computer,come ad esempio scrivere una lettera, eseguire delle operazioni matematiche, guardare un film, sfogliare delle foto, ascoltare della musica, disegnare… ma ci sono anche delle cose che necessariamente dobbiamo fare “online”, in rete, in Internet. Per facilitarci la comprensione immaginiamo che esistano due grandi “città”: quella fisica rappresentata dal nostro computer, su cui possiamo pure riporre dei dati tramite l’azione di salvataggio che ordina al computer di ricordarsi di tali dati, ed esiste poi una città virtuale, Internet, alla quale arriviamo grazie all’aiuto dei browser. Questi ultimi sono dei traghettatori, che ci aprono la finestra del web e ci posizionano sul davanzale. Non ci resta che cominciare a guardare il panorama che questa finestra ormai spalancata è in grado di offrirci. Siamo pronti?

Pillola di saggezza :

Clic

Una breve pressione di un pulsante con immediato rilascio è detta clic o fare clic o, in inglese, to click.

Un clic con il tasto sinistro (nei mouse a due pulsanti) serve tipicamente a selezionare un oggetto come un’icona o un comando da un menu,

Un clic con il tasto destro richiama solitamente un menu contestuale.

Doppio clic

Due clic sul pulsante sinistro in rapida successione a mouse fermo sono detti doppio clic. Nell’ambito dei sistemi Microsoft Windows esiste a fini pratici solo il doppio clic con il tasto di sinistra.

Nei programmi applicativi il doppio clic è da sempre sinonimo di esecuzione dell’azione predefinita associata all’oggetto, ovvero al punto sensibile sul quale il doppio clic viene eseguito.

  • esegui il programma associato all’icona
  • apri il documento associato all’icona eseguendo il programma associato al tipo di file da aprire
  • apri la cartella associata all’icona

Si parte: i motori di ricerca

“Buongiorno, mi chiamo Google, chiedimi quello che vuoi!”

È questa la filosofia che dobbiamo ricordarci di adottare. Internet è pronto a dare una risposta a qualsiasi (ripetiamo: qualsiasi) nostra domanda. A Internet non importa se la domanda è ridicola, se la domanda è di facile risposta, se addirittura la domanda è rammaticalmente o logicamente scorretta. Google proverà in ogni caso a fornirci una risposta. Ma andiamo per piccoli passi.
Grazie all’aiuto di un browser (Explorer, Chrome, Firefox, o Safari), ci siamo collegati a Internet. Siamo davanti alla nostra homepage, impostata su Google. Molto bene. È il momento di imparare una nuova parola chiave. Google, prende il nome di motore di ricerca. Un motore di ricerca come può essere Google, ha il faticoso compito di cercare ciò che noi abbiamo richiesto di cercare. È a tutti gli effetti un
“motore”, perché si mette in moto, interrogando la Rete, e cercando tra l’infinità di contenuti, quelli che rispondono alle nostre domande. I motori di ricerca, ci aiutano dunque a trovare per noi, risposte alle nostre domande o alle nostre ricerche.
Ma facciamo subito un esempio per capire meglio di che si tratta. Siamo davanti alla nostra homepage. Il logo di Google ci sta davanti e non si lamenta. È pronto ad ascoltare le nostre richieste. Allora, mettiamolo all’opera.

Sotto il logo di Google, è presente un riquadro bianco che prende il nome di barra di ricerca . L’immagine qui sotto evidenzia questa barra.

Da questa barra partiranno le nostre ricerche. Digitiamo dunque “Italia”, tanto per fare una prova. Una volta finito di scrivere “Italia” premiamo il tasto Invio.
Il tasto Invio ci permette di dare le conferme al computer. Ogni volta che lo premiamo stiamo confermando un’operazione che avevamo precedentemente chiesto di fare al nostro pc.

Il risultato dovrebbe essere quello mostrato nella figura qui sopra.
Cerchiamo di capire bene cosa è successo. Noi, certi di essere davanti a un motore di ricerca (Google), abbiamo scritto la parola “Italia” nell’apposita barra di ricerca.Abbiamo premuto il tasto Invio per confermare la nostra intenzione di ricercare dei contenuti riguardanti la parola “Italia”. Google ci restituisce un lungo elenco di risultati. Ogni titolo che avete scritto in blu, rappresenta un risultato. Ogni risultato rappresenta un contenuto inerente alla parola chiave “Italia”, da voi poco prima inserita. Nell’immagine che segue i risultati sono evidenziati dal riquadro rosso.

 

E che tipo di contenuti ci sono stati mostrati? Principalmente i contenuti sono testuali, ovvero sono siti Internet che trattano l’argomento “Italia” scrivendone qualcosa. Il primo risultato che è comparso a noi riporta il “Sito ufficiale del turismo in Italia”. Non è detto che anche a te sia comparso lo stesso risultato al primo posto. Quello che è importante capire ora, è che abbiamo usato Internet per far sì che
producesse per noi dei risultati, che non sono dei dati casuali, ma sono il prodotto di fonti attendibili che parlano della parola chiave da noi digitata.
Con lo stesso procedimento possiamo usare Internet per cercare qualsiasi cosa di nostro interesse.

Prima osservazione: basta poco! Come vedi, nel nostro esempio precedente, non abbiamo digitato chissà che frasi complicate. Abbiamo semplicemente digitato la parola “Italia”, per ottenere dei risultati. Quanti? Circa 414 milioni di risultati diversi, trovati in 0.38 secondi. (Il numero di risultati e il tempo di ricerca li trovate sotto la parola “web” in rosso, in alto a sinistra nella vostra pagina). Sono decisamente un bel numero! Noi per fortuna non abbiamo nessun obbligo di visualizzarli tutti, anche se potenzialmente lo potremmo fare. Va detto, che i risultati più attendibili circa la ricerca che stiamo facendo, rientrano tra i primi 4, 5 risultati che Internet ci propone. Quindi solitamente, nel 99% dei casi, le risposte alle nostre curiosità, o alle nostre domande, o alle nostre ricerche, le troviamo sempre visualizzando i primi risultati che ci compaiono davanti.
Dunque ora puoi sbizzarrirti nelle tue ricerche. Digita “Musica” per trovare tutto ciò che riguarda la musica. Digita “Pensione” se vuoi informazioni sulla pensione. Digita “Corriere della Sera” se preferisci leggere il giornale. Insomma, digita tutto ciò che ti viene in mente. Google avrà dei contenuti da mostrarti in ogni caso.
Ah, dimenticavo, ci eravamo lasciati con la pagina dei risultati della nostra ricerca tramite la parola “Italia”. Come effettuiamo una nuova ricerca? Per prima cosa dobbiamo ritornare alla nostra homepage e quindi a Google. Da lì, come dicevamo, partono tutte le nostre ricerche. A questa pagina ritorneremo ogni volta in cui vorremmo fare una ricerca nuova. Ci sono un sacco di modi per ritornare alla
nostra homepage…

Il primo modo è quello di cliccare sul disegno di Google come mostrato nel cerchio rosso. Oppure puoi fare un click col tasto sinistro sopra l’immagine della casetta in alto a destra. Qui di seguito trovi l’immagine corrispondente.

Dovresti essere ritornato alla pagina di Google. La barra di ricerca è vuota e aspetta una nuova tua richiesta. Fai pure un po’ di prove!

A questo punto, hai imparato a:
– Andare in Internet tramite un browser, che in questo caso è Internet Explorer
– Trovarti davanti all’homepage, la pagina iniziale, che abbiamo deciso essere quella di Google
– Effettuare una ricerca tramite “parola chiave”, ovvero una parola che definisce
l’argomento della tua ricerca. Come dicevamo poco sopra, possiamo permetterci di chiedere a Google delle cose in maniera molto vaga. Chiaramente Google per richieste vaghe ci dà risposte vaste (attenzione, abbiamo volutamente detto “vaste” e non “vaghe”). A nostre ricerche vaghe, Google risponde col presentarci un’infinità di risultati inerenti, che però non sempre soddisfano il nostro bisogno.
Allora probabilmente il nostro bisogno sarà più specifico: non dobbiamo fare altro che perfezionare la nostra ricerca!
NOTA CHE mentre cominci a digitare una parola, sotto alla barra su cui stai scrivendo man mano che digiti le lettere ti compaiono delle parole o delle intere frasi. Quello che sta accadendo è detto completamento automatico. Google sta cercando di completare in maniera automatica la tua ricerca con l’obiettivo di velocizzarti nel lavoro. Se per esempio volessimo raggiungere il sito Internet del Corriere della
Sera, possiamo cominciare a scrivere “Corriere della Sera” sulla barra di ricerca di Google . Quello che accade è questo:

 

Abbiamo solo scritto “Corr” e Google ci propone delle frasi che completano la nostra parola. Possiamo dunque cliccarci sopra e andare così direttamente al risultato desiderato senza scrivere la frase per intero.


Pillola di saggezza :

Nella totalità degli apparecchi tecnologici come computer, smartphone e tablet la “x” in alto a destra è il simbolo ufficialmente riconosciuto come simbolo di chiusura. In poche parole: la “x” chiude. Chiude le pagine che apri, le cartelle del tuo computer, così come chiude le finestre che ti appaiono sul monitor.


Se vuoi vedere la video lezione relativa a quanto abbiamo detto fin ora clicca QUI


LEZIONE 1.

Bene! Mettiamoci alla prova e vediamo un pò se ci ricordiamo qualcosa di quello che abbiamo appena parlato …

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