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Brembilla a New York? Oh Yes! Complimenti Sandro.

Chi l’avrebbe mai detto? il nostro Alessandro Pellegrini tra i grandi della letteratura della New York Public Library?

Sì, è proprio così.Se avete 5 minuti di tempo per fare una capatina a nel centro di New York nella celeberrima biblioteca e entrate nello Schwarzman Building , nella stanza – Room 217, sullo scaffale JFF 98-1418  potrete trovare l’opera “Brembilla : viaggio nelle 141 contrade”.

Cattura

Complimenti davvero Alessandro. Ecco qui qualche immagine che dà l’idea della maestosità di questa biblioteca :

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New York Public Library

La New York Public Library (NYPL) è la terza più grande biblioteca dell’America del Nord. È gestita privatamente, da una associazione senza scopo di lucro con una missione pubblica, che opera sia con finanziamenti pubblici che privati.

Lo storico David McCullough ha descritto la New York Public Library come una delle cinque più importanti biblioteche degli Stati Uniti, insieme alla Biblioteca del Congresso, la Boston Public Library, e le biblioteche universitarie di Harvard e di Yale.[2]

Storia

La biblioteca pubblica di New York ha filiali nei quartieri di Manhattan, Bronx e di Staten Island. Secondo l’associazione American Library, le filiali sono comprese fra le ventisei biblioteche più grandi degli Stati Uniti.[3] Gli altri due quartieri di New York, Brooklyn e Queens, sono serviti rispettivamente dalla Biblioteca pubblica di Brooklyn e dalla Biblioteca pubblica di Queens. Queste biblioteche sono entrambe anteriori al consolidamento di New York del 1898.

Attualmente, la biblioteca pubblica di New York consiste di 87 biblioteche: quattro specializzate da cui non è possibile prendere libri in prestito, quattro principali che prestano i volumi, una biblioteca per i non vedenti e diversamente abili, e 77 biblioteche suddivise nelle filiali degli altri quartieri. Al 2008, la biblioteca conteneva 44.160.825 articoli (libri, videocassette, mappe, ecc.) dei quali 15,985,192 sono libri. Le filiali invece contengono 7,565,579 articoli dei quali 4,416,812 sono libri.[4] In totale, la collezione conta oltre cinquanta milioni di articoli con oltre venti milioni di libri, un numero superato soltanto dalla biblioteca del Congresso e dalla British Library.

Dal 2016 sono state rese disponibili per la consultazione 180 mila documenti tra mappe, manifesti, manoscritti, spartiti, disegni, fotografie, lettere, testi antichi messi a disposizione del pubblico in versione digitale.

2 Commenti su Brembilla a New York? Oh Yes! Complimenti Sandro.

  1. whit compliments, mr Alessandro pellegruinhi (ho cercato di americanizzarlo…)

  2. Oliviero CARMINATI // 17 febbraio 2016 a 21:52 // Rispondi

    Che colpo Gregis, ha scovato una chicca che fa onore al Sandro, a coronamento di tanto tempo e passione profusi per la ricerca sulla nostra storia, CONGRATULATIONS

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