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Buon compleanno Dino Zoff – 74 anni di una leggenda

La Coppa del Mondo alzata a 40 anni, i record di imbaattibilità con Juve e nazionale, i successi come allenatore con Juventus e Lazio, la gloria sfiorata come c.t. della Nazionale italiana, la carriera meno fortunata come dirigente laziale: Dino Zoff avrebbe diverse vite da celebrare, non solo una. A 74 anni il campione friulano si sta godendo il meritato riposo. Ecco la sua straordinaria carriera.

Dino Zoff (Mariano del Friuli, 28 febbraio 1942) è un allenatore di calcio, dirigente sportivo ed ex calciatore italiano, di ruolo portiere. Campione europeo nel 1968, campione mondiale nel 1982 e vice-campione mondiale nel 1970 con la Nazionale italiana, che ha anche allenato dal 1998 al 2000, finalista all’ Europeo 2000.

Considerato uno dei più grandi portieri nella storia del calcio,[2][3][4][5][6] legò la propria attività calcistica principalmente allaJuventus, squadra in cui militò per undici anni a cavallo degli anni settanta e ottanta, senza mai saltare una partita di campionato;[7] con i bianconeri collezionò 479 presenze (330 in Serie A), vincendo sei campionati italiani, due Coppe Italia e una Coppa UEFA, e disputò due finali di Coppa dei Campioni e una di Coppa Intercontinentale. Zoff formò – insieme al libero Gaetano Scirea ed ai terzini Claudio Gentile e Antonio Cabrini, tutti e tre compagni di squadra e Nazionale – una delle migliori linee difensive nella storia della disciplina.[8]

È il vincitore più anziano della Coppa del mondo, conquistata nel 1982 all’età di quarant’anni, come capitano della Nazionale italiana;[9] è inoltre l’unico giocatore italiano ad aver ottenuto il titolo sia di campione europeo che del mondo, a livello di Nazionale. Sempre in azzurro detiene il record mondiale d’imbattibilità per squadre nazionali,[10] non avendo subito reti per 1142 minuti consecutivi;[11] infine, nel 1990 è divenuto il primo allenatore a conquistare la Coppa UEFA dopo averla vinta da calciatore, traguardo ulteriormente raggiunto da Huub Stevens e Diego Simeone.

Nella speciale classifica dei migliori calciatori del XX secolo pubblicata dalla rivista World Soccer[12], Zoff occupa la 47ª posizione. Nel 2004 Pelé ha incluso il suo nome nei FIFA 100, l’elenco dei 125 migliori giocatori viventi. Nello stesso anno, per celebrare il proprio 50º anniversario, l’UEFA invitò ogni federazione nazionale ad essa affiliata di indicare il proprio miglior giocatore dell’ultimo mezzo secolo: la scelta della FIGC ricadde su Zoff, designato quindi Golden Player dalla confederazione calcistica europea, risultando anche 5º nell’UEFA Golden Jubilee Poll (primo giocatore italiano), un sondaggio online condotto dalla UEFA per celebrare i migliori calciatori d’Europa dei cinquant’anni precedenti.[13] Nel 2012entra a far parte della Hall of Fame del calcio italiano tra i veterani.[14]

A settembre 2014 pubblica la sua autobiografia Dura solo un attimo, la gloria.

Caratteristiche tecniche

Giocatore

Estremo difensore di sicura affidabilità e freddezza,[2][6] Zoff si distingueva per l’innato senso del piazzamento,[2][16][17] la sicurezza nelle uscite[2] e la sobrietà negli interventi, finalizzati più all’efficacia che alla spettacolarità: su tutti, secondo lo stesso Zoff,[19][20] spicca quello effettuato contro il Brasile durante il secondo turno del Mondiale 1982, con cui fermò sulla linea di porta un colpo di testa del difensore avversario Oscar, evitando una più rischiosa respinta.

Atleta dotato di grande personalità, considerato un leader silenzioso, ha mantenuto un’eccellente condizione fisica per tutta la carriera, confidando nella possibilità di migliorarsi costantemente: la vittoria del Mondiale all’età di 40 anni e i 332 incontri disputati consecutivamente in Serie A sono due imprese emblematiche e tuttora ineguagliate.

Allenatore

In panchina, Zoff ha proposto un calcio affine alla cosiddetta zona mista,[25] ovvero una miscela fra lo storico gioco all’italiana e le innovazioni zoniste introdotte a cavallo degli anni settanta e ottanta del XX secolo.[26] In questo senso, è stabilmente ricorso a difese basate su un tradizionale libero, al quale chiedeva tuttavia anche di impostare l’azione nonché comandare la retroguardia variando, all’occorrenza, sul gioco a zona.[25] In generale, è stato un allenatore che rifuggiva da schemi e moduli predefiniti, poiché convinto che tutto ciò passi in secondo piano di fronte al rapporto umano fra un tecnico e i suoi calciatori.

Carriera

Giocatore

Club

Udinese

Zoff (in piedi, primo da destra) nell’Udinese del 1961-1962

Cresciuto nella Marianese, dopo essere stato in un primo tempo bocciato ai provini per l’allora bassa statura,[27] si affacciò nel calcio professionistico a 19 anni grazie all’Udinese, squadra nella quale esordì in Serie A il 24 settembre 1961 in Fiorentina-Udinese 5-2, battuto da due doppiette di Aurelio Milani e di Kurt Hamrin in una gara in cui il Corriere dello Sport non gli diede colpe per i gol, frutto di due tiri violenti di Milani e tre palloni che il quotidiano definì assolutamente imparabili.[28] Zoff divenne titolare dei friulani nella successiva stagione in Serie B.

Mantova

Zoff al Mantova

Zoff ritornò in serie A nel 1963, anno in cui fu acquistato dal Mantova per 30 milioni di lire.[29] Nella città virgiliana giocò 131 partite nell’arco di quattro stagioni. L’ultima partita da lui disputata allo stadio Danilo Martelli fu quella del 1º giugno 1967, la famosa Mantova – Inter 1-0. Quell’anno ci fu il passaggio al Napoli e l’arrivo in Nazionale.

Napoli

Arrivò al Napoli alla mezzanotte dell’ultimo giorno di calciomercato, per 120 milioni di lire più la vendita del cartellino di Claudio Bandoni, grazie all’aiuto di Alberto Giovannini, direttore del quotidiano Roma, allora di proprietà di Achille Lauro, proprietario anche del Napoli; il giornalista, con l’aiuto di Bruno Pesaola e all’insaputa di Lauro, finse di essere il presidente della squadra.[29]

Zoff a Napoli, in una pausa d’allenamento, con Antonio Juliano.

Difese la porta della squadra partenopea per 143 incontri, prima di essere ceduto alla Juventus; vi disputò tutte le gare ininterrottamente, dalla gara di debutto, in casa, il 24 settembre 1967, Napoli-Atalanta 1-0, prima giornata del campionato 1967-1968,[30] alla sconfitta a Milano del 12 marzo 1972 contro l’Inter per 2-0, ventunesima giornata del campionato 1971-1972.[31]

Durante la stagione 1970-71, in cui Zoff non concesse peraltro alcuna rete nelle prime sei giornate, il Napoli incassò solo 18 gol in 30 partite, record imbattuto nella storia dei partenopei.[32]

Juventus

Zoff alla Juventus negli anni settanta

Nel 1972, a trent’anni, fu ingaggiato dalla Juventus: fino alla fine della stagione 1982-1983 non avrebbe più saltato una partita di campionato. Al sodalizio sportivo coi bianconeri, inoltre, sono legate tutte le sue vittorie con squadre di club, sia come giocatore, sia come allenatore: in undici stagioni da portiere vinse per sei volte il titolo di campione d’Italia (1972-1973, 1974-1975, 1976-1977, 1977-1978, 1980-1981, 1981-1982), due Coppe Italia (1978-1979, 1982-1983) ed una Coppa UEFA (1976-1977, primo successo europeo della società torinese).

Durante la sua militanza nella Juventus, Zoff stabilì due record degni di nota: nel corso della stagione 1972-1973 restò imbattuto per 903 minuti, primato poi superato da Sebastiano Rossi nella stagione 1993-1994,[33] mentre nell’annata 1981-1982 subì solo 14 reti, record assoluto per la società bianconera.[34]

La sua attività, al termine della stagione 1982-1983, si concluse con la finale di Coppa dei Campioni (a cui era giunta imbattuta) persa ad Atene contro l’Amburgo, il 25 maggio 1983.

Nazionale

Zoff esordì in Nazionale il 20 aprile 1968, a 26 anni, nella partita Italia-Bulgaria (2-0) disputata a Napoli. Venne convocato per l’Europeo 1968 in Italia che vinse giocando da titolare e subendo una sola rete.[35] In seguito cominciò un periodo di alternanza con Albertosi che gli venne preferito come portiere titolare al Mondiale 1970, perso in finale, dove Zoff era il secondo e non disputò nessuna gara.

Zoff, capitano dell’Italia, stringe la mano a Kevin Keegan prima della sfida contro l’Inghilterra a Euro ’80.

Dal 1972 infine Zoff divenne il titolare indiscusso fino alla conclusione della sua carriera. Così disputò il Mondiale 1974, dove l’Italia fu eliminata al primo turno. Nel 1977, dopo l’addio di Giacinto Facchetti, Zoff divenne il capitano della Nazionale.

Dopo aver disputato il Mondiale 1978 e l’Europeo 1980, conclusi entrambi al quarto posto, la sua ultima grande manifestazione con la maglia della Nazionale fu il Mondiale 1982, vinto all’età di 40 anni. Dopo la vittoria in finale contro la Germania Ovest (3-1), l’11 luglio 1982 a Madrid, fu Zoff a ricevere ed alzare il trofeo della Coppa del Mondo. Le prestazioni offerte nel corso del torneo furono motivo di rivincita per Zoff: quattro anni prima, a seguito dell’eliminazione dell’Italia dal precedente Mondiale, era finito nel mirino della critica a causa di due gol ritenuti evitabili.[36][37]

Il 29 maggio 1983, a 41 anni, Zoff disputò la sua ultima partita in Nazionale, Svezia-Italia (2-0) a Göteborg, che coincise anche con la sua ultima partita ufficiale.

Zoff con il presidente Pertini, Causio e il citì Bearzot al ritorno da Spagna ’82, con la Coppa del Mondo vinta.

Con 112 apparizioni, Zoff è stato il detentore del record di presenze in Nazionale, poi superato daPaolo Maldini, Fabio Cannavaro e Gianluigi Buffon. Inoltre, detiene il record di imbattibilità di un portiere in Nazionale, 1142 minuti in partite ufficiali consecutive, da Italia-Jugoslavia del 20 settembre 1972 ad Haiti-Italia del 15 giugno1974. È stato il primo calciatore italiano ad aver totalizzato cento presenze in Nazionale.

Allenatore

Nazionale olimpica

Alla fine della carriera di calciatore, entrò nei ranghi tecnici della FIGC e gli venne affidata la conduzione della Nazionale olimpica, che riuscì a qualificare al torneo olimpico di Seoul nel 1988; qui gli Azzurri, poi guidati in Corea del Sud da Francesco Rocca, chiusero al quarto posto finale.

Juventus

Zoff, tecnico della Juventus, posa con i trofei di Coppa UEFA e Coppa Italia dopo il double continentale della stagione 1989-1990.

Zoff lasciò il ruolo di selezionatore dell’Olimpica poiché nell’estate del 1988 venne ingaggiato come nuovo tecnico della Juventus, con la quale rimase per due stagioni. Entrambe le annate videro i bianconeri terminare il campionato al quarto posto, ma mentre la stagione 1988-1989 fu globalmente anonima, nella successiva Zoff riportò la squadra torinese ai vertici centrando il double Coppa Italia-Coppa UEFA, vinte rispettivamente contro il Milan di Sacchi e, nella prima finale europea tutta italiana, contro la Fiorentina; furono questi i primi trionfi della formazione bianconera dai tempi di Platini. Il riassetto societario in atto ai vertici del club alla fine della stagione 1989-1990, già annunciato da alcuni mesi, portò tuttavia alla mancata conferma di Zoff in panchina nonostante le due coppe sollevate.[25]

Lazio: allenatore e dirigente

In vista della stagione 1990-1991 il tecnico friulano assunse quindi la guida della Lazio dell’allora presidente Gianmarco Calleri, con la quale ottenne nei primi due campionati dei piazzamenti di metà classifica, per poi riportare al suo terzo anno biancoceleste la squadra romana nelle coppe europee dopo quasi quindici anni grazie al quinto posto ottenuto nel 1992-1993. Ricoprì anche la carica di presidente durante la gestione proprietaria del finanziere Sergio Cragnotti e, nel 1997, coprì la doppia veste di presidente e allenatore dopo l’esonero del tecnico boemo Zdeněk Zeman. I capitolini fino a quel momento occupavano la 12ª piazza in classifica per poi concludere il campionato al quarto posto.

Zoff nelle vesti di allenatore della Lazio nei primi anni novanta

Dopo essere tornato alla Lazio come dirigente ed aver ricoperto la carica presidenziale per quattro anni, dal 1994 al 1998, nel gennaio 2001, reduce dall’avventura come CT della Nazionale e tornato nella società biancoceleste nel ruolo di vicepresidente, venne richiamato in panchina per subentrare al dimissionario Sven-Göran Eriksson. Dopo una lunga serie di risultati utili consecutivi, a fine stagione ottenne un terzo posto, ma nella stagione seguente fu esonerato dopo poche settimane, causa un avvio sottotono, culminato nella sconfitta casalinga per 1-3 contro il Nantes in Champions League.

Con 202 panchine, è l’allenatore biancoceleste con il maggior numero di presenze in competizioni ufficiali sulla panchina della squadra romana.

Nazionale

Nell’estate del 1998, a seguito dell’eliminazione della Nazionale italiana ai quarti dei Mondiali del 1998, Zoff fu chiamato a sostituire Cesare Maldini come commissario tecnico in vista degli Europei del 2000 disputati in Belgio e nei Paesi Bassi.[38] Sotto la guida di Zoff l’Italia raggiunse l’ultimo atto del torneo, dopo avere eliminato in semifinale proprio gli Oranje padroni di casa ai tiri di rigore.[39] Nella finale contro la Francia, dopo essere stati in vantaggio fino agli ultimi minuti, allo scadere gli azzurri furono raggiunti sul pari dai Bleus con Wiltord, e poi battuti da un golden goal segnato da Trezeguet nei tempi supplementari.[40] Al termine della partita, Zoff fu criticato pubblicamente da Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia e presidente del Milan,[41] che accusò il commissario tecnico per le sue scelte tattiche; a tali critiche Zoff reagì rassegnando le proprie dimissioni, «per dignità», in segno di protesta.[42]

Fiorentina

Nel campionato 2004-2005 ritornò in panchina con la neopromossa Fiorentina, subentrando a gennaio 2005 al posto dell’esonerato Sergio Buso. Zoff condusse la squadra viola alla salvezza, riuscendo ad avere la meglio nella volata finale su Brescia e Bologna.

Statistiche

Giocatore

Presenze e reti nei club

StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotale
CompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiPresReti
1961-1962Italia UdineseA4-9CI004-9
1962-1963B34-45CI1-335-48
Totale Udinese38-541-339-57
1963-1964Italia MantovaA27-25CI0027-25
1964-1965A32-37CI1-233-39
1965-1966B38-26CI1-239-28
1966-1967A34-23CI1-135-24
Totale Mantova131-1113-5134-116
1967-1968Italia NapoliA30-24CI2-2CdF4-736-33
1968-1969A30-25CI5-7CdF+CA3+0-338-35
1969-1970A30-21CI3-3CdF+CA-I6+0-639-30
1970-1971A30-17CI11-1341-30
1971-1972A23-23CI11-13CU2-236-38
Totale Napoli143-11032-3815-18190-166
1972-1973Italia JuventusA30-22CI11-10CC9-550-37
1973-1974A30-26CI9-4CC2-4CInt1-142-35
1974-1975A30-19CI10-8CU10-1050-37
1975-1976A30-24CI4-4CC4-638-34
1976-1977A30-20CI5-2CU12-747-29
1977-1978A30-17CI4-2CC7-441-23
1978-1979A30-20CI9-7CC2-241-29
1979-1980A30-25CI4-1CdC8-542-31
1980-1981A30-15CI8-8CU4-8TdC3-445-35
1981-1982A30-14CI4-4CC4-538-23
1982-1983A30-24CI6-8CC9-1045-42
Totale Juventus330-22674-5871-664-5479-355
Totale carriera642-501110-10486-844-5842-694

Cronologia presenze in Nazionale

Giocatore
Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale – Italia Italia
DataCittàIn casaRisultatoOspitiCompetizioneRetiNote
20-4-1968NapoliItalia Italia2 – 0Bulgaria BulgariaQual. Euro 1968
5-6-1968NapoliItalia Italia0 – 0 dtsURSS URSSEuro 1968 – Semif.
8-6-1968RomaItalia Italia1 – 1 dtsJugoslavia JugoslaviaEuro 1968 – Finale-1
10-6-1968RomaItalia Italia2 – 0Jugoslavia JugoslaviaEuro 1968 – Finale1º titolo Europeo
23-10-1968CardiffGalles Galles0 – 1Italia ItaliaQual. Mondiali 1970
1-1-1969Città del MessicoMessico Messico2 – 3Italia ItaliaAmichevole-2
29-3-1969Berlino EstGermania Est Germania Est2 – 2Italia ItaliaQual. Mondiali 1970-2
24-5-1969TorinoItalia Italia0 – 0Bulgaria BulgariaAmichevole
22-11-1969NapoliItalia Italia3 – 0Germania Est Germania EstQual. Mondiali 1970
21-2-1970MadridSpagna Spagna2 – 2Italia ItaliaAmichevole-2
17-10-1970BernaSvizzera Svizzera1 – 1Italia ItaliaAmichevoleIngresso al 46’ 46’
20-2-1971CagliariItalia Italia1 – 2Spagna SpagnaAmichevole-2
10-5-1971DublinoIrlanda Irlanda1 – 2Italia ItaliaQual. Euro 1972-1
9-6-1971StoccolmaSvezia Svezia0 – 0Italia ItaliaQual. Euro 1972
25-9-1971GenovaItalia Italia2 – 0Messico MessicoAmichevole
9-10-1971MilanoItalia Italia3 – 0Svezia SveziaQual. Euro 1972Uscita al 45’ 45’
20-11-1971RomaItalia Italia2 – 2Austria AustriaQual. Euro 1972-2
4-3-1972AteneGrecia Grecia2 – 1Italia ItaliaAmichevole-2
17-6-1972BucarestRomania Romania3 – 3Italia ItaliaAmichevole-3
20-9-1972TorinoItalia Italia3 – 1Jugoslavia JugoslaviaAmichevole-1
7-10-1972LussemburgoLussemburgo Lussemburgo0 – 4Italia ItaliaQual. Mondiali 1974
21-10-1972BernaSvizzera Svizzera0 – 0Italia ItaliaQual. Mondiali 1974
13-1-1973NapoliItalia Italia0 – 0Turchia TurchiaQual. Mondiali 1974
25-2-1973IstanbulTurchia Turchia0 – 1Italia ItaliaQual. Mondiali 1974
31-3-1973GenovaItalia Italia5 – 0Lussemburgo LussemburgoQual. Mondiali 1974
9-6-1973RomaItalia Italia2 – 0Brasile BrasileAmichevole
14-6-1973TorinoItalia Italia2 – 0Inghilterra InghilterraAmichevole
29-9-1973MilanoItalia Italia2 – 0Svezia SveziaAmichevole
20-10-1973RomaItalia Italia2 – 0Svizzera SvizzeraQual. Mondiali 1974
14-11-1973LondraInghilterra Inghilterra0 – 1Italia ItaliaAmichevole
26-2-1974RomaItalia Italia0 – 0Germania Ovest Germania OvestAmichevole
8-6-1974ViennaAustria Austria0 – 0Italia ItaliaAmichevole
15-6-1974MonacoItalia Italia3 – 1Haiti HaitiMondiali 1974 – 1º turno-1
19-6-1974StoccardaItalia Italia1 – 1Argentina ArgentinaMondiali 1974 – 1º turno-1
23-6-1974StoccardaPolonia Polonia2 – 1Italia ItaliaMondiali 1974 – 1º turno-2
28-9-1974ZagabriaJugoslavia Jugoslavia1 – 0Italia ItaliaAmichevole-1
20-11-1974RotterdamPaesi Bassi Paesi Bassi3 – 1Italia ItaliaQual. Euro 1976-3
29-12-1974GenovaItalia Italia0 – 0Bulgaria BulgariaAmichevole
19-4-1975RomaItalia Italia0 – 0Polonia PoloniaQual. Euro 1976
5-6-1975HelsinkiFinlandia Finlandia0 – 1Italia ItaliaQual. Euro 1976
8-6-1975MoscaURSS URSS1 – 0Italia ItaliaAmichevole-1
27-9-1975RomaItalia Italia0 – 0Finlandia FinlandiaQual. Euro 1976
26-10-1975VarsaviaPolonia Polonia0 – 0Italia ItaliaQual. Euro 1976
22-11-1975RomaItalia Italia1 – 0Paesi Bassi Paesi BassiQual. Euro 1976
30-12-1975FirenzeItalia Italia3 – 2Grecia GreciaAmichevole-2
7-4-1976TorinoItalia Italia3 – 1Portogallo PortogalloAmichevole-1
23-5-1976WashingtonStati Uniti Stati Uniti0 – 4Italia ItaliaTorneo del Bicentenario
28-5-1976New YorkInghilterra Inghilterra3 – 2Italia ItaliaTorneo del Bicentenario-3
31-5-1976New HavenBrasile Brasile4 – 1Italia ItaliaTorneo del Bicentenario-4
5-6-1976MilanoItalia Italia4 – 2Romania RomaniaAmichevole-2
22-9-1976CopenaghenDanimarca Danimarca0 – 1Italia ItaliaAmichevole
25-9-1976RomaItalia Italia3 – 0Jugoslavia JugoslaviaAmichevole
16-10-1976LussemburgoLussemburgo Lussemburgo1 – 4Italia ItaliaQual. Mondiali 1978-1
17-11-1976RomaItalia Italia2 – 0Inghilterra InghilterraQual. Mondiali 1978
22-12-1976LisbonaPortogallo Portogallo2 – 1Italia ItaliaAmichevole-2
26-1-1977RomaItalia Italia2 – 1Belgio BelgioAmichevoleEsce al 45′
8-6-1977HelsinkiFinlandia Finlandia0 – 3Italia ItaliaQual. Mondiali 1978
8-10-1977Berlino OvestGermania Ovest Germania Ovest2 – 1Italia ItaliaAmichevole-2
15-10-1977TorinoItalia Italia6 – 1Finlandia FinlandiaQual. Mondiali 1978-1
16-11-1977LondraInghilterra Inghilterra2 – 0Italia ItaliaQual. Mondiali 1978-2
3-12-1977RomaItalia Italia3 – 0Lussemburgo LussemburgoQual. Mondiali 1978
8-2-1978NapoliItalia Italia2 – 2Francia FranciaAmichevole-2
8-5-1978RomaItalia Italia0 – 0Jugoslavia JugoslaviaAmichevole
2-6-1978Mar del PlataItalia Italia2 – 1Francia FranciaMondiali 1978 – 1º turno-1
6-6-1978Mar del PlataItalia Italia3 – 1Ungheria UngheriaMondiali 1978 – 1º turno-1
10-6-1978Buenos AiresItalia Italia1 – 0Argentina ArgentinaMondiali 1978 – 1º turno
14-6-1978Buenos AiresGermania Ovest Germania Ovest0 – 0Italia ItaliaMondiali 1978 – 2º turno
18-6-1978Buenos AiresItalia Italia1 – 0Austria AustriaMondiali 1978 – 2º turno
21-6-1978Buenos AiresPaesi Bassi Paesi Bassi2 – 1Italia ItaliaMondiali 1978 – 2º turno-2
24-6-1978Buenos AiresBrasile Brasile2 – 1Italia ItaliaMondiali 1978 – 3-4 Posto-24º posto
20-9-1978TorinoItalia Italia1 – 0Bulgaria BulgariaAmichevole
8-11-1978BratislavaCecoslovacchia Cecoslovacchia3 – 0Italia ItaliaAmichevole-3
21-12-1978RomaItalia Italia1 – 0Spagna SpagnaAmichevoleEsce al 45′
24-2-1979MilanoItalia Italia3 – 0Paesi Bassi Paesi BassiAmichevoleEsce al 45′
26-5-1979RomaItalia Italia2 – 2Argentina ArgentinaAmichevole-2
26-9-1979FirenzeItalia Italia1 – 0Svezia SveziaAmichevoleEsce al 45′
17-11-1979UdineItalia Italia2 – 0Svizzera SvizzeraAmichevoleEsce al 45′
16-2-1980NapoliItalia Italia2 – 1Romania RomaniaAmichevole-1Esce al 45′
15-3-1980MilanoItalia Italia1 – 0Uruguay UruguayAmichevoleEsce al 45′
19-4-1980TorinoItalia Italia2 – 2Polonia PoloniaAmichevole-2Esce al 45′
12-6-1980MilanoItalia Italia0 – 0Spagna SpagnaEuro 1980 – 1º turno
15-6-1980TorinoItalia Italia1 – 0Inghilterra InghilterraEuro 1980 – 1º turno
18-6-1980RomaItalia Italia0 – 0Belgio BelgioEuro 1980 – 1º turno
21-6-1980NapoliCecoslovacchia Cecoslovacchia1 – 1 dts
(9-8 dcr)
Italia ItaliaEuro 1980 – 3-4 Posto-14º posto
24-9-1980GenovaItalia Italia3 – 1Portogallo PortogalloAmichevoleEsce al 45′
11-10-1980LussemburgoLussemburgo Lussemburgo0 – 2Italia ItaliaQual. Mondiali 1982
1-11-1980RomaItalia Italia2 – 0Danimarca DanimarcaQual. Mondiali 1982
15-11-1980TorinoItalia Italia2 – 0Jugoslavia JugoslaviaQual. Mondiali 1982
6-12-1980AteneGrecia Grecia0 – 2Italia ItaliaQual. Mondiali 1982
25-2-1981RomaItalia Italia0 – 3Europa EuropaAmichevole-1Esce al 45′
19-4-1981UdineItalia Italia0 – 0Germania Est Germania EstAmichevole
3-6-1981CopenaghenDanimarca Danimarca3 – 1Italia ItaliaQual. Mondiali 1982-3
23-9-1981BolognaItalia Italia3 – 2Bulgaria BulgariaAmichevoleEsce al 45′
17-10-1981BelgradoJugoslavia Jugoslavia1 – 1Italia ItaliaQual. Mondiali 1982-1
14-11-1981TorinoItalia Italia1 – 1Grecia GreciaQual. Mondiali 1982-1
5-12-1981NapoliItalia Italia1 – 0Lussemburgo LussemburgoQual. Euro 1984
23-2-1982ParigiFrancia Francia2 – 0Italia ItaliaAmichevole-1Esce al 45′
14-4-1982LipsiaGermania Est Germania Est1 – 0Italia ItaliaAmichevole-1Esce al 45′
28-5-1982GinevraSvizzera Svizzera1 – 1Italia ItaliaAmichevoleEsce al 45′
14-6-1982VigoItalia Italia0 – 0Polonia PoloniaMondiali 1982 – 1º turno
18-6-1982VigoItalia Italia1 – 1Perù PerùMondiali 1982 – 1º turno-1
23-6-1982VigoItalia Italia1 – 1Camerun CamerunMondiali 1982 – 1º turno-1
29-6-1982BarcellonaItalia Italia2 – 1Argentina ArgentinaMondiali 1982 – 2º turno-1
5-7-1982BarcellonaItalia Italia3 – 2Brasile BrasileMondiali 1982 – 2º turno-2
8-7-1982BarcellonaItalia Italia2 – 0Polonia PoloniaMondiali 1982 – Semif.
11-7-1982MadridItalia Italia3 – 1Germania Ovest Germania OvestMondiali 1982 – Finale-13º titolo Mondiale
27-10-1982RomaItalia Italia0 – 1Svizzera SvizzeraAmichevoleEsce al 45′
13-11-1982MilanoItalia Italia2 – 2Cecoslovacchia CecoslovacchiaQual. Euro 1984-2
4-12-1982FirenzeItalia Italia0 – 0Romania RomaniaQual. Euro 1984
12-2-1983LimissoCipro Cipro1 – 1Italia ItaliaQual. Euro 1984-1
16-4-1983BucarestRomania Romania1 – 0Italia ItaliaQual. Euro 1984-1
29-5-1983GöteborgSvezia Svezia2 – 0Italia ItaliaQual. Euro 1984-2
TotalePresenze (5º posto)112Reti-84
Allenatore
Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale – Italia Italia
DataCittàIn casaRisultatoOspitiCompetizioneRetiNote
05/09/1998LiverpoolGalles Galles0 – 2Italia ItaliaQual. Euro 2000Diego Fuser
Christian Vieri
Cap:D. Albertini
10/10/1998UdineItalia Italia2 – 0Svizzera SvizzeraQual. Euro 20002 Alessandro Del PieroCap:P. Maldini
18/11/1998SalernoItalia Italia2 – 2Spagna SpagnaAmichevole2 Filippo InzaghiCap:P. Maldini
16/12/1998RomaItalia Italia6 – 2World Stars World StarsAmichevole3 Enrico Chiesa
Eusebio Di Francesco
Diego Fuser
Filippo Inzaghi
Cap:P. Maldini
10/02/1999PisaItalia Italia0 – 0Norvegia NorvegiaAmichevoleCap:P. Maldini
27/03/1999CopenaghenDanimarca Danimarca1 – 2Italia ItaliaQual. Euro 2000Antonio Conte
Filippo Inzaghi
Cap:P. Maldini
31/03/1999AnconaItalia Italia1 – 1Bielorussia BielorussiaQual. Euro 2000Filippo InzaghiCap:P. Maldini
28/04/1999ZagabriaCroazia Croazia0 – 0Italia ItaliaAmichevoleCap:P. Maldini
05/06/1999BolognaItalia Italia4 – 0Galles GallesQual. Euro 2000Enrico Chiesa
Filippo Inzaghi
Paolo Maldini
Christian Vieri
Cap:P. Maldini
09/06/1999LosannaSvizzera Svizzera0 – 0Italia ItaliaQual. Euro 2000Cap:P. Maldini
08/09/1999NapoliItalia Italia2 – 3Danimarca DanimarcaQual. Euro 2000Diego Fuser
Christian Vieri
Cap:D. Albertini
09/10/1999MinskBielorussia Bielorussia0 – 0Italia ItaliaQual. Euro 2000Cap:P. Maldini
13/11/1999LecceItalia Italia1 – 3Belgio BelgioAmichevolePaolo VanoliCap:D. Albertini
23/02/2000PalermoItalia Italia1 – 0Svezia SveziaAmichevoleAlessandro Del PieroCap:C. Ferrara
29/03/2000BarcellonaSpagna Spagna2 – 0Italia ItaliaAmichevoleCap:P. Maldini
26/04/2000Reggio CalabriaItalia Italia2 – 0Portogallo PortogalloAmichevoleMark Iuliano
Francesco Totti
Cap:D. Albertini
03/06/2000OsloNorvegia Norvegia1 – 0Italia ItaliaAmichevoleCap:P. Maldini
11/06/2000ArnhemItalia Italia2 – 1Turchia TurchiaEuro 2000 – 1º TurnoAntonio Conte
Filippo Inzaghi
Cap:P. Maldini
14/06/2000BruxellesBelgio Belgio0 – 2Italia ItaliaEuro 2000 – 1º TurnoStefano Fiore
Francesco Totti
Cap:P. Maldini
19/06/2000EindhovenItalia Italia2 – 1Svezia SveziaEuro 2000 – 1º TurnoAlessandro Del Piero
Luigi Di Biagio
Cap:P. Maldini
24/06/2000BruxellesItalia Italia2 – 0Romania RomaniaEuro 2000 – QuartiFilippo Inzaghi
Francesco Totti
Cap:P. Maldini
29/06/2000AmsterdamItalia Italia0 – 0 dts
(3-1 dcr)
Paesi Bassi Paesi BassiEuro 2000 – Semif.Cap:P. Maldini
02/07/2000RotterdamFrancia Francia2 – 1 ggItalia ItaliaEuro 2000 – FinaleMarco Delvecchio2º Posto
Cap:P. Maldini
TotalePresenze23Reti34

Palmarès

Giocatore

Club

Competizioni nazionali
Juventus: 1972-1973, 1974-1975, 1976-1977, 1977-1978, 1980-1981, 1981-1982
Juventus: 1978-1979, 1982-1983
Competizioni internazionali
Juventus: 1976-1977

Nazionale

Spagna 1982
Italia 1968
Italia 1963

Individuale

Italia 1968; Italia 1980
Spagna 1982
2012
2015

Allenatore

Club

Juventus: 1989-1990
Juventus: 1989-1990

Individuale

1990

Opere

  • Dino Zoff, Dura solo un attimo, la gloria, in Strade Blu Saggi, Mondadori Editore, 2014, pp. 170, ISBN 978-88-04-64587-0.

Onorificenze

Commendatore Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinariaCommendatore Ordine al merito della Repubblica italiana
— 25 ottobre 1982. Di iniziativa del Presidente della repubblica.[44]
Grande Ufficiale Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinariaGrande Ufficiale Ordine al merito della Repubblica italiana
— 12 luglio 2000. Di iniziativa del Presidente della repubblica.[45]

Riconoscimenti

  • Il 2 ottobre 2003 ha ricevuto:
Laurea Honoris Causa in Scienze motorie e sportive[46] - nastrino per uniforme ordinariaLaurea Honoris Causa in Scienze motorie e sportive[46]
— Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale
Informazioni su diego80 (1949 Articoli)

Nato a San Giovanni Bianco il 15/9/80,attualmente disoccupato,nutre una buona passione per la musica e il calcio,in particolare per la Juventus

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