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 La Scuola di San Giovanni Battista di Brembilla a Venezia (1568 – 1628)

Introduzione iniziale della Mariegola.

Pagina a cura di Alessandro Pellegrini

Su quaderni Brembani 2013, annuario del Centro Culturale Valle Brembana “Felice Riceputi” è stata pubblicata una bella ricerca di Stefano Bombardieri su questa Confraternita di brembillesi scaricatori al porto di Venezia.

E’ la trascrizione di un documento interessante e per noi inedito che si trova nella biblioteca del museo Correr a Venezia.

Schola del Precursore et Protettor nostro Santo Giovanni Battista della Villa de Brembilla

“Il 2 marzo 1578 a Venezia nelle “Case della Procuratia de Supra” viene rinnovata la nuova Mariegola[1] della Scuola di San Giovanni Battista di Brembilla, sostituendo la precedente andata perduta. Il documento è una importante testimonianza della organizzazione e della attività della Confraternita ma anche della consistenza e della vita della comunità dei brembillesi residente a Venezia dal 1578 al 1628.

Nella prima pagina della Mariegola fa bella mostra una miniatura della Crocifissione del Signore con Maria e San Giovanni Battista; a seguire le preghiere che il Gastaldo e i confratelli devono recitare al Santo protettore”.

Miniatura della Mariegola Crocifissione Madonna e S Govanni Battista

      

Il Gastaldo posto a capo della confraternita, in quell’anno Lorenzo di Peletti di Sonzogni, ha il compito di elegger tre confratelli, “ i quali avessero il carico di denari di detta nostra Schola di far far detta Matricola, ed altri Libri pertinenti ad essa Schola, ed oltre di ciò di far celebrar le messe di Santo Gregorio per l’anime di Fratelli defunti di questa Schola”. Dopo la votazione e l’estrazione con bossoli e ballotte vengono eletti i tre confratelli: Antonio del quondam Beltrame di Carminati, Bonetto del quondam Battista Corrier, Andrea di Antonio de Carminati da Catremier.

Introduzione iniziale della Mariegola.

Introduzione iniziale della Mariegola.

 

Ecco l’elenco dei confratelli della Scuola San Giovanni Battista di Brembilla:

“A. di II marzo M.D.L.XXVII”:

Buono figliuolo di Ser Lorenzo di Peletti – Antonio quondam Beltrame di Carminati Bonetto quondam Battista Corrier – Andrea d’Antonio Carminati – Ventura Brambilla – Marco quondam Vanon di Moroni –

Beltrame del quondam Thomaso – di Carminati – Pietro del quondam Bassan Beltrame del quondam Vanon. Zuan Maria de Rudin de Carminati – Pietro d’ Antonio di Ravagna – Beltrame del quondam Pasino – Andrea del quondam Rafael – Lazaro de Bernardo – Gasparo de Pradin – Bernardin del quondam Bassan – Marco del quondam Zampiero – Zuan Maria Carminati – Iacomo del quondam Bartholomio – Lorenzo del quondam Bartholomio – Andrea del quondam Zuan Bofetto – Donato de Girardo – Gian Antonio Bellinetto Pier d’Antonio di Carminati – Santin d’uan del quondam Alessandrino – Bertulin di Zuanmaria di Carminati – Battista de Beltrame di Carminati – Zampiero detto Cavazzino de Carminati – Iacomo quondam Andrea di Carminati – Andrea quondam Andrea di Carminat – Maffio quondam Andrea di Carminati – Iseppo di Zuan Battista di Carminati – Cristofolo di Zuan Battista di Carminati – Pietro quondam Andrea Peleto di Carminati – Zuanne de Martin Gat di Carminati – Beltrame quondam Tomaso Carminati – Piero di Mafio de Rudin di Carminati – Ambroso quondam Piero di Pesenti – Antonio quondam Simon di Pesenti – Iacomo quondam Antonio Rosso di Pesenti – Battista d’Antonio di Pesenti – Bartolamio quandam Beltrame de Pesenti – Battista quondam Beltrame di Pesenti – Stefano de Piero di Pesenti – Zampiero de Zampiero de Pesenti – Andrea de Martin Moroni – Martin de Martin Moroni – Anzolo quondam Zuanpiero Tentor – Maffio de Francesco Fogarol – Battista de Piero Roso – Antonio da Zampiero de Marineto – Bassan de Maffio Musitelli – Zuanne de Rocco de Bura di Pesenti – Iacopo de Paolo de Bura di Pesenti – Piero quondam Batista Tambutin de Stabel – Vincenzo de Iacomo Carminati – Piero de Bertolin Carminati – Oratio de Batista Carminati – Agustin de Batista Carminati – Piero Musitelli.

 

[1] La Mariegola è il libro della Confraternita in cui venivano scritte le regole da seguire per poter essere membri.

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