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Buon compleanno Luciano Ligabue – Pillole di storia e di canzoni

Oggi festa grande per il 56mo compleanno di Luciano Ligabue. Il rocker di Correggio viene festeggiato in questo speciale, in cui estraiamo dei flash della sua biografia ed infine lo celebreremo con alcuni dei suoi più grandi successi.

 

  • Ha ricevuto due Targhe Tenco, un Premio Tenco e un Premio Le parole della musica.
  • Detiene inoltre il record europeo di spettatori paganti per un concerto di un singolo artista.
  • Ha vinto negli oltre 25 anni di carriera oltre sessanta premi per ciò che concerne la sua attività musicale, cinque premi per quanto riguarda l’attività di scrittore e infine dieci onorificenze per la sua attività cinematografica
  • Nipote di Marcello Ligabue, eroe della Resistenza.
  • Dopo aver conseguito il diploma di ragioneria svolge i lavori più disparati, tra cui quello del bracciante agricolo e dell’operaio metalmeccanico, quindi ragioniere, conduttore radiofonico, commerciante, promoter, calciatore (nelle serie inferiori) e consigliere comunale del PDS (come indipendente).
  • Nel 1986 fonda insieme ad alcuni amici il gruppo musicale amatoriale Orazero, che prende il nome da un suo brano e con il quale dal 1987 partecipa a diversi concorsi provinciali e nazionali con brani originali come Sogni di rock’n’roll, Anime in plexiglass, Sarà un bel souvenir, Bar Mario e Figlio d’un cane.
  • Viene scoperto da Pierangelo Bertoli, che include il suo brano Sogni di rock’n’roll in un suo album, Tra me e me, nel 1988 e l’anno successivo Figlio d’un cane nell’album Sedia elettrica e, sempre nel 1989, lo propone al suo produttore Angelo Carrara per incidere un disco, Ligabue, che uscirà nel maggio 1990 e che originariamente era intitolato “…e non è obbligatorio essere eroi”.
  • Per realizzare il suo primo album Ligabue si avvale della collaborazione del suo nuovo gruppo, i Clan Destino, che cureranno insieme a lui gli arrangiamenti dei brani e che saranno al suo fianco nei concerti e nei successivi lavori in studio di registrazione.
  • Nello stesso anno il cantante partecipa al Festivalbar 1990 col pezzo Balliamo sul mondo, ricevendo il Disco verde, premio destinato al migliore cantante emergente della kermesse.
  • È del settembre 1991 l’uscita del secondo disco, Lambrusco coltelli rose & pop corn, che ripete il successo dell’album d’esordio, trainato da singoli come Libera nos a malo e Urlando contro il cielo.
  • Il 1991 è anche l’anno del suo matrimonio con Donatella Messori, con la quale ha avuto anche un figlio, Lorenzo Lenny.
  • Nel luglio del 1992 si esibisce per la prima volta al Montreux Jazz Festival.
  • Allo stesso periodo risale anche la sua prima apparizione come produttore, più precisamente nella traccia “Male non farà” dell’album Storie per vivere degli emergenti Timoria; gli stessi Timoria seguiranno e apriranno i concerti di Luciano per tutto l’anno.
  • Il terzo album, Sopravvissuti e sopravviventi, esce nel 1993 e viene registrato ancora assieme ai Clan Destino.Il disco, però, non viene apprezzato come i precedenti, soprattutto dalle radio, le quali non trasmetteranno altro che il singolo Ho messo via. Viene considerato un lavoro più intimista e oscuro dei precedenti e le vendite ne risentono.Successivamente verrà molto rivalutato dai fan, ma sul momento causa all’autore un periodo critico, nel quale rompe col vecchio produttore e con la vecchia band.
  • Nel 1994 pubblica A che ora è la fine del mondo?, il suo quarto album, che contiene 8 pezzi che Ligabue definisce “schegge sparse”. La traccia d’apertura è una cover di It’s the end of the world as we know it (and I feel fine) dei R.E.M., che diventa A che ora è la fine del mondo?
  • Sempre nel 1994, insieme a Valerio Soave, fonda l’etichetta Mescal, che diverrà poi tra le più attive nel panorama rock italiano, producendo i primi brani di La Crus, Massimo Volume, Modena City Ramblers e Stefano Belluzzi.
  • La svolta nella carriera di Luciano Ligabue arriva nel 1995, con la pubblicazione di Buon compleanno Elvis, il disco che renderà popolare il cantante emiliano nel panorama musicale italiano. Quasi tutti i pezzi di questo album, che presenta delle sonorità molto vicine ad un rock’n’roll di stampo americano, diventeranno, infatti, classici del suo repertorio e sfonderanno tra il pubblico giovanile, a partire da Vivo, morto o X e Hai un momento, Dio?, passando per Leggero fino ad arrivare a Certe notti, brano votato dai lettori della rivista musicale Tutto come la “miglior canzone italiana degli anni novanta”[9], vincitore inoltre della Targa Tenco come miglior canzone dell’anno. Il disco, considerato dai più come il vertice compositivo dell’artista, venderà oltre 1.200.000 copie, ricevendo il Disco di platino europeo IFPI e vincendo tre premi all’allora “Premio Italiano della musica PIM“.
  • Nel 1996 si esibisce al Pavarotti & Friends con un’insolita versione di Certe notti, duettando con il “padrone di casa” Luciano Pavarotti.
  • Sempre del 1996 è la sua seconda partecipazione al Montreux Jazz Festival, questa volta con l’ex Rolling Stones Mick Taylor come special guest, con cui esegue anche alcune cover.
  • Il momento d’oro del cantante continua nel 1997 con la pubblicazione di Su e giù da un palco, doppio disco registrato dal vivo con l’aggiunta di tre inediti: Il giorno di dolore che uno ha, Tra palco e realtà e Ultimo tango a Memphis, quest’ultima cover di Suspicious Minds di Elvis Presley.
  • Il 1998 pubblica la colonna sonora del suo primo film da regista Radiofreccia contenente tra le altre Ho perso le parole, Metti in circolo il tuo amore e Siamo in onda. Il secondo CD dell’opera è una raccolta di brani stranieri inseriti nel film; sono presenti artisti come David Bowie, Iggy Pop, Lou Reed, Lynyrd Skynyrd che rappresentano il retroterra musicale e la fonte di ispirazione del cantante, insieme a cantautori come Bob Dylan e Neil Young.
  • Nel 1999, insieme a Jovanotti e Piero Pelù, che ha appena lasciato i Litfiba, incide Il mio nome è mai più, brano pacifista dal quale viene prodotto un singolo il cui ricavato va in beneficenza: i tre si firmano LigaJovaPelù. Pubblico e critica si dividono tra chi plaude l’iniziativa e chi invece sottolinea la retorica e il presunto antiamericanismo del pezzo e del video annesso, che comunque risulterà alla fine il più venduto dell’anno.
  • Nello stesso anno esce il sesto disco Miss Mondo, a quattro anni di distanza da Buon compleanno Elvis. Questo lavoro presenta molti nuovi spunti, a partire dagli arrangiamenti (vengono, ad esempio, introdotti gli archi in due canzoni), fino ad arrivare ai testi, che abbandonano la struttura del “racconto” e mirano diritti alla disillusione personale dell’artista, che si interroga su ciò che gli succede intorno. Anche quest’album è un successo grazie all’autobiografica Una vita da mediano, a Si viene e si va ed a Almeno credo.
  • Sempre nel 1999 si esibisce a Dublino, davanti a una platea internazionale, agli MTV Europe Music Awards con L’odore del sesso tratta da Miss Mondo.
  • Nel 2000 scrive una canzone a quattro mani con Francesco Guccini (che, tra l’altro, ha recitato inRadiofreccia). Il pezzo, intitolato Ho ancora la forza finisce nell’album Stagioni di Guccini e riceve la Targa Tenco come miglior canzone dell’anno.
  • Sempre nel 2000 viene premiato con il Telegatto come miglior interprete dell’anno al concorso “Vota la voce” e riceve, inoltre, il “Premio Lunezia” per la canzone L’odore del sesso.
  • Il primo album del nuovo millennio, Fuori come va?, del 2002, torna a proporre un Ligabue classico che ricalca molti degli stereotipi musicali percorsi negli anni precedenti. Anche questo album ottiene un ottimo riscontro quanto a vendite. Grazie ai singoli Tutti vogliono viaggiare in prima, Questa è la mia vita ed Eri bellissima, il “Liga” vince il Festivalbar 2002 e fa incetta di premi (miglior artista maschile, miglior album e miglior tour) all’edizione degli Italian music awards che organizzava la FIMI.
  • Nel 2003 esce il secondo live, Giro d’Italia, registrato durante il tour teatrale che Ligabue ha tenuto con i suoi musicisti insieme a Mauro Pagani e al compianto D.Rad degli Almamegretta.
  • Il 2 luglio del 2005, Ligabue accoglie l’invito di Bob Geldof a partecipare al Live8, dove si esibisce davanti alle migliaia di spettatori presenti al Circo Massimo di Roma.
  • Il 10 settembre 2005, per celebrare i 15 anni di attività e tornare sul palco dopo un’assenza durata circa 2 anni e mezzo si esibisce all’aeroporto “Campovolo” di Reggio Emilia di fronte a circa 180.000 persone (165.264 spettatori paganti, fonte SIAE[11], record europeo per un concerto a pagamento di un singolo artista[3]). Su quattro differenti palchi, si esibisce insieme alla Banda (il gruppo che suona con lui da Buon Compleanno Elvis), ai Clan Destino e con Mauro Pagani. Lo show dura quasi tre ore, tuttavia, a causa di problemi audio nei pressi di uno dei 4 palchi, un numero imprecisato (nell’ordine di alcune migliaia) di spettatori decide di lasciare anzitempo il concerto. Pochi giorni dopo l’artista invia una lettera di scuse ai fan attraverso il suo portale Ligachannel.
  • L’ottavo disco, Nome e cognome (2005), esce il 16 settembre dello stesso anno e propone un Ligabue che nei testi prosegue sulla scia “intimista” (e il titolo dell’album è, da questo punto di vista, una dichiarazione di intenti), mentre musicalmente presenta delle sonorità molto vicine ad un rock anglosassone. Alcuni brani del disco vengono presentati nel concerto di Campovolo, dove la grande affluenza di pubblico anticipa quello che diventerà un altro successo discografico. In questo album sono presenti brani che sono diventati dei successi come Il giorno dei giorni, L’amore conta, Le donne lo sanno, Cosa vuoi che sia e Happy hour (con il quale Liga vincerà anche il Festivalbar, e che verrà scelto da Vodafone per gli spot pubblicitari dell’estate successiva).
  • Il 7 febbraio 2006 inizia il suo nuovo tour articolato in quattro parti.
  • A marzo 2006 partecipa alla Cerimonia di apertura dei IX Giochi Paralimpici invernali di Torino 2006, dove si esibisce in mondovisione con Il giorno dei giorni.
  • Il 20 ottobre 2006 esce Gli ostacoli del cuore, brano scritto da Luciano espressamente per Elisa (con la quale duetta nella parte finale) e utilizzato come primo singolo estratto dal Greatest Hits della cantante. Lo stesso Ligabue dichiarerà che questa canzone aveva pensato di farla cantare ad Elisa proprio nel momento in cui l’ha scritta, senza aver ancora contattato la cantante. Ligabue inoltre realizza il videoclip di questa canzone come regista e vi appare anche come protagonista insieme alla stessa Elisa.
  • A novembre la SIAE e la critica gli attribuiscono, per la seconda volta, il “Premio Ciampi“.
  • Nel settembre 2007 Ligabue annuncia il suo ritorno sul palco nei palasport, con il tour ElleSette: 7 concerti al PalaLottomaticadi Roma nel mese di novembre e altri 7 al Datch Forum di Assago a Milano nel mese di dicembre.
  • Oltre al tour, il 2007 vede la pubblicazione, il 16 novembre, della prima parte del best of Primo tempo. L’album, balzato direttamente al primo posto nelle classifiche[13] contiene un CD con 16 successi del periodo 1990-1995 più due inediti: Niente paura (che rimane in vetta alla classifica airplay per tutto il suo periodo di programmazione) e Buonanotte all’Italia e un DVD che raccoglie tutti i videoclip del periodo.
  • Nell’aprile del 2008 parte il suo European Tour nei club delle maggiori città del vecchio continente, che ha come tappe Amsterdam, Madrid, Barcellona, Parigi, Amburgo, Monaco, Berlino, Zurigo e Londra, quasi tutte sold-out.
  • Il 30 maggio esce Secondo tempo, basato sulla produzione musicale dal 1997 al 2005. Il singolo di lancio della raccolta, Il centro del mondo, si somma ad altri due inediti: Ho ancora la forza, scritta con Francesco Guccini nel 2000, e Il mio pensiero. Anche in questo caso insieme al cd è presente un DVD con i videoclip realizzati nello stesso periodo temporale.
  • Nell’estate 2008 Ligabue è protagonista con il suo nuovo tour Elle Elle Stadi 2008 con otto concerti in sette città diverse d’Italia, mentre nell’autunno dello stesso anno, tra settembre e ottobre, si esibisce all’Arena di Verona in sette date, insieme ai 70 elementi dell’Orchestra sinfonica dell’Arena diretta dal maestro Marco Sabiu.
  • Dai concerti dell’Arena del 2008 è stato tratto un album live, Sette notti in Arena, pubblicato il 5 giugno 2009, contenente un DVD con le riprese video dell’intero concerto e un CD con le sole canzoni che Ligabue ha cantato accompagnato dall’orchestra.
  • Dopo il successo dell’anno precedente Ligabue ripete l’esperienza all’Arena di Verona anche nel 2009,infatti, dal 19 settembre al 4 ottobre il cantante correggese tiene 10 date nell’anfiteatro veronese.. In questa occasione Ligabue diventa il primo artista ad esibirsi per dieci date consecutive all’Arena di Verona con il record di oltre 140.000 spettatori presenti.
  • Il 15 aprile 2010 è il Ligabue Day[17], ribattezzato Liga Day. Oltre 100 sale cinematografiche in tutta Italia hanno trasmesso il concerto live di Ligabue tenuto allo Stadio Olimpico di Roma nel 2008. La visione è stata anticipata da una diretta via satellite a schermi unificati, nella quale il cantante di Correggio ha regalato ai suoi fan un’intervista e l’ascolto in anteprima del nuovo singolo, Un colpo all’anima, in rotazione radiofonica dal giorno seguente ed estratto dal nuovo album Arrivederci, mostro!.
  • In occasione del suo 50º compleanno, 13 marzo 2010, è stato pubblicato il testo di Nel tempo, anche questo brano presente nel nuovo album.
  • A poche ore dalla sua uscita il primo singolo del nuovo album, Un colpo all’anima, è entrato direttamente al primo posto della classifica dei brani più venduti online su iTunes[21] e ha debuttato alla prima posizione della classifica ufficiale singoli FIMI. Il nuovo album è arrivato immediatamente al vertice delle classifiche degli album nei negozi e in download digitale, ed è rimasto per molte settimane a cavallo tra il primo e il secondo posto.
  • Il 30 novembre 2010 è uscito il cofanetto Arrivederci, mostro! (Tutte le facce del mostro), contenente, oltre alla versione originale dell’album, anche un’edizione acustica degli stessi brani e un DVD live che ripercorre la prima parte di tour, con una canzone per ogni città visitata.
  • Dopo i numerosi tour degli anni precedenti, conclusi a marzo 2011 e dopo un nuovo Ligabue Day il 23 marzo 2011[23], Ligabue ha deciso di partecipare a un solo concerto nel resto dell’anno tornando all’aeroporto “Campovolo” di Reggio Emilia il 16 luglio, sei anni dopo la prima volta. Il nuovo concerto è stato chiamato Campovolo 2.0. Dal concerto verrà tratto un disco, Campovolo 2.011, che verrà pubblicato il 22 novembre 2011, e un film in 3d, in programmazione nelle sale dal 7 dicembre dello stesso anno[
  • Il 21 novembre è uscito in tutte le radio Ora e Allora, singolo che ha anticipato l’uscita dell’album live Campovolo 2.011, pubblicato il 22 novembre sia nei negozi tradizionali (in versione 3 CD) e digital store e il 6 dicembre in versione 4 LP. Il CD debutta direttamente al primo posto della classifica FIMI[29] e contiene tre inediti (M’abituerò, Sotto bombardamento e Ora e allora, che saranno tutti singoli), i primi due dei quali suonati anche a Campovolo.
  • A giugno del 2012 Ligabue decide di aderire insieme a 16 artisti italiani al Concerto per l’Emilia, che si è tenuto a Bologna il 25 giugno allo Stadio Renato Dall’Ara per raccogliere fondi per aiutare le popolazioni colpite dal sisma
  • Nel 2012, nei mesi di maggio e luglio, Ligabue ha tenuto un “mini tour”, formato solo da 5 date in Italia e in Europa: 25 maggio a Londra, 5 luglio a Locarno, 7 luglio a Cividale del Friuli, 17 luglio a Taormina e il 20 luglio a Napoli. Queste cinque date sono state un’occasione per Luciano, per “ripescare” alcuni brani che non suonava da anni, ovvero: Almeno credo, A.A.A. Qualcuno cercasi, Lo zoo è qui, Miss mondo ’99, Il campo delle lucciole, Nato per me, Hai un momento, Dio?, Freddo cane in questa palude e Angelo della nebbia.
  • Il 26 novembre 2013 esce quindi il disco Mondovisione, anticipato dal singolo Il sale della Terra(pubblicato il 5 settembre 2013), a cui segue Tu sei lei, presentato 2 giorni prima del lancio dell’album durante la trasmissione televisiva Che tempo che fa. L’album esordisce alla prima posizione della classifica Fimi, dove vi rimane per 4 settimane consecutive raggiungendo 5 dischi di platino e vendendo complessivamente oltre 220.000 copie in un mese e dopo il quinto disco di platino oltre 250.000 copie.
  • Nel frattempo partecipa come ospite d’eccezione al Festival di Sanremo 2014, aprendo la kermesse con la cover di Crêuza de mä in omaggio a Fabrizio De André ed esibendosi durante l’ultima serata con quattro brani del suo repertorio (Certe notti, Il giorno di dolore che uno ha ed i nuovi singoli Il sale della terra e Per sempre).
  • Il 5 marzo 2014 Ligabue annuncia il Mondovisione tour 2014, diviso in due fasi, il Mondovisione Tour – Piccole città 2014[33] e il Mondovisione tour – stadi 2014[34]. Il 27 marzo la tournée parte da Correggio.
  • Dopo un tour in vari club e teatri in America, Australia ed Estremo Oriente tra il 2014 ed il 2015, l’11 marzo 2015 Ligabue annuncia l’uscita di un nuovo album live intitolato Giro del mondo contenente quattro inediti (tra cui C’è sempre una canzone e A modo tuo, scritte dallo stesso e interpretate rispettivamente da Luca Carboni e Elisa, completamente riarrangiati). L’album è uscito il 14 aprile e contiene due cd e un DVD (o tre cd e due DVD in una versione speciale) a testimonianza del Mondovisione Tour.
  • Il 22 agosto 2015, accogliendo l’invito del maestro concertatore Phil Manzanera, partecipa al concerto finale de La Notte della Taranta, a Melpignano (LE), dove esegue, davanti ad oltre 200.000 spettatori, due brani della tradizione salentina (“Ndo ndo ndo” e “Beddha ci dormi”) e due brani del suo repertorio riarrangiati per l’occasione (“Il muro del suono” e “Certe notti”). L’esibizione è accompagnata dai musicisti dell’orchestra popolare e dagli altri ospiti internazionali: Paul Simonon (storico bassista dei Clash), Tony Allen, Raul Rodriguez e Anna Phoebe, oltre che dallo stesso Manzanera, nonché da Federico Poggipollini e Luciano Luisi.
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    Il 6 maggio 2015 Ligabue annuncia alla stampa il suo ritorno live al Campovolo di Reggio Emilia in occasione del venticinquesimo anno di carriera, nonché del ventesimo anniversario dalla pubblicazione di Buon Compleanno Elvis, l’album della definitiva consacrazione.L’incasso del concerto, oltre 7 milioni di euro, è record italiano assoluto.

  • Il 22 settembre 2015, pochi giorni dopo il concerto a Campovolo, Ligabue è uno degli ospiti più importanti al concerto evento Rimmel2015 di Francesco De Gregori all’Arena di Verona, in cui duetta con il cantautore romano e con altri ospiti, fra cui Giuliano Sangiorgi ed Elisa.
  • Esordisce come regista nel 1998 con Radiofreccia, storia leggermente autobiografica e intrisa di malinconia sull’ultimo giorno di trasmissioni di una radio privata, la cui vita trascorre pari passo con quella di un gruppo di amici. Il film viene presentato fuori concorso al Festival di Venezia, ottiene grandi consensi di critica e pubblico, e si aggiudica 3David di Donatello (allo stesso Ligabue come miglior regista esordiente, a Stefano Accorsi come miglior attore protagonista e infine per la miglior colonna sonora), 2 Nastri d’Argento, un Globo d’Oro e tre Ciak d’Oro.
  • Il bis lo concede quattro anni più tardi con Da zero a dieci, storia generazionale su quattro amici che si ritrovano dopo vent’anni per un weekend a Rimini per fare il punto e assegnare un voto alle loro vite. Il film, selezionato per chiudere la Semaine de la critique al Festival di Cannes, non riscuote il successo di pubblico e critica della pellicola precedente e porta al regista solo la candidatura a un Nastro d’Argento.
  • Il 27 maggio 2007 ha cantato allo Stadio di San Siro per le celebrazioni del quindicesimo scudetto dell’Inter, squadra di cui è tifoso.
  • Nel 2009 è uno dei 5 componenti della giuria, presieduta da Ang Lee, della 66ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia che assegna il prestigioso Leone d’Oro.
  • Nel luglio del 2010 è tra gli ospiti del Giffoni Film Festival, il festival annuale del cinema per ragazzi, dove tiene, di fronte a una giuria di teenager provenienti da 43 nazioni, la sessione quotidiana di Masterclass, al termine della quale gli è conferito il “Premio Truffaut”.
  • Sempre nel 2010, a settembre, torna nelle sale cinematografiche con il film-documentario “Niente paura – come siamo, come eravamo e le canzoni di Luciano Ligabue”, diretto da Piergiorgio Gay, che racconta, attraverso le canzoni e i contributi dell’artista emiliano e le testimonianze di volti noti e non, la storia recente dell’Italia[39].
  • Il 23 novembre gli è stato consegnato al Palazzo del Quirinale, dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il Premio De Sica per la suà attività di regista.
  • Ottiene grande successo di critica e pubblico con la raccolta di quarantatré racconti Fuori e dentro il Borgo (1997) vincendo tra l’altro il“Premio Elsa Morante” e il “Premio Città di Fiesole”. Altri racconti vengono pubblicati ogni anno dal 1994 sul diario della Smemoranda.
  • Il suo primo romanzo, La neve se ne frega, arriva nel 2004, presentato a Torino, durante la Fiera Internazionale del Libro, da Francesco Piccolo, a Roma da Alessandro Baricco, a Milano da Fernanda Pivano.
  • Il 28 maggio 2004 Ligabue viene insignito della laurea honoris causa dall’Università di Teramo in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Per l’occasione tiene una lectio magistralis dal titolo Il tempo dell’emozione, nella quale spiega il significato che egli attribuisce al proprio modo di comunicare attraverso musica, scrittura e cinema.
  • Il 3 ottobre 2006 esce Lettere d’amore nel frigo, raccolta di 77 poesie scritte nel 2003, con cui Luciano cerca di dar sfogo a quello che è stato un periodo particolare della sua vita senza l’obbligo di dover coniugare parole e musica o di essere comprensibile a ogni costo. Presentato dall’autore in molti atenei italiani, il libro entra subito ai primi posti nelle classifiche di vendita e riscuote molti consensi sia tra il pubblico (alcune di queste poesie, infatti, sono lette dall’autore durante il tour teatrale), che tra la critica.
  • Il 13 aprile 2012 pubblica una nuova raccolta di 13 racconti intitolata Il rumore dei baci a vuoto.
  • L’8 settembre 2007 aderisce al V-Day di Beppe Grillo con un video in cui critica il sistema politico in Italia. In occasione del suo tour Ellesette, nell’inverno del 2007, aderisce al progetto Impatto Zero di LifeGate permettendo la creazione di 152.906 m² di foresta nella Costa Rica.
  • Nel 2008, invece, tiene due concerti (voce e chitarra) contro la mafia per l’associazione Libera di Don Luigi Ciotti.
  • Nel 2009 incide, insieme ad altri colleghi italiani, il singolo Domani 21/04.2009 scritto e prodotto da Mauro Pagani, il cui ricavato è destinato al fondo benefico “Salviamo l’arte in Abruzzo”.
  • Il 21 settembre 2009 firma l’appello per la libertà di stampa in Italia lanciato, sulle pagine e sul sito internet del quotidiano La Repubblica, dai giuristi Franco Cordero, Stefano Rodotà e Gustavo Zagrebelsky in seguito alla citazione in giudizio dello stesso giornale da parte del premier Silvio Berlusconi.
  • Il 7 settembre 2013 si sposa con la sua ex fisioterapista Barbara Pozzo, con la quale ha avuto la seconda figlia, Linda.

Greatest Hits di VBTV

1.Ho Messo Via (sopravvissuti & Sopravviventi – 1993)

2. Voglio Volere (Fuori Come Va? – 2002)

3.Cosa Vuoi Che Sia (Nome e Cognome – 2005)

4. Piccola Stella Senza Cielo (Ligabue – 1990)

5. Happy Hour (Nome E Cognome – 2006)

6. Il Mio Pensiero (Secondo Tempo – 2008)

7. Ci Sei Sempre Stata (Arrivederci, Mostro – 2011)

8. Tu Sei Lei (Mondovisione, 2013)

9. Non Ho Che Te (Giro Del Mondo – 2015)

10. Il Sale Della Terra (Mondovisione – 2013)

11. Quella Che Non Sei (Buon Compleanno Elvis, 1995)

12. Viva (Buon Compleanno Elvis, 1995)

13. Non E’ Tempo Per Noi (Ligabue – 1990)

14. Libera Nos A Malo (Lambrusco, Coltelli, Rose & Pop Corn, 1991)

15. Balliamo Sul Mondo (Ligabue – 1990)

16. Ho Perso Le parole (Radiofreccia O.S. – 1997)

17. Un Colpo All’Anima (Arrivederci, Mostro – 2010)

18. Il Centro Del Mondo (Secondo Tempo – 2008)

19. Niente Paura (Primo Tempo – 2008)

20. Sarà Un Bel Souvenir (Lambrusco, Coltelli, Rose & Pop Corn – 1991)

Informazioni su diego80 (1904 Articoli)
Nato a San Giovanni Bianco il 15/9/80,attualmente disoccupato,nutre una buona passione per la musica e il calcio,in particolare per la Juventus
Contatto: WebsiteFacebook

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