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Buon compleanno, Trap – 77 anni di una leggenda.

WCENTER 0XMFDASDIL Ireland's National team head coach Giovanni Trapattoni of Italy during a press conference in Tallinn, Estonia, 10 November 2011. ANSA/VALDA KALNINA

Ormai il nome e cognome di battesimo passa quasi in secondo piano: Giovanni Trapattoni è semplicemente x tutti il Trap. Il tecnico di Cusano Milanino spegne oggi 77 candeline. Ora è a riposo, dilettandosi come spalla tecnica in Rai nelle telecronache della Nazionale maggiore, dopo una carriera ricca di trionfi sia da giocatore che da allenatore.

Definito da Salvatore Lo Presti il tecnico più rappresentativo del calcio italiano del secondo dopoguerra, è uno dei teorici e massimi interpreti della Zona mista, schema tattico che coniuga le caratteristiche dicatenaccio e calcio totale;[3] è l’allenatore italiano più vittorioso a livello di club nonché uno dei più titolati al mondo[4] avendo conquistato i campionati di lega d’Italia (un record di sette), Germania, Portogallo e Austria (uno a testa) per un totale di dieci titoli nazionali, facendone uno dei quattro allenatori – assieme allo jugoslavo Tomislav Ivić, all’austriaco Ernst Happel e al portoghese José Mourinho – capaci di vincere almeno un torneo nazionale di prima divisione in quattro paesi diversi,[5]oltre a sette titoli ufficiali a livello internazionale che ne fanno il sesto allenatore al mondo – quarto in Europa – col maggior numero di trofei conquistati in tale categoria. Ispirato da Nereo Rocco, che l’allenò in tre periodi diversi durante la sua quindicennale carriera agonistica al Milan,[7] nella professione di allenatore si distinse sia per la sua conoscenza strategica superiore sia per la meticolosità nei dettagli, nell’abilità nella lettura delle partite e nell’utilizzo dei cambi nonché per le notevoli abilità motivazionali verso i suoi giocatori;[3] ottenne la maggior parte di questi allori con la Juventus, squadra che guidò ininterrottamente in un primo periodo dal 1976 al 1986, costituendo il ciclo più duraturo nella storia del calcio professionistico italiano e riuscendo a inanellare sei campionati di Serie A e due Coppe Italia, diventando al contempo il primo allenatore nella storia ad aver vinto le tre principali competizioni per club organizzate dall’Unione delle Federazioni Calcistiche Europee (UEFA) con la stessa squadra e, in seguito, tutte le manifestazioni allora gestite dalla confederazione, un’impresa mai riuscita prima nel calcio europeo.[8]È inoltre uno dei pochi sportivi ad aver vinto la Coppa dei Campioni, la Coppa delle Coppe e la Coppa Intercontinentale sia da giocatore che da allenatore vantando, infine, il primato di affermazioni in Coppa UEFA (tre).

Commissario tecnico della nazionale italiana di calcio dal 2000 al 2004, fu successivamente CT della Nazionale irlandese dal 2008 al 2013, con cui sfiorò la qualificazione al campionato mondiale disputato in Sudafrica nel 2010 al termine di un polemico incontro contro la Francia, riuscendo in seguito a qualificarla al campionato europeo tenutosi congiuntamente in Polonia e Ucraina due anni dopo, traguardo raggiunto per la prima volta dai Boys in Green dal 1988.

Nel 2007 fu inserito dal quotidiano britannico Times in una lista dei cinquanta migliori allenatori della storia del calcio[9] e, sei anni più tardi, dall’emittente televisiva statunitense ESPN nella speciale classifica dei venti più grandi allenatori.[7] Infine, fu introdotto nella Hall of fame del calcio italiano nella categoria allenatore italiano nel 2012.

Carriera

Giocatore

Club

Trapattoni festeggia, assieme a Giovanni Lodetti, all’allenatore Nereo Rocco e a Fabio Cudicini, la vittoria del Milan nella Coppa delle Coppe 1967-1968

Impiegato nel ruolo di mediano, ma anche difensore o terzino all’occorrenza, Trapattoni fu una colonna portante del Milan allenato dal paròn Nereo Rocco[10], col quale vinse quasi tutto: due scudetti, altrettante Coppe dei Campioni, una Coppa delle Coppe ed una Coppa intercontinentale, oltre alla Coppa Italia 1966-1967.

Ha giocato con il Milan per 14 stagioni, collezionando 274 partite di campionato. Segnò anche uno dei 6 gol nella partita valida per l’andata dell’Intercontinentale contro il Santos, vinta dal Milan per 4 a 2. Esordì in rossonero nel 1958 in Milan–Como, ma la prima partita in Serie A la gioca a vent’anni, in SPAL-Milan (0-3) del 24 gennaio 1960.[10]

Terminò la carriera giocando una stagione nel Varese collezionando 10 presenze.

Nazionale

Prese parte alle Giochi olimpici di Roma del 1960.[10]

Con la Nazionale maggiore ha disputato 17 partite (l’ultima contro la Danimarca nel 1964)[10] segnando un gol in amichevole contro l’Austria. Prese parte anche alla spedizione del Mondiale 1962 in Cile, indossando la maglia numero 6. Molto atteso a questa competizione in cui sarebbe stato il mediano titolare, dovette fare da spettatore a causa di un grave infortunio al legamento tibiale.[11]

Allenatore

Gli esordi al Milan e il ciclo vittorioso alla Juventus

Trapattoni alla Juventus nel corso degli anni ottanta, a colloquio con Michel Platini.

La sua carriera di allenatore cominciò, ad appena trentaquattro anni, nella squadra di cui fu bandiera da calciatore, il Milan. Dapprima subentrò come traghettatore a Cesare Maldini nell’ultima parte della stagione 1973-1974, guidando i rossoneri anche nella finale di Coppa delle Coppe persa con il Magdeburgo, poi fece da vice a Gustavo Giagnoni nella stagione seguente, e infine, affiancato dal suo ex allenatore Nereo Rocco quale direttore tecnico, diresse in prima persona la formazione meneghina per tutto il campionato 1975-1976, chiuso al terzo posto.

Durante l’esperienza milanista il giovane allenatore non conseguì risultati di rilievo, sicché destò una certa sorpresa quando, nell’estate del 1976, Giampiero Boniperti lo chiamò sulla panchina della Juventus.[12] Facendo presto ricredere gli scettici, a Torino Trapattoni vivrà il suo periodo di maggior successo: vinse immediatamente lo scudetto,[13] ottenendo nell’occasione il record di punti nei campionati italiani a 16 squadre (51 su 60, nell’epoca dei 2 punti a vittoria),[14] assieme alla Coppa UEFA – il primo, importante, trionfo internazionale nella storia del club piemontese –;[15] nei dieci anni del suo primo ciclo con la squadra bianconera, Trapattoni vincerà in totale 6 scudetti, 2 Coppe Italia, 1 Coppa dei Campioni, 1 Coppa delle Coppe, 1 Coppa UEFA, 1 Supercoppa Europea e 1Coppa Intercontinentale, diventando il primo e tuttora unico allenatore capace di conquistare tutte le maggiori competizioni confederali per club. Solo nell’annata 1979-80 non vinse alcun trofeo sulla panchina della Juventus. Con i bianconeri raggiunse anche la finale di Coppa dei Campioni, nel 1983.

L’Inter e il ritorno alla Juve

Dopo un decennio a Torino, nell’estate del 1986 tornò a Milano accasandosi tuttavia sulla sponda opposta a quella rossonera, diventando allenatore dell’Inter. Nella stagione 1988-1989 Trapattoni guidò la squadra nerazzurra, dopo nove anni, alla riconquista del campionato italiano – il cosiddetto scudetto dei record, stabilendo il primato di punti per un torneo di Serie A a 18 squadre (58 su 68, nell’epoca dei 2 punti a vittoria) –, sollevando pochi mesi dopo anche una Supercoppa Italiana e, nel 1991, una Coppa UEFA, quest’ultima a ventisei anni di distanza dal precedente trionfo internazionale del club meneghino.

Trapattoni viene portato in trionfo dai giocatori dell’Inter dopo la vittoria dello scudetto dei record; il tecnico è il più vincente nella storia del campionato italiano con 7 titoli nazionali (6 con la Juve e 1 coi nerazzurri).

Dopo un lustro, nel 1991 venne richiamato dalla Juventus. La seconda esperienza del tecnico all’ombra della Mole fu più breve e, soprattutto, meno vincente della precedente. Trapattoni rimase stavolta a Torino per tre stagioni, nelle quali riuscì a conquistare soltanto la Coppa UEFA del 1992-1993 – la terza della sua carriera di allenatore, tuttora un record – prima di lasciare definitivamente, l’anno dopo, la panchina bianconera, dopo due secondi posti ed una finale di Coppa Italia. Con quattordici trofei messi in bacheca nell’arco di tredici annate complessive, è il tecnico più vincente della storia juventina.

Bayern Monaco e la parentesi di Cagliari

Nel 1994 iniziò l’esperienza in Germania alla guida del Bayern Monaco, con il quale vinse un campionato tedesco (1996-1997), la Coppa di Lega tedesca del 1997 e una Coppa di Germania (1997-1998). Nella stessa ultima stagione non riuscì a ripetere il trionfo in Bundesliga, terminando secondo dietro il Kaiserslautern che da neopromosso si era aggiudicato a sorpresa il titolo nazionale. L’esperienza teutonica fu vissuta in due periodi distinti, intervallati da un fugace ritorno in Italia alla guida del Cagliari, conclusosi con le premature dimissioni del tecnico[16], proprio nell’anno in cui il Bayern avrebbe vinto la Coppa Uefa(1995-96).

Fiorentina

Dal 1998 al 2000 ricoprì l’incarico di allenatore della Fiorentina. Positiva fu la stagione d’esordio 1998-1999, in cui i viola tornarono dopo anni a lottare per lo scudetto, chiudendo la classifica, dopo essere stato a lungo in testa nel girone d’andata, a un terzo posto che valse la qualificazione alla Champions League; nello stesso anno la squadra giungerà alla finale di Coppa Italia, persa nel doppio confronto contro il Parma unicamente per la regola dei gol in trasferta.

Meno fortunata si rivelò la seconda e ultima annata a Firenze, con i gigliati a concludere il campionato alla settima piazza; sarà tuttavia degna di nota la cavalcata in Champions League, con la squadra toscana che supererà il turno preliminare e la prima fase a gruppi, piazzandosi dietro al Barcellona ma avanti all’Arsenal, mentre nella seconda fase a gironi arriveranno terzi dietro il Manchester United di Alex Ferguson, allora campione in carica, e il Valencia di Héctor Cúper, futuro finalista nella competizione.

Nazionale italiana

Nell’estate del 2000, dopo le dimissioni di Dino Zoff, fu chiamato ad allenare la Nazionale italiana. Siederà sulla panchina azzurra per quasi quattro anni, con un bilancio da considerarsi, tuttavia, globalmente negativo. Al Campionato mondiale di calcio 2002 l’Italia esce agli ottavi contro la Corea del Sud, mentre al Campionato europeo di calcio 2004 la Nazionale esce al primo turno tra le polemiche, finendo a pari punti con Svezia e Danimarca, il cui pareggio 2-2 nello scontro diretto dell’ultimo turno era l’unico risultato che avrebbe qualificato entrambe ai quarti di finale.

La decisione di non convocare Roberto Baggio (per il Mondiale 2002)[17] e Alberto Gilardino (per l’Europeo 2004)[18] attirò su di lui varie lamentele. Nel corso del Mondiale 2002 Trapattoni si fece particolarmente notare, tra l’altro, perché era solito far precedere le partite con un curioso gesto scaramantico: l’aspersione di acqua benedetta sul terreno di gioco; famosa, in questo senso, la sostituzione di Del Piero con Gattuso nella partita contro la Corea.[19] La Nazionale italiana sotto la sua gestione ha giocato complessivamente 44 partite, vincendone 25, pareggiandone 12 e perdendone 7.

Le esperienze in giro per l’Europa

Dall’estate 2004 all’estate 2005 è l’allenatore della squadra portoghese del Benfica di Lisbona, che, dopo 11 anni, vince la Superliga e conquista il 31º scudetto della sua storia con tre punti di vantaggio sul Porto. Nel giugno 2005 Trapattoni firma un nuovo contratto con una squadra tedesca, lo Stoccarda, con cui si accorda per un biennale, tornando così in Bundesliga dopo 7 anni. Viene esonerato il 10 febbraio 2006.

Dal maggio 2006 è l’allenatore e direttore tecnico della squadra austriaca del Red Bull Salisburgo, dove nella sua prima stagione è stato coadiuvato dal suo ex calciatore ai tempi dell’Inter Lothar Matthäus (poi sostituito da Thorsten Fink) e dove il 29 aprile 2007 ha vinto, con cinque giornate di anticipo sulla fine del campionato, il suo decimo scudetto in quattro paesi diversi (Italia, Germania, Portogallo ed Austria), primato condiviso con Ernst Happel e José Mourinho. Con questo successo Trapattoni è diventato l’allenatore italiano che ha vinto di più a livello di squadre di club.

Nazionale irlandese

Trapattoni nel 2013, in panchina assieme a Marco Tardelli, come commissario tecnico della Nazionale irlandese.

Nel maggio 2008 assume la carica di commissario tecnico della Nazionale irlandese; sceglie Marco Tardelli come vice e Liam Brady come ulteriore assistente, entrambi suoi ex giocatori nella Juventus dei primi anni ottanta.

Nelle qualificazioni al Campionato mondiale di calcio 2010, la Nazionale irlandese è stata nello stesso girone dell’Italia, dunque il 1º aprile 2009, allo Stadio San Nicola di Bari, Trapattoni ha incontrato da avversario la squadra azzurra allenata da Marcello Lippi(partita finita 1-1);[20] il 10 ottobre 2009, al Croke Park di Dublino, ferma nuovamente l’Italia sul 2-2 acquisendo matematicamente il secondo posto nel girone che vale gli spareggi.[21] Tuttavia agli spareggi l’Irlanda perde contro la Francia in casa per 0-1 e viene eliminata nella gara di ritorno ai supplementari (1-1) con un gol irregolare di William Gallas su assist di Thierry Henry, il quale aveva controllato il pallone con la mano (ciò comporterà fortissime polemiche e una squalifica per Henry).[22]

Nel dicembre 2010 ha accettato, insieme al suo staff, una decurtazione dello stipendio. Ciò è stato necessario per non pesare sul bilancio della federazione, ridottosi a seguito della crisi economica.[23][24]

L’11 ottobre 2011 l’Irlanda si piazza al secondo posto nel Girone B con 21 punti, dietro alla Russia, grazie all’ultima partita vinta contro l’Armenia per 2-1. I Boys in Green sono così costretti ad affrontare nuovamente i play-off, questa volta contro l’Estonia, per poter accedere alla fase finale dell’Europeo 2012; stavolta però gli irlandesi si impongono nettamente a Tallinn per poi pareggiare a Dublino, conquistando così, dopo 24 anni, la qualificazione all’Europeo. Nel 2011 vincono inoltre la Nations Cup battendo Galles, Irlanda del Nord e Scozia. Nella fase finale della competizione l’Irlanda è stata sorteggiata nel Gruppo C insieme a Spagna, Italia e Croazia. Qui viene però sconfitta da tutte e tre le squadre. Nonostante l’eliminazione, Trapattoni viene riconfermato per altri due anni sulla panchina della Nazionale.

L’11 settembre 2013, dopo due sconfitte rimediate dall’Irlanda nel girone di qualificazione ai mondiali 2014 contro Svezia e Austria, che compromettono il passaggio del turno, rescinde consensualmente il contratto che lo legava alla federazione irlandese.[25]

Fuori dal campo

Già opinionista di Mediaset Premium per le partite di Champions League, dalla stagione 2015-2016 è in Rai come opinionista alla Domenica Sportiva e commentatore tecnico, al fianco di Alberto Rimedio, delle partite della Nazionale.[26] Nel settembre 2015 esce il suo libro Non dire gatto scritto con Bruno Longhi.[27]

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Il suo nuovo ruolo di commentatore tecnico delle partite della Nazionale, con Alberto Rimedio.

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La copertina del suo libro.

Episodi extracalcistici

Giovanni Trapattoni è, senza alcun dubbio, uno degli allenatori italiani più conosciuti, anche a livello internazionale. Di lui si ricordano diversi episodi e abitudini:

La conferenza al Bayern

Molto famosa è la conferenza stampa[28] cui presenziò il 10 marzo 1998 a Monaco di Baviera, nella quale attaccava a più riprese, in un tedesco piuttosto maccheronico, i calciatori Strunz, Basler e Scholl, accusati di scarso impegno e di mancanza di professionalità. Affermò che i suddetti calciatori fossero delle bottiglie vuote.[29] Infatti Trapattoni, oltre alla particolare pronuncia, invertì la frase (“Sind wie Flaschen leer!”, ossia, pressappoco, “Sono vuoti come bottiglie!”). Chiuse questa conferenza stampa con la frase “Ich habe fertig!”, facendo sorridere i tedeschi poiché la costruzione della frase nella lingua tedesca usa l’aggettivo “fertig” con il verbo “sein” (cioè “essere” e non “avere” come in italiano). È errata peraltro l’interpretazione, inizialmente ripresa dalla stampa italiana, che la frase in tedesco significhi “Io sono finito” in luogo di “Io ho finito”; un errore simile in italiano potrebbe essere dire “io ho pronto” invece che “io sono pronto”.

Trapattoni e Pelé

Trapattoni in Nazionale, in marcatura su Pelé nel corso di Italia-Brasile del 1963.

Altrettanto famosa è la leggenda che lo vorrebbe essere stato l’unico difensore a esser riuscito a bloccare lo storico asso del Brasile Pelé. L’episodio riguarda una partita Italia-Brasile giocata allo stadio San Siro a Milano il 12 maggio[30] 1963, dove Trapattoni riuscì ad annullare completamente il gioco del brasiliano che chiese il cambio al 26′ e al suo posto entrò Quarentinha, al quale Trapattoni si attaccò con ancor più foga. L’Italia alla fine vinse la partita 3-0 e Trapattoni si consacrò ancora di più come difensore. In realtà, ritornando su questo fatto, Pelé nel 2000 affermò che a impedirgli di giocare bene era stato un forte mal di pancia e che però dovette giocare almeno per un po’ per questioni di contratto. Lo stesso Trapattoni non ha mai voluto vantarsi di quell’episodio, anzi, disse prima ancora delle dichiarazioni di Pelé che: «La verità di quel giorno è che lui era mezzo infortunato. Stanco. Io sono stato un buon calciatore, ma lasciamo stare Pelé. Quello era un marziano».[31]

L’acqua santa

 

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Trapattoni pizzicato a “benedire” con l’acqua santa al mondiale 2002. Un gesto che purtroppo non portò fortuna alla spedizione azzurra in Giappone e Corea del Sud. L’acqua benedetta gli era fornita dalla sorella suor Romilde, scomparsa nel 2013.

Una sua nota abitudine da allenatore è di bagnare il campo con dell’acqua santa prima delle partite. Curiosamente, il 23 ottobre 2010 è stato scelto dalla Santa Sede per guidare la Selezione di calcio della Città del Vaticano sotto il nome di Clericus Top, una selezione dei migliori giocatori che hanno partecipato alla Clericus Cup, il torneo pontificio di calcio per sacerdoti e seminaristi.[32]

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Una parte anatomica sempre importante nel lavoro e nella vita…

Statistiche

Giocatore

Presenze e reti nei club

StagioneSquadraCampionatoCoppa ItaliaCoppe europeeAltre coppeTotale
CompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiPresReti
1957-1958Italia MilanACI20CC20
1958-1959ACICA
1959-1960A20CI10CA2050
1960-1961A301CI10CA10321
1961-1962A320CICdF10CA10340
1962-1963A300CI20CC80CA11411
1963-1964A281CICC20CInt31332
1964-1965A300CI10CdF10320
1965-1966A181CI10CdF20211
1966-1967A230CI50CMCdA51331
1967-1968A240CI90CdC90420
1968-1969A220CI50CC50320
1969-1970A200CICC20CInt220
1970-1971A150CI70220
Totale Milan27433403001333516
1971-1972Italia VareseA100CI30130
Totale28433703001333646

Cronologia presenze e reti in Nazionale

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale – Italia Italia
DataCittàIn casaRisultatoOspitiCompetizioneRetiNote
10/12/1960NapoliItalia Italia1 – 2Austria AustriaAmichevole
25/04/1961BolognaItalia Italia3 – 2Irlanda del Nord Irlanda del NordAmichevole
24/05/1961RomaItalia Italia2 – 3Inghilterra InghilterraAmichevole
15/06/1961FirenzeItalia Italia4 – 1Argentina ArgentinaAmichevole
15/10/1961Tel AvivIsraele Israele2 – 4Italia ItaliaQual. Mondiali 1962
13/05/1962BruxellesBelgio Belgio1 – 3Italia ItaliaAmichevole
11/11/1962ViennaAustria Austria1 – 2Italia ItaliaAmichevole
27/03/1963BolognaTurchia Turchia0 – 1Italia ItaliaQual. Euro 1964
12/05/1963MilanoItalia Italia3 – 0Brasile BrasileAmichevole
09/06/1963ViennaAustria Austria0 – 1Italia ItaliaAmichevole1
13/10/1963MoscaURSS URSS2 – 0Italia ItaliaQual. Euro 1964
10/11/1963RomaItalia Italia1 – 1URSS URSSQual. Euro 1964
14/12/1963TorinoItalia Italia1 – 0Austria AustriaAmichevole
11/04/1964FirenzeItalia Italia0 – 0Cecoslovacchia CecoslovacchiaAmichevole
10/05/1964LosannaSvizzera Svizzera1 – 3Italia ItaliaAmichevole
05/12/1964BolognaItalia Italia3 – 1Danimarca DanimarcaAmichevole
TotalePresenze17Reti1

Allenatore

Club

StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotale % Vittorie
CompGVNPCompGVNPCompGVNPCompGVNPGVNP %
1973-1974Italia MilanA6141CI1001CdC3102SE1024420,00
1975-1976A301587CI1100CU631237199951,35
Totale Milan3616128210194144721131344,68
1976-1977Italia JuventusA302352CI10442CU1180351359768,63
1977-1978A3015141CI10523CC8521482518552,08
1978-1979A3012135CI9621CC2101411915746,34
1979-1980A301668CI4130CdC83234220111147,62
1980-1981A3017103CI8521CU4202462514754,35
1981-1982A301983CI4211CC4112382210657,89
1982-1983A301596CI13841CC9531522816853,85
1983-1984A301794CI7232CdC9630462515654,35
1984-1985A3011145CI8521CC9711SE1100482417750,00
1985-1986A301893CI7232CC6321CInt1010442315652,27
1986-1987Italia InterA301587CI8620CU8431462513854,35
1987-1988A3011109CI11551CU62224718171238,30
1988-1989A342662CI8332CU6411483310568,75
1989-1990A3417107CI4301CC2011SI1100412111951,22
1990-1991A3418106CI4301CU12633442415554,55
Totale Inter162874431352010534161081100232124644453,45
1991-1992Italia JuventusA3418124CI10631442415554,55
1992-1993A3415910CI8341CU1210115428141251,85
1993-1994A3417134CI2011CU8413442115847,73
Totale Juventus402213131581004934179055161962315983191849553,34
1994-1995Germania Bayern MonacoBL3415136DFB1001UCL10253SG10014617181136,96
1995-1996Italia CagliariA217311CI320124931237,50
1996-1997Germania Bayern MonacoBL3420113DFB4301CU2101402411560,00
1997-1998BL341996DFB6510UCL8413DFL2200503011960,00
Totale Bayern Monaco1025433151181220767320113671402552,21
1998-1999Italia FiorentinaA3416810CI10631CU42114824121250,00
1999-2000A3413129CI4121UCL146535220191338,46
Totale Fiorentina68292019147521886410044312544,00
2004-2005Portogallo BenficaPL341987CP6411UCL+CU2+81+50+11+2SP10015129101256,86
2005-2006Germania StoccardaBL205123DFB2101CU8503DFL3111331213836,36
2006-2007Austria Red Bull SalisburgoBL362295OFB3201UCL+CU2+21+00+11+1432510858,14
2007-2008BL361899UCL+CU4+23+101+1422291152,38
Totale Red Bull Salisburgo724018143201105148547191955,29
Totale carriera917470281166176945131199106415214644130667637725351,76

Nazionale

SquadraNazdaaRecord
GVNPGFGSDRVittorie %
ItaliaItalia6 luglio 200015 luglio 200444251276830+3856,82
SquadraNazdaaRecord
GVNPGFGSDRVittorie %
IrlandaIrlanda1º maggio 200811 settembre 2013642622168664+2240,63

Panchine da commissario tecnico della Nazionale

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale – Italia Italia
DataCittàIn casaRisultatoOspitiCompetizioneRetiNote
03/08/2000BudapestUngheria Ungheria2 – 2Italia ItaliaQual. Mondiali 20022 Filippo InzaghiCap:P. Maldini
07/10/2000MilanoItalia Italia3 – 0Romania RomaniaQual. Mondiali 2002Filippo Inzaghi
Marco Delvecchio
Francesco Totti
Cap:P. Maldini
11/10/2000AnconaItalia Italia2 – 0Georgia GeorgiaQual. Mondiali 20022 Alessandro Del PieroCap:D. Albertini
15/11/2000TorinoItalia Italia1 – 0Inghilterra InghilterraAmichevoleGennaro GattusoCap:P. Maldini
28/02/2001RomaItalia Italia1 – 2Argentina ArgentinaAmichevoleStefano FioreCap:P. Maldini
24/03/2001BucarestRomania Romania0 – 2Italia ItaliaQual. Mondiali 20022 Filippo InzaghiCap:P. Maldini
28/03/2001TriesteItalia Italia4 – 0Lituania LituaniaQual. Mondiali 20022 Filippo Inzaghi
2 Alessandro Del Piero
Cap:P. Maldini
25/04/2001PerugiaItalia Italia1 – 0Sudafrica SudafricaAmichevoleVincenzo MontellaCap:P. Maldini
02/06/2001TbilisiGeorgia Georgia1 – 2Italia ItaliaQual. Mondiali 2002Francesco Totti
Marco Delvecchio
Cap:P. Maldini
01/09/2001KaunasLituania Lituania0 – 0Italia ItaliaQual. Mondiali 2002Cap:P. Maldini
05/09/2001PiacenzaItalia Italia1 – 0Marocco MaroccoAmichevoleDamiano TommasiCap:F. Cannavaro
06/10/2001ParmaItalia Italia1 – 0Ungheria UngheriaQual. Mondiali 2002Alessandro Del PieroCap:P. Maldini
07/11/2001SaitamaGiappone Giappone1 – 1Italia ItaliaAmichevoleCristiano DoniCap:F. Cannavaro
13/02/2002CataniaItalia Italia1 – 0Stati Uniti Stati UnitiAmichevoleAlessandro Del PieroCap:F. Cannavaro
27/03/2002LeedsInghilterra Inghilterra1 – 2Italia ItaliaAmichevole2 Vincenzo MontellaCap:F. Cannavaro
17/04/2002MilanoItalia Italia1 – 1Uruguay UruguayAmichevoleChristian PanucciCap:F. Cannavaro
18/05/2002PragaRep. Ceca Rep. Ceca1 – 0Italia ItaliaAmichevoleCap:P. Maldini
03/06/2002SapporoItalia Italia2 – 0Ecuador EcuadorMondiali 2002 – 1º turno2 Christian VieriCap:P. Maldini
08/06/2002KashimaItalia Italia1 – 2Croazia CroaziaMondiali 2002 – 1º turnoChristian VieriCap:P. Maldini
13/06/2002OitaItalia Italia1 – 1Messico MessicoMondiali 2002 – 1º turnoAlessandro Del PieroCap:P. Maldini
18/06/2002DaejeonItalia Italia1 – 2 ggCorea del Sud Corea del SudMondiali 2002 – OttaviChristian VieriCap:P. Maldini
21/08/2002TriesteItalia Italia0 – 1Slovenia SloveniaAmichevoleCap:F. Cannavaro
07/09/2002BakuAzerbaigian Azerbaigian0 – 2Italia ItaliaQual. Euro 2004autorete
Alessandro Del Piero
Cap:F. Cannavaro
12/10/2002NapoliItalia Italia1 – 1Serbia e Montenegro Serbia e MontenegroQual. Euro 2004Alessandro Del PieroCap:F. Cannavaro
16/10/2002CardiffGalles Galles2 – 1Italia ItaliaQual. Euro 2004Alessandro Del PieroCap:F. Cannavaro
20/11/2002PescaraItalia Italia1 – 1Turchia TurchiaAmichevoleChristian VieriCap:F. Cannavaro
12/02/2003GenovaItalia Italia1 – 0Portogallo PortogalloAmichevoleBernardo CorradiCap:F. Cannavaro
29/03/2003PalermoItalia Italia2 – 0Finlandia FinlandiaQual. Euro 20042 Christian VieriCap:F. Cannavaro
30/04/2003GinevraSvizzera Svizzera1 – 2Italia ItaliaAmichevoleNicola Legrottaglie
Cristiano Zanetti
Cap:C. Panucci
03/06/2003CampobassoItalia Italia2 – 0Irlanda del Nord Irlanda del NordAmichevoleBernardo Corradi
Marco Delvecchio
Cap:F. Cannavaro
11/06/2003HelsinkiFinlandia Finlandia0 – 2Italia ItaliaQual. Euro 2004Francesco Totti
Alessandro Del Piero
Cap:F. Cannavaro
20/08/2003StoccardaGermania Germania0 – 1Italia ItaliaAmichevoleChristian VieriCap:F. Cannavaro
06/09/2003MilanoItalia Italia4 – 0Galles GallesQual. Euro 20043 Filippo Inzaghi
Alessandro Del Piero
Cap:F. Cannavaro
10/09/2003BelgradoSerbia e Montenegro Serbia e Montenegro1 – 1Italia ItaliaQual. Euro 2004Filippo InzaghiCap:F. Cannavaro
11/10/2003Reggio CalabriaItalia Italia4 – 0Azerbaigian AzerbaigianQual. Euro 2004Christian Vieri
2 Filippo Inzaghi
Marco Di Vaio
Cap:F. Cannavaro
12/11/2003VarsaviaPolonia Polonia3 – 1Italia ItaliaAmichevoleAntonio CassanoCap:F. Cannavaro
16/11/2003AnconaItalia Italia1 – 0Romania RomaniaAmichevoleMarco Di VaioCap:F. Cannavaro
18/02/2004PalermoItalia Italia2 – 2Rep. Ceca Rep. CecaAmichevoleChristian Vieri
Antonio Di Natale
Cap:A. Del Piero
31/03/2004BragaPortogallo Portogallo1 – 2Italia ItaliaAmichevoleChristian Vieri
Fabrizio Miccoli
Cap:G. Buffon
28/04/2004GenovaItalia Italia1 – 1Spagna SpagnaAmichevoleChristian VieriCap:F. Cannavaro
30/05/2004TunisiTunisia Tunisia0 – 4Italia ItaliaAmichevoleautorete
Fabio Cannavaro
Andrea Pirlo
Gianluca Zambrotta
Cap:F. Cannavaro
14/06/2004GuimarãesDanimarca Danimarca0 – 0Italia ItaliaEuro 2004 – 1º turnoCap:F. Cannavaro
18/06/2004OportoItalia Italia1 – 1Svezia SveziaEuro 2004 – 1º turnoAntonio CassanoCap:F. Cannavaro
22/06/2004GuimarãesItalia Italia2 – 1Bulgaria BulgariaEuro 2004 – 1º turnoSimone Perrotta
Antonio Cassano
Cap:A. Del Piero
TotalePresenze44Reti68
Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale – Irlanda Irlanda
DataCittàIn casaRisultatoOspitiCompetizioneRetiNote
24/05/2008DublinoIrlanda Irlanda1 – 1Serbia SerbiaAmichevoleAndy KeoghCap:Robbie Keane
29/05/2008LondraIrlanda Irlanda1 – 0Colombia ColombiaAmichevoleRobbie KeaneCap:Robbie Keane
20/08/2008OsloNorvegia Norvegia1 – 1Irlanda IrlandaAmichevoleRobbie KeaneCap:Robbie Keane
06/09/2008MagonzaGeorgia Georgia1 – 2Irlanda IrlandaQual. Mondiali 2010Kevin Doyle
Glenn Whelan
Cap:Robbie Keane
10/09/2008PodgoricaMontenegro Montenegro0 – 0Irlanda IrlandaQual. Mondiali 2010Cap:Robbie Keane
15/10/2008DublinoIrlanda Irlanda1 – 0Cipro CiproQual. Mondiali 2010Robbie KeaneCap:Robbie Keane
19/11/2008DublinoIrlanda Irlanda2 – 3Polonia PoloniaAmichevoleStephen Hunt
Keith Andrews
Cap:S. Given
11/02/2009DublinoIrlanda Irlanda2 – 1Georgia GeorgiaQual. Mondiali 20102 Robbie KeaneCap:Robbie Keane
28/03/2009DublinoIrlanda Irlanda1 – 1Bulgaria BulgariaQual. Mondiali 2010Richard DunneCap:Robbie Keane
01/04/2009BariItalia Italia1 – 1Irlanda IrlandaQual. Mondiali 2010Robbie KeaneCap:Robbie Keane
29/05/2009LondraNigeria Nigeria1 – 1Irlanda IrlandaAmichevoleRobbie KeaneCap:Robbie Keane
06/06/2009SofiaBulgaria Bulgaria1 – 1Irlanda IrlandaQual. Mondiali 2010Richard DunneCap:Robbie Keane
12/08/2009LimerickIrlanda Irlanda0 – 3Australia AustraliaAmichevoleCap:Robbie Keane
05/09/2009NicosiaCipro Cipro0 – 2Irlanda IrlandaQual. Mondiali 2010Kevin Doyle
Robbie Keane
Cap:Robbie Keane
08/09/2009LimerickIrlanda Irlanda1 – 0Sudafrica SudafricaAmichevoleLiam LawrenceCap:K. Doyle
10/10/2009DublinoIrlanda Irlanda2 – 2Italia ItaliaQual. Mondiali 2010Glenn Whelan
Sean St Ledger
Cap:Robbie Keane
14/10/2009DublinoIrlanda Irlanda0 – 0Montenegro MontenegroQual. Mondiali 2010Cap:S. Given
14/11/2009DublinoIrlanda Irlanda0 – 1Francia FranciaQual. Mondiali 2010Cap:Robbie Keane
18/11/2009Saint-Denis (Senna-Saint-Denis)Francia Francia1 – 1 dtsIrlanda IrlandaQual. Mondiali 2010Robbie KeaneCap:Robbie Keane
02/03/2010LondraIrlanda Irlanda0 – 2Brasile BrasileAmichevoleCap:Robbie Keane
25/05/2010DublinoIrlanda Irlanda2 – 1Paraguay ParaguayAmichevoleKevin Doyle
Liam Lawrence
Cap:Robbie Keane
28/05/2010DublinoIrlanda Irlanda3 – 0Algeria AlgeriaAmichevolePaul Green
2 Robbie Keane
Cap:Robbie Keane
11/08/2010DublinoIrlanda Irlanda0 – 1Argentina ArgentinaAmichevoleCap:Robbie Keane
03/09/2010YerevanArmenia Armenia0 – 1Irlanda IrlandaQual. Euro 2012Keith FaheyCap:Robbie Keane
07/09/2010DublinoIrlanda Irlanda3 – 1Andorra AndorraQual. Euro 2012Kevin Kilbane
Kevin Doyle
Robbie Keane
Cap:Robbie Keane
08/10/2010DublinoIrlanda Irlanda2 – 3Russia RussiaQual. Euro 2012Shane Long
Robbie Keane
Cap:Robbie Keane
12/10/2010ŽilinaSlovacchia Slovacchia1 – 1Irlanda IrlandaQual. Euro 2012Sean St LedgerCap:Robbie Keane
17/11/2010DublinoIrlanda Irlanda1 – 2Norvegia NorvegiaAmichevoleShane LongCap:S. Given
08/02/2011DublinoIrlanda Irlanda3 – 0Galles GallesNations Cup 2011Darron Gibson
Damien Duff
Keith Fahey
Cap:S. Given
26/03/2011DublinoIrlanda Irlanda2 – 1Macedonia MacedoniaQual. Euro 2012Aiden McGeady
Robbie Keane
Cap:Robbie Keane
29/03/2011DublinoIrlanda Irlanda2 – 3Uruguay UruguayAmichevoleShane Long
Keith Fahey
Cap:S. Kelly
24/05/2011DublinoIrlanda Irlanda5 – 0Irlanda del Nord Irlanda del NordNations Cup 2011Stephen Ward
2 Robbie Keane
autorete
Simon Cox
Cap:Robbie Keane
29/05/2011DublinoIrlanda Irlanda1 – 0Scozia ScoziaNations Cup 2011Robbie KeaneCap:Robbie Keane
04/06/2011SkopjeMacedonia Macedonia0 – 2Irlanda IrlandaQual. Euro 20122 Robbie KeaneCap:Robbie Keane
07/06/2011LiegiItalia Italia0 – 2Irlanda IrlandaAmichevoleKeith Andrews
Simon Cox
Cap:P. McShane
10/08/2011DublinoIrlanda Irlanda0 – 0Croazia CroaziaAmichevoleCap:Robbie Keane
02/09/2011DublinoIrlanda Irlanda0 – 0Slovacchia SlovacchiaQual. Euro 2012Cap:Robbie Keane
06/09/2011MoscaRussia Russia0 – 0Irlanda IrlandaQual. Euro 2012Cap:Robbie Keane
07/10/2011Andorra La VellaAndorra Andorra0 – 2Irlanda IrlandaQual. Euro 2012Kevin Doyle
Aiden McGeady
Cap:Robbie Keane
11/10/2011DublinoIrlanda Irlanda2 – 1Armenia ArmeniaQual. Euro 2012autorete
Richard Dunne
Cap:S. Given
11/11/2011TallinnEstonia Estonia0 – 4Irlanda IrlandaQual. Euro 2012Keith Andrews
Jonathan Walters
2 Robbie Keane
Cap:Robbie Keane
15/11/2011DublinoIrlanda Irlanda1 – 1Estonia EstoniaQual. Euro 2012Stephen WardCap:Robbie Keane
29/02/2012DublinoIrlanda Irlanda1 – 1Rep. Ceca Rep. CecaAmichevoleSimon CoxCap:Robbie Keane
26/05/2012DublinoIrlanda Irlanda1 – 0Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed ErzegovinaAmichevoleShane LongCap:Robbie Keane
04/06/2012BudapestUngheria Ungheria0 – 0Irlanda IrlandaAmichevoleCap:Robbie Keane
10/06/2012PoznańIrlanda Irlanda1 – 3Croazia CroaziaEuro 2012 – 1º TurnoSean St LedgerCap:Robbie Keane
14/06/2012DanzicaSpagna Spagna4 – 0Irlanda IrlandaEuro 2012 – 1º TurnoCap:Robbie Keane
18/06/2012PoznańItalia Italia2 – 0Irlanda IrlandaEuro 2012 – 1º TurnoCap:Robbie Keane
TotalePresenze48Reti62

Palmarès

Giocatore

Club

Competizioni giovanili
Milan: 1959
Competizioni nazionali
Milan: 1961-1962, 1967-1968
Milan: 1966-1967
Competizioni internazionali
Milan: 1962-1963, 1968-1969
Milan: 1967-1968
Milan: 1969

Allenatore

Club

Competizioni nazionali
Juventus: 1976-1977, 1977-1978, 1980-1981,1981-1982, 1983-1984, 1985-1986
Inter: 1988-1989
Juventus: 1978-1979, 1982-1983
Inter: 1989
Bayern Monaco: 1996-1997
Bayern Monaco: 1997
Bayern Monaco: 1997-1998
Benfica: 2004-2005
Red Bull Salisburgo: 2006-2007
Competizioni internazionali
Juventus: 1976-1977, 1992-1993
Inter: 1990-1991
Juventus: 1983-1984
Juventus: 1984
Juventus: 1984-1985
Juventus: 1985

Individuale

1976-77, 1985
1997
2006
  • Philips Sports Manager of the Year[35]
2011
2012

Ed ora….alcune sue frasi celebri

 

n_ac_milan_giovanni_trapattoni-4647333

La versione “angolofona” del suo celebre detto…

“Nel mondo di oggi, conta più l’immagine che l’essere. Io preferisco essere. Io, orco zio, quando guardo sotto il tavolo voglio trovare le mie gambe.”

Trapattoni, gag su Roy Keane: “Non ha mai vinto un ca…o questo, orcozio…!”

 

Informazioni su diego80 (1978 Articoli)

Nato a San Giovanni Bianco il 15/9/80,attualmente disoccupato,nutre una buona passione per la musica e il calcio,in particolare per la Juventus

Contatto: WebsiteFacebook

2 Commenti su Buon compleanno, Trap – 77 anni di una leggenda.

  1. Dont sei chét if iu dont év in de bég

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