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Lunedì dell’Angelo: un’ appendice della Pasqua da…scampagnata

Il lunedì dell’Angelo (detto anche lunedì di Pasqua, lunedì dell’Ottava di Pasqua o Pasquetta) è il giorno dopo la Pasqua.

Prende il nome dal fatto che in questo giorno si ricorda l’incontro dell’angelo con le donne giunte al sepolcro. Popolarmente si usa maggiormente il termine Pasquetta.

Festa religiosa

Il Vangelo racconta che Maria di Magdala, Maria madre di Giacomo e Giuseppe, e Salòme andarono al sepolcro, dove Gesù era stato sepolto, con degli olii aromatici per imbalsamare il corpo di Gesù. Vi trovarono il grande masso che chiudeva l’accesso alla tomba spostato; le tre donne erano smarrite e preoccupate e cercavano di capire cosa fosse successo, quando apparve loro un angelo che disse: “Non abbiate paura, voi! So che cercate Gesù il crocifisso. Non è qui! È risorto come aveva detto; venite a vedere il luogo dove era deposto” (Mc 16,1-7). E aggiunse: “Ora andate ad annunciare questa notizia agli Apostoli”, ed esse si precipitarono a raccontare l’accaduto agli altri.

La tradizione ha spostato questi fatti dalla mattina di Pasqua al giorno successivo (lunedì), forse perché i Vangeli indicano “il giorno dopo la Pasqua”, anche se evidentemente quella a cui si allude è la Pasqua ebraica, che cadeva di sabato.[senza fonte]

L’espressione “lunedì dell’Angelo” è tradizionale e non appartiene al calendario liturgico ufficiale della Chiesa cattolica, il quale lo indica come lunedì dell’Ottava di Pasqua. Non è giorno di precetto per i cattolici.[2]

Festa civile

Civilmente il lunedì di Pasqua è un giorno festivo, introdotto dallo Stato italiano nel dopoguerra, e che è stato creato per allungare la festa della Pasqua, così come è avvenuto per il 26 dicembre, indomani di Natale o il Lunedì di Pentecoste (giorno festivo in Alto Adige e quasi in tutta Europa).

Tradizioni

Il lunedì dell’Angelo, in Italia, è un giorno di festa che generalmente si trascorre insieme con parenti o amici con una tradizionale gita o scampagnata, pic-nic sull’erba e attività all’aperto. Una interpretazione di questa tradizione potrebbe essere che si voglia ricordare i discepoli diretti ad Emmaus. Infatti, lo stesso giorno della Resurrezione, Gesù appare a due discepoli in cammino verso Emmaus a pochi chilometri da Gerusalemme: per ricordare quel viaggio dei due discepoli si trascorrerebbe, dunque, il giorno di Pasquetta facendo una passeggiata o una scampagnata “fuori le mura” o “fuori porta”.

Nel mondo

In giallo i paesi del mondo nei quali è festivo il lunedì di Pasqua

Il giorno dopo Pasqua è considerato festivo in molti paesi del mondo:

Celebrazioni nel giorno di martedì o altri giorni

In alcune località, come ad esempio Marano di Napoli, Nicosia (Enna), Castrovillari (Cosenza), Pallagorio (Crotone), Venafro (Isernia), Noicattaro (Bari), Formello (Roma) e Copertino (Lecce) la Pasquetta viene festeggiata il martedì successivo alla Pasqua.

Inoltre a Carovigno (Brindisi), le feste patronali in onore di Maria Santissima di Belvedere e della tradizione della Nzegna, “allungano” la Pasqua, con festeggiamenti il lunedì, martedì e sabato dopo Pasqua. Quest’ultimo giorno è chiamato il “Sabato di Belvedere” o la “Pasquetta dei carovignesi”, con le scampagnate (le cosiddette “cumminedde”) subito dopo l’ultima battitura della Nzegna.

Feste celebrate nel lunedì dell’Angelo[

  • A Maiori viene celebrata la festa della Madonna della Libera;
  • A Santa Venerina vengono celebrate, in orari diversi nelle rispettive chiese del paese, solenni celebrazioni eucaristiche con l’apertura delle cappelle di Santa Venera (Chiesa Madre), Madonna delle Grazie (Chiesa del Sacro Cuore) e di Maria santissima del Carmelo (Bongiardo).
  • A Busto Arsizio, presso la chiesa della Madonna in Veroncora, ha luogo la sagra dell’insalata e ciapi durante la quale vengono benedetti i trattori degli agricoltori della zona.
  • A Piteglio (PT) si celebra la Merendina, festa religiosa e civile in cui la mattina viene celebrata la Messa alla Vecchia Pieve e nel pomeriggio vengono distribuiti cibi preparati con la farina di castagne (farina dolce).
  • Nel nostro territorio, da ricordare la Pasquetta a San Piro, località di Berbenno salendo nella strada per Blello. Era tradizione far rotolare le uova nel costone della piccola località. Nel pomeriggio si celebra la Santa Messa. Fino a poco tempo fa, si soleva celebrare una Santa Messa nel tardo mattino al monte Corno, favorendo così gli appassionati di alpinismo, tale tradizione si è però persa ultimamente.
Informazioni su diego80 (1834 Articoli)
Nato a San Giovanni Bianco il 15/9/80,attualmente disoccupato,nutre una buona passione per la musica e il calcio,in particolare per la Juventus
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