ULTIM'ORA

Facebook: sette modi per capire se un profilo è falso.

da. www.ilmattino.it  21/2/2015

La moda dei profili fake sui Social è dura a morire e continua ancora a fare moltissime “vittime”. Del resto, questi nostri nuovi potenziali “amici” sono sempre bellissimi e quindi, come si potrebbe rifiutare l’amicizia di un ragazzo con gli addominali più scolpiti di quelli di Jacob di “Twilight” o quella di una ragazza più avvenente di Katy Perry? Ecco, però, 7 modi suggeriti da Skuola.net che vi permetteranno di capire se il profilo di questi nuovi “amici” è un fake!

#7 Non viene mai taggato da nessuno

Quante volte avete “maledetto” i vostri amici per avervi taggato in momenti inopportuni? A queste persone, invece, ciò non accade mai (beate loro…). Sono sempre “in tiro” e, appunto, non vengono mai taggate da nessuno. Possibile che queste persone si siano auto-taggate in tutte le proprie foto o abbiano deciso di eliminare tutte le immagini in cui erano state taggate da qualcun altro?

#6 Amici in privacy

Di certo anche voi avrete tra i vostri contatti qualcuno che non vorreste vedere mai più o qualcuno di cui vi “vergognate”, è normale. Ma mettere gli amici in privacy è, forse, un po’ troppo. Dunque, se dopo aver stretto amicizia con queste persone i suoi amici non sono visibili iniziate a sospettare…

#5 Poche foto e senza amici

Ok, ammettiamolo. Noi tutti abbiamo degli “scheletri nell’armadio”, cioè immagini di serate “compromettenti” trascorse in compagnia dei nostri amici. Questi ragazzi, invece, compaiono quasi sempre soli. Interpretando in maniera alquanto estrema il detto “meglio soli che mal accompagnati”.

#4 Cercare le immagini sul web

Sempre in tema di foto, la miglior soluzione per scoprire un profilo fake è quella di trascinare le immagini del vostro nuovo “amico” su google. Se l’immagine in questione vi porterà a più profili di VIP o a link sospetti, siete sicuramente di fronte ad un fake.

Alanna Kolette

La foto di Alanna Kolette, modella di fitness Usa, è stata utilizzata come immagine di profilo per una fantomatica deejay e cantante italospagnola ,Alessia Bani, che trollò per 3 anni, pur in modo innocuo, gli utenti del gruppo del dj Marco Ravelli su Facebook. Il fake, che scriveva le tracklist del programma del deejay milanese su Radio Studiopiù, faceva credere di essere cantante di canzoni hands up e si era pure attribuito canzoni non sue. Recentemente a gennaio aveva creato una finta gravidanza ed un finto fidanzato. Tutto è finito con la sua “morte”, il 3 marzo scorso. Ovviamente finta pure quella. Anche l’autore dell’articolo l’aveva tra gli amici, senza mai occuparsi di chi fosse realmente, comunque riconoscendo la sua vasta conoscenza musicale.

#3 Controllare i post

I “social”, come suggerisce la parola stessa, prevedono una vita sociale che spesso queste persone non hanno. Pochi post, pochi commenti, insomma, una bacheca praticamente vuota. Va bene che, come detto, questi “amici” sono sempre bellissimi, ma possibile che nessuno abbia mai avuto il coraggio di scrivere loro un semplice post? A meno che non abbiano tutti deciso di scrivere loro solo in privato. Il che, diciamocelo, è abbastanza strano. Ma “giustificherebbe” il fatto di non avere una vita sociale visto il tempo che dovrebbero impiegare per rispondere a tutti i messaggi che hanno in chat…

#2 Non avete alcun amico in comune

Tutti noi, in fondo, desideriamo che una storia d’amore inizi per caso. Come nel più classico dei film romantici. Ma di solito tutto ciò inizia con un classico “scontro di spalle” da cui conseguono, puntualmente, la frase “Oh scusa, non ti avevo visto” ed il classico minuto e mezzo di scambio di sguardi languidi. Il problema è che questa persona che vi ha aggiunto non vi ha mai incontrati. Che si sia innamorata di voi solo guardando le vostre foto? può darsi… Ma come è arrivata al vostro profilo se non avete alcun amico in comune e se non vi siete mai visti dal vivo? Questo “caso” sembra un po’ troppo da film. Film più di spionaggio che romantico…

#1 Non interagisce con te in chat

Infine, se compaiono tutti gli elementi finora elencati, ma volete fare un ultimo tentativo, non vi resta che armarvi di coraggio e contattare il vostro nuovo “amico” in chat. Se, dopo aver visualizzato il vostro messaggio, non vi risponderà, ahimè, siete davanti ad un profilo fake. Certo, può essere che abbiate inviato il vostro messaggio in un momento in cui questa persona era impegnata. Ma quali impegni potrai mai avere una persona che non ha amici e vita sociale? Possibile che non abbia dieci secondi per rispondervi?


 

Queste comunque sono alcuni paletti per poter individuare un profilo falso. Ogni “troll” ha modalità diverse per iscriversi nei social sotto falsa identità: anche se ovviamente, se vi trovate di fianco a chi usa immagini di profilo che non contengono volti umani, neppure a scorrere tra tutte le foto precedentemente caricate già per se possono destar sospetti. Ovviamente c’è anche chi potrebbe non essere fake e non voler pubblicare proprie foto per scelta, o per timidezza, ma appare improbabile che nemmeno per sfuggita possa esserci una foto dell’interessato.

Per esperienza personale dell’autore, molti fake si nascondono nei gruppi e nelle pagine di facebook: soprattutto chi entra con intenzioni “bellicose”, ma anche i classici “autofinanziatori per prestiti personali”, immancabili in ogni gruppo di facebook (distinguibili anche per la quasi totale assenza di amici) in modo che l’identità falsa gli mantenga un certo anonimato. Alcuni addirittura potrebbero iscriversi con diversi “falsi”, per crearsi un mondo parallelo che compenserebbe virtualmente l’assenza di una vita sociale reale. C’è poi la sotto categoria dei classici account finti di personaggi famosi (questo soprattutto tra gli ideatori di pagine su di essi). Attualmente diversi profili di personaggi famosi vengono “verificati”, cioè riconosciuti ufficiali da personaggio in questione, che cura l’account personalmnte o da persone fidate del proprio staff.

images

Un esempio di account verificato, quello della pagina del cantante Ligabue, caratterizzato da spunta blu. Tutte le altre pagine che riportano lo stesso nome quindi, non sono reali. Attenzione però: non tutti i profili non verificati significa che siano falsi. La pagina di VBTV ad esempio, è curata dagli stessi del sito.

Insomma, c’è di tutto, di più. Basta solo saperlo distinguere.

Eppure creare un profilo falso nei social, comporta anche dei rischi: trovando un articolo di Andrea Di Bella – Direttore Freedom24, pubblicato su Facebook addirittura il 24 ottobre 2009, ci informa quanto segue:

 

Sostituirsi sui social network ad una persona reale, creando un falso profilo fake è punibile civilmente e penalmente. Per questa tipologia di reato la legge prevede la reclusione fino ad un anno ed è possibile procedere d’ufficio. Se l’autore danneggia l’immagine d’un personaggio pubblico, per esempio, pubblicando frasi offensive che possono ledere la reputazione della persona, si può configurare anche il reato di diffamazione aggravata. Il risarcimento, in questo caso, può raggiungere cifre considerevoli da valutarsi in relazione all’episodio specifico.
Sfuggire all’individuazione della polizia postale non è facile. Chi si iscrive a facebook, anche se non rende pubblici i propri dati, lascia comunque una traccia di sé. Per esempio attraverso l’indirizzo mail con cui si effettua la registrazione e dal quale possono partire le indagini . Se l’autore non ha usato particolari strumenti di anonimato, risalire alla sua identità, dunque, può risultare alquanto semplice. Se, invece, l’autore utilizza server collocati all’estero, nei quali sono assenti validi accordi o prassi di cooperazione, l’identificazione può diventare molto più
complicata.

 

Quindi, fare i furbetti non sempre conviene. Almeno finchè nessuno decide di aprire un indagine….

 

Informazioni su diego80 (1826 Articoli)
Nato a San Giovanni Bianco il 15/9/80,attualmente disoccupato,nutre una buona passione per la musica e il calcio,in particolare per la Juventus
Contatto: WebsiteFacebook

Rispondi

UA-76292238-1
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: