ULTIM'ORA

Comuni della Bergamasca – Treviolo

Treviolo
comune
Treviolo – Stemma
Treviolo – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Bergamo-Stemma.png Bergamo
Amministrazione
SindacoPasquale Gandolfi (Progetto Treviolo) dal 26/05/2014
Territorio
Coordinate45°40′22″N 9°36′56″ECoordinate: 45°40′22″N 9°36′56″E (Mappa)
Altitudine225 m s.l.m.
Superficie8,49[1] km²
Abitanti10 426[2] (30-09-2013)
Densità1 228,03 ab./km²
FrazioniAlbegno, Curnasco, Roncola
Comuni confinantiBergamo, Bonate Sopra,Bonate Sotto, Curno,Dalmine, Lallio
Altre informazioni
Cod. postale24048
Prefisso035
Fuso orarioUTC+1
CodiceISTAT016220
Cod. catastaleL404
TargaBG
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitantiTreviolesi
Patronosan Giorgio
Giorno festivo23 aprile
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia

Treviolo
Treviolo
Posizione del comune di Treviolo nella provincia di Bergamo
Posizione del comune di Treviolo nella provincia di Bergamo
Sito istituzionale

Treviolo (Treviöl in dialetto bergamasco[3]) è un comune italiano della provincia di Bergamo, in Lombardia, che conta più di 10.000 abitanti, tanto da essere il 14º comune per popolazione dell’omonima provincia di appartenenza[senza fonte].

Situato nell’hinterland di Bergamo, dista circa 6 chilometri a ovest dal centro del capoluogo orobico ed è suddiviso in 4 frazioni: quella appunto di Treviolo, Albegno, Curnasco e Roncola. La più popolata e vicina a Bergamo è quella di Curnasco, che conta ben 3718 abitanti[4].

Storia

Il comune di Treviolo, situato ad ovest di Bergamo, con il quale crea quasi una sorta di insediamento abitativo ininterrotto, si compone di ben quattro nuclei abitati, anch’essi ormai fusi tra loro senza soluzione di continuità: il capoluogo Treviolo e le frazioni Albegno, Curnasco e Roncola.

I primi insediamenti umani presenti sul territorio dovrebbero essere quelli di alcune tribù dei Liguri, come si evince dal toponimoCurnasco, dove la desinenza “-asco” risulta essere elemento caratteristico di quelle popolazioni.

Successivamente il territorio venne interessato dagli stanziamenti di gruppi di Galli Cenomani, i quali diedero origine al nucleo del capoluogo Treviolo, che da essi trae il suo significato etimologico: la radice celtica TREV infatti indica un villaggio. Menzionato in età medievale con il nome Trevilio, si vide aggiungere successivamente il suffisso “-ol” probabilmente per distinguerlo, con una forma diminutiva, dal paese di Treviglio.

Fu con l’epoca romana che il nucleo abitativo ebbe un notevole sviluppo, situazione a cui è stato possibile risalire grazie ai numerosi reperti rinvenuti sul territorio, tra cui resti di costruzioni, monete, ma anche resti di sepolture. Vista la vicinanza con Bergamo si è portati a pensare che questi fossero accampamenti considerati luoghi di avvistamento nonché avamposti difensivi della città stessa.

Al termine della dominazione romana si pensa che Treviolo, Albegno e Curnasco abbiano attraversato una fase di spopolamento, terminata con l’arrivo dei Longobardi, i quali istituirono un fundo Curnasco, citato in documenti dell’anno 774. Di poco successivi, precisamente dell’871, sono gli atti in cui si menziona Albineas (poi traslato, già dal 964 in Albigna), mentre Trevilio appare in carte risalenti al 910 (soltanto nel 1174 apparirà come Triviliolo).

Erano gli anni in cui l’intera zona era stata assoggettata al dominio del Sacro Romano Impero, i cui reggenti istituirono ilfeudalesimo. Questi affidarono al Vescovo di Bergamo i territori di Treviolo già nel XII secolo, ma la loro posizione di vicinanza al capoluogo orobice li rese particolarmente ambiti dalle fazioni guelfe e ghibelline, che miravano ad assumerne il controllo.

Numerose furono le devastazioni territoriali, alle quali si cercò di porre fine con la costruzione, nel XIII secolo, di un imponente castello nella frazione di Albegno, ai tempi separata amministrativamente sia da Treviolo che da Curnasco: in quel contesto la zona venne occupata dalla famiglia Suardi, di schieramento ghibellino, che diede grande importanza strategica al borgo.

Gli scontri raggiunsero l’apice nel corso dell’anno 1405, quando Treviolo fu sottoposto ad un violento attacco perpetrato dalla famiglia guelfa dei Colleoni di Trezzo sull’Adda, che distrussero edifici ed uccisero numerosi abitanti schierati con la fazione a loro avversa.

La situazione ritornò alla normalità soltanto all’inizio del XV secolo, quando irruppe la Repubblica di Venezia che, grazie ad una serie di interventi mirati, riuscì a ristabilire un equilibrio sociale ponendo fine alle lotte ed a risollevare l’economia, favorendo lo sviluppo agricolo. Questo nonostante i terreni non fossero particolarmente fertili, a causa della loro natura alluvionale e ghiaiosa, a cui si pose rimedio creando una serie di piccoli canali irrigui.

A seguito di questo cominciò a svilupparsi anche la frazione Roncola, situata sulle rive del fiume Brembo, il cui toponimo dovrebbe derivare, al pari dell’omonimo comune poco distante, dalla parola latina Roncus (significante poggio), poi traslato in runcula, che indicherebbe appunto un agglomerato urbano posto in prossimità di un poggio o di un terrazzamento, in questo caso sul fiume Brembo.

I secoli successivi videro l’arrivo della dominazione francese al termine del XVIII secolo, a cui poi subentrarono nel 1815 gli austriaci, per poi passare definitivamente al Regno d’Italia nel 1859, senza che nel paese avvenissero episodi di rilevanza politica.

Soltanto nel 1927 il comune assunse le attuali dimensioni, quando a Treviolo vennero accorpate le altre frazioni. Tuttavia Curnasco, nella seconda metà del XX secolo cercò più volte di riottenere l’autonomia amministrativa, però, senza riuscirci.

Monumenti e luoghi d’interesse

Il luogo di maggior rilevanza è il castello di Treviolo, risalente al periodo medievale, esistente già nell’XI secolo e menzionato tra i castelli di quel periodo posti a difesa della città di Bergamo. Le vestigia di tale edificio si trovano sulla piazza principale del paese. Distrutto dai Colleoni di Trezzo con il pretesto della guerra fratricida tra guelfi e ghibellini, ma solo ed esclusivamente per mire espansionistiche e di possesso del territorio, dopo la pace di Ferrara ritorna di proprietà dei nobili Solza, la famiglia che dal 1300circa ne è rimasta proprietaria fino all’inizio del XIX secolo. Attualmente si possono ancora ammirare la torre e l’ingresso, nonché parte della cinta muraria.

In ambito religioso il luogo più importante è la chiesa parrocchiale di San Giorgio martire: risalente al XVII secolo, presenta al proprio interno parecchi affreschi di buon pregio, tra i quali spiccano quelli di Vincenzo Angelo Orelli e la sua bottega, che nel paese hanno lavorato per circa 20 anni. Si trovano inoltre una tela del Gaffuri, pittore del 1592, raffigurante il santo patrono Giorgio, dono dei Solza alla chiesa parrocchiale, oltre a una tela attribuita al Cavagna sempre dello stesso periodo ed alcuni reperti provenienti dalla primitiva chiesa parrocchiale di epoca medievale.

Accanto alla chiesa sorge la Casa Canonica, edificio del XVIII secolo completamente affrescato sempre dagli Orelli, restaurata nel 2003.

Altri edifici presenti nel capoluogo sono la cappellania Viganoni, la villa Galletti-Pesenti e la villa Zanchi.

Nella frazione di Albegno si trova la chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista che, edificata nel 1930, possiede dipinti risalenti al XVI ed al XVII secolo, nonché sculture, tarsie e statue di grande impatto. Poco distante si trova la villa Frizzoni-Micheletti-Casarotto, risalente al XVII secolo, che ben risalta tra gli edifici circostanti.

Nella frazione Curnasco è situata la chiesa dei Santi Nazario e Celso, costruita nel XVI secolo, ma ristrutturata in modo sostanziale nei secoli successivi. Della struttura originale rimangono numerosi affreschi e stucchi che fanno compagnia a statue e tele di epoche successive. In zona si trova anche la cinquecentesca cascina Colombo, tipico esempio di struttura rurale, al cui interno si trova ancora una macina.

Infine nella frazione di Roncola si trovano la chiesa del Sacro cuore, edificata nel 1922 e la chiesetta di Santa Maria nascente, attigua alla Villa Volpi, edificata dall’omonima famiglia con forme fastose.

In ambito naturalistico è da sottolineare la presenza della Roggia Serio Grande, che inizialmente delimita il territorio comunale di Treviolo con quello di Curno, passando tra i prati poco distanti dall’abitato di Curnasco nei quali si trova anche la chiesa di San Zenone, per poi diramarsi in due tronchi minori presso Albegno e dirigersi verso la pianura bergamasca dove viene fatta oggetto di prelievo a fini irrigui.

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiti[5]

Persone legate a Treviolo

  • Tarcisio Vincenzo Benedetti (1899-1972), vescovo
  • Silvestro Milani (1958), ciclista

Amministrazione

Gemellaggi

Treviolo è gemellata con:

  • Polonia Łęczna[senza fonte]
  • Italia Borgo a Mozzano[senza fonte]

Sport

Squadra principale: G.S. Curnasco.

Eventi sportivi

Il 6 gennaio di ogni anno si disputa presso il parco Callioni (frazione Roncola di Treviolo) la Maratona sul Brembo, gara ufficiale FIDAL sulla distanza regolamentare di 42,195 metri.

La gara è organizzata dal gruppo sportivo ASD Runners Bergamo.

Eventi teatrali

Sul comune di Treviolo si svolgono ogni anno, dal 1996, due rassegne teatrali: Frescofresco, dedicata ai bambini nel periodo autunnale, e Calderone, per il pubblico adulto, in spazi all’aperto nel mese di luglio.

Esse sono dirette artisticamente dalla locale compagnia Gruppo Teatro Fragile.

Grazie al supporto finanziario e logistico dell’amministrazione comunale, le due rassegne offrono una dozzina di spettacoli di generi vari a ingresso gratuito, ospitando sia compagnie locali, sia nomi di rilevanza nazionale e internazionale.

Galleria d’immagini

Albegno

Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.
Albegno
frazione
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Bergamo-Stemma.png Bergamo
ComuneTreviolo-Stemma.png Treviolo
Territorio
Coordinate45°40′06″N 9°36′14″ECoordinate: 45°40′06″N 9°36′14″E (Mappa)
Abitanti2 460 (2011)
Altre informazioni
Cod. postale24048
Prefisso035
Fuso orarioUTC+1
Nome abitantiAlbegnesi
Patronosan Giovanni Battista
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia

Albegno
Albegno

Albegno (Albègn in bergamasco[1]) è una frazione del comune di Treviolo, in provincia di Bergamo, di circa 2500 abitanti distante circa 7 km dal capoluogo orobico.

Fino al 1928 costituiva un comune autonomo insieme alla Roncola, quando fu aggregato al comune di Treviolo.

La frazione si estende da via Gorizia a via Frizzoni e da viale Papa Giovanni XXIII a via Santa Cristina.

Piazza Conciliazione costituisce la piazza principale, mentre altre vie importanti sono: via IV novembre, via Gorizia, via Marconi, via Vittorio Veneto, via Mazzini, via San Biagio, via Costituzione, via Risorgimento, via dei Compagnoni e via Dante Alighieri.

Chiesa parrocchiale di san Giovanni Battista

Luoghi d’interesse

La chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista, edificata nel 1930, possiede dipinti risalenti al XVI ed al XVII secolo, nonché sculture, tarsie e statue di grande impatto. Poco distante si trova la Villa Frizzoni-Micheletti (ora Villa Casarotto), risalente al XVII secolo, che ben risalta tra gli edifici circostanti.

Festività

Il 3 febbraio si festeggia San Biagio vescovo martire, che non è il patrono del paese ma è un santo molto sentito. La funzione religiosa è seguita dalla vendita di caratteristici biscotti a forma di pesce, e dalla benedizione da parte del parroco delle automobili. Si svolge inoltre anche la processione, durante la quale la statua del santo viene trasportata per le vie del paese. Anni fa, per animare la festa, venivano fatti correre anche i cavalli per le strade, ma ora l’usanza è caduta in disuso per ovvi motivi. Al santo sono stati dedicati due complessi residenziali: il primo in via San Biagio (detto San Biagio 1) e il secondo in via Frizzoni (detto San Biagio 2). Il 24 giugno si festeggia il patrono del paese San Giovanni Battista . La festività è accompagnata dalla festa del paese, che dura 10 giorni e si svolge all’interno dell’oratorio, dove è possibile cenare e seguire i diversi intrattenimenti organizzati dalla parrocchia.

Sport[

Lo sport più seguito nel paese, come in tutta Italia, è il calcio. Nel 1956 nacque l’ U.S. Albegno (colori sociali bianco e azzurro), una società calcistica simbolo del paese per molti anni. Giocava le sue partite al campo parrocchiale in piazza Conciliazione, fino alla promozione nel campionato di Eccellenza. Così per non conformità del campo di gioco alle richieste di un campionato così importante, la squadra spostò i suoi incontri al campo di gioco del limitrofo paese di Treviolo, dove giocò le sue gare fino al 1998, anno in cui si fuse con la squadra di Treviolo dando vita all’ U.S. TreAlbe. La nuova società, i cui colori sociali sono blu e granata, militò a lungo nel campionato di Promozione. Dopo il fallimento della società, nacque l’A.s.d. Giovanile Trealbe, che partecipa attualmente al campionato provinciale di Terza Categoria.

Curnasco

Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.
Curnasco
frazione
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Bergamo-Stemma.png Bergamo
ComuneTreviolo-Stemma.png Treviolo
Territorio
Coordinate45°40′46″N 9°38′06″ECoordinate: 45°40′46″N 9°38′06″E (Mappa)
Abitanti3 718[1] (31 dicembre 2012)
Altre informazioni
Cod. postale24048
Prefisso035
Fuso orarioUTC+1
Nome abitantiCurnaschesi
PatronoSanti Nazario e Celso
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia

Curnasco
Curnasco

Curnasco (Cörnasch in bergamasco[2]) è una frazione del comune di Treviolo, in provincia di Bergamo, di circa 3700 abitantidistante circa 6 km dal centro del capoluogo orobico.

Fino al 1928, insieme al paese di Treviolo, costituiva un comune autonomo che fu poi aggregato al comune autonomo di Albegno e Roncola, disfato nello stesso anno.

La frazione si estende da via Luigi Cadorna a via Bergamo e da via San Zenone a via Piave.

Piazza Don Personeni costituisce la piazza principale, mentre altre vie importanti, oltre a quelle sopraccitate sono: via San Zenone, via Cerlone, via Piave e via Enrico Scuri.

Luoghi d’interesse

Nella frazione Curnasco è collocata la chiesa di San Nazario e Celso, costruita nel XVI secolo ma ristrutturata in modo sostanziale nei secoli successivi. Della struttura originale rimangono numerosi affreschi e stucchi che fanno compagnia a statue e tele di epoche successive.

Altrettanto rilevante è la piccola chiesa di “San Zenone”, collocata all’estremità nord della frazione, sul limite del confine con il comune di Curno.

In zona si trova anche la cinquecentesca cascina Colombo.

La festa del paese, chiamata “La Curnaschese” inizia ogni anno l’ultimo giovedì del mese di Agosto e prosegue per 11 giorni chiudendo, come da consuetudine la domenica; l’evento registra oltre 10.000 presenze, grazie alle specialità tipiche offerte, coinvolgendo un centinaio di volontari del paese.

Galleria d’immagini

Informazioni su diego80 (1874 Articoli)
Nato a San Giovanni Bianco il 15/9/80,attualmente disoccupato,nutre una buona passione per la musica e il calcio,in particolare per la Juventus
Contatto: WebsiteFacebook

Rispondi

UA-76292238-1
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: