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Comuni della Bergamasca – Brembate di Sopra

Brembate di Sopra
comune
Brembate di Sopra – StemmaBrembate di Sopra – Bandiera
Brembate di Sopra – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Bergamo-Stemma.png Bergamo
Amministrazione
SindacoDiego Locatelli (LN) dal 29/05/2007
Territorio
Coordinate45°43′03.6″N9°34′50.33″ECoordinate: 45°43′03.6″N 9°34′50.33″E (Mappa)
Altitudine267 m s.l.m.
Superficie4,14 km²
Abitanti7 832[1] (31-12-2010)
Densità1 891,79 ab./km²
Comuni confinantiAlmenno San Bartolomeo,Barzana, Mapello, Ponte San Pietro, Valbrembo
Altre informazioni
Cod. postale24030
Prefisso035
Fuso orarioUTC+1
CodiceISTAT016038
Cod. catastaleB138
TargaBG
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitantibrembatesi
Patronosanta Maria Assunta
Giorno festivo15 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia

Brembate di Sopra
Brembate di Sopra
Posizione del comune di Brembate di Sopra nella provincia di Bergamo
Posizione del comune di Brembate di Sopra nella provincia di Bergamo

Brembate di Sopra (Brembàt Sura in dialetto bergamasco[2][3]) è un comune italiano di 7.832 abitanti[4] della provincia di Bergamo, in Lombardia.

Situato nell’isola bergamasca, sulla sponda destra del fiume Brembo, dista circa 10 chilometri a ovest dal capoluogo orobico. Nonostante il nome non confina col comune di Brembate.

Storia

La prima vera opera di urbanizzazione sul territorio fu opera dei Romani, i quali sfruttarono la posizione strategica del paese, posto nei pressi di un’importante strada militare che collegava Bergamo a Como, parte terminale di quella che univa il Friuli con le regioni retiche.

Il territorio era inserito in un’area militarmente turbolenta ed allo stesso tempo di vitale importanza per Roma in quanto crocevia militare e commerciale verso l’Europa. Roma vi istituì diversi presidi militari la cui presenza è testimoniata non solo dal permanere in alcune località vicine del toponimo castra, ma anche dal ritrovamento di reperti archeologici. La presenza militare romana inevitabilmente indusse attorno a sé l’aggregazione di comunità indigene e allogene.

Successivamente fu soggetto alla dominazione dei Longobardi, i quali inserirono la zona nel ducato di Bergamo. Spesso il borgo veniva identificato con il nome di Lemine, toponimo indicante una zona delimitata ad oriente dalla sponda occidentale del Brembo, a settentrione dall’attuale Val Taleggio ad occidente da una linea arretrata della sponda orientale dell’Adda e a meridione dal territorio di Brembate.

Exquisite-kfind.pngLo stesso argomento in dettaglio: Lemine.

I primi documenti scritti che attestano l’esistenza di Brembate risalgono invece all’anno 856. Il borgo, che prese il nome dalla sua vicinanza al fiume Brembo, cominciò ad essere indicato con l’appellativo di Sopra per distinguerlo dal paese di Brembate di Sotto (oggi solo Brembate), posto più a sud.

Il borgo, infeudato ai conti Pellegrini, si trovò al centro di numerose dispute tra guelfi e ghibellini, in seguito alle quali venne eretto un impianto difensivo comprendente un castello, in località Tresolzio (di proprietà dei marchesi Rota) e numerosi torri. Le cronache infatti citano numerosi scontri avvenuti sul territorio comunale, tra cui quelli che videro impegnate le truppe del Colleoni ma anche, nel 1392 quelle di Truzzano Rota, che saccheggiò il borgo.

L’annessione del territorio alla Repubblica di Venezia, nel 1427, pose fine alle ostilità. In quel periodo il territorio comunale comprendeva anche Arzenate (oggi nel comune di Barzana), mentre quella di Tresolzio era amministrativamente autonomo. Queste tre entità si trovarono spesso riunite e poi nuovamente divise, fino ad essere tutte incluse nel territorio del comune di Ponte San Pietro, istituito nella Repubblica Cisalpina.

Con l’arrivo degli austriaci, che inserirono la zona nel Regno Lombardo-Veneto, i comuni riacquisirono la loro autonomia e la mantennero fino al 1927, quando Brembate di Sopra venne nuovamente accorpato a Ponte San Pietro. Tale unione durò fino all’immediato dopoguerra, quando il paese riacquisì definitivamente l’autonomia amministrativa.

Nel 1916 il paese venne interessato dalla costruzione di un piccolo aeroporto, utilizzato in ambito militare durante la prima guerra mondiale, caduto in disuso al termine delle operazioni belliche.

A partire dalla seconda metà del XX secolo il paese vide un progressivo abbandono dell’attività rurale, che aveva sempre caratterizzato l’economia locale, a favore di un sempre crescente sviluppo industriale, che ha portato anche un consistente incremento demografico.

A partire dal 26 novembre 2010 il paese è diventato tristemente famoso in tutta Italia a seguito della scomparsa e dell’omicidio di Yara Gambirasio il cui corpo senza vita della studentessa del paese è stato ritrovato tre mesi dopo (ovvero il 26 febbraio 2011) a Chignolo d’Isola, a 10 km da Brembate di Sopra. È in corso tuttora il processo a Massimo Bossetti, imputato per l’omicidio della studentessa.

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiti[5]

Luoghi d’interesse

  • Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta, citata in documenti già nell’anno 1030. Ricostruita nel corso del XV secolo, in luogo della precedente, venne demolita nel XVIII secolo, quando a fianco di essa venne innalzato l’edificio attuale, consacrato nel 1738. Si conservano alcuni affreschi della chiesa precedente, tra cui uno attribuito al pittoreCristoforo Baschenis detto il Vecchio e dipinti di Francesco Cappella, Gaetano Peverada e Giovan Battista Moroni. La torre campanaria fu ampliata nel 1897 dall’ingegnere Virginio Muzio, il quale provvide alla costruzione di un’ulteriore cella campanaria al di sopra dell’originaria struttura. Ospita attualmente un concerto di 8 campane in tonalità Si bemolle maggiore fuse da Giorgio Pruneri di Grosio nel 1898. La successiva reintegrazione e rifusione delle due campane maggiori dopo la seconda guerra mondiale venne affidata a Daciano Colbachini di Padova (1951). L’intero complesso murario della torre è stato oggetto di un minuzioso restauro conservativo avvenuto nel 2003, in cui vennero messi in piena sicurezza sia le parti murarie più esili, sia la statua dorata dell’Assunta sulla cima della torre stessa.

Il campanile della Parrocchiale di S. Maria Assunta.

  • Villa Sommi-Picenardi (un tempo chiamata villa Brembati), risalente al XVII secolo ed oggi utilizzata come casa di riposo per anziani
  • Villa Terzi, sempre del XVII secolo, la quale ingloba anche una torre medievale.
  • Resti di edifici e case fortificate medioevali in via Tresolzio
  • Ponte di Briolo, che collega il paese con il vicino comune di Valbrembo. Già presente in epoca alto-medievale, venne ricostruito nel 1493.

Cultura

Il 29 marzo del 2008 è stato inaugurato il centro “La Torre del Sole”, per la didattica e la divulgazione dell’astronomia, ottenuto dal recupero di una vecchia torre piezometrica.

Il centro comprende

  • un osservatorio astronomico, con un telescopio (diametro di 30 cm e focale di 5000 mm) su montatura equatoriale alla tedesca, installato in una cupola rotante di 7,5 m di diametro, che permette l’osservazione dei corpi del sistema solare;
  • un laboratorio eliofisico, situato alla base della torre principale, al quale la luce del Sole viene inviata tramite un eliostato, sistema di specchi, installato nella cupola, lungo un tubo centrale. Ospita un telescopio solare, che permette di proiettare l’immagine del disco solare su un apposito schermo, consentendo la visione delle macchie solari, dellagranulazione e delle facole. È prevista l’installazione di un filtro H-alfa per l’osservazione del sole in luce monocromatica d’idrogeno, e di uno spettroscopio.
  • un planetario digitale, dotato di una cupola di 8 m di diametro e di 50 posti a sedere, che permette di simulare la visione della volta celeste e i moti degli astri. Consente inoltre la proiezione di filmati e animazioni in modalità “full dome”.
  • una sala conferenze di 120 posti.

Gemellaggi

  • Polonia Ostrów Mazowiecka

La Torre del Sole

La Torre del Sole
La Torre del Sole - Brembate di Sopra.JPG
StatoItalia Italia
LocalitàBrembate di Sopra (BG)
Coordinate45°43′08.16″N9°34′57.76″ECoordinate: 45°43′08.16″N 9°34′57.76″E (Mappa)
Fondazione2003
Sitowww.latorredelsole.it/

La Torre del Sole è un parco astronomico, centro per la didattica e la divulgazione dell’astronomia, ottenuto dal recupero architettonico di una dismessa torre piezometrica, situato a Brembate di Sopra (BG). Il progetto del complesso è stato curato dall’Ital Engineering di Brescia e ha richiesto tre anni di progettazione e due di opere edili.

Aree tematiche

Osservatorio astronomico

È stato ricavato sulla sommità della torre principale, all’interno della vecchia cisterna del bacino pensile, ed è situato a 34 metri di quota dal piano di campagna. Parte della struttura aerea è stata demolita e sostituita da una cupola cilindrica rotante da 7 metri e mezzo di diametro, pesante circa 10 tonnellate. All’interno dell’osservatorio è stato installato un classico Telescopio rifrattore, sostenuto da una Montatura equatoriale computerizzata del tipo “alla tedesca”. Il telescopio è dotato di un obiettivo superacromatico spaziato in olio da 300 millimetri di apertura libera, con una focale di 5 metri esatti, per un rapporto focale di F/16.7. Le ottiche, di qualità eccellente, sono state realizzate dal noto costruttore veneziano Romano Zen. La possente montatura che sorregge lo strumento è stata interamente realizzata dalla ditta Unimec di Albano Sant’Alessandro (BG) e vanta doti di estrema robustezza e precisione. Il complesso ha una massa di 23 quintali ed è completato da un telescopio ausiliario apocromatico da 120 mm di apertura e da due cercatori da 80 mm. installati in parallelo.

Laboratorio eliofisico

Situato alla base della torre principale, sede del locale macchine per il carico e lo spillaggio dell’acqua del bacino, riceve la luce del Sole tramite un eliostato, cioè un sistema di tre specchi installato nella cupola, che tramite una serie di riflessioni invia il fascio luminoso lungo il condotto verticale della torre. Ospita un telescopio solare, che proietta l’immagine del disco solare su di un apposito schermo, consentendo la visione delle macchie, della granulazione e delle facole. È prevista l’installazione di un filtro H-alfa per l’osservazione del Sole in luce monocromatica d’idrogeno, e di uno Spettroscopio.

Planetario digitale

Realizzato alla base della torre, la sala planetario è dotata di una cupola di 8 m di diametro e di 50 posti a sedere, permette di simulare la visione della volta celeste e dei moti degli astri. Consente inoltre la proiezione di filmati e animazioni nell’emozionante modalità “full dome”. Realizzato dalla ditta americana Spitz.

Sala conferenze

Con una capienza di 120 posti a sedere, è dotata di impianti audio e video che consentono di tenervi conferenze, convegni, lezioni e corsi di Astronomia.

http://www.comune.brembatedisopra.bg.it/  sito istituzionale

Informazioni su diego80 (1943 Articoli)

Nato a San Giovanni Bianco il 15/9/80,attualmente disoccupato,nutre una buona passione per la musica e il calcio,in particolare per la Juventus

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