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11 maggio 1981 – Muore il re del reggae Bob Marley

Robert Nesta Marley, detto Bob (Nine Mile, 6 febbraio 1945 – Miami, 11 maggio 1981), è stato un cantautore, chitarrista e attivistagiamaicano.

Musicista e filosofo, ha contribuito a sviluppare e diffondere in tutto il mondo uno stile di vita generalmente identificato con la musicareggae, che peraltro lo rese popolare fuori dalla Giamaica. In riconoscimento dei suoi meriti, un mese dopo la morte fu insignito del prestigioso Jamaica Order of Merit.

La sua attività ha inizio nel 1961 con il suo primo singolo Judge Not prodotta per l’etichetta Beverley’s del produttore Leslie Kong; ma questa canzone, anche se molto innovativa, non ebbe grande successo e quindi nel 1964 Bob decise di formare la band The Wailers; dopo il loro scioglimento, nel 1974, riforma la band reclutando nuovi elementi, ma continua a suonare e a pubblicare dischi con il nome Bob Marley and The Wailers. Nel 2008 è stato posizionato al 19º posto nella lista dei 100 migliori cantanti secondo Rolling Stone e all’11° posto nella lista dei 100 migliori artisti secondo Rolling Stone; tra le sue migliori “tracce vocali” ci sono I Shot the Sheriff, No Woman, No Cry, Is This Love, Natural Mystic, One Love, Exodus, Africa Unite, Catch a Fire, Could You Be loved, Get Up, Stand Up, Three Little Birds, Jamming, No More Trouble, Wait in Vain e Redemption Song.[3]

Biografia

Bob Marley nasce a Nine Mile, in Giamaica, il 6 febbraio 1945 da padre britannico, Norval Sinclair Marley e madre giamaicana, Cedella Booker. Nel 1957 Bob e sua madre si trasferirono a Kingston in cerca di una vita migliore e a 15 anni il giovane Bob lasciò la scuola e iniziò a lavorare come saldatore; strinse anche una grande amicizia con Neville O’Riley Livingston, “Bunny” per gli amici, che viveva con suo padre Thaddeus Livingston e i suoi otto fratelli in Second Streets, vicino a Bob e sua madre. Bunny lo indirizzò alla musica e al canto: lo fece partecipare a canti religiosi, lo introdusse nel mondo degli strumenti a fiato e gli fece ascoltare i successi del momento attraverso un’emittente di New Orleans.

Verso i 17 anni scopre di voler diventare un rasta.[4] Con i suoi Wailers, band composta tra gli altri da Peter Tosh, suonò ovunque in giro per il mondo. La sua musica è fortemente dedicata al tema della lotta contro l’oppressione politica e razziale e all’invito all’unificazione dei popoli di colore come unico modo per raggiungere la libertà e l’uguaglianza. L’aspetto politico della sua vita è stato più importante di quello artistico. Marley divenne un leader politico, spirituale e religioso. Nel 1978 gli fu conferita, a nome di 500 milioni di africani, la medaglia della pace dalle Nazioni Unite. Morì di cancro, nel 1981 (melanoma al piede destro).

Le origini

Robert Nesta Marley nacque nel villaggio di Rhoden Hall situato ai piedi della collina di Nine Miles, nella regione di St. Ann’s Bay, nella Giamaica settentrionale, si presume il 6 febbraio 1945[5], anche se la data è incerta. Suo padre, Noval Sinclair Marley, era un giamaicano bianco di discendenza inglese, nato nel 1895 da genitori originari del Sussex. Norval era un capitano della marina, oltre che un sovrintendente delle piantagioni (queste sono solo testimonianze non certificate), quando sposò Cedella Booker, all’epoca diciottenne giamaicana nera.

La loro relazione provocò subito uno scandalo, la famiglia di Marley, scoperta l’unione tra Norval e Cedella, diseredò il figlio. In un primo momento Norval provvedeva al sostentamento economico della moglie e del figlio, sebbene li vedesse raramente, essendo spesso in viaggio. Poi però prese la decisione di abbandonare la sposa, partendo definitivamente per Kingston nel 1944 mentre lei era incinta. I due si sarebbero rivisti solo una volta in occasione della nascita di Bob[5]. Bob aveva appena 10 anni quando il padre morì a causa di un infarto nel 1955, all’età di 60 anni.

Cedella nonostante tutto non colpevolizzò il marito, dichiarando[6]:

« Resterà un buon uomo, costretto ad agire male dalla sua famiglia e dalle regole della società »
(Cedella Booker)

Bob, invece, conserverà sempre un senso di rifiuto verso il padre[7]:

« Non ho avuto padre. Mai conosciuto… Mio padre era come quelle storie che si leggono, storie di schiavi: l’uomo bianco che prende la donna nera e la mette incinta »
(Bob Marley)

Robert fu vittima di pregiudizi razziali da giovane, a causa delle sue origini razziali miste, e affrontò la questione della sua identità razziale durante tutta la sua vita. Una volta disse:

« Io non ho pregiudizi contro me stesso. Mio padre era bianco e mia madre era nera. Mi chiamano mezzosangue, o qualcosa del genere. Ma io non parteggio per nessuno, né per l’uomo bianco né per l’uomo nero. Io sto dalla parte di Dio, colui che mi ha creato e che ha fatto in modo che io venissi generato sia dal nero che dal bianco. »

Agli inizi degli anni cinquanta Cedella decise di lasciare Rhoden Hall per andare a Kingston: all’inizio il padre Omeriah si oppose con decisione ma successivamente prese atto della forte volontà della figlia di trasferirsi. Le suggerì soltanto, per il bene di suo figlio, di far terminare a Bob la scuola a Rhoden Hall[8]. Intanto la madre si trasferiva aTrenchtown, un sobborgo di Kingston, la capitale della Giamaica, e Bob l’avrebbe raggiunta due anni dopo, all’età di 12 anni. Degrado e disperazione caratterizzavano quella parte della città, le condizioni di Trenchtown sarebbero state descritte da Bob in questo modo[9]:

« Trenchtown non è in Giamaica, Trenchtown è ovunque, perché è il luogo da cui vengono tutti i diseredati, tutti i disperati, perché Trenchtown è il ghetto, è qualsiasi ghetto di qualsiasi città… E se sei nato a Trenchtown, non avrai la benché minima possibilità di farcela »
(Bob Marley)

Anche qui, come negli slum di Kingston, nascevano sentimenti di rivolta verso il sistema da parte dei giovani neri che vivevano ai margini della società: i rude boys, giovani afrocaraibici che manifestano il loro dissenso verso la cultura e l’ordine attraverso il rifiuto del lavoro e la conduzione di una vita fatta di espedienti, compiendo bravate provocatorie e piccoli crimini[8]. Gli ideali anti-sistema saranno caratteristici più tardi del movimento Rasta, che non assumerà, però, connotazioni così violente[8]. Marley comunque non si avvicinò a questi giovani e non mancò di tentare di allontanarli dalla violenza e dal loro atteggiamento negativo con i testi di alcune delle sue canzoni[8].

Dopo aver sposato Rita Anderson, nel febbraio del 1966, raggiunse la madre negli USA, dove per otto mesi trovò lavoro presso la fabbrica Chrysler, nel Delaware, alla catena di montaggio. All’età di 17 o 18 anni Bob Marley scoprì di voler diventare un Rasta e circa 4 anni dopo, nel 1967, si convertì dal Cristianesimo al Rastafarianesimo. Fu costretto ad imparare l’autodifesa, dato che fu vittima di ripetuti episodi di bullismo, causati sia dalla sua origine razziale, sia dalla sua statura sotto la media (era alto 163 cm). Riuscì quindi a guadagnarsi una reputazione a causa della sua forza fisica, che gli portò il soprannome di “Tuff Gong”.

Esordi musicali (1961-1964)

Bunny Livingston nel 2008

A 15 anni il giovane Bob lasciò la scuola e iniziò a lavorare come elettricista; strinse anche una grande amicizia con Neville O’Riley Livingston, “Bunny” per gli amici, che viveva con suo padre Thaddeus Livingston e i suoi otto fratelli in Second Street, vicino a Bob e sua madre. Bunny lo fece appassionare alla musica e al canto: lo fece partecipare a canti religiosi, lo introdusse nel mondo degli strumenti a corda e gli fece ascoltare i successi del momento attraverso un’emittente di New Orleans[4].

La formazione musicale di Marley avvenne in questo contesto di povertà. Bunny si arrangiava, non aveva i mezzi per comprare una chitarra né una buona radio così per costruire qualcosa con le sembianze di una chitarra ricavava la cassa di risonanza da una scatola di sardine vuota, un manico di bambù per l’impugnatura e dei fili elettrici come corde[10]. Questo però non impedì ai due amici di entrare in contatto con il mondo della musica: infatti, grazie a un vecchio apparecchio radiofonico, riuscirono ad ascoltare il Rhythm & blues di gruppi come gli Impressions, Ray Charles e anche Elvis Presley. Con questo mix Bob si creava la sua cultura musicale[4].

Nel loro tempo libero, Bob e Bunny suonavano con Joe Higgs, un cantante locale e devoto Rastafariano, che viene riconosciuto da molti come mentore di Bob. Durante una jam session con Higgs e Livingston, Marley incontrò Peter McIntosh, più tardi conosciuto come Peter Tosh, il quale aveva ambizioni musicali simili. Nel 1961, all’età di 16 anni, Bob registrò i suoi primi due singoli, Judge Not e One Cup of Coffee, con il produttore musicale del luogo, Leslie Kong. Questi dischi, che furono pubblicati dall’etichetta Beverley’s sotto lo pseudonimo di Bobby Martell, attirarono poco l’attenzione del mercato.

Nel 1964 Bob Marley, Bunny Livingston, Peter Tosh, Junior Braithwaite, Beverley Kelso e Cherry Smith fondarono un gruppo ska e rocksteady chiamato “The Juveniles”; più tardi, il nome fu cambiato in “The Wailing Rudeboys”, quindi in “The Wailing Wailers”; nel 1966 Braithwaite, Kelso e Smith lasciarono la band, che modificò il nome in quello di “The Wailers” (ossia I Piagnoni). Nel 1974, dopo l’uscita dalla band di Peter Tosh e di Bunny “Wailer” Livingston, per intraprendere carriere da solisti, Marley suonò assieme ad altri musicisti, tra i quali Carlton “Carly” Barrett alla batteria, Aston “Family Man” Barrett al basso, Al Anderson e Junior Marvin alle chitarre, Alvin “Seeco” Patterson alle percussioni e le coriste “I Threes” Judy Mowatt, Marcia Griffiths e la moglie Rita Anderson sotto il nome di “Bob Marley and The Wailers”. Nel corso di tali session si ebbe anche l’inserimento di altri musicisti nella sezione fiati quali Vin Gordon al trombone e Glen Da Costa al sax.

I primi successi e i Wailers (1964-1974)

Haile Selassie I, figura centrale della religione Rastafari

Marley divenne quindi il leader del gruppo, il cantante e chitarrista, e l’autore della maggior parte dei testi. I primi lavori del gruppo, incluso il primo singolo Simmer Down, furono prodotti in gran parte da Coxsone Dodd allo Studio One. Simmer Down raggiunse l’apice delle classifiche giamaicane nel1964 e i Wailers vennero proposti come miglior gruppo nazionale. Proseguirono con canzoni come “Soul Rebel” e “400 Years”.

Nel 1966 Bob Marley sposò Alpharita Costancia Anderson, conosciuta da lì in poi come Rita Marley, una componente delle I Threes (Rita Marley, Marcia Griffiths e Judy Mowatt) coriste del gruppo. Da lei ha avuto tre dei suoi tredici figli (due adottati dalla precedente relazione di Rita, tre avuti con la stessa, e altri 8 con altre donne), tra i quali David Ziggy Marley, Stephen Marley e Damian Marley che continuano la tradizione della musica del padre con la loro band, i Melody Makers. Dopo il matrimonio, la coppia si trasferì per alcuni mesi nella residenza della madre di Bob a Wilmington, nel Delaware.

Dopo essere tornato in Giamaica, Bob aderì al movimento rastafariano e cominciò a sfoggiare i suoi caratteristici dreadlock. Dopo un litigio con Dodd, Bob Marley e il resto del gruppo si uniscono alla band di Lee “Scratch” Perry, The Upsetters. Sebbene la collaborazione sia durata meno di un anno, molti ritengono che la produzione migliore dei Wailers si concentri in questo periodo. Marley e Perry si separarono dopo una disputa sui diritti di registrazione, ma rimasero amici e lavorarono ancora insieme. Tra il 1968 e il 1972 Bob e Rita Marley, Peter McIntosh e Bunny Livingston produssero un re-cut di alcune vecchie canzoni per la JAD Records a Kingston e a Londra, nell’intento di esportare il sound dei Wailers. Più tardi, Livingston confessò:

“quelle canzoni non avrebbero mai dovuto essere pubblicate su un album… erano solo delle demo da fare ascoltare a delle case discografiche…”[senza fonte]

Il primo album dei Wailers, Catch a Fire, fu pubblicato su scala mondiale nel 1973, riscuotendo successo. Fu seguito l’anno dopo da Burnin’, che conteneva le canzoni “Get Up, Stand Up” e “I Shot the Sheriff” di cui Eric Clapton produsse una cover, contribuendo ad elevare il profilo internazionale di Bob Marley. I Wailers si sciolsero nel 1974, quando ognuno dei tre componenti fondamentali provò a continuare la propria carriera come solista. Le ragioni dello scioglimento affondano tuttora nel mistero. Qualcuno asserisce che ci fosse disaccordo tra Marley, Tosh e Livingston riguardo alle performance, altri pensano semplicemente che Bunny Wailer e Peter Tosh preferissero a tal punto lavorare da solisti.

Successo solista e consacrazione internazionale (1974-1977)

La stella dedicata a Bob Marley sulla Walk of fame a Hollywood

Nonostante lo scioglimento della band, Bob Marley continuò a suonare sotto il nome di “Bob Marley & the Wailers”. I nuovi componenti della band di supporto erano i fratelli Carlton e Aston Barrett, detto “Family Man”, rispettivamente alla batteria e al basso, Junior Marvin eAl Anderson alla chitarra, Tyrone Downie e Earl Lindo detto “Wya” alle tastiere, Alvin Patterson “Seeco” alle percussioni. Le “I Threes” composte da Judy Mowatt, Marcia Griffiths e dalla moglie di Bob, Rita, all’accompagnamento vocale.

Nel 1975 Bob Marley irruppe sul mercato internazionale con il suo primo storico singolo, “No Woman, No Cry”, dall’album Natty Dread. Questo fu seguito dal successo del 1976, Rastaman Vibration, che rimase per ben quattro settimane nella top ten di Billboard Charts negli Stati Uniti. Nel dicembre 1976, tre giorni prima di “Smile Jamaica”, un concerto organizzato dal primo ministro della Giamaica, Micheal Manley, allo scopo di alleggerire le tensioni tra i due gruppi politici in guerra, Bob, la moglie Rita e il loro manager Don Taylor subirono un attacco da parte di un gruppo armato composto da ignoti nella residenza di Bob.

Taylor e Rita riportarono ferite gravi, che però furono curate completamente. Bob riportò solo delle ferite lievi al petto e al braccio. Si ritiene che tale attacco fosse stato causato da motivi politici, essendo visto il concerto come un modo di supportare il primo ministro Manley. Nonostante tutto, il concerto si tenne e Bob Marley si esibì come in programma. Quando gli fu chiesto perché avesse cantato quella sera egli rispose: “Perché le persone che cercano di far diventare peggiore questo mondo non si concedono un giorno libero… Come potrei farlo io?!”

Bob Marley si trasferì dalla Giamaica in Inghilterra nel 1976, dove registrò gli album Exodus e Kaya. Exodus rimase nelle classifiche inglesi per ben 56 settimane consecutive. Includeva singoli come la famosa “Jammin'”, “One Love”, “Three little birds”, “Waiting in Vain” e “Exodus” (canzone che si basa su un solo accordo, il la minore). In Inghilterra Marley fu arrestato per possesso di piccole quantità di cannabis, mentre viaggiava verso Londra.

La malattia e la morte (1977-1981)

Bob nel 1977.

Nel luglio 1977, Marley notò una ferita nell’alluce destro, e pensò di essersela procurata in un incidente durante una partita di calcio. Successivamente durante un’altra partita di calcio l’unghia dell’alluce si staccò. Solo a quel punto fu fatta la diagnosi corretta: melanoma maligno che cresceva sotto l’unghia dell’alluce. Da alcuni medici gli fu consigliato di amputare l’alluce, da altri solo il letto dell’unghia; Bob scelse la seconda opzione ma il melanoma non fu curato del tutto e progredì fino al cervello.

L’anno seguente Bob Marley organizzò un nuovo concerto politico in Giamaica, dal nome One Love Peace Concert, sempre nel tentativo di arrestare l’ostilità tra i due partiti in guerra. Su espressa richiesta di Marley, i due leader rivali, Michael Manley ed Edward Seaga si incontrarono sul palco e si strinsero la mano. Nel 1979 fu invece prodotto un album pregno di significati politici, Survival, contenente canzoni come Zimbabwe, Africa Unite, Wake Up and Live e Survival, che riportavano l’attenzione di Marley alle sofferenze dei popoli africani. Agli inizi del 1980 fu invitato alle celebrazioni del 17 aprile per l’indipendenza dello Zimbabwe.

Nel 1980 il disco Uprising segna la fine della produzione di Bob Marley. Si tratta di un disco pregno di significato religioso, che contiene singoli come Redemption Song e Forever Loving Jah. Ed è proprio in Redemption Song che Marley cantò:

(EN)« Emancipate yourselves from mental slavery, no one but ourselves can free our minds… »(IT)« Emancipate voi stessi dalla schiavitù mentale, nessuno a parte noi stessi può liberare la nostra mente… »
(Redemption Song)

Il cancro, nel frattempo, si diffondeva nel suo corpo. Dopo aver concluso una trionfale tournée estiva in Europa, dove svolse il suo più grande concerto a Milano davanti a 100.000 persone, il 27 giugno 1980. Marley tornò negli USA e portò a termine le prime date del programma. Dopo 2 concerti al Madison Square Garden di New York però Marley ebbe un collasso facendo jogging al Central Park. Il 23 settembre 1980 Bob tenne il suo ultimo concerto, allo Stanley Theater a Pittsburgh, tutti questi concerti fecero parte del suo ultimo tour prima della morte, l'”Uprising Tour”. Dopo l’evento, Bob andò a Monaco, in Germania, per un consulto medico dal dottor Josef Issels, specializzato nel trattamento di malattie in fase terminale. Il suo cancro si era sviluppato molto e non si poteva più trattare. I dreadlock di Marley erano troppo pesanti e i capelli erano sempre più indeboliti a causa del cancro, decise allora di tagliarseli leggendo dei passi della Bibbia, fu una decisione molto sofferta: avere i dreadlock significava essere Rasta, i dreadlock erano la sua vita. Marley venne educato da cristiano ma decise nel tempo di seguire il movimento Rastafari, la cui dottrina considera l’imperatore etiope Haile Selassie I (1892-1975) come l’incarnazione di Dio. Nel 1966 l’imperatore etiope visitò la Giamaica e chiese a dei missionari della Chiesa ortodossa d’Etiopia di fermarsi. Uno di questi, Abunda Yesehaq, divenne arcivescovo e molto amico di Marley, legame che portò il noto musicista a convertirsi negli ultimi anni della sua vita. Rita, la moglie, e i figli si convertirono invece già nel 1972.

Un ulteriore peggioramento si avvertì nel volo di ritorno dalla Germania verso la Giamaica. Il volo fu quindi deviato in direzione di Miami (Florida), dove Bob venne ricoverato presso il Cedar of Lebanon Hospital, dove morì la mattina dell’11 maggio 1981. Poco prima di morire Bob decise di parlare con tutti i suoi figli e le sue ultime parole furono rivolte al figlio Ziggy Marley: “Money can’t buy life” (“i soldi non possono comprare la vita”).

Ingresso alla casa natale (sulla destra) e il mausoleo dove è sepolto Bob Marley a Nine Mile.

Bob Marley ricevette i funerali di stato in Giamaica, con elementi combinati dei riti delle tradizioni dell’ortodossia etiopica e Rastafari (Hailé Selassié, considerato il Messia dalla religione Rastafari, rappresenta la Chiesa ortodossa etiopica in qualità dinegus dell’etiopia). Fu sepolto in una cappella eretta accanto alla sua casa natale a Nine Mile, insieme alla sua Gibson Les Paul “Solid Body”, il suo pallone da calcio, una pianta di marijuana e i suoi semi, un anello che indossava ogni giorno, donatogli dal principe etiope Asfa Wossen e una Bibbia. Un mese dopo i funerali, fu riconosciuto a Bob Marley il Jamaican Order of Merit[11]. Bob Marley morì senza fare testamento.

L’eredità e gli anni successivi

Graffito di Steve Brogdon del 1992, ritraente Bob Marley

Nel 1983 viene pubblicato un album postumo dal titolo Confrontation, che contiene canzoni e materiale registrato durante la vita del cantante, che comprende la celebre Buffalo Soldier. Nel 1994 viene inserito nella Rock and Roll Hall of Fame. Nel 2001Bob Marley è stato insignito del premio Grammy alla carriera. Sempre del 2001 è il documentario Rebel Music, che ripercorre la sua vita.

Nell’estate del 2006 la città di New York ha nominato una porzione di Church Avenue che va da Ramsen Avenue alla novantottesima strada, nell’East Flatbush di Brooklyn, Bob Marley Boulevard. Bob Marley è considerato dal suo popolo una guida spirituale e ogni 6 febbraio in Giamaica vi è una festa nazionale in suo onore. Nel 2012 Kevin Macdonald racconta la vita dell’artista giamaicano nel film Marley.

Nel 2013 molti artisti tra cui i Marley, hanno realizzato l’album Legend Remixed, remix ufficiale dell’album Legend. Una notevole fonte di informazioni su Bob Marley come uomo, sulla sua religione, la sua musica e il movimento legato a lui si trova nel libro di Timothy White, titolo originale: Catch a Fire, in italiano: Bob Marley. Successivamente suo figlioDamian Marley ha iniziato a comporre nuove canzoni mantenendo lo stile di suo cugino e duettando con vari artisti come Nas, Bruno Mars e con il dj Skrillex.

Nel 2015 la Fondazione Bob Marley ha deciso di rendere pubblico l’archivio del cantante e per il 17 febbraio ha previsto l’uscita di un live inedito, Bob Marley & The Wailers: Easy Skanking In Boston ’78, che propone il concerto dell’8 giugno 1978 alla Boston Music Hall.[12]

Vita privata e relazioni personali

Mogli e figli

Ziggy, uno dei figli di Bob Marley che ha seguito le orme del padre, diventando un musicista reggae

Damian, un altro figlio di Bob che è diventato anche lui musicista reggae e rasta fariano

Bob Marley ha avuto tredici figli[13], tre con sua moglie Rita, due adottati da due relazioni di Rita, e gli altri otto da relazioni con donne da cui si è poi separato. Ecco l’elenco completo in ordine di nascita:

  1. Imani Carole Marley, nata il 22 maggio 1963 da Cheryl Murray;
  2. Sharon, nata il 23 novembre 1964 da una precedente relazione di Rita;
  3. Cedella, nata il 23 agosto 1967 da Rita;
  4. David detto Ziggy, nato il 17 ottobre 1968 da Rita;
  5. Stephen, nato il 20 aprile 1972 da Rita;
  6. Robert detto “Robbie”, nato il 16 maggio 1972 da Pat Williams;
  7. Rohan, nato il 19 maggio 1972 da Janet Hunt;
  8. Karen, nata nel 1973 da Janet Bowen;
  9. Stephanie, nata il 17 agosto 1974, da Rita, secondo Cedella Booker era figlia di Rita e un altro uomo di nome Ital, ma era stata ufficialmente riconosciuta come figlia di Bob[senza fonte];
  10. Julian, nato il 4 giugno 1975 da Lucy Pounder;
  11. Ky-Mani Marley, nato il 26 febbraio 1976 da Anita Belnavis;
  12. Damian, nato il 21 luglio 1978 da Cindy Breakspeare;
  13. Makeda, nata il 30 maggio 1981 da Yvette Crichton.

Premi e riconoscimenti

  • 1976: Band of The Year secondo Rolling Stone.
  • 1981: Insignito del Jamaican Order of Merit.
  • 1994: Inserito nella Rock and Roll Hall of Fame[14].
  • 2001: È stato inserito nella Hollywood Walk of Fame all’indirizzo 7080 Hollywood Boulevard.
  • 2003: Legend inserito al 47º posto dalla rivista Rolling Stone nella “lista dei 500 migliori album secondo Rolling Stone”[15].
  • 2003: Catch a Fire inserito al 123º posto dalla rivista Rolling Stone nella “lista dei 500 migliori album secondo Rolling Stone”[16].
  • 2003: Exodus inserito al 169º posto dalla rivista Rolling Stone nella “lista dei 500 migliori album secondo Rolling Stone”[16].
  • 2003: Natty Dread inserito al 182º posto dalla rivista Rolling Stone nella “lista dei 500 migliori album secondo Rolling Stone”[16].
  • 2003: Burnin’ inserito al 319º posto dalla rivista Rolling Stone nella “lista dei 500 migliori album secondo Rolling Stone”[17].
  • 2004: No Woman, No Cry inserita al 37º posto dalla rivista Rolling Stone nella “lista delle 500 migliori canzoni secondo Rolling Stone”[18].
  • 2004: Redemption Song inserita al 66º posto dalla rivista Rolling Stone nella “lista delle 500 migliori canzoni secondo Rolling Stone”[18].
  • 2004: Get Up, Stand Up inserita al 296º posto dalla rivista Rolling Stone nella “lista delle 500 migliori canzoni secondo Rolling Stone”[19].

Onorificenze

Membro dell'Ordine al Merito - nastrino per uniforme ordinariaMembro dell’Ordine al Merito
— 20 aprile 1981

Discografia di Bob Marley

Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.
Discografia di Bob Marley
Bob-Marley-in-Concert Zurich 05-30-80.jpg
Album in studio16
Album dal vivo4
Raccolte9
Singoli228

Discografia completa del cantante e chitarrista reggae  Bob Marley e del suo gruppo, The Wailers.

Album

Studio come “The Wailers”

DataTitoloEtichettaProduttore
1965The Wailing WailersStudio OneClement Dodd
1970Soul RebelsUpsetter Records/TrojanLee Perry
1971Soul RevolutionUpsetter Records/TrojanLee Perry
1971Soul Revolution Part IIUpsetter Records/TrojanLee Perry
1971The Best of The WailersBeverley’sLeslie Kong
13 aprile 1973Catch a FireTuff GongChris Blackwell e Bob Marley
1973African HerbsmanUpsetter Records/TrojanLee Perry
13 ottobre 1973Burnin’Tuff GongChris Blackwell e The Wailers

Studio come “Bob Marley & The Wailers”

DataTitoloEtichettaProduttore
1974Rasta RevolutionTrojanLee Perry
25 ottobre 1974Natty DreadTuff Gong/Island RecordsChris Blackwell e The Wailers
30 aprile 1976Rastaman VibrationTuff Gong/Island RecordsBob Marley & The Wailers
1977ExodusIsland RecordsBob Marley & The Wailers
1978KayaTuff Gong/Island RecordsBob Marley & The Wailers
1979SurvivalTuff Gong/Island RecordsBob Marley & The Wailers e Alex Sadkin
10 giugno 1980UprisingTuff Gong/Island RecordsBob Marley & The Wailers e Chris Blackwell
10 giugno 1981Chances Are (Postumo)Wea international inc./Warner Music GroupBob Marley
1983Confrontation (Postumo)Tuff Gong/Island RecordsBob Marley & the Wailers e Errol Brown

Compilation

Compilations ufficiali

DataTitoloEtichettaNote
1982InterwiesTuff Gong/Island Records
1982The Box Set (non contiene inediti)Island Records
1983In the Beginning (non contiene inediti)Trojan Records
1984LegendTuff Gong/Island Records4 Dischi di platino in Argentina[1], sei di platino e uno d’oro in Svizzera (in anni diversi)[2]
1986Rebel MusicTuff Gong/Island Records
1992Songs of FreedomTuff Gong/Island Records
1993The Early Years (non contiene inediti)Trojan Records
1995Natural Mystic: The Legend Lives On(non contiene inediti)Tuff Gong/Island RecordsDisco d’oro in Argentina[1], disco di platino in Austria, disco d’oro in Svizzera[2]
1997Roots of a Legend (non contiene inediti)Tuff Gong/Island Records
2000The Complete Upsetter CollectionTrojan RecordsCofanetto di 6 CD comprendente tutte le canzoni (strumentali, cantate, dub e DJ version) uscite sull’etichetta Upsetter Recordsdi Lee Perry
2001One Love: The Very Best of Bob Marley & The Wailers (non contiene inediti)Tuff Gong/Island RecordsDisco di platino in Argentina[1] e Austria, disco d’oro e di platino in Canada[3], disco d’oro in Svizzera[2]
2002Bob Marley and The Wailers: Trenchtown Rock (Anthology ’69–’78)Trojan Records
2002The Upsetter Singles Boxset (non contiene inediti)Trojan Records
2003Complete UK Upsetter Singles Collection Vol. 1-4 (non contiene inediti)Trojan RecordsQuattro doppi CD contenenti produzioni di Lee Perry “pre-Black Ark”; è un collezione di tutti i singoli su 7 pollici pubblicati su etichetta Upsetter Records (UK) tra il 1969 e il 1973; contiene anche i singoli usciti a nome di Bob Marley e degli Wailers
2004Feel Alright (non contiene inediti)Island Records
2005Gold (non contiene inediti)Tuff Gong/Island RecordsDisco d’oro in Canada[3]
2005Africa Unite: The Singles Collection(non contiene inediti)Tuff Gong/Island Records
2009B Is For Bob (non contiene inediti)Tuff Gong/Island Records
2012The Original Soundtrack (non contiene inediti)Tuff Gong/Island Records

JAD Records

DataTitoloEtichettaNote
1994Soul almightyJAD Records
1999IRock to the Rock (non contiene inediti)JAD Records
2001Natty Rebel (non contiene inediti)JAD Records
2004Universal Masters Collection (non contiene inediti)JAD Records
2004127 King Street (non contiene inediti)JAD Records
2004Ammunition Dub CollectionJAD Records
2004Grooving Kingston 12JAD Records
2004Fy-Ah, Fy-AhJAD Records
2004Upsetter revolution rhytmJAD Records
2005Wail’N Soul’M Singles Selecta (non contiene inediti)JAD Records
2005Man to man (non contiene inediti)JAD Records

Album tributo

DataGruppoTitolo
2001Africa Unite20
2004GroundationTribute to Bob Marley
2007Cultura ProfèticaTribute to the Legend: Bob Marley

Album dal vivo

DataTitoloEtichettaNote
5 dicembre 1975Live!Tuff Gong/Island Recordsnumero 29 Nella classifica Svedese[4], disco d’oro in Svizzera[2]
10 novembre 1978Babylon by BusTuff Gong/Island Recordsnumero 15 nella classifica Norvegese[5]
4 febbraio 1991Talkin’ Blues (Registrato nel 1973)Tuff Gong/Island Recordsnumero 31 Nella classifica Svedese[6], numero 40 Nella classifica Svizzera[7]
24 giugno 2003Live at the Roxy (Registrato nel 1976)Tuff Gong/Island Records
2004Burnin’ remastered Disk Two: Live at Leeds (Registrato nel 1973)Tuff Gong/Island Records
2011Live Forever (Registrato nel 1980)Tuff Gong/Island Records

Singoli

DataLato AEtichetta – ProduzioneFormatoLato BAlbum di provenienzaNote
1962Judge NotBeverley’s7″Do You Still Love Me
1962One Cup of CoffeeBeverley’s7″Snow Boy
(Don Drummond)
1964Simmer DownStudio One7″I Don’t Need Your LoveThe Wailing Wailers
1964Climb the ladderStudio One7″Straight and Narrow Way
1964DestinyStudio One7″I Am Going Home
1964Do You RememberStudio One7″Go Jimmy Go
1964Sound The Trumpet (Christmas is Here)Studio One7″Tell them lord
1964HabitsStudio One7″Amen
1964Don’t Ever Leave MeStudio One7″Donna
1964Oh My DarlingStudio One7″Trying To Keep Me Good Man Down
(The Hamlins)
1964It Hurts To Be AloneStudio One7″Mr. TalkativeThe Wailing Wailers
1964I Need YouStudio One7″I Don’t Want To See You Cry
(Ken Boothe)
The Wailing Wailers
1964Lonesome FeelingStudio One7″There She GoesThe Wailing Wailers
1965Love and AffectionStudio One7″Teenager in LoveThe Wailing Wailers
1965Do You Feel The Same WayStudio One7″One LoveThe Wailing Wailers
1965One Love – ShortStudio One7″DonnaThe Wailing Wailers
1965Rude BoyStudio One7″Ringo’s Theme
(Roland Al & The Soul Brothers)
The Wailing Wailers
1965I’m still waiting – Alternate 2Studio One7″Ska Jerk – AlternateThe Wailing Wailers
1965Put it onStudio One7″Love won’t be mine this wayThe Wailing Wailers
1965PlayboyStudio One7″Your Love
1965Playboy – AlternateStudio One7″Your Love
1965HooliganStudio One7″Maga Dog
1965Hooligan SkaStudio One7″Jericho Skank
(Jackie Mittoo)
1965Where’s The Girl For MeStudio One7″Diamond Baby
1965And I Love HerStudio One7″Do It Right
1965I Made a MistakeStudio One7″The Vow
(Bonny & Rita)
1965Shame and ScandalStudio One7″The Jerk
1965Let the Lord Be Seen in MeStudio One7″White Christmas
1965Somewhere To Lay My headStudio One7″Another Dance
1965Another Dance – AlternateStudio One7″Hooligan ska
1965Lonesome trackStudio One7″Wages of Love – Band Version
1965Just in timeStudio One7″I left my sins
1965Cry to meStudio One7″My Time (Hugh Godfrey)
1965What’s New PussycatStudio One7″Where Will I FindThe Wailing Wailers
1966What’s New Pussycat – fullStudio One7″Where Will I FindThe Wailing Wailers
1966JailhouseStudio One7″Oceans 11
(The City Slickers)
1966Guajara skaStudio One7″Forsaken Friend
(Clarendonians)
senza Bob Marley
1966Sinner manStudio One7″Let Him Gosenza Bob Marley
1966Who feels it knows itStudio One7″Sunday morningsenza Bob Marley
1966Jerking TimeStudio One7″Rock Sweet Rocksenza Bob Marley
1966Can’t You SeeStudio One7″Time To Turn
(Soulettes)
senza Bob Marley
1966Treat Me GoodStudio One7″Dancing Time
(Peter Touch & The Wailers)
senza Bob Marley
1966What am i supposed to doStudio One7″Do The Bogaloo
(Jackie Mittoo & The Soul Bros
senza Bob Marley
1966Dancing shoesStudio One7″Don’t Look Back
(Peter Touch & The Chorus)
senza Bob Marley
1966I Stand PredominantStudio One7″Come By Here
(Norma Frazer)
senza Bob Marley
1966I Need You SoStudio One7″Dreamlandsenza Bob Marley
1966Rolling stoneStudio One7″senza Bob Marley
1966I’m the ToughStudio One7″No Faith
(Marcia Griffiths)
senza Bob Marley
1966Bend Down LowStudio One7″Freedom time
1967HypocritesWail’N Soul’M7″Nice Time
1967Mellow moodWail’N Soul’M7″Thank You Lord
1967Stir It UpWail’N Soul’M7″This Train
1967Bus them shutWail’N Soul’M7″Lyrical Satirical I
1968FuneralWail’N Soul’M7″Pound Get A Blow
1968Stepping RazorWail’N Soul’M7″I’m Hurting Inside
1968Play Play PlayWail’N Soul’M7″Don’t Rock My Boat
1968Dem A Fi Get A BeatinWail’N Soul’M7″Fire Fire
1968Chances AreWail’N Soul’M7″The Lord Will Make A Way Somehow
1968Mellow Mood – AlternateJAD Records7″Bend Down Low – Alternate
1968Selassie Is The ChapelMortimer Planno7″A Little Prayer
1969Tread OhWail’N Soul’M7″Tread Oh – Version
1969Feel AlrightWail’N Soul’M7″Rythm
1969Trouble On The Road AgainWail’N Soul’M7″Comma Comma
1969Sugar Sugar7″Green Duck
(Peter Tosh)
1969Black ProgressWail’N Soul’M7″Black Progress – Version
1970Hold On To This FeelingTuff Gong7″Hold On To This Feeling – Version
1970Adam and EveTed Pouder7″Wisdom
1970This TrainTed Pouder7″Thank You Lord – Alternate
1970Soul Shake Down PartyLeslie Kong7″Soul Shake Down – VersionThe Best of The Wailers
1970Stop The TrainLeslie Kong7″CautionThe Best of The Wailers
1970Soon ComeLeslie Kong7″Soon Come – VersionThe Best of The Wailers
1970Mr. ChatterboxBunny Lee7″Good Night My Love
(The Corsairs)
1970Mr. ChatterboxBunny Lee7″Mr. Chatterbox – Alternate
1970More Axe (Smal Axe Alternate)Upsetter7″Axe Man (Small Axe Binghi Version)
1970Man To Man (Who The Cap Fit)Upsetter7″Nicoteen (Man to Man Version)
1970Run for Cover (Soul Rebel Alternate)Wail’N Soul’M7″To The Rescue (Sun is Shining)Soul Revolution
1970Duppy ConquerorUpsetter7″Zig Zag – Duppy Conqueror – InstrumentalSoul Revolution, Soul Revolution Part II
1970Upsetting Station (Duppy Conqueror)Upsetter7″Dig Your Grave
(Dave Barker & The Upsetters)
1970Don’t let the SunUpsetter7″Sound Underground
(Dave Barker)
1970My CupUpsetter7″My Cup – VersionSoul Rebels
1970Soul RebelUpsetter7″Soul Rebel – VersionSoul Rebels
1971Soul Rebel – Version 3Tuff Gong7″Nice Time – 71 VersionSoul Rebels
1971Give Me A TicketTempa7″The Letter Version (Give Me A Ticket Alternate)
1971Small AxeUpsetter7″Shocks (Small Axe Version)
1971What a ConfusionUpsetter7″What a Confusion – Version
1971What a Confusion – EarthquakeUpsetter7″A Place Called Africa
(Junior Byles)
1971What a Confusion – Earthquake VersionUpsetter7″Dark Moon
(The Upsetters)
1971Picture on the Wall – V3Upsetter7″Picture on the Wall
1971Corner Stone – Jah Is MightyUpsetter7″Second Hand
1971All in oneUpsetter7″All in one Pt. 2
1971Don’t Cross The Nation (Little Roy w/Peter Tosh)Upsetter7″Copasetic (All in one instrumental)
1971Second HandUpsetter7″Second Hand – Dub Version
1971DownpresserUpsetter7″Downpresser – Version
1971Send Me That LoveUpsetter7″Love Light – Alternate
1971DreamlandUpsetter7″Dreamland – Version
1971Sun Is Shining – DJ ft. Johnny LoverUpsetter7″Sun is Shining – Version 2
1971Pour Down The Sunshine (Let The Sun Shine One Me)Tuff Gong7″I Like It Like This (Satisfy My Soul)
1971Trench town rockTuff Gong7″Trench town rock – Grooving Kingston 12
1971Trench town rock – Kingston 12 ShuffleTuff Gong7″Kingston 12 Shuffle Version
1971Concrete JungleTuff Gong7″I’m Hurting Inside
1971Concrete Jungle – AlternateTuff Gong7″Ammunition (Concrete Jungle Dub)
1971Screw FaceTuff Gong7″Face Man (Screw Face Version)
1971Redder Than RedTuff Gong7″Red
1971RedTuff Gong7″Red – Alternate
1971Guava JellyTuff Gong7″Guava
1971Arise Blackman (Peter Tosh)Joe Gibbs7″Arise Blackman – Version
1971Satisfy My Soul BabeTuff Gong7″Satisfy My Soul Babe – Version
1971Jah Jah Power & More Power (Satisfy My Soul)Tuff Gong7″Jah Jah – Version
1971Lively Up YourselfTuff Gong7″Live
1971Craven Choke PuppyTuff Gong7″Choke
1971Lick SambaTuff Gong7″Samba
1971Once BittenTuff Gong7″Once Bitten – Version
1971Here Comes The SunTuff Gong7″Here Comes The Sun – Version
1971LionTuff Gong7″Lion – Version
1971Oppressor ManTrans-AM7″Oppressor Man – Version
1971KayaUpsetter7″Kaya – Version 1Soul Revolution
1971Turn Me Loose (Kaya Alternate)Upsetter7″Kaya – Version 2 Scat MixSoul Revolution
1971Mr BrownUpsetter7″Dracula (Who Is Mr. Brown Version)Soul Revolution
1972African HerbsmanUpsetter7″Keep on MovingSoul Revolution
1972African HerbsmanUpsetter7″Stand AloneSoul Revolution
1972Reggae on BroadwayJAD Records7″Oh lord got to get there
1972Can’t Blame the YouthIntel-Diplo7″Can’t Blame the Youth – Version
1972No MercyIntel-Diplo7″No Mercy – Version
1972Midnight Ravers – EditTuff Gong7″RaversCatch a Fire
1972Rock it Baby – EditTuff Gong7″Rock it – VersionCatch a Fire
1973Rock It Baby – Short Edit MonoTuff Gong7″Rock It Baby – StereoCatch a Fire
1973Baby Baby We´Ve Got A Date – Short Edit StereoBlue Mountain7″Stop That Train – InstrumentalCatch a Fire
1973Concrete Jungle – Edit MonoTuff Gong7″Reincarnated Soul – 7 VersionCatch a Fire
1973Get Up, Stand Up – StereoIsland7″Get Up, Stand Up – MonoBurnin’
1973I Shot The Sheriff – Short EditTuff Gong7″Put it onBurnin’
1973Curfew (Burning and Lootin edit)Tuff Gong7″Chant I (Rastaman Chant edit)Burnin’
1973Feel Alrigh – Dub FeelingFam’s7″Trouble Dub (Trouble On The Road Again Alternate)incise nel 1969-71
1973Dog TeethIntel-Diplo7″Stepping Razorincisa nel 1971
1973Burial (Funeral)Intel-Diplo7″Burial – Version
1974Mark of the BeastIntel-Diplo7″Mark of the Beast – Version
1974Knotty Dread – EditTuff Gong7″Knotty Dread – VersionNatty Dread
1974Lively up YourselfTuff Gong7″Lively DubNatty Dread
1974Lively up Yourself – EditIsland7″So Jah SehNatty Dread
1974Them Belly Full – EditTuff Gong7″Belly Full – VersionNatty Dread
1974Road Block – Edit (Rebel Music)Tuff Gong7″Rebel Music – Road Block Edit (Rebel Music Edit)Natty Dread
1974Road Block – Alternate Mix (Rebel Music)Tuff Gong7″Rebel Music Road Block Version (Rebel Music Version)Natty Dread
1974Road Block – Edit (Rebel Music)Tuff Gong7″Rebel Music – Road Block Bongo Version (Rebel Music Version)Natty Dread
1975So Jah Seh – EditIsland7″Natty DreadNatty Dread
1975Talking Blues – EditTuff Gong7″Talking Blues – VersionNatty Dread
1975Bend Down Low – Black Ark MixBlack Ark7″Talking BluesNatty Dread
1975No Woman No cry – Live EditTuff Gong7″Kinky Reggae – LiveLive!
1975Jah LiveTuff Gong7″Concrete (Jah Live Dub)
1975Jah LiveTuff Gong7″Concrete – Alt Mix (Jah Live Dub)
1975Jah LiveTuff Gong7″Jah Live – Version
1976Smile Jamaica – pt. 1 fastTuff Gong7″Smile Jamaica – pt. 2 fast
1976Smile Jamaica – pt. 1 slowTuff Gong7″Smile Jamaica – pt. 2 slow
1976Smile Jamaica – pt. 1 slow editTuff Gong7″Smile Jamaica – pt. 2 slow edit
1976Rat Race – EditIsland7″Rat Race pt. 2Rastaman Vibration
1976Rat RaceTuff Gong7″Rat Race – 2 Horn VersionRastaman Vibration
1976Rat Race – AlternateTuff Gong7″Rat Race pt.2Rastaman Vibration
1976Rat Race pt. 2Tuff Gong7″Rat Race pt.2 – VersionRastaman Vibration
1976Who The Cap FitIsland7″Who The Cap Fit – InstrumentalRastaman Vibration
1976Who The Cap Fit – EditIsland7″Who The Cap Fit – Pt.2Rastaman Vibration
1976Who The Cap Fit – ShortIsland7″Rastaman Vibration
1976Roots Rock Reggae – EditIsland7″Roots Rock Reggae – EditRastaman Vibration
1977Punky Reggae PartyTuff Gong12″Punky Dub
1977Punky Reggae Party – ExtendedTuff Gong12″Punky Version
1977Punky Reggae Party – pt. 1Black Ark12″Punky Reggae Party – pt. 2
1977Exodus – 7 Edit 1Tuff Gong7″Exodus – InstrumentalExodus
1977Exodus – 7 Edit 2Tuff Gong7″Exodus – InstrumentalExodus
1977Jamming – EditIsland7″Punky Reggae Party – EditExodus
1977Jamming – Long Version (12 Mix)Tuff Gong12″Punky Reggae Party – Long Version (12 Take 1)Exodus
1977JammingIsland7″Punky Reggae Party – 7 Take 1Exodus
1977Waiting in Vain – 7 EditIsland7″One LoveExodus
1977Waiting in Vain – 12 VersionTuff Gong12″RootsExodus
1977Waiting in Vain – Advert MixIsland7″Waiting in Vain – Advert MixExodus
1978Smile Jamaica – 12 fastIsland12″
1978Satisfy My Soul – EditIsland7″Smile Jamaica – long fastKaya
1978Crisis – 7 VersionIsland7″Kaya
1978Is This LoveIsland12″Is this DubKaya
1978Is This LoveIsland7″Crisis – VersionKaya
1978Is This Love – EditIsland7″Is This Love – EditKaya
1978Is This Love – Live EditIsland12″Kinky Reggae – LiveBabylon by Bus
1978Stir it Up – Live EditIsland7″Rat Race – LiveBabylon by Bus
1979Ambush in the night – 7 VersionTuff Gong7″Ambush in dubSurvival
1979One Drop – EditTuff Gong7″One Dub – EditSurvival
1979One Drop – EditTuff Gong7″One Drop – VersionSurvival
1979Ride Natty Ride – 12 MixIsland12″Ride Dis Yah DubSurvival
1979So Much Trouble – EditIsland7″So Much Trouble – InstrumentalSurvival
1979Wake Up and Live – Stereo EditIsland7″Wake Up and Live – Mono EditSurvival
1979Wake Up and LiveIsland7″Wake Up and Live – Pt. 2Survival
1979Blackman Redemption – Original MixTuff Gong7″Blackman Redemption – Dub VersionConfrontation
1979Rastaman Live Up! – Original MixTuff Gong7″Don’t Give UpConfrontation
1980Ride Natty Ride – 7 Edit 1Tuff Gong7″Ride Natty Ride – Band VersionSurvival
1980Pimper’s ParadiseTuff Gong7″Pimper’s Paradise – DubUpsiring
1980Could You Be Loved – 12 MixTuff Gong12″One LoveUpsiring
1980Could You Be Loved – Stereo EditIsland7″Could You Be Loved – Mono EditUpsiring
1980Redemption Song – Band VersionTuff Gong12″Zion ExpressUpsiring
1980Redemption Song / Redemption Song – Band VersionIsland12″Redemption Song – Smokeyroom DubmixUpsiring
1980Bad CardTuff Gong7″Bad Card – Rub A Duub StyleUpsiring
1980Coming In From The Cold – EditTuff Gong7″Dubbing from the ColdUpsiring
1980Coming In From The Cold – 12 MixTuff Gong7″Ride Natty RideUpsiring
1980Coming In From The Cold – StereoTuff Gong7″Coming From The Cold – MonoUpsiring
1981Smile Jamaica – 7 FastTuff Gong7″Jah Live
1981Reggae On Broadway – Long 1Wea7″Gonna Get You (68)incisa nel 1971
1981Reggae On Broadway – Long 1Wea7″Reggae on Broadway – Short 1incisa nel 1971
1981Reggae On Broadway – Long 2Wea7″Reggae on Broadway – Short 2incisa nel 1971
1981Ride Natty Ride – 12 Band VersionTuff Gong12″Zion Train – RemixSurvival
1981I Know – 7 VersionTuff Gong7″I Know – 7 Dub VersionConfrontationincisa nel 1975
1981I Know – 12 VersionTuff Gong12″I Know – 12 Dub VersionConfrontationincisa nel 1975
1982Trench Town – Long MixTuff Gong12″Dub in Trench TownConfrontationincisa nel 1978-80
1982Trench Town – Shoer MixTuff Gong12″Dub in Trench TownConfrontationincisa nel 1978-80
1982HammerFlying Tiger Records7″There She Goesincise nel 1968
?Rainbow Country – Vocal TrackDisco 10112″Rainbow Country – Riddim Trackincise nel 1975
1982Rainbow Country – 7 MixBellaphone12″Natural Mystic – Shortincise nel 1975
1983Rainbow Country – 7 Mix?7″Rainbow Country – Versionincise nel 1975
1983Rainbow Country – Edit?12″Natural Mystic – Shortincise nel 1975
1983Buffalo Soldier – EditIsland7″Buffalo Soldier – Edit DubConfrontationincisa nel 1980
1983Buffalo Soldier – MixTuff Gong7″Buffalo Soldier – VersionConfrontationincisa nel 1980
1983Buffalo Soldier – 12 VersionTuff Gong12″Buffalo Soldier – Long DubConfrontationincisa nel 1980
1983Mix Up Mix UpIsland12″Mix Up Mix Up – 12 EditConfrontationincisa nel 1980
1983Mix Up Mix Up – 7 EditIsland7″Trench TownConfrontationincisa nel 1980
1983Natural Mystic – 12 MixDaddy Kool12″Natural DubExodusincise nel 1975
1983Natural Mystic – 12 MixDaddy Kool12″Natural RhytmExodusincise nel 1975
1984Waiting in Vain – EditIsland7″Exodusincisa nel 77
1984Waiting in Vain – RemixIsland12″Exodusincisa nel 77
1984One Love – DubIsland12″One Love – 12 Mix / Keep on Mouving – London VersionExodusincise nel 77
1984One Love – RemixIsland7″So Much TroubleExodusincise nel 77
1984Three little birds – MixIsland7″Threee little birds – dubExodusincise nel 77
1984No Woman No Cry – Remix12″Natty Dreadincisa nel 1974
1984Rainbow Country – 12 MixDaddy Kool12″Rainbow Country – Dubincise nel 1975
1985Buffalo Soldier – King Sporty Mix7″Three Little Birds / Three Little Birds DubConfrontationincisa nel 1980
1992Ride Natty Ride – Long version12″Uprisingincisa nel 1980

Altre canzoni

  • 1964Dance with me, pubblicata nel 1999 in Destiny Rare Ska Sides From Studio 1
  • 1964Nobody Knows, pubblicata nel 2000 in Climb The Ladder
  • 1964True Confessions, pubblicata nel 2006 in One Love At Studio One
  • 1964Wings of a Dove, pubblicata nel 2000 in Climb The Ladder
  • 1965Where is my mother (band take), pubblicata nel 1999 in Destiny Rare Ska Sides From Studio 1
  • 1968Falling in and out of love, pubblicata nel 1997 in The Complete Bob Marley & the Wailers
  • 1968One Love, True Love (demo), pubblicata nel 2004 in Fy-Ah Fy-Ah The Jad Masters
  • 1968Splish for my splash, pubblicata nel 1997 in The Complete Bob Marley & the Wailers
  • 1968Stranger on the Shore, pubblicata nel 2004 in Fy-Ah Fy-Ah The Jad Masters
  • 1968You Think I Have No Feelings (remix), pubblicata nel 1996 in Soul Almighty
  • 1968What Goes Around Comes Around, pubblicata nel 2004 in Fy-Ah Fy-Ah The Jad Masters
  • 1968Milk Shake & Potato Chips, pubblicata nel 2004 in Fy-Ah Fy-Ah The Jad Masters
  • 1968The World Is Changing, pubblicata nel 2004 in Fy-Ah Fy-Ah The Jad Masters
  • 1968Touch Me, pubblicata nel 1997 in The Complete Bob Marley & the Wailers
  • 1968Treat You Right, pubblicata nel 1997 in The Complete Bob Marley & the Wailers
  • 1968Gonna Get You, pubblicata nel 1997 in The Complete Bob Marley & the Wailers
  • 1968Music Gonna Teach (Music Lesson), pubblicata nel 2004 in Grooving Kingston
  • 1968Rhapsody (ft. Rita Marley), pubblicata nel 1997 in The Complete Bob Marley & the Wailers
  • 1968Stay with Me, pubblicata nel 1997 in The Complete Bob Marley & the Wailers
  • 1968Heat Of The Day (acoustic), pubblicata in Ultra Rarities
  • 1968Couldn’t resist (acoustic), pubblicata in Let The Saints Through JAD Demos
  • 1968Do you mean it (acoustic), pubblicata in Let The Saints Through JAD Demos
  • 1968Eleanor rigby (acoustic), pubblicata in Let The Saints Through JAD Demos
  • 1968Faithful (acoustic), pubblicata in Let The Saints Through JAD Demos
  • 1968For once in my life (acoustic), pubblicata in Let The Saints Through JAD Demos
  • 1968Lord sent me from zion (acoustic), pubblicata in Let The Saints Through JAD Demos
  • 1968This my life (acoustic), pubblicata in Let The Saints Through JAD Demos
  • 1968What’s the matter baby (acoustic), pubblicata in Let The Saints Through JAD Demos
  • 1968You don’t love me (acoustic), pubblicata in Let The Saints Through JAD Demos
  • 1968You’ve got it (acoustic), pubblicata in Let The Saints Through JAD Demos
  • 1968Set my night on fire (acoustic), pubblicata in Eleanor Rigby Tapes
  • 1968my head is spinning (acoustic), pubblicata in Eleanor Rigby Tapes
  • 1968you make me feel alright (acoustic), pubblicata in Eleanor Rigby Tapes
  • 1968son of a gun (acoustic), pubblicata in Eleanor Rigby Tapes
  • 1968even though you don’t love me (acoustic), pubblicata in Eleanor Rigby Tapes
  • 1968See You Walking Down (acoustic), pubblicata in Eleanor Rigby Tapes
  • 1968want you to know (acoustic), pubblicata in Eleanor Rigby Tapes
  • 1968have you heard (acoustic), pubblicata in Eleanor Rigby Tapes
  • 1968oh boy / come on baby (acoustic), pubblicata in Eleanor Rigby Tapes
  • 1968Every time (acoustic), pubblicata in Eleanor Rigby Tapes
  • 1968I See People (acoustic), pubblicata in Eleanor Rigby Tapes
  • 1968Just When I Need You (acoustic), pubblicata in Eleanor Rigby Tapes
  • 1968My Baby’s Gone (acoustic), pubblicata in Eleanor Rigby Tapes
  • 1968make you river come down (acoustic), pubblicata in Eleanor Rigby Tapes
  • 1968The Sun Going Down (acoustic), pubblicata in Eleanor Rigby Tapes
  • 1968Butterfly (acoustic), pubblicata in Eleanor Rigby Tapes
  • 1968Get It To Me (acoustic), pubblicata in Eleanor Rigby Tapes
  • 1968Let’s Get Things started (acoustic), pubblicata in Eleanor Rigby Tapes
  • 1968because i love you (acoustic), pubblicata in Eleanor Rigby Tapes
  • 1968I’m getting ready (acoustic), pubblicata in Eleanor Rigby Tapes
  • 1968This My Life (acoustic), pubblicata in Eleanor Rigby Tapes
  • 1970Cloud Nine, pubblicata in The Complete Upsetter Collection
  • 1970Long Long Winter, pubblicata nel 1997 in The Complete Bob Marley & the Wailers
  • 1971Dewdrops, pubblicata nel 2004 in Grooving Kingston
  • 1971Why Should I, pubblicata in Ultra Rarities
  • 1972Keep On Skanking pubblicata nel 1997 in The Complete Bob Marley & the Wailers
  • ?All it Takes pubblicata in Nash & Sims Demo
  • ?Marcia Got To Lead The West pubblicata in Santana’s Secret Tape
  • ?Instrumental pubblicata in Santana’s Secret Tape
  • ?Talking Dub pubblicata in 7 & 12 Dubs And B-sides
  • 1972High Tide or Low Tide, pubblicata nel maggio 1992 nel box set Songs of Freedom
  • 1974Iron Lion Zion, pubblicata nel maggio 1992 nel box set Songs of Freedom
  • 1976Have Faith In The Lord (Instrumental), pubblicata in Ultra Rarities
  • 1976Are You Ready, pubblicata in The Yvette Acoustic Tape
  • 1976When I Get To You, pubblicata in The Yvette Acoustic Tape
  • 1976God of All Ages, pubblicata in The Yvette Acoustic Tape
  • 1976Rumors, pubblicata in The Yvette Acoustic Tape
  • 1976They Set You Up My Son, pubblicata in The Yvette Acoustic Tape
  • 1976Oh What A Day, pubblicata in The Yvette Acoustic Tape
  • 1977Who Colt the Game, pubblicata nel 2000 in The Complete Upsetter Collection
  • 1978So Long Rastafari Call You (Instrumental), pubblicata in Ultra Rarities
  • 1978Cheer Up, pubblicata in Bob Marley and the Wailers
  • 1979Instrumental 1, pubblicata in Dada Demos
  • 1979Instrumental 2, pubblicata in Dada Demos
  • 1979Instrumental 3, pubblicata in Dada Demos
  • 1979Babylon Feel Dis One, pubblicata in Dada Demos
  • 1979Jungle Fever, pubblicata in Dada Demos
  • 1979Little Jam, pubblicata in Survival Demos
  • 1979Wounded Lion, pubblicata in Wounded Lion Sessions
  • 1979You Talk Too Much, pubblicata in Wounded Lion Sessions
  • 1979Babylon System, pubblicata in Wounded Lion Sessions
  • 1980Bass Is Heavy (We’re Having A Real Good Time), pubblicata in Ultra Rarities
  • 1980Slogans, pubblicata in Ultra Rarities
  • 1980Russian Invasion, pubblicata in Ultra Rarities
  • 1980Istrumental, pubblicata in Ultra Rarities
  • 1980Everyday Is Such A Lonely Day(acoustic), pubblicata in Ultra Rarities
  • 1980Can’t Bow Inna Babylon(acoustic), pubblicata in Ultra Rarities
  • 1980Cry on(acoustic), pubblicata in Ultra Rarities
  • 1980Feeling Irie (acoustic), pubblicata in Ultra Rarities
  • 1980Down by the river (acoustic), pubblicata in Ultra Rarities
  • 1980Pomps & Pride (acoustic)
  • 1980All on board

Cover

ArtistaCanzoneAlbumAnno
Johnny NashStir It UpI Can See Clearly Now1972
Eric ClaptonI Shot the Sheriff461 Ocean Boulevard1974
Boney MNo Woman, No CryTake The Heat Off Me1976
Stiff Little FingersJohnny WasInflammable Material1979
Shakespears SisterCould You Be LovedSacred Heart1989
The Black CrowesTime Will TellThe Southern Harmony and Musical Companion1992
Annie LennoxWaiting in VainMedusa1995
Wyclef Jean with The FugeesNo Woman, No CryThe Score1996
SublimeTrenchtown RockSecond-hand Smoke1997
Warren GI shot the sheriffTake a look over your shoulder1997
Funkstar De LuxeSun Is ShiningSingolo1999
Jimmy BuffettNo Woman, No CryMargaritaville Cafe: Late Night Live2000
SpungeNo Woman, No CryRoom for Abuse2000
Africa UniteConcrete Jungle202001
Damian MarleyAnd Be LovedBlue Crush soundtrack2002
O.A.R./Night ShiftStir It UpAny Time Now2002
5’NizzaJammin’Unplugged2002
Johnny Cash & Joe StrummerRedemption SongUnearthed2003
Ziggy Marley & Sean PaulThree Little BirdsShark Tale Soundtrack2004
Xavier RuddNo Woman No CrySolace2004
MadnessSo Much Trouble in the WorldThe Dangermen Sessions Vol. 12005
HoneytribeNo Woman, No CryTorch2006
Chris CornellRedemption SongUnplugged in Sweden2006
HedleyNo Woman, No CryN/A2008

Ziggy Marley & The Chieftanis Redemotion song

Tribute Band

Capitan B. Live in Belluno since 2011 (unofficial)

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Nato a San Giovanni Bianco il 15/9/80,attualmente disoccupato,nutre una buona passione per la musica e il calcio,in particolare per la Juventus
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