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La barca di San Pietro : una divertente usanza “occulta”.

Una delle usanze più sentite della mia infanzia (e probabilmente di tanti che leggono, alcuni magari lo fanno ancora) era la famosa “barchetta di San Pietro”, una magia fatta con acqua naturale e albume dell’uovo, sempre rigorosamente la sera del 28 giugno, vigilia della festa di San Pietro e Paolo.

Spiegare la tradizione, per chi non la conosce, è semplicissimo: ci siamo affidati però ad un articolo molto bello ricavato dal sito Milanofree.it. che ci spiega in modo semplice questa usanza contadina..

 

La barca di San Pietro è una di quelle usanze antiche che stanno in fretta scomparendo, i più non l’avranno mai nemmeno sentita nominare. Non ha (ancora per il momento!) conosciuto il revival di cui stanno godendo ultimamente tradizioni più spettacolari, come ad esempio il falò di sant’Antonio. Ed è un vero peccato, perché è una attività in cui possiamo coinvolgere i nostri bambini e spiegare loro qualcosa di quel mondo contadino fatto di rituali, attese, stupore e superstizioni (mai del tutto abbandonate, a dire il vero).barcasanpietro

La tradizione della barca di San Pietro

Quando non c’erano le app ad avvisarci (speso sbagliando) del tempo che farà, quando non esistevano gli oroscopi, prima che si diffondesse il pensiero che ognuno è artefice del proprio destino ed era proprio quel misterioso destino a dover essere interpretato,  nelle campagne del lombardo-veneto ci si affidava, a fine giugno alla barca di San Pietro.

A dispetto del nome che potrebbe tradire una provenienza ‘romana’ l’usanza è figlia del nord Italia (un po’ là e un po’ qua tra Trentino e Liguria). E’ poi cosa molto semplice da replicare in casa, anche se abitiamo in un condominio in pieno centro città.

La sera del 28 giugnobisogna depositare l’albume di un uovo in un vaso di vetro riempito di acqua. Se possibile utilizzate il cortile o un giardino, coinvolgete qualche vicino affacciato al balcone che si domanderà cosa mai stiate facendo (in mancanza del giardino va bene anche il balcone di casa).

Il vaso resterà lì per tutta la notte. L’indomani, giorno in cui si venera San Pietro, l’albume si sarà cristallizzato e avrà assunto le forme più strane, magari proprio quella della barca con le vele spiegate che dà il nome al rituale.

Noi lo faremo più che altro per divertimento <<Vediamo se è arrivata la barca di san Pietro!>> ma una volta il fatto era estremamente serio. A questo punto sbizzarrite la vostra fantasia e quella dei vostri bambini: raccontategli ad esempio che una volta i contadini ne traevano dati sulle sorti dell’economia prossima ventura e cioè l’abbondanza o meno del raccolto.

Divertitevi a interpretare il disegno che San Pietro avrà realizzato per voi… c’è ancora chi segue la tradizione della barca e chi giura che più di una volta l’uovo ci abbia “preso”.

Aggiunge l’autore: com’è possibile che quella barchetta si formi effettivamente quella notte? Avendo provato diverse volte, l’esperimento è sempre andato a buon fine. Un vero e proprio gioco di magia, che non ha spiegazioni sul perchè, semplicemente si forma. E non avendo mai provato in notti diverse, resta uno splendido e divertente “occulto” sulla barca di San Pietro.

Informazioni su diego80 (1834 Articoli)
Nato a San Giovanni Bianco il 15/9/80,attualmente disoccupato,nutre una buona passione per la musica e il calcio,in particolare per la Juventus
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