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30 giugno 1995 – Chiude Non è la Rai, trasmissione cult di Mediaset

Nell’era moderna dei talent show, le trasmissioni televisive che fanno da “gavetta” per chi deve lanciarsi nel mondo dello spettacolo, nasceva 25 anni fa una trasmissione che forse rappresentava l’archetipo dell’attuale talent: Non è la Rai. il programma durò 4 anni e si concluse appunto il 30 giugno 1995.

Non è la RAI è stato un programma televisivo italiano ideato da Gianni Boncompagni e Irene Ghergo e diretto dallo stesso Boncompagni, andato in onda dal 9 settembre 1991 al 30 giugno 1995 per quattro edizioni.[1] La trasmissione, fenomeno di costume degli anni novanta,[1] andava in onda in diretta dallo studio 1 del Centro Safa Palatino di Roma[1] e protagonisti del varietà erano balletti, giochi telefonici e canzoni, tutti eseguiti da un gruppo di ragazze adolescenti o poco più. La prima edizione del programma è stata condotta da Enrica Bonaccorti, la seconda da Paolo Bonolis e le ultime due da Ambra Angiolini.

Prima trasmissione di intrattenimento a frequenza quotidiana delle reti Fininvest ad impiegare la diretta,[2] ha lanciato personaggi importanti del mondo del teatro, della musica, del cinema e della televisione ed è andato in onda su Canale 5 nella sua prima edizione e per parte della seconda, per poi trovare il massimo successo su Italia 1, dove fu spostato nel gennaio del 1993. Alcune delle protagoniste dello show hanno iniziato lì le loro carriere di attrici, cantanti, conduttrici televisive e attrici comiche, tra cui Laura Freddi, Sabrina Marinangeli, Stella Rotondaro, Pamela Petrarolo, Alessia Mancini, Alessia Merz, Romina Mondello, Yvonne Sciò,Antonella Mosetti, Veronika Logan, Nicole Grimaudo, Cristina Quaranta, Sabrina Impacciatore, Claudia Gerini, Lucia Ocone,Emanuela Panatta, Miriana Trevisan, Barbara Gilbo, Alessia Barela, Karin Proia, Veronica Cannizzaro, Annalisa Mandolini, Maria Monsè, Francesca Pettinelli, Angela Di Cosimo, Ilaria Galassi e la stessa Ambra Angiolini. Ha riscosso molte critiche e altrettanto successo, testimoniato dall’assortito merchandising composto da dischi, diari, album di figurine, quaderni e altro.[3]

Il programma nacque nel 1991 e la prima edizione è andata in onda per tutta la stagione 1991/1992 su Canale 5, nella fascia oraria del mezzogiorno a partire dal 9 settembre, con la conduzione di Enrica Bonaccorti e la partecipazione di Antonella Elia ed Yvonne Sciò. La trasmissione ha segnato l’esordio del regista Gianni Boncompagni (che aveva già diretto la Bonaccorti in Pronto, chi gioca?) sulle reti del gruppo Fininvest.[2] Relativamente al titolo egli negò eventuali intenti polemici e affermò di essersi ispirato alla canzone No, non è la Bbc del suo vecchio programma radiofonico Alto gradimento.[4]

La scenografia del varietà rappresentava le quattro stagioni (una per ogni lato dello studio, con una piscina posizionata nel lato estivo) ed era arricchita dalla presenza di un folto gruppo di ragazze, inizialmente un’ottantina e quasi tutte provenienti dalle edizioni di Domenica In dirette dallo stesso regista negli anni precedenti. Nei primi tempi queste erano relegate al ruolo di coro[5] o al massimo si esibivano in piccoli intermezzi musicali o in balletti, come la gara More contro bionde in cui due piccoli gruppi composti da alcune di loro, per l’appunto more e bionde (capitanati rispettivamente da Yvonne Sciò ed Antonella Elia), si sfidavano in canzoni e coreografie.[6]

Altro elemento distintivo dello studio era la già citata piscina, dove si svolgevano alcuni giochi telefonici e dove alcune ragazze, durante la puntata, si tuffavano e facevano il bagno;[7] a partire dalla terza edizione, tuttavia questa venne mano a mano usata sempre di meno, fino a rimanere solo come un mero arredo scenografico nella quarta e ultima edizione, anche per via delle proteste riguardanti l’abbigliamento sfoggiato dalle ragazze (nel caso dei bagni in piscina erano in costume da bagno).[7]

Le ragazze

Madonna degli Enigmi (1998), opera fotografica ispirata al volto di Alessia Mancini, una delle protagoniste della quarta edizione della trasmissione

Le ragazze che parteciparono alle varie edizioni del programma furono diverse centinaia e solo una parte di esse riusciva a farsi notare, come interprete di canzoni, come conduttrice di giochi o come ospite d’onore nelle serate che venivano organizzate nelle discoteche.

Tra quelle che presero parte alle prime edizioni, oltre a chi aveva già avuto in passato delle esperienze televisive (principalmente la Domenica In di Boncompagni) o cinematografiche, vi erano anche alcune vincitrici del concorso di bellezza Miss Teenager: Claudia Gerini(vincitrice nel 1985), Barbara Lelli (1987) e Monia Arizzi (1988).[51]

In un’intervista del dicembre 2007 a La Stampa Boncompagni (in quel periodo presente sul piccolo schermo su LA7 con il programma Bombay) ha rivendicato anche la multietnicità delle ragazze del programma, essendo presenti nel cast giovani di etnia asiatica, africana e sudamericana, anche in ruoli di primo piano.[52]

Come scritto inizialmente, alcune delle partecipanti al programma continuarono la carriera nel mondo dello spettacolo, seppur con risultati altalenanti. Molte divennero vallette o conduttrici di programmi sia sulle reti Mediaset, sia sulla concorrenza, rendendo, da un punto di vista a posteriori, la trasmissione di Boncompagni una specie di vivaio da cui poi sarebbero provenute showgirl tra le più popolari del decennio successivo.

Striscia la notizia, per esempio, ebbe come coppie di veline per le stagioni 1994/95 e 1995/96 rispettivamente Miriana Trevisan/Laura Freddie Alessia Merz/Cristina Quaranta, tutte provenienti da Non è la RAI e destinate negli anni successivi a partecipare nei ruoli più disparati a numerose produzioni televisive.[53] Nella stagione successiva 1996/97 doveva essere nuovamente presente come velina bionda una ragazza del programma, Ilaria Galassi, ma pochi giorni prima dell’inizio della trasmissione dovette rinunciare a causa di un incidente, comparendo solo più avanti in alcune telepromozioni e nella versione estiva del programma, Doppio lustro, nel 1998.[54] Nel 1997/98 Alessia Mancini venne scelta come velina mora; confermata anche per l’anno successivo dovette rinunciare per motivi di salute, per poi rientrare nel piccolo schermo nel 1999 con il quiz preserale di Canale 5 Passaparola.[53]

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Ambra Angiolini, la colonna portante della trasmissione

Emanuela Panatta, che già a Non è la RAI si era distinta per le doti di ballerina, entrò prima a far parte di diversi corpi di ballo di trasmissioni della Rai, per poi condurre per due stagioni un programma per ragazzi su TMC2 in cui venivano trasmessi i cartoni di Cartoon Network.[55] Scelta nel 1998 come prima ballerina da Boncompagni per la trasmissione di Rai 2 La crociera, condotta da Nancy Brilli (per alcuni versi simile come impostazione a Non è la RAI, ma cancellato dopo una sola puntata a causa degli ascolti inferiori alle aspettative della rete), si dedicò in seguito quasi esclusivamente al teatro. Lavorarono nuovamente con Boncompagni anche Lucia Ocone e Sabrina Impacciatore nel fortunato varietà comico Macao, in onda sempre su Rai 2 e condotto da Alba Parietti, che contribuì a dar loro la possibilità di recitare negli anni seguenti in diverse fiction e film e di partecipare a programmi comici, tra cui i vari Mai dire… della Gialappa’s Band e Ciro, il figlio di Target.

Altre ragazze, come Romina Mondello, Claudia Gerini (entrambe con esperienze precedenti alla trasmissione legate ai concorsi di bellezza), Nicole Grimaudo, Veronika Logan, Karin Proia ed Alessia Barela diverranno apprezzate attrici, mentre Ambra Angiolini, considerata simbolo del programma per il suo ruolo di conduttrice, si rivelerà un personaggio poliedrico in grado di passare dalla recitazione, al canto, alla conduzione televisiva e radiofonica, ottenendo numerosi riconoscimenti, prima di legarsi sentimentalmente al cantante Francesco Renga.

Eleonora Cecere, un’altra delle ragazze a cui veniva dato più spazio durante il programma, aveva già avuto alcune esperienze come attrice, nel 1987, a soli nove anni, in La famiglia e nell’Intervista[56] e, nel 1991, in La carne. Dopo Non è la RAI è stata protagonista di alcuni fotoromanzi Lancio e, per un breve periodo, ha fatto parte del corpo di ballo di Domenica In, per poi formare con altre tre ex ragazze di Non è la RAI un gruppo musicale, le Dolci Manie, rimaste per una stagione come ospiti fisse al Tappeto Volante, programma quotidiano condotto da Luciano Rispoli su Telemontecarlo.[57] Terminata questa esperienza, la Cecere ha proseguito la sua carriera nel mondo dello spettacolo come cantante solista e brevemente come conduttrice televisiva nell’emittente laziale T9, oltre ad essere apparsa come ballerina in alcune trasmissioni RAI.

Tra le ragazze che proseguirono la carriera nel mondo dello spettacolo, seppur con fortune alterne, anche Alessia Gioffi, entrata nel cast tramite lo spin-off Bulli e pupe e nota nel programma come Terminator, per via del modo di ballare particolarmente energico e caotico. Dopo Non è la RAI fece parte del corpo di ballo del varietà di Rai 1 Numero Uno condotto da Pippo Baudo, per poi condurre alcune trasmissioni su televisioni locali e satellitari[58] Nel 1997 interpreta il singolo Snoopy Twist, dedicato all’omonimo Beagle che compare nei fumetti e nei cartoni dei Peanuts: il video musicale della canzone verrà usato in quel periodo da Junior Tv per introdurre il Charlie Brown and Snoopy Show[59].

Tra coloro che avevano seguito Boncompagni nel passaggio da Domenica In a Non è la RAI spiccavano anche Sabrina Marinangeli (corista di numerose trasmissioni e occasionalmente conduttrice), Pamela Petrarolo (cantante e attrice teatrale) e Francesca Pettinelli (cantante e speaker radiofonica).

Elenco

Di seguito, un elenco delle ragazze che ebbero maggior risalto nelle diverse edizioni:[60]

Prima edizione
  • Alessandra Cotta
  • Alessia Barela
  • Angela Di Cosimo
  • Antonella Elia
  • Barbara Trani
  • Claudia Gerini
  • Cristina Quaranta
  • Elena Moretti
  • Eleonora Cecere
  • Gaia Camossi
  • Catia Foresto
  • Ilaria Galassi
  • Karin Proia
  • Laura Freddi
  • Miriana Trevisan
  • Pamela Petrarolo
  • Raffaella Ferrero
  • Roberta Carrano
  • Rossella Antonelli
  • Roberta Imperatori
  • Sabrina Marinangeli
  • Samantha Dell’Acqua
  • Valentina Ducros
  • Veronika Logan
  • Vicky Martinez
  • Virginia Presciutti
  • Yvonne Sciò
Seconda edizione
  • Alessandra Cotta
  • Alessia Barela
  • Alessia Gioffi
  • Alessia Merz
  • Ambra Angiolini
  • Angela Di Cosimo
  • Annalisa Mandolini
  • Arianna Becchetti
  • Arianna Governatori
  • Barbara Lelli
  • Barbara Trani
  • Bruna Morelli
  • Cristina Quaranta
  • Daniela Giagheddu
  • Debora Bernardini
  • Eleonora Cecere
  • Elizabeth Laghi
  • Emanuela Panatta
  • Francesca Gollini
  • Francesca Pettinelli
  • Gaia Camossi
  • Giordana Beni
  • Giorgia Nannini
  • Ilaria Galassi
  • Laura Freddi
  • Laura Migliacci
  • Letizia Catinari
  • Lucia Ocone
  • Lucilla Cataldi
  • Maria Teresa Mattei
  • Mary Patti
  • Maria Monsè
  • Marzia Aquilani
  • Marzia Cipollini
  • Melissa De Negri
  • Miriana Trevisan
  • Monia Arizzi
  • Pamela Petrarolo
  • Patrizia Abbadi
  • Roberta Carrano
  • Roberta Modigliani
  • Romina Mondello
  • Sabrina Marinangeli
  • Samantha Dell’Acqua
  • Simona Peroni
  • Tala De Maria
  • Tatiana Donati
  • Tiziana Sensi
  • Veronica Cannizzaro
  • Virginia Presciutti
Terza edizione
  • Alessandra Cotta
  • Alessia Barela
  • Alessia Gioffi
  • Alessia Merz
  • Ambra Angiolini
  • Angela Di Cosimo
  • Anna Longoni
  • Antonella Mosetti
  • Arianna Becchetti
  • Arianna Governatori
  • Barbara Lelli
  • Barbara Trani
  • Catia Teti
  • Chiara Caputo
  • Cristina Quaranta
  • Daniela Giagheddu
  • Eleonora Cecere
  • Eleonora Costanzo
  • Elvira Debri
  • Emanuela Panatta
  • Francesca Gollini
  • Francesca Pettinelli
  • Gaia Camossi
  • Gu Shen
  • Ilaria Galassi
  • Laura Migliacci
  • Letizia Boupkouele
  • Letizia Catinari
  • Lucia Ocone
  • Maria Teresa Mattei
  • Marianna Cecchetti
  • Mary Patti
  • Marzia Aquilani
  • Marzia Cipollini
  • Micaela Bernardoni
  • Miriana Trevisan
  • Moira Marinucci
  • Monia Arizzi
  • Monica Catanese
  • Nicoletta Costanzo
  • Pamela Petrarolo
  • Pryska Boupkouele
  • Raffaella Ferrero
  • Roberta Carrano
  • Roberta Grotti
  • Roberta Modigliani
  • Sabrina Pelati
  • Samantha Dell’Acqua
  • Shaila Risolo
  • Sofia Sed
  • Sonia Violetti
  • Stella Rotondaro
  • Tatiana Donati
  • Valentina Abitini
  • Vanessa Viola
  • Veronica Cannizzaro
  • Virginia Presciutti
  • Yelena Merzoian
Quarta edizione
  • Alessandra Pazzetta
  • Alessia Gioffi
  • Alessia Mancini
  • Alessia Merz
  • Ambra Angiolini
  • Angela Di Cosimo
  • Antonella Mosetti
  • Arianna Becchetti
  • Arianna Governatori
  • Chiara Caputo
  • Claudia Fiorentino
  • Cristina Aranci
  • Cristina Muntoni
  • Daria Corrias
  • Desireè Dionisio
  • Eleonora Cecere
  • Eleonora Costanzo
  • Elisa Zappia
  • Emanuela Natale
  • Federica Addari
  • Federica Galavotti
  • Federica Giammattei
  • Federica Lotto
  • Francesca Ceccarelli
  • Francesca Di Ruberto
  • Gioia Allison Muggia
  • Gu Shen
  • Ilaria Galassi
  • Johanna Martes Vidal
  • Laura Migliacci
  • Letizia Boupkouele
  • Maria Grazia Befi
  • Maria Teresa Mattei
  • Marianna Cecchetti
  • Mary Patti
  • Marzia Aquilani
  • Micaela Milano
  • Michela Lo Noce
  • Milena Giordano
  • Miriam Calzolari
  • Moira Marinucci
  • Monia Arizzi
  • Nicole Grimaudo
  • Nicoletta Costanzo
  • Pamela Petrarolo
  • Raffaella Ferrero
  • Roberta Carrano
  • Roberta Grotti
  • Roberta Modigliani
  • Romina Citarella
  • Romina Vinciguerra
  • Sabina Wicher
  • Sabrina Orchelli
  • Sandra Soneghete
  • Sara Garofalo
  • Shaila Risolo
  • Simona Capaldo
  • Sofia Sed
  • Solaika Fiori Arcuri
  • Sonia Violetti
  • Valentina Abitini
  • Valentina Cianfarani
  • Valentina Mastropasqua
  • Vanessa Viola
  • Veronica Cannizzaro

Esibizioni canore

Molte delle canzoni interpretate erano vecchi successi di Raffaella Carrà, in passato compagna del regista Boncompagni che scrisse per lei molti brani

Buona parte del programma era basata sull’esibizione di numerose ragazze che in playback interpretavano delle canzoni, di norma arrangiate dal musicista Stefano Magnanensi,[61] con l’ausilio di voci prestate da alcune vocalist; tuttavia, ad alcune era stato concesso di incidere le canzoni con la propria voce. Le canzoni erano, generalmente, grandi successi musicali dei decenni precedenti (anche se non sono mancati dei medley con canzoni anni trenta e quaranta)[62] e tra i brani più cantati e proposti nello show si ricordano La pelle nera[63]Strapazzami di coccole.[64] Meno spesso venivano scritti dei brani appositamente per quel contesto, come Tutta tua e Ailoviù, mentre nella quarta edizione alcuni di quelli scartati dal primo album da solista di Ambra, come Il telefonino, Non sono lolita e Too Bad, scritte dall’autore Peppi Nocera, furono riassegnate ad altre ragazze e curiosamente incise dalla cantante che nei precedenti anni aveva dato la voce alle interpretazioni della Angiolini, Alessia Marinangeli. Erano infatti presenti numerose coriste, ma di solito le ragazze che interpretavano più canzoni avevano una cantante ricorrente, come appunto la Marinangeli per Ambra[65] o Loredana Maiuri per Moira Marinucci e Marzia Aquilani.[66]

Talvolta venivano preparati dei duetti o canzoni di gruppo; alcune cantavano sempre in coppia, come Virginia Presciutti, che si faceva chiamare Virginia Wolf (storpiando il cognome della famosa scrittrice) e Francesca Pettinelli, Shaila Risolo e Valentina Abitini o Barbara Lelli e Letizia Catinari, mentre occasionali duetti si ebbero tra coloro che risultavano essere amiche nell’ambito della trasmissione, come Antonella Mosetti e Ilaria Galassi che cantarono insieme The Sound of Silence[67] e Una fetta di limone[68] o Moira Marinucci e Marzia Aquilani in una reinterpretazione di Drive My Car dei Beatles.[69]

Un tipico esempio di trio era invece quello composto da Arianna Becchetti, Monia Arizzi e Laura Migliacci, che formavano il trio delle bionde[70] e si esibivano sempre insieme[71] (anche se, fino alla terza edizione, Laura si esibiva anche in duetto con Roberta Carrano).[71]Molte di queste incisioni venivano usate nelle serate in discoteca dove le piccole stelle della trasmissione presenziavano come ospiti, e vennero inserite nelle sei compilation pubblicate tra il 1993 e il 1995 (solitamente una a dicembre ed una a giugno) e nei dischi delle tre che hanno potuto pubblicare dei dischi personali: Ambra Angiolini, Pamela Petrarolo e Francesca Pettinelli.

Dopo la loro partecipazione alla trasmissione, due ragazze pubblicarono delle incisioni strettamente in collegamento con quest’ultima. Nell’autunno 1994 Mary Patti, che aveva abbandonato il programma pochi mesi prima, pubblicò per l’etichetta New Music un album intitolato Canzoni in libertà contenente brani eseguiti da una cantante professionista, Roberta Granà,[72] sfruttando la sua immagine e il successo regalatole dalla trasmissione.[73] Con la sua voce cantò invece Sofia Sed per un singolo pubblicato nell’estate del 1995, che conteneva la canzone Didin (cover del brano di Rossana Casale presentata a Non è la RAI negli ultimi mesi di trasmissione) e un brano inedito intitolato Decidi con me.

Discografia

Buona parte del merchandising era basata sulle pubblicazioni musicali, che hanno costituito una vera e propria discografia strettamente collegata alla trasmissione: sono state pubblicate per la RTI Music sei compilation contenenti brani presentati nel varietà (l’ultima era composta da due dischi) e cinque album di tre ragazze (l’album di Ambra è stato pubblicato anche in versione spagnola e diffuso nei paesi iberici e dell’America del Sud).[74] Durante il programma era spesso evidenziata, con fini promozionali, la presenza delle canzoni eseguite sulle compilation in vendita e gli stessi CD sono stati a volte premio per i giochi telefonici. Durante le esibizioni di Ambra effettuate nel periodo di lancio di T’appartengo alla cantante veniva sovrapposta una grafica con cornice rossa che ricordava la copertina dell’album.

Compilation

  • 1993 – Non è la Rai
  • 1993 – Non è la Rai 2
  • 1993 – Non è la Rai sTREnna
  • 1994 – Non è la Rai estate
  • 1994 – Non è la Rai novanta5
  • 1995 – Non è la Rai gran finale

Album delle ragazze da soliste[

  • 1994 – Io non vivo senza te (Pamela Petrarolo)
  • 1994 – Dance with Francesca (Francesca Pettinelli)
  • 1994 – T’appartengo (Ambra Angiolini)
  • 1995 – Niente di importante (Pamela Petrarolo)
  • 1995 – Te pertenezco (Ambra Angiolini)

Vocalist

Nonostante sia noto che le protagoniste del programma interpretavano brani incisi in precedenza da cantanti professioniste, meno risalto ha avuto il fatto che un gruppo non irrilevante di queste si cimentava in sala d’incisione registrando i brani che avrebbero poi reinterpretato in trasmissione. Le cantanti hanno avuto un ruolo fondamentale nella composizione dello spettacolo, in quanto la stragrande maggioranza delle canzoni presentate venivano incise dalle numerosissime vocalist scelte proprio per quel compito.[75]

  • Alessandra Puglisi
  • Alessia Marinangeli
  • Anna Maria Di Marco
  • Antonella Tersigni
  • Barbara Boncompagni
  • Beatrice Magnanensi
  • Cinzia Baldana
  • Cinzia Spata
  • Claudia Arvati
  • Fabiola Torresi
  • Floriana Valente
  • Gabriella Fazzino
  • Letizia Mezzanotte
  • Letizia Mongelli
  • Loredana Maiuri
  • Marina De Sanctis
  • Michela Andreozzi
  • Michela Resi
  • Paola Serafino
  • Romina Johnson
  • Sabrina Lazzaretti
  • Sabrina Marciano
  • Stefania Del Prete
  • Susanna Stivali
  • Tania Savoca
Ragazze che hanno cantato senza ausilio di cantante
RagazzaNote
Alessia Gioffi[76]Tranne in Long Train Runnin’
Ambra Angiolini[77]A partire dalla quarta edizione, con le sue canzoni è stato pubblicato l’album da solista T’appartengo
Angela Di Cosimo[78]Solo nella canzone Ragazzo triste
Antonella Elia[79]
Claudia Gerini[80]Tranne in The right thing
Elena Moretti[81]
Eleonora Cecere[82]Solo nelle canzoni I Want You I Need You e These Boots are made for Walking (Bulli e Pupe)
Francesca Gollini[83]A partire dalla seconda edizione
Francesca Pettinelli[84]A partire dalla metà della prima edizione. Con le sue canzoni è stato pubblicato un disco personale, intitolato Dance with Francesca
Ilaria Galassi[85]Solo nella canzone Sugar Sugar
Laura Freddi[86]A partire dalla metà della prima edizione
Laura Migliacci[87]Solo in Ti ti amo e nelle canzoni cantate insieme a Roberta Carrano
Miriam Calzolari[88]
Pamela Petrarolo[89]A partire dalla fine della seconda edizione. Con le sue canzoni sono stati pubblicati gli album da solista Io non vivo senza te e Niente di importante
Roberta Carrano[90]A partire dalla seconda edizione e These Boots are made for Walking (Bulli e Pupe)
Roberta Modigliani[91]A partire dalla fine della terza edizione
Sabrina Marinangeli[92]
Sabrina Pelati[93]
Sofia Sed[94]Nella quarta edizione
Stella Rotondaro[95]
Valentina Ducros[96]
Virginia Presciutti[97]A partire dalla seconda edizione

Spin off

Della trasmissione sono stati tratti altri programmi televisivi che sono stati considerati degli spin-off della stessa. Si trattava di versioni serali, serate speciali o programmi stagionali. Gli spin-off sono stati numerosi e hanno avuto quasi tutti lo stesso seguito della trasmissione principale.

  • 1991 – Primadonna[13]
  • 1991 – Capodanno con Canale 5, evento di Capodanno di Canale 5 con il cast di Non è la RAI.[17]
  • 1992 – Serata d’amore per San Valentino, prima serata speciale condotta da Gerry Scotti il 12 febbraio, consisteva in una gara di canzoni d’amore interpretate dalle ragazze della trasmissione, in onda su Canale 5.[14]
  • 1992 – Carnevale con Canale 5, evento in prima serata sul Carnevale con il cast di Non è la RAI, in onda il 2 marzo su Canale 5.[16]
  • 1992 – La notte della bellezza, prima serata speciale condotta da Fabio Testi con il cast di Non è la RAI dedicata alla bellezza, in onda su Canale 5.[15]
  • 1992 – La grande festa di Non è la RAI
  • 1992 – Non è la Rai – Estate, versione in “meglio di” della prima edizione della trasmissione andata in onda durante l’estate su Canale 5.[98]
  • 1992 – Bulli e pupe[18]
  • 1992 – Capodanno ’92, evento di Capodanno di Canale 5 con il cast di Non è la RAI.[26]
  • 1993 – Rock ‘n’ Roll[27]
  • 1995 – Fiori d’arancio a Non è la RAI, andato in onda il 26 luglio 1995 nel preserale di Italia 1, mostrava il matrimonio di Antonella Mosetti. Condotto da Riccardo Rossi.[50]
  • 2001 – Non era la Rai.[99]
  • 2005 – Non è la Rai – Speciale.[100]

Successo e polemiche

« Faccio un programma privo di contenuti, non voglio lanciare nessun messaggio. Dicono che propongo “un insopportabile clima da gita scolastica in torpedone”. E allora? Cosa c’è di male? Sono d’accordo, solo che toglierei il termine insopportabile. E poi abolirei la parola volgare, perché io pretendo da tutti i miei collaboratori delle inquadrature castissime. »
(Gianni Boncompagni, in risposta alle critiche al programma da parte di Famiglia Cristiana[101])

Il fenomeno Non è la RAI è anche testimoniato dal fatto che davanti agli studi televisivi in cui veniva realizzata la trasmissione, fin dal mattino ogni giorno si accalcavano centinaia di fan provenienti da tutta Italia, che cercavano di farsi fare autografi, fare delle foto, consegnare lettere o più semplicemente scambiare qualche parola con le piccole star del programma mentre entravano e uscivano dagli studi.[102] Alcuni di essi erano soliti riempire i muri delle strade antistanti il centro Palatino con messaggi indirizzati alle protagoniste del programma.[103] Tra l’altro, molte troupe di televisioni provenienti da tutto il mondo hanno fatto visita allo studio 1 del Centro Palatino di Roma dal quale andava in onda la trasmissione, per studiarla e carpirne i segreti.[1]

La canzone Delusa di Vasco Rossi ha per oggetto le ragazze della trasmissione.

Tuttavia, insieme alle varie testimonianze del successo, Non è la RAI ha avuto anche un nutrito gruppo di detrattori che, paradossalmente, contribuirono al successo della stessa perché, anche grazie a loro, se ne parlava continuamente. Una delle critiche principali rivolte alla trasmissione fu l’esecuzione in playback delle esibizioni canore e l’utilizzo di cantanti professioniste per il doppiaggio delle giovani intrattenitrici; questo, come detto, era verissimo ma non per tutte: è noto che alcune utilizzassero sempre o saltuariamente la propria voce per incidere i brani che avrebbero in seguito eseguito durante la trasmissione, come Pamela Petrarolo[104][105] e Francesca Pettinelli.[106]

Nell’autunno del 1992 il Telefono Azzurro, per bocca del suo presidente e fondatore Ernesto Caffo, criticò pesantemente il programma, soprattutto l’angolo della posta in cui veniva data la possibilità di far incontrare ad alcuni bambini le loro beniamine; secondo Caffo il programma poteva “creare modelli patologici nei ragazzi più fragili facendogli perdere il senso del rapporto tra finzione e realtà“. Veniva anche fatto notare da Telefono Azzurro un fenomeno che si stava creando in quei mesi, con utenze telefoniche intestate a famiglie dal cognome uguale a quello delle ragazze del programma che venivano subissate da telefonate dei fan speranzosi di poter contattare qualcuna di loro.[107]

Nel 1993, per l’album Gli spari sopra, il rocker italiano Vasco Rossi ha scritto una canzone avente per oggetto la trasmissione e le sue protagoniste, Delusa, in cui criticava in modo aperto la presunta ambiguità del comportamento di Gianni Boncompagni.[108] In risposta a questa canzone, e in generale alle critiche di quel periodo, la sigla utilizzata per gran parte della terza stagione aveva come titolo Affatto deluse e nel testo, oltre ad impiegare questa frase come ritornello, consigliava a chi non era interessato al programma di cambiare emittente o di leggere un quotidiano invece di guardarlo.[109]

Scritte al Centro Palatino: “7-8-92 Samantha (Dell’Acqua) da Brescia per vederti, 600 km per amarti”

Tra le varie polemiche che riguardarono la trasmissione si ricordano anche quella causata da una frase pronunciata da Ambra, che confessò che il diavoletto, una creatura computerizzata con la quale condivideva lo schermo per alcuni blocchi a puntata interpretando i suoi gesti come le veniva suggerito dal regista in auricolare, le aveva detto che Dio era dalla parte di Berlusconi mentre il diavolo stava con Occhetto (battuta suggerita dal regista stesso).[110] Questo avvenne nella primavera 1994 in piena campagna elettorale per le elezioni politiche e catalizzò numerose critiche da più parti,[36] e l’accusa di fare discorsi filoberlusconiani.[111] Questo fatto portò a una maggiore regolamentazione dell’uso della politica all’interno di programmi non informativi.

Ma a prescindere dalle vicende politiche della campagna elettorale, suscitarono clamore anche i discorsi politici fatti da Ambra sempre durante la primavera del 1994.[112] L’8 marzo di quell’anno venne organizzata una manifestazione femminista, davanti agli studi televisivi del Centro Palatino, da alcune studentesse (circa 500) contro l’idea che, a loro parere, la trasmissione proponeva della figura della donna. Per tutta risposta, quel giorno fu mandata in onda una puntata eccezionalmente registrata il giorno prima in cui tutto il cast era vestito con abiti da sposa.[113][114]

L’edizione successiva ai grandi scandali politici si aprì con altre critiche: il fatto che per un breve periodo durante la trasmissione si ballasse la canzone Short Dick Man (letteralmente Uomo dal pene corto) dei 20 Fingers, nell’ambito della classifica dei brani di musica dance più ballati nelle discoteche, attirò sul programma una serie di proteste, a causa del contenuto spinto del motivo musicale.[115][116][116][117][118][119]

Scritte al Centro Palatino: “Ilaria (Galassi) ti amo”, “Emanuela (Panatta) I love you”

Di tanto in tanto, comunque, era comune leggere sui giornali, durante lo svolgimento della seconda e della terza edizione (stagioni 1992/93 e 1993/94), proteste di varia natura da parte soprattutto di associazioni di genitori o di esponenti della Chiesa (pesanti critiche furono rivolte anche dal settimanale Famiglia Cristiana[101]), per via dell’immagine da lolita che veniva “ritagliata” sulle ragazze che venivano mostrate durante i balli di gruppo tramite inquadrature e atteggiamenti da alcuni ritenuti provocatoriamente equivoci. A seguito di queste critiche nella quarta stagione gli abiti di alcune di coloro che si esibivano nei momenti di ballo e canto vennero modificati per renderle meno provocanti, pur essendo in generale l’abbigliamento di questa edizione già più castigato rispetto a quello delle edizioni precedenti (dove spesso le partecipanti ai giochi o ai balli di gruppo erano in costume da bagno)[116].

Inoltre, il fatto che alcune partecipanti all’ultima edizione avessero meno di quattordici anni spinse la protesta di alcune mamme che, in seguito a cortei e manifestazioni di dissenso, riuscirono nell’intento di far allontanare dal palcoscenico le più giovani. Tuttavia, il regista decise di non eliminarne la partecipazione al programma, e anzi risaltò la loro presenza facendo loro interpretare una sorta di “sceneggiato” di addio in cui si assisteva alla scena di ventisette ragazze che, tra (finte) lacrime e un sottofondo musicale struggente, abbandonavano lo studio. Tutto questo accadeva ogni giorno alle 15:30, poiché le under 14 non potevano stare in video per più di un’ora al dì.[120]

Particolari critiche sono state mosse anche per il fatto che spesso, durante i momenti musicali e in particolare con le canzoni d’amore, alcune di coloro che ascoltavano l’esibizione sedute nelle sedie rosse piangevano. Molti ebbero il sospetto che queste lacrime fossero forzate dalle stesse ragazze per ottenere un’inquadratura, ma durante gli speciali commemorativi della trasmissione alcune di loro hanno smentito questi sospetti, affermando che prima della diretta veniva somministrato del collirio, che agevolava la lacrimazione durante le canzoni struggenti.[121]

Il caso del “Cruciverbone”

Già nella prima edizione avvenne un fatto che suscitò molto clamore: nella puntata del 31 dicembre 1991, durante il gioco del Cruciverbone una signora di Bassano in Teverina di nome Maria Grazia chiamò per partecipare. Dopo aver risposto bene a quasi tutte le domande, come ultima opzione scelse il 96 orizzontale, una parola composta da sette lettere nessuna delle quali scoperta; Enrica Bonaccorti constatò il fatto che la signora avesse scelto un’opzione particolarmente difficile da indovinare, ricevendo dalla stessa, che confuse l’affermazione della conduttrice con la domanda del gioco, la risposta esatta: Eternit. A questo punto la presentatrice si arrabbiò con la concorrente (che venne squalificata), chiedendole come potesse aver indovinato la definizione pur non avendo ancora sentito la domanda e senza lettere che potessero aiutarla, accusandola di aver commesso una truffa. Fininvest sporse denuncia, affermando che avrebbe verificato come potessero essere fuoriuscite le risposte del gioco, e vi fu anche un processo, svoltosi a Viterbo.[122][123] La concorrente si è in seguito giustificata affermando di essere una sensitiva e di aver sognato la soluzione la notte precedente.[124]

 

Informazioni su diego80 (1978 Articoli)

Nato a San Giovanni Bianco il 15/9/80,attualmente disoccupato,nutre una buona passione per la musica e il calcio,in particolare per la Juventus

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