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Comuni della Bergamasca – Albano Sant’Alessandro

Albano Sant’Alessandro
comune
Albano Sant'Alessandro – StemmaAlbano Sant'Alessandro – Bandiera
Albano Sant'Alessandro – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Bergamo-Stemma.png Bergamo
Amministrazione
SindacoMaurizio Donisi (lista civicaProgetto Albano) dal 07/05/2012
Territorio
Coordinate45°41′09″N 9°46′04″ECoordinate: 45°41′09″N 9°46′04″E (Mappa)
Altitudine243 m s.l.m.
Superficie5,12 km²
Abitanti8 258[1] (31.12.2014)
Densità1 612,89 ab./km²
Comuni confinantiBagnatica, Brusaporto,Montello, Pedrengo, San Paolo d’Argon, Seriate, Torre de’ Roveri
Altre informazioni
Cod. postale24061
Prefisso035
Fuso orarioUTC+1
CodiceISTAT016003
Cod. catastaleA129
TargaBG
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)
Cl. climaticazona E, 2 525 GG[2]
Nome abitantialbanensi
PatronoSan Cornelio e san Cipriano
Giorno festivo16 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia

Albano Sant'Alessandro
Albano Sant’Alessandro
Posizione del comune di Albano Sant'Alessandro nella provincia di Bergamo
Posizione del comune di Albano Sant’Alessandro nella provincia di Bergamo

Albano Sant’Alessandro (‘Lbà in dialetto bergamasco[3]) è un comune italiano di circa 8.258 abitanti in provincia di Bergamo, in Lombardia. Posto ai piedi della collina di San Giorgio e della Valle d’Albano, sulla ex strada statale n.42 del Tonale che da Bergamo porta verso la Val Cavallina e la Valcalepio, e bagnato dal torrente Zerra, dista circa 8 chilometri a est del capoluogo orobico.

Infrastrutture e trasporti

Il paese è servito da una stazione ferroviaria della linea Lecco-Brescia che permette di raggiungere Bergamo in una decina di minuti. Il servizio prevede un treno ogni ora lungo l’arco della giornata, presente sia nei giorni feriali sia in quelli festivi.

Cenni storici

La maggior parte degli storici è propensa ad attribuirne la genesi al nome del suo possessore, o del suo gruppo di appartenenza: a tal riguardo tutti concordano nell’individuarne una matrice romana. La forma del nome riconduce ad un antico Albanium, e dimostra che in questo luogo si era stabilita o aveva possedimenti la famiglia degli Albii all’epoca romana.
Che poi questa famiglia fosse assai diffusa nell’Italia Superiore, lo provano l’Albese comasco e l’Albiate in Brianza. La prima documentazione scritta che riporta il nome del paese è databile attorno all’anno 1000.

Dopo il declino dell’impero romano, il territorio di Albano sarebbe stato devastato a più riprese (1379, 1398 e 1403), saccheggiato ed incendiato dai ghibellini giacché gli abitanti del paese erano guelfi.
Nel 1428, unitamente a Bergamo, il territorio fu sottomesso alla Repubblica Veneta. Entrando a far parte dei domini della Serenissima, si chiusero di fatto i periodi delle guerre tra Guelfi e Ghibellini, ed il paese vide un periodo di tranquillità. I veneziani, tra le altre cose, effettuarono opere volte all’irrigazione del territorio, su tutte la roggia Borgogna, al fine di favorire le attività agricole presenti.

Durante il dominio veneto alcuni abitanti del paese riuscirono ad ottenere incarichi prestigiosi nelle gerarchie politiche della città lagunare.

Monumenti e luoghi d’interesse

Il paese presenta attrazioni di tutto rispetto: in primo luogo merita menzione la chiesa parrocchiale, dedicata ai santi Cornelio e Cipriano, riedificata nel XVIII secolo su una preesistente pieve del XII secolo.

Il santuario della Madonna delle Rose è ancor oggi meta di pellegrinaggi ed oggetto di devozione per l’apparizione della Madonna avvenuta nel 1417, al pari della medievale chiesa di San Giorgio, posta sulla collina che sovrasta il paese.

Nel borgo storico vi sono anche dei resti di una fortificazione medievale, riconducibile al periodo in cui gli scontri tra le fazioni guelfe e ghibelline andavano assumendo toni sempre più accesi.

Inoltre il territorio comunale, pur appartenendo ad una zona densamente popolata, offre numerose possibilità per chi volesse stare a contatto con la natura. Negli ultimi anni infatti si sono moltiplicate le iniziative per rivalorizzare gli spazi verdi presenti, che hanno permesso alla popolazione di ritornare a scoprire angoli suggestivi. Tra questi vi è la valle di Albano, un piccolo polmone verde posto ai piedi dal crinale che unisce il colle d’Argon con il colle di San Giorgio, che è stato inserito in un Parco locale di interesse sovracomunale denominato Parco delle valli d’Argon.

Fiere e manifestazioni

  • 4 gennaio Festività per l’anniversario dell’apparizione della Madonna delle Rose
  • 25 aprile Festa di san Giorgio
  • 8 settembre Festività per l’anniversario di incoronazione della Madonna delle Rose
  • 16 settembre Festa dei patroni santi Cornelio e Cipriano
  • Venerdì Giorno di mercato settimanale

Persone legate ad Albano Sant’Alessandro

  • Rolando Bianchi (15/02/1983) – calciatore
  • Walter Bonacina (30/07/1964) – calciatore

Amministrazione

PeriodoPrimo cittadinoPartitoCaricaNote
25 giugno 198513 luglio 1990Giacomo ZanettiDemocrazia CristianaSindaco
21 luglio 199012 febbraio 1994Ezio PiccinelliDemocrazia CristianaSindaco
12 febbraio 199413 giugno 1994Angelo RadassaoComm. pref., Comm. Straordinario[4]
13 giugno 199425 maggio 1998Gianmario ZangaAlleanza NazionaleSindaco
25 maggio 199828 maggio 2002Gianmario ZangaLista CivicaSindaco
28 maggio 200229 maggio 2007Dario OdelliLega NordSindaco
29 maggio 20077 maggio 2012Dario OdelliLega NordSindaco
7 maggio 2012in caricaMaurizio DonisiLista CivicaSindaco

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiti[5]

Galleria d’immagini

Informazioni su diego80 (1949 Articoli)

Nato a San Giovanni Bianco il 15/9/80,attualmente disoccupato,nutre una buona passione per la musica e il calcio,in particolare per la Juventus

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