ULTIM'ORA

Maledetti rigori – sempre la stessa storia, per dieci volte

L’ennesima eliminazione giunta ai calci di rigore della nostra nazionale all’ultimo campionato europeo rinforza un pericoloso filotto che ha visto la nostra nazionale essere eliminata per ben 6 volte ai calci di rigore su 10 precedenti nelle grandi competizioni limitandoci alla nazionale maggiore(europeo, mondiali e Confederation’s Cup) negli ultimi 26 anni, dal mondiale del 1990. Escludendo naturalmente le volte in cui siamo ricorsi negli europei di categoria o nelle Olimpiadi, anche quelle numerose.

 

Bisognerebbe partire in realtà dal campionato europeo casalingo del 1980: gli azzurri, giunti secondi nel proprio girone dietro al Belgio, disputarono la finale per il terzo posto il 21 giugno a Napoli , dove furono sconfitti dalla Cecoslovacchia, campione uscente, dopo una lunga serie di tiri dal dischetto, 18, col risultato finale di 9-8 per gli slavi, dopo l’1-1 dei tempi regolamentari, in quella che fu l’ultima finalina del campionato europeo, dopo la riforma del 1984. Quella resta fuori dal conteggio, anche se fu la prima volta che gli azzurri ebbero bisogno di questa lotteria, finita quindi subito male.

Andiamo quindi al mondiale casalingo del 1990: le nostri “notti magiche”, scandite dalle note di Gianna Nannini ed Edoardo Bennato, andarono lisce come l’olio fino alle semifinali, in programma il 3 luglio 1990 a Napoli: esattamente 26 anni fa la nostra nazionale, dopo l’1-1 dei supplementari, crollò ai rigori con gli errori decisivi di Donadoni ed Aldo Serena: Argentina in finale, battuta dalla Germania con un rigore regalato e noi con un beffardo terzo posto.

Quattro anni dopo, la stessa storia: nel caldissimi ed umidi mondiali statunitensi l’italia, tra mille difficoltà arriva in finale dove a Pasadena il 17 luglio l’attende il Brasile.Dopo lo 0-0 tiratissimo dei 120 minuti si arriva ai rigori: Baresi sbaglia subito, ma anche Mazinho. Poi tutti a segno, finchè gli errori di Massaro e Baggio consegnano la coppa al Brasile. Proprio Baggio e Baresi avevano segnato nella lotteria del 1990.

Altri 4 anni ed è di nuovo la sorte ad accannirsi sugli azzurri nel mondiale francese: il 3 luglio a Saint Denis nei quarti di finale ce la vediamo con i padroni di casa: finiscono 0-0 regolamentari e supplementari e così ancora rigori. A Zidane ribatte Baggio (unico a tirare in tutte e tre le lotterie), poi sbagliano sia Lizarazu che Albertini. Poi l’errore finale di Di Biagio ci condanna per il terzo mondiale di fila. Il racconto delle voci della Gialappa’s Band.

Passano due anni e in Belgio-Olanda ci vede arrivare in semifinale nell’europeo con i padroni di casa olandesi: ad Amsterdam il 29 giugno un sofferto 0-0 con gli azzurri, rimasti in 10 per l’espulsione di Zambrotta e con gli orange che sbagliano due rigori con De Boer e Kluivert. Ai rigori un eroico Toldo respinge ancora De Boer e Bosvelt, mentre Stam tira alto. per gli azzurri sbaglia il solo Maldini, e sfatiamo così il tabù rigori dopo 20 anni. Siamo in finale, dove arriverà ancora la beffa francese col golden gol di Trezeguet.

E siamo alla “madre” di tutte le lotterie: Germania 2006, 9 luglio, Olympiastadion di Berlino: dopo aver evitato i rigori per un pelo con i padroni di casa in semifinale si arriva alla finale nuovamente con la Francia: finisce 1-1 quella partita, e nella lotteria, tutti perfetti, tranne Trezeguet, che calcia sulla traversa. Il rigore finale di Grosso ci manda in delirio per il nostro quarto titolo mondiale. Ecco l’emozionante racconto della coppia Caressa-Bergomi.

Due anni dopo, nell’europeo elvetico austriaco non c’è la stessa fortuna: il 22 giugno 2008 a Vienna arriva la Spagna nei quarti di finale: tesissimo 0-0, poi ai rigori torna la maledizione: De Rossi e Di Natale sbagliano, rendendo inutile l’errore spagnolo di Guiza. Da lì nascerà il ciclo spagnolo. Ecco l’unico video decente trovato nel web, con la telecronaca Rai di Civoli-Bagni.

E si va ad Euro 2012: a Kiev arrivano i quarti di finale, il 24 giugno: con l’Inghilterra dominiamo, ma il gol non arriva: si va ai rigori, dove l’errore di Montolivo sembra penalizzarci, ma gli errori di Young e Cole spianano a Diamanti il gol che vale le semifinali.

E siamo in Confederation’s Cup, anno 2013: il 27 giugno ci sono le semifinali a Fortaleza: finisce 0-0 la gara, ma ai rigori segnano tutti e si va ad oltranza, dove sarà decisivo l’errore di Bonucci. Italia condannata alla finale per il terzo posto con l’Uruguay.

Il 30 giugno nella finale per il terzo posto finisce 2-2 con l’Uruguay a Salvador: e i rigori stavolta vanno bene, con i tre errori uruguayani di Forlan, Caceres e Gargano annullano l’errore di De Sciglio, per la medaglia di bronzo.

E siamo agli ultimi fatali rigori del 2 luglio a Bordeaux con la Germania. Per ora troviamo solo questo video, con gli ultimi rigori della serie ad oltranza.

Informazioni su diego80 (1835 Articoli)
Nato a San Giovanni Bianco il 15/9/80,attualmente disoccupato,nutre una buona passione per la musica e il calcio,in particolare per la Juventus
Contatto: WebsiteFacebook

Rispondi

UA-76292238-1
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: