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Comuni della Bergamasca – Sarnico

Sarnico
comune
Sarnico – StemmaSarnico – Bandiera
Sarnico – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Bergamo-Stemma.png Bergamo
Amministrazione
SindacoGiorgio Bertazzoli (Lega Nord/Forza Italia) dal 26 maggio 2014
Territorio
Coordinate45°40′N 9°57′ECoordinate: 45°40′N 9°57′E (Mappa)
Altitudine197 m s.l.m.
Superficie6,66 km²
Abitanti6 631[1] (30-09-2014)
Densità995,65 ab./km²
FrazioniRudello, Fosio, Castione, Cadè
Comuni confinantiParatico (BS), Predore,Viadanica, Villongo, Adrara San Martino
Altre informazioni
Cod. postale24067
Prefisso035
Fuso orarioUTC+1
CodiceISTAT016193
Cod. catastaleI437
TargaBG
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)
Nome abitantisarnicensi
Patronosan Mauro e san Martino
Giorno festivo15 gennaio e 11 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia

Sarnico
Sarnico
Posizione del comune di Sarnico nella provincia di Bergamo
Posizione del comune di Sarnico nella provincia di Bergamo
Sito istituzionale

Sarnico (Sàrnech in dialetto bergamasco[2]) è un comune italiano di 6.631 abitanti[3] della provincia di Bergamo in Lombardia; è situato sulla sponda occidentale del Lago d’Iseo, dove lo stesso confluisce nel fiume Oglio, e dista circa 25 chilometri dal capoluogo orobico.

Geografia fisica

Territorio

Panorama di Sarnico

Il comune di Sarnico è urbanisticamente e paesaggisticamente consultabile attraverso lo stradario fotografico immersivo[4]. Considerato geograficamente il capoluogo del Sebino Meridionale, fa da crocevia obbligato tra la sponda bergamasca e quella bresciana del lago di Iseo su cui si affaccia. La sua posizione ha contribuito non poco al suo sviluppo tant’è vero che per anni è stato uno dei comuni più ricchi di Italia[5].

Il suo territorio, occupato in gran parte da edifici residenziali, è stato solo leggermente contaminato da insediamenti industriali i quali hanno sempre preferito il comune limitrofo di Villongo dal quale la ricchezza prodotta confluiva cospicua. I recenti insediamenti residenziali hanno occupato gran parte delle rimanenti aree inutilizzate e anche le residue attività industriali hanno cambiato sede.

Da Sarnico il lago di Iseo confluisce nel fiume Oglio di cui è emissario attraverso la diga della località Fosio.

Alla spalle dell’abitato si vedono i resti di una cava, pressoché abbandonata, della famosa “pietra di Sarnico“, dominata sulla cime del colle dalla Rocca. Queste lastre verticali, che arricchiscono il paesaggio senza mortificarlo, sono visibili da molti chilometri di distanza e indicano la via direttrice per raggiungere il lago stesso.

Clima

Il clima di Sarnico si presenta essenzialmente lacustre, proprio grazie alla sua posizione geografica. Pertanto la stagione estiva si presenta alquanto mite grazie all’effetto mitigatore del lago d’Iseo, nonostante quest’ultimo aiuti lo sviluppo di frequenti temporali, specie tra luglio e settembre. L’inverno, invece, è piuttosto freddo poiché, rispetto alle altre zone lacustri limitrofe, l’effetto mitigatore si smorza per la vicinanza della pianura, quella che accumula più aria rigida. La neve cade di conseguenza di frequente, perturbazioni permettendo.

Per quanto riguarda le precipitazioni medie annue, la cifra stimata si aggira attorno ai 1200 mm annui, con possibili variazioni a seconda di periodi più o meno secchi.

Inoltre, la vicinanza dei rilievi e la collocazione nella fascia pedemontana, le precipitazioni sono prevalentemente prodotte da effetto stau, quando possono raggiungere quantitativi giornalieri veramente consistenti.

Sarneghéra è il nome con il quale gli abitanti del Lago d’Iseo chiamano la forte tempesta che, partendo proprio da Sarnico, si abbatte sul Sebino fino a lambire la Valle Camonica e la Franciacorta.

Il fenomeno si distribuisce tra i mesi di aprile – luglio e soprattutto settembre.[6]

Storia

I primi insediamenti umani hanno un’origine databile tra il neolitico e l’età del bronzo, come testimoniano i resti, rinvenuti sul fondo del lago, di un primitivo villaggio strutturato su palafitte.

Con il passare del tempo gli abitanti si trasferirono sulla terraferma, tanto che in epoca romana sulle rive lacustri erano presenti stanziamenti fissi, dovuti soprattutto all’esistenza di importanti strade di collegamento con le città di Bergamo e Brescia, nonché con la Val Camonica, che favorirono il commercio nella zona.

I primi documenti che attestano l’esistenza del paese risalgono invece all’anno 862, quando con una concessione l’imperatoreLudovico II autorizzò lo sfruttamento ittico del lago in favore di alcuni monasteri presenti in territorio bresciano.

Altri documenti attestano che, nell’anno 1081, qui venne costruito un monastero dell’ordine dei cluniacensi, di cui però oggi non resta alcuna traccia.

Il medioevo non vide il paese al centro delle lotte tra fazioni guelfe e ghibelline, rimanendo in una posizione più tranquilla e defilata rispetto ai centri limitrofi. Ciononostante il paese venne abbellito da numerosi edifici caratteristici del tempo, quali castelli e torri, in previsione di eventuali attacchi.

Con l’avvento della repubblica di Venezia, il paese acquisì un certo prestigio sia a livello economico, per via dei commerci sviluppati dai veneti, ma soprattutto amministrativo, dato che la Serenissima lo eresse a capoluogo del circondario, denominato Contea dellaValcalepio.

In epoca più recente, precisamente nel risorgimento, il paese fu al centro di una sommossa mazziniana contro il dominatori asburgici, promossa da patrioti bergamaschi, che però non riuscì a dare i risultati sperati e passata alla storia con il nome di “fatti di Sarnico”.

Monumenti e luoghi d’interesse

Torre medioevale in Sarnico

Il lago d’Iseo, garantisce a Sarnico notevoli e suggestivi paesaggi, nonché la possibilità di svolgere attività sportive quali wind-surf, canottaggio, sci nautico e numerose altre attività da svolgersi sullo specchio d’acqua che bagna il paese. Esiste anche la possibilità di effettuare gite a bordo delle motonavi, che permettono di raggiungere le altre località lacustri, nonché di degustare le prelibatezze eno-gastronomiche della zona.

Anche sotto il punto di vista artistico il paese non ha nulla da invidiare ad altri centri: già noto in epoche lontane, conserva una torre medievale e la rocca dei Zucchellis, risalente al XIII secolo della quale si possono ammirare parti della cinta muraria e della torre. Di tale periodo sono anche i resti dei castelli di Castione e dei Marenzi, comprendente una torre ora adibita a campanile nella chiesetta di San Paolo.

Sono inoltre presenti alcune ville in stile liberty, costruite per volontà di membri della locale famiglia Faccanoni: Villa Pietro Faccanoni(attuale Villa Passeri), Villa Luigi Faccanoni (attuale Villa Surre), Villa Giuseppe Faccanoni ed il mausoleo di famiglia, tutte opere dell’architetto Sommaruga. Di particolare pregio sono anche gli edifici sacri presenti sul territorio: la più antica è la chiesetta dedicata ai Santi Nazario e Rocco, in località Castione, edificata in stile romanico nel corso del XIII secolo, e restaurata due secoli più tardi. Anche la chiesetta di San Paolo, costruita sui resti di un castello di proprietà della famiglia Marenzi, del quale possiede la torre ora utilizzata come campanile, risale all’anno 1428.

Merita menzione anche la chiesa parrocchiale dedicata a San Martino, edificata nel XV secolo con una successiva ricostruzione nel XVIII secolo, custodisce un notevole altare ligneo, opera di Andrea Fantoni e dipinti tra cui spicca L’imperatore Valentianiano davanti a San Martino, di Francesco Capella e il San Francesco d’Assisi sostenuto dagli angeli del pittore Giovan Battista Discepoli. La chiesa è sede dell’omonima parrocchia afferente al vicariato di Predore, diocesi di Bergamo.

La frazione Rudello è caratterizzata dalla presenza della pregevole villa La Rocchetta di origine cinquecentesca e l’area è soggetta a vincolo da parte della Soprintendenza per i Beni ambientali e architettonici.

Attività industriali

Per molti anni Sarnico è stato uno dei poli d’eccellenza della cantieristica sportiva con i cantieri Riva.

Eventi principali

  • La Sarneghera, gara podistica non competitiva che si svolge l’ultima domenica del mese di giugno. Nel 2016 si effettua il 10 Luglio
  • Scior, Picaprede e Pescadur – 1000 anni di storia – 500 attori raccontano la storia del lago
  • Processione della Madonna di Stella Maris accompagnata da Barche illuminate e spettacolo pirotecnico, 3º sabato di luglio
  • Sarnico Busker Festival – Il Festival degli artisti di strada si svolge ogni anno nell’ultimo week end di luglio
  • La Fiera degli uccelli e Mostra canina, il 15 agosto
  • SarnicoLovere Run
  • Un Lago diVino

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiti[7]

Persone legate a Sarnico

  • Gianpaolo Bellini, calciatore dell’Atalanta
  • Alessio Boni, attore
  • Cesare Bortolotti, imprenditore ed ex presidente dell’Atalanta (Bergamo 1950 – Sarnico 1990)
  • Achille Bortolotti, imprenditore ed ex presidente dell’Atalanta
  • Maurizio Gervasoni, vescovo di Vigevano
  • Sara Loda, pallavolista della Savino del Bene Volley
  • Nadir Minotti, calciatore della Robur Siena
  • Angela Locatelli, calciatrice del ASD Mozzanica
  • Stefano Gattuso, pilota
  • Marco Acquaroli, chef
  • Simona Zani, vice allenatore Acf Brescia Calcio Femminile
  • Luca Cuni, giornalista
  • Alessandro Recenti, allenatore Nazionale Italiana di calcio Femminile Sordi

Infrastrutture e trasporti

Sarnico stazione tram

Stazione di Paratico-Sarnico, usata per scopi turistici

Le comunicazioni fra Sarnico e gli altri centri sono storicamente influenzate dalla presenza del lago di Iseo.

Fra il 1901 e il 1921 la città rappresentò il capolinea orientale della tranvia Bergamo-Trescore-Sarnico[8]; il fabbricato viaggiatori di stazione, sopravvissuto, è stato in seguito adattato a ristorante valorizzando e richiamando le linee estetiche e la funzione originaria.

La stazione di Paratico-Sarnico sorge sulla riva opposta dell’Oglio ed è capolinea della ferrovia Palazzolo-Paratico, servita da relazioni turistiche stagionali note come “Ferrovia del Basso Sebino”.

Amministrazione

Gemellaggi

  • Francia Plan-de-Cuques

Sport

Nel comune ha sede il Circolo Velico Sarnico[9][10], e la squadra ciclistica esordienti e Amatori Velo Club Sarnico[11]

 da http://www.lagoiseo.it/sarnico/

SARNICO – BERGAMO – LAGO D’ISEO

Provincia: Bergamo. Distanza dal capoluogo (Bergamo): 31 chilometri. Abitanti: 6.390. Denominazione: Sarnicesi.
C.A.P: 24067 – Municipio: Via Roma 54, Tel. 035 924111, Fax. 035 924111
Geografia: superficie: 6,4 chilometri quadrati. Altezza sul livello del mare: 197 metri. Altezza minima: 185 metri. Altezza massima: 820 metri. Escursione altimetrica: 635 metri.

panorama
Appare vezzoso e lucente a chi arriva dal ponte. La Torre di San Paolo svetta fiera come fausto simbolo della medioevale origine: appartenuta alle antiche mura, oggi è adibita a campanile. Il centro storico è salotto della vita urbana: la prinicipale via Lantieri mostra colorate vetrine e ristoranti, le piazze ospitano esposizioni d’arte, eventi canori ed il famoso Festival degli artisti di strada, che anche quest’anno presenterà una Kermesse di oltre 40 compagnie nazionali ed internazionali che animeranno con più di 190 spettacoli diversi le belle serate del 29 luglio e 1 agosto 2010. La sera il lungolago di Sarnico, spavaldamente da libero sfogo al mondano passeggio di centinaia di giovani in cerca di ritrovi dove abbandonarsi al ventaglio di passioni e spensieratezze, tipiche di una magica notte d’estate. Di giorno invece, è una soleggiata e ariosa passeggiata con porticciolo turistico e bar dove rinfrescarsi sorseggiando una fresca bevanda o un gustoso gelato. Bellissime dimore come Villa
Faccanoni, Villa Surre, Villa Passeri , presentano facciate con decorazioni liberty sinonimo di opulenza. E’ affascinante passeggiare per le viuzze del centro storico e addentrarsi in vicoli silenziosi che custodiscono gelosamente tesori di architettura quattrocentesca come la piccola Chiesa di San Paolo, costruita sulle vestigia del Castello dei Marenzi nel 1428 , si trova nell’anonima piazzetta. L’ingresso, sormontato da un portale in pietra di Sarnico, si trova sul lato lungo della costruzione . All’interno affreschi del ‘400 . Poco distante sPinacoteca Gianni Bellini nata grazie alla donazione da parte di Don Gianni Bellini di circa 150 opere per la maggior parte quadri d’epoca compressa tra il 1500 e il 1700. La pinacoteca è collocata nella parte più antica di Palazzo Gervasoni, uno stabile del XV sec. sito nel punto più alto del centro storico di Sarnico. Un tempo convento di suore, divenuto poi residenza, “Palazzo Gervasoni”. Poco a Monte del centro Storico, in Piazza Redentore, si trova la Parrocchiale del ‘700 dedicata a San Martino di Tours, ricca di decorazioni e dipinti tra cui il pregevole quadro che rappresenta “ San Martino e l’imperatore Valentiniano”. A pochi metri dalla Parrocchiale si trova la Cappella di San Rocco dove anticamente cioè fino al 1809, prima della costruzione del cimitero, venivano seppelliti i morti. Se non vi ed esternamente ci sono pregevoli affreschi.
Dopo una lunga passeggiata è d’obbligo una pausa ristorativa presso un ristorante o una trattoria di Sarnico, dove troverete piatti della cucina tipica locale sorseggiando un calice di vino Valcalepio. Dopo un generoso pranzo, per smaltire le calorie di troppo scatta l’ora della ginnastica, ,magari una bella camminata tra la vegetazione del Sentiero Forcella Molere. Alle spalle del centro abitato di Sarnico a circa 400mt quota, in posizione panoramica sul lago, si sviluppa il sentiero Forcella-Molere. Dal Parcheggio delle Poste, in corso Europa, si percorre la via Faletto, per poi proseguire sul sentiero denominato Percorso della Madonna. In poco tempo si raggiunge il Bivio della Forcella, il percorso prosegue svoltando a sinistra. Il paesaggio circostante è incantevole e la vegetazione conferisce al luogo la tipica atmosfera mediterranea. Durante il tragitto si incontra la Cappelletta consacrata alla Vergine, la Chiesetta degli Alpini, La Rocca de’ Zucchellis e verso la fine del sentiero la Chiesetta dei Santi Nazario e Rocco. Oppure potete abbandonarvi alle coccole del sole sdraiati su tappeti di prato presso il lido nettuno, una vasta area attrezzata ricca di verde. Nei pressi si trova il Circolo nautico di Sarnico, un’area Camper attrezzata e un supermercato.

http://www.comune.sarnico.bg.it/Sito/3016193/centrale.asp  sito istituzionale

http://prolocosarnico.it/  sito pro loco

http://www.circolovelicosarnico.it/Pages/default.aspx sito circolo velico

http://www.cantieridisarnico.it/  sito cantieri di Sarnico (costruzioni yacht)

Informazioni su diego80 (1949 Articoli)

Nato a San Giovanni Bianco il 15/9/80,attualmente disoccupato,nutre una buona passione per la musica e il calcio,in particolare per la Juventus

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