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14 luglio 1995 – Nasce la Tim, il principale operatore mobile italiano

TIM è un marchio del gruppo Telecom Italia, i cui servizi riguardano telefonia mobile, telefonia fissa e accesso ad internet (da linea mobile e fissa) per clienti privati ed aziende italiane. In Brasile è attiva TIM Cellular Brasil.

Fu uno dei primi operatori a consolidarsi nel mercato italiano ed europeo in questo campo, originariamente con il sistema analogico TACS.[1]

Fino a luglio 2015 la TIM (inizialmente acronimo di Telecom Italia Mobile) era associata soltanto ai servizi di telefonia mobile. Da gennaio 2016 con l’arrivo della nuova identità societaria diventa il brand unico per tutti i servizi e le offerte di Telecom Italia S.p.A. nel campo delle telecomunicazioni.

È il primo operatore mobile e fisso italiano per numero di clienti.

Storia

Dal 1995, fondazione di Telecom Italia Mobile S.p.A. (TIM), al 1999

1995Fondazione di Telecom Italia Mobile S.p.A. (TIM)Telecom Italia Mobile S.p.A. – TIM nasce nel giugno del 1995 in seguito ad un atto di scissione parziale da Telecom Italia, con l’obiettivo di progettare, creare e gestire le reti di telefonia mobile, in un periodo di grandi innovazioni nel campo delle telecomunicazioni (radiomobile GSM, radiomobile TACS, radiomobile di avviso personale, sviluppo del GSM). Tra le tappe principali del suo processo di fondazione si ricorda che:

  • nel giorno 28 giugno[2][3][4] viene stipulato l’atto di scissione parziale della Telecom Italia S.p.A.;
  • mentre nel giorno 14 luglio[5][6] Telecom Italia Mobile S.p.A. viene iscritta presso il Tribunale di Torino.[7]
  • il 17 luglio viene quotata alla Borsa di Milano.[5][8].

Nello stesso anno, il manager Vito Gamberale, già direttore generale di Telecom Italia[9], viene nominato primo Amministratore Delegato della società.[10]

1996Il 7 ottobre, dopo il periodo di sperimentazione presso lo CSELT, TIM lancia la prima carta prepagata ricaricabile per l’Italia, la TIM card[4]. TIM è la prima compagnia telefonica al mondo ad introdurre questo sistema di tariffazione[11], tanto da portare l’Italia ad uno dei primi posti per la diffusione dei contratti prepagati. Inizialmente esisteva già la carta Ready to go che consentiva la “prova” del servizio GSM per due mesi prima di convertire il contratto in abbonamento. In seguito il servizio prepagato sarà noto semplicemente con il nome di “TIM card” e sarà commercializzato in pacchetti comprensivi di cellulare con il nome di Timmy.Viene anche introdotta la messaggistica SMS, una tecnologia che avrà molto seguito negli anni successivi.[12]
1997Nel mese di febbraio, TIM riceve a Cannes il GSM World Award per il marketing, l’importante riconoscimento dell’associazione che raccoglie i gestori di reti GSM di tutto il mondo, grazie allo straordinario successo della carta prepagata (oltre 800 000 clienti in meno di 4 mesi dall’avvio della commercializzazione).[13]
1999Si avvia un piano di sperimentazione dell’UMTS con Ericsson. Questo sistema radiomobile di terza generazione avrebbe consentito di accedere ad internet con velocità superiore, trasmettere dati e accedere a servizi multimediali.[12]

Dal 2000 al 2009

2001Intorno alla metà di quest’anno, TIM è la prima società di telefonia mobile al mondo ad offrire un servizio di notifica via SMS delle chiamate ricevute in condizioni di cliente non raggiungibile denominato “LoSai di TIM”. Il servizio riscuote un grandissimo gradimento e viene replicato in pochi mesi da tutti gli altri operatori nazionali italiani.[14]
2002TIM è la prima azienda di telecomunicazioni mobili in Europa a lanciare i servizi MMS.[15]Tra il 2002 e il 2004 lancia la maggior parte dei servizi a valore aggiunto ancor oggi largamente utilizzati dai clienti: SMS ed MMS a contenuto, navigazione internet in tecnologia WAP, giochi e applicazioni Java.
2003Viene avviato il primo servizio al mondo di TV su telefonino, sfruttando le capacità di riproduzione video che compaiono sui terminali mobili proprio in quel periodo, sempre nel 2003, stipula un accordo di roaming internazionale, simile a quello di Vodafone, con operatori mobili leader nel mondo (T-Mobile, Orange, TeliaSonera). Questa alleanza prenderà il nome di FreeMove.[16]
2004Nell’ambito del progetto “TIM Turbo”, l’azienda avvia i servizi EDGE e UMTS, per la trasmissione dei dati ad alta velocità.[17]
2005Viene presentata “TIM Tribù”: la prima mobile community italiana, che offre una tariffa vantaggiosa per coloro che hanno attivato il servizio.[18]A giugno, dopo un buy-back, ha luogo la fusione per incorporazione di Telecom Italia all’interno di TIM, anche se la società derivante acquisisce il nome di Telecom Italia. La maggioranza assoluta delle azioni della società è sempre rimasta in mano a Telecom Italia. Questo dopo che erano state create due società partecipate al 100% rispettivamente per le operazioni italiane (TIM Italia S.p.A.) e nel mercato internazionale (TIM International S.p.A.).[19]
2006All’inizio dell’anno, a seguito dell’OPA e della successiva fusione con Telecom Italia (operatore di telefonia fissa), TIM introduce la sua prima tariffa di convergenza mobile-fisso: TIM CASA, che consente di associare il proprio numero di rete fissa alla propria sim card. Tecnicamente l’operazione si configura in rete come la preesistente opzione 2 in 1 (che consente di associare due numeri di cellulare ad una stessa sim card) e comporta la cessazione del contratto di abbonamento alla rete fissa, permettendo il risparmio del costo del canone mensile.Il 1º marzo avviene la fusione per incorporazione di TIM Italia S.p.A. in Telecom Italia S.p.A.[20] Il marchio TIM rimane comunque quello con cui vengono commercializzati i servizi di telefonia mobile. Il programma prevede lo scorporo del business delle telecomunicazioni mobili in Italia in una apposita società (Tim Italia S.p.A.), controllata al 100% da Telecom Italia S.p.A., e del business delle telecomunicazioni mobili internazionali in Tim International B.V., anche questa controllata al 100% da Telecom Italia S.p.A.[21]

Dal 1º giugno TIM lancia la TV Mobile Digitale sul telefonino in formato DVB-H e l’operatore italiano assicura una copertura entro il 2007 del 70-75% della popolazione.[22]

L’11 settembre, il CdA di Telecom Italia annuncia lo scorporo dell’azienda e la sua riorganizzazione, si arrestano dunque i progetti per la convergenza tra fisso e mobile. Da ciò potrebbe scaturire la cessione di TIM, sia in Italia (30/35 miliardi di euro) che in Brasile (6/7 miliardi di euro), per sanare l’indebitamento di circa 40 miliardi di euro di Telecom Italia.
[23] Il presidente di Telecom Italia Marco Tronchetti Provera rassegna le dimissioni il 15 settembre.[24] Al suo posto viene nominato Guido Rossi, il quale con un’inversione a U che disorienta i mercati, comunica l’intenzione di proseguire il processo di convergenza Fisso-Mobile e di ricercare una collaborazione con l’Authority TLC per consentire un accesso alla rete fissa da parte di tutti i competitor su modello di quanto già fatto da parte di British Telecom.

2007A fine febbraio viene presentato un Piano Industriale per la creazione di quattro diverse Business Unit (Fisso, Mobile, Media, ITC and TOP Clients) e la gestione delle attività mobili italiane a Luca Luciani.[25]Non avviene alcuna cessione di TIM Brasil.
Ad aprile Pirelli riceve due offerte, dall’americana AT&T e dalla messicana América Móvil, per rilevare il 66% di Olimpia, la società che controlla il 18% di Telecom Italia, e quindi, anche di TIM. Nessuna di queste avrà però seguito, e a fine mese sarà la newco Telco composta da Telefónica e altri azionisti italiani a rilevare tale quota.[26]
2008Ad agosto TIM annuncia una grande rimodulazione dei piani ricaricabili con rincari di 3 cent per ogni minuto di chiamata e contemporaneamente riduce i compensi alla sua rete di vendita. Associazioni dei consumatori e dei commercianti si mobilitano subito, anche perché azioni simili (almeno nei confronti dei clienti) sono state intraprese anche dal suo più grande concorrente, Vodafone Omnitel, con cui ha presumibilmente fatto cartello.In questo anno, inoltre, arriva sul mercato il servizio TIM “Mobile payment”: il cellulare veniva abilitato non soltanto alle comunicazioni ma anche alle transazioni mobili, offrendo anche la possibilità di monitorare i propri movimenti e gestire il proprio “portafoglio elettronico” direttamente online, tramite un’apposita area web.[27]
2009Nel mese di luglio Telecom Italia e MP Mirabilia danno inizio a “Teleguide”, un servizio che consente a cittadini e turisti di ottenere informazioni sui siti artistici direttamente sul cellulare, tramite una chiamata, videochiamata o con un accesso WAP.[28]Nel mese di novembre viene introdotto il servizio “TIM TV”, la TV Digitale Mobile di TIM sul telefonino. TIM TV permette di seguire il calcio della Serie A TIM e il calcio europeo, ma anche, durante la settimana, i programmi della TV di Canale 5, Italia 1, MTV, La7.[29] Inoltre, TIM e Samsung siglano un accordo per sperimentare la nuova tecnologia Wi-Bro (Wireless Broadband), la banda larga mobile che rappresenta un’evoluzione dell’UMTS, anticipando la quarta generazione di telefonini.[30] Nello stesso periodo, sulla rete fissa arriva l’offerta 20 Mega basata sulla tecnologia ADSL 2 Plus.

Dal 2010 ad oggi

2011Nel mese di dicembre, nasce TIM Cloud, il nuovo servizio di cloud storage che consente ai clienti TIM di usufruire gratuitamente di 1GB di memoria sulla Nuvola Italianaper salvare e condividere file digitali.In questo modo i clienti TIM possono ascoltare sempre e ovunque in streaming la musica preferita, guardare le foto e i video presenti sulla nuvola, salvati direttamente o dai propri amici. Con TIM Cloud è inoltre possibile pubblicare i contenuti direttamente su Facebook e Twitter.[31]
2012A luglio il servizio clienti 119 di TIM ottiene la certificazione di qualità ICIM: la certificazione si riferisce all’intera customer base coprendo tutti i servizi offerti dal 119. È stata premiata la strategia customer centric di Telecom Italia basata su innovazione e multicanalità.[32]Nel mese di novembre, TIM lancia la sua rete LTE con connessioni fino a 100 Mbps.[33]
2013Nel mese di febbraio, grazie ad un accordo tra Telecom Italia e Rai, un campione selezionato di utenti ha la possibilità di sperimentare il nuovo servizio di diretta in HD in occasione dei Mondiali di Sci Nordico tenutisi in Trentino. Il servizio è stato attivato grazie alle funzionalità della rete 4G di TIM. L’iniziativa è stata resa possibile a seguito dei piani di copertura Lte effettuati in occasione dell’importante evento di sport invernale.[34]A febbraio nasce anche il servizio TIM Wallet che trasforma il telefono cellulare in un portafoglio digitale con cui effettuare diverse tipologie di pagamenti. TIM Wallet può essere utilizzato nei negozi abilitati ai pagamenti contactless Visa, a condizione che si sia in possesso di uno smartphone android dotato della tecnologia NFC.[35]

TIM è il primo operatore mobile italiano a fornire il servizio di Roaming Internazionale in Brasile su rete LTE (Long Term Evolution): i clienti Tim potranno utilizzare la rete di nuova generazione 4G anche per il servizio di roaming internazionale e per i loro servizi, allo stesso modo di quanto fanno già in Italia. Non ci saranno costi addizionali per l’uso della rete locale, oltre a quelli previsti normalmente all’estero dal proprio piano tariffario.[36]

Nel corso di quest’anno salgono a 384 i comuni italiani dove sono già disponibili i servizi TIM sulla rete LTE, raggiungendo una copertura di oltre il 41% della popolazione nazionale, con l`obiettivo di arrivare a oltre il 60% entro il 2015.[37]

Telecom Italia ed Amazon siglano un accordo per rendere disponibili le applicazioni Amazon Mobile App e Kindle per Android App sui dispositivi TIM. L’applicazione Amazon Mobile App per permettere ai clienti TIM di usufruire di tutti i servizi dell’e-commerce direttamente dallo smartphone in totale mobilità. Con l’applicazione Kindle per Android, i clienti hanno l’opportunità di accedere al Kindle Store e di vivere un’esperienza di lettura digitale.[38]

A fine anno viene siglato un accordo tra TIM a Sky: i clienti Tim potranno accedere ai canali Sky dedicati ai Giochi Olimpici invernali di Sochi 2014 e vederli su smartphone e tablet attraverso le reti 3G e LTE. L’accordo prevede inoltre la possibilità di estendere la copertura ad altri grandi eventi sportivi Sky.[39]

2014Avvio dei servizi di Multimedia Entertainment con:

  • TIMvision, che rende possibile la visione di programmi TV on demand e in streaming;
  • TIMmusic, il servizio via app e web per ascoltare in streaming milioni di brani musicali da smartphone;
  • TIMreading, dedicato al mondo dei libri e dei magazine;
  • TIMgames, la piattaforma di gaming dalla quale è possibile scaricare i giochi e pagarli con il credito precaricato nella sim (o con la formula dell’abbonamento).[40]

Verso la fine dell’anno, la tecnologia LTE-Advanced è presente in 60 città italiane. Questo servizio incrementa le velocità di navigazione fino ad un massimo teorico di 180 Mbps, ma sono state raggiunte anche velocità di 225 Megabit al secondo nel 2015.[41][42]

A novembre Telecom vende le torri in Brasile e inizia le trattative per la fusione tra Tim Brasil, con l’operatore locale Oi, quarto operatore nel mobile e leader storico nel fisso.[43]

Dal 2014 è iniziato il processo di rebranding che ha portato TIM ad essere il logo unico dei servizi mobili e fissi di Telecom Italia nel 2016. È un’operazione che uguaglia le altre nazioni come in Francia con France Télécom diventata Orange e in Spagna con Telefónica che usa il marchio Movistar.

2015Nei primi mesi dell’anno l’amministratore delegato Marco Patuano conferma l’avvio delle operazioni di rebranding, che avrebbe portato TIM ad essere l’unico marchio commerciale utilizzato dalla società, riunendo sotto un unico nome l’offerta fissa, mobile e quella relativa a Internet. Tale operazione è finalizzata a riposizionare l’intera gamma di prodotti e servizi della società. Tra le maggiori novità illustrate dall’Amministratore delegato ai consumatori, vi è l’intervento di semplificazione tariffaria che comporterebbe l’introduzione della bolletta mensile di Telecom Italia per offrire ai clienti la consapevolezza della spesa sostenuta e maggiore trasparenza.[44]A partire dal mese di luglio il brand TIM (non più acronimo) è utilizzato per l’intera offerta di telefonia fissa, mobile e internet dell’azienda Telecom Italia e diventa operativo il sito unificato di TIM, che comprende le offerte e l’assistenza per la telefonia fissa e mobile.

TIM è stato Official Global Partner di Expo Milano 2015. Grazie al contributo tecnologico dell’azienda è stato possibile realizzare la prima Digital Smart City italiana, direttamente nell’area espositiva. TIM ha infatti dotato l’intera area di soluzioni tecnologiche ed infrastrutture avanzate di rete fissa, mobile e Internet. In particolare, TIM ha garantito la copertura del sito espositivo con collegamenti a banda ultralarga fissa e mobile di ultima generazione. Inoltre, TIM ha gestito i collegamenti WI-FI, completamente basati su architetture e tecnologia Cisco, e ha reso disponibile un portale per l’accesso al servizio in modalità semplice e intuitiva.[45] TIM, in quanto uno dei massimi consumatori di energia elettrica del paese, è interessata alla realizzazione di una società digitale ecosostenibile.[46] Per questo motivo ha promosso l’evento“TIM Energy Day” – nell’ambito della Sustainable Energy Week (15-19 giugno 2015) – tenutosi presso lo spazio TIM in EXPO. Sono state trattate rilevanti questioni ambientali, il miglioramento dell’efficienza energetica e l’offerta di servizi e soluzioni tecnologiche in grado di ridurre le emissioni di gas e di altri agenti inquinanti.[47]

Nel mese di giugno viene siglato un accordo con Twentieth Century Fox per offrire su TIMvision film, serie televisive, produzioni delle major di Hollywood che andranno ad arricchire l’offerta digitale di oltre 6.000 titoli. La partnership mira ad arricchire i servizi on demand.[48] In agosto Mediaset e il gruppo Telecom Italia siglano un accordo che avrebbe permesso ai clienti TIM di accedere all’intera offerta televisiva «Premium Online» di Mediaset grazie alla capacità di trasmissione delle reti abanda larga e ultralarga di Tim.[49]

Dal mese di ottobre, in seguito agli accordi tra TIM e Netflix, leader globale dell’Internet TV che offre una grande selezione di film e serie televisive, i clienti TIM possono accedere ai contenuti on-demand di Netflix tramite il decoder TIMvision, grazie all’infrastruttura di rete fissa a banda larga e ultra larga di TIM.[50]

2016Il 13 gennaio TIM presenta al pubblico il nuovo logo unico in una conferenza stampa a Roma[51] a cui partecipano, in veste di testimonial, Fabio Fazio, Pif e Tim Berners-Lee, inventore del World Wide Web [52][53]In questa sede, oltre che presentare la nuova identità di TIM, l’amministratore delegato Marco Patuano annuncia che il nuovo quartier generale dell’azienda sarà realizzato a Roma nel quartiere dell’Eur, nei grattacieli recuperati dopo anni di incuria ed abbandono.[54]

Loghi

Logo TIM vecchio.pngLogo TIM old.PNGTIM logo.pngTIM-Logo-3D 2014.pngTIM logo 2016.svg
1995 – 19971998 – 20042004 – 20142014 – 2016Dal 2016

Storia dei loghi

Il logo TIM nasce nel 1995, costituito dalle quattro ondine SIP rosse e il lettering di colore blu. Nei primi due anni era accompagnato dalla dicitura per esteso “Telecom Italia Mobile”.[55] Nel gennaio del 1998 sopraggiungono i primi cambiamenti: il marchio viene circoscritto in un “biscotto” stilizzato blu con il pay-off “La vita migliora”. A livello grafico, il restyling si concretizza nella eliminazione della iniziale maiuscola e nella presenza del solo acronimo.

L’anno successivo (1999) viene introdotto il nuovo claim “Vivere senza confini”, posto sotto il logo, che sottolinea la dimensione di libertà e ampia copertura assicurata dal brand. Cambia il font.[56]

Nell’estate del 2004 avviene l’adeguamento di font e disegno delle onde.

Nel 2014 viene ideato e diffuso il marchio in versione in 3D: in linea con lo sviluppo tecnologico della marca.[57]

Nel 2015 il brand TIM accoglie importanti cambiamenti: diventa unico brand commerciale del Gruppo per le tutte le offerte di telecomunicazioni fisse, mobili e internet.[55] Nello stesso anno, a sostegno del rebranding e della semplificazione dell’assetto aziendale e comunicazionale, i loghi di rete fissa e mobile confluiscono nel marchio TIM, affiancato al claim “Il futuro firmato Telecom Italia”. L’intento è quello di far comprendere ai clienti l’entità dei cambiamenti in atto nel Gruppo.[58]

Il 13 gennaio 2016 la TIM lancia un logo del tutto nuovo: questo è caratterizzato da una figura rossa che rappresenta una T (molto simile al simbolo del Libro dei Mutamenti Gèn), lo sfondo è bianco mentre il lettering è blu, con un font diverso. Inoltre, dopo 18 anni, lo storico “biscotto” scompare.[59][60] L’introduzione di questo nuovo marchio ha suggellato la convergenza fisso-mobile abilitata da Internet, dai nuovi device, dalla tecnologia e dalle piattaforme digitali. L’ideazione del marchio fu realizzata in collaborazione con Interbrand.[61] Tim Berners-Lee (inventore del World Wide Web), Fabio Fazio e Pif sono stati scelti come testimonial della campagna istituzionale che accompagna il lancio del nuovo logo.[62][63]

Clienti

Al 31/12/2015:[64]

  • Red Arrow Down.svg 27,4 milioni di clienti di telefonia mobile TIM in Italia nel comparto residenziale
  • Green Arrow Up.svg 59,5 milioni di clienti di telefonia mobile TIM in Italia nel comparto affari

per un totale di 86,9 milioni di SIM attive in Italia pari ad una quota del Green Arrow Up.svg 32,4% del mercato.

  • Red Arrow Down.svg 11,74 milioni di clienti di telefonia fissa TIM in Italia pari ad una quota del Red Arrow Down.svg 58,0% del mercato.
  • Red Arrow Down.svg 7 milioni gli accessi broadband in Italia pari ad una quota del Red Arrow Down.svg 46,9% del mercato.
  • 75,7 milioni i clienti di TIM Brasil.

Dati economici e finanziari

Risultati TIM S.p.A. (aggiornati al 31/12/2015)[65]:

  • Ricavi da servizi domestici: Red Arrow Down.svg 14,058 miliardi di euro, di cui:
    • Ricavi sulla rete fissa: Red Arrow Down.svg 10,372 miliardi di euro
    • Ricavi sulla rete mobile: Red Arrow Down.svg 4,517 miliardi di euro
  • EBITDA: Red Arrow Down.svg 5,266 miliardi di euro
  • Debito finanziario: Green Arrow Up.svg 27,3 miliardi di euro

Copertura

La copertura, aggiornata al 25/05/2016[66][67], risulta essere:

  • 99,8% della popolazione per i servizi 2G (GSM/GPRS/EDGE).
  • 96% della popolazione per i servizi 3G (UMTS/HSPA/HSPA+), di cui 3.786 comuni pari all’80,4% della popolazione coperti dalla rete HSPA+ a 42,2 Mbps.
  • 6300 comuni coperti dalla rete 4G-LTE pari al 93% della popolazione (obiettivo: oltre il 98% della popolazione entro il 2018[68]).
  • 338 comuni coperti dalla nuova rete 4G-LTE PLUS fino a 225 Mbps (di cui 8 fino a 300 Mbps).
  • 1239 comuni coperti dalla rete in fibra ottica FTTC fino a 100 Mbps pari al 49% della popolazione[69](obiettivo: 84% della popolazione entro il 2018[68]).
  • Città di Bologna coperte dalla rete in fibra ottica FTTH fino a 300 Mbps (obiettivo: 100 città entro il 2018[70]).
  • Città di Milano, Catania, Torino, Bari e Perugia coperte dalla rete in fibra ottica FTTH fino a 1000 Mbps (fase di sperimentazione[71]).

Testimonial

Fra i vari testimonial della TIM, a partire dal 1996, spiccano:

  • Mara Venier
  • Raoul Bova
  • Sarah Felberbaum
  • Andrea Bocelli
  • Gaia Bermani Amaral
  • Gabriel Omar Batistuta
  • Sergio Assisi
  • Kasia Smutniak
  • Al Bano
  • Alessandra Mastronardi
  • Christian De Sica
  • Rodolfo Laganà
  • Adriana Lima
  • Belén Rodríguez
  • Bianca Balti
  • Fiammetta Cicogna
  • Neri Marcorè
  • Marco Marzocca
  • Gigi Proietti
  • Raffaella Carrà
  • Pif
  • Fabio Fazio
  • Tim Berners-Lee
  • Matilde Gioli

Rebranding

TIM, da due anni a questa parte, ha avviato un processo di rebranding, giungendo a definire uno slogan che riassumesse la sua mission: “Connessi alla vita. Sempre. Ovunque. Meglio.”[72] Questo processo si è sviluppato gradualmente nel tempo, partendo dalla razionalizzazione e semplificazione dell’architettura di marca, al fine di trasmettere un’identità comune sia a Telecom che a TIM. [73] L’operazione ha inizio nel 2014 e procede per step graduali che interessano via via tutti gli assetti istituzionali, così da facilitare anche la comprensione per il cliente: dall’utilizzo dei due loghi separati si passa prima all’uso congiunto, poi alla firma TIM con endorsement Telecom Italia e infine alla sola dicitura TIM, unico brand commerciale del Gruppo.[74]

Nei primi mesi del 2015 l’amministratore delegato Marco Patuano ha confermato l’avvio delle operazioni di rebranding. Tra gli interventi pianificati dall’azienda ed illustrati dall’amministratore delegato, vi è il processo di semplificazione tariffaria che comporterà l’introduzione della bolletta mensile di Telecom Italia. [75] A partire da luglio 2015, il brand TIM (inizialmente acronimo) è utilizzato per l’intera offerta di telefonia fissa, mobile e Internet dell’azienda Telecom Italia e diventa operativo il sito unificato di TIM.[76]

Durante una conferenza stampa tenutasi a Roma mercoledì 13 gennaio 2016 l’amministratore delegato Marco Patuano ha presentato il nuovo logo di TIM.[77] La trasformazione dell’identità di TIM è accompagnata da una campagna istituzionale che prevede la presenza di tre testimonial scelti dall’azienda in occasione dell’evento: l’informatico britannico Tim Berners-Lee, inventore del World Wide Web, Fabio Fazio e Pif.[78] Agli spot si affiancano la campagna stampa, affissioni sul territorio nazionale e una campagna digital e social che estende il contenuto trasmesso dai media tradizionali, fornendo approfondimenti, interviste, immagini.[79] Durante l’evento, Patuano ha annunciato che Telecom Italia avrà una nuova sede, a Roma, che sarà pronta tra fine 2016 e inizio 2017. Per i progetti immobiliari in generale, Telecom investirà “400 milioni in dieci città in due-tre anni”. Il nuovo headquarter occuperà le Torri dell’Eur, e questa costruzione “sarà uno degli edifici a minor impatto ambientale in Europa”.[80] Inoltre, sarà realizzato in conformità alle esigenze dello “smart working” per garantire una maggiore flessibilità organizzativa, il benessere dei dipendenti e un incremento della qualità degli ambienti di lavoro.[81]

Impatto culturale

Alcuni personaggi degli spot storici di TIM sono entrati nell’immaginario collettivo italiano: ad esempio le “quattro paperelle” di Adriana Lima, la parlata napoletana del cane Ettore o gli spot pubblicitari che hanno visto protagonista Belen Rodriguez. [82] [83] [84] TIM ha sviluppato nel tempo anche la sua presenza social sulle maggiori piattaforme, tra queste Facebook e Twitter. A marzo 2010 è stata aperta la pagina officiale TIM su Facebook che contiene una sezione dedicata all’assistenza ai clienti ma anche spazi dedicati alla scoperta e all’attivazione delle diverse offerte commericiali. In pochi mesi TIM ha raggiunto 750.000 seguaci su Facebook e oltre 170.000 followers su Twitter. Su quest’ultima piattaforma è stata sviluppata una particolare tipologia di servizio alla clientela: i clienti possono comunicare con un tweet con gli operatori della customer care.[85] A novembre 2014 un’indagine di Blogmeter, che mostra quali sono stati i migliori brand del mese su Facebook e su Twitter, premia la pagina della Serie A TIM con più di 4 milioni di interazioni complessive.[86] Ad aprile 2016, Telecom Italia si è aggiudicata il primo posto nella classifica italiana Wikipedia Research, uno studio condotto dalla società di consulenza Lundquist che analizza e valuta la qualità delle voci Wikipedia delle 100 maggiori aziende italiane.[87]

Identità culturale

Contribuiscono a definire l’identità di TIM anche quei progetti che il brand promuove o sostiene come sponsor o partner negli ambiti dell’innovazione, della cultura, dell’ambiente e del sociale e, infine, dello sport.

Innovazione

Progetto realizzato in collaborazione con Codemotion, la “TIM girls hackathlon” è rivolta alle studentesse frequentanti gli ultimi anni di liceo e consiste in una maratona tecnologica al femminile pensata per abbattere il gap di genere culturalmente radicato in tale settore. La sfida tra le giovani è quella di sviluppare una app contro il cyber bullismo, dopo aver imparato le basi della programmazione. Una delle finalità di questa iniziativa è anche quella di diffondere l’idea che la rete, usata in modo consapevole, può essere uno strumento che apre a molte possibilità.[88]

Nata dalla collaborazione con Humboldt Books, “Peninsula Talks” è una rivista multimediale interattiva, accessibile anche dai device mobili, nella quale vengono raccontate, attraverso testi, video e data journalism, le storie di coloro che hanno apportato un contributo significativo al Made in Italy con iniziative, professioni e start up nuove. [89][90]

TIM Wcap” è un progetto che mira a individuare ed investire sulle startup italiane giudicate come le più originali ed innovative. Il programma prevede che ogni anno vengano selezionati 40 progetti di business, poi assegnati a 4 cosiddetti “incubatori” (le città di Milano, Bologna, Roma e Catania) dove, per un periodo di 4 mesi, verranno implementati. Le aziende, infine, saranno presentate ad alcune imprese ed imprenditori perché possano decidere di finanziare uno o più di questi progetti.[91][92]

Joint Open Lab” è un programma nato dalla collaborazione con cinque università italiane (Università di Trento, Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, Politecnico di Milano,Politecnico di Torino e Università di Catania ) volto ad investire sulla sperimentazione di nuove tecnologie di vario tipo. Alla base, l’idea di creare una sinergia tra diversi mondi: accademico, industriale ed economico.[93]

Cultura

All’interno del “Festival delle letterature dell’Adriatico“(dal 2014), vengono promossi alcuni incontri per porre l’attenzione sui cambiamenti e sulle potenzialità che il digitale apporta negli ambiti della musica, della cultura e dell’informazione, in particolare attraverso servizi ed APP, alcune delle quali sviluppate dalla stessa TIM (es. TIMreading). [94][95]

Sponsorizzare il “Festival internazionale del giornalismo” (dal 2012) significa per il brand sostenere l’evoluzione del giornalismo in un mondo sempre più digitale creando servizi e tecnologie che facilitino l’accesso e la fruizione di contenuti ed informazioni. Altro obiettivo di TIM è infatti quello rendere partecipe di tale Festival anche il pubblico della Rete, trasmettendo i vari interventi ed appuntamenti sulla piattaforma LIVEonTIM, in diretta streaming e poi on demand. [96][97]

Durante il “Festival della comunicazione – Camogli” (dal 2014) si tengono conferenze, tavole rotonde, laboratori, spettacoli, mostre, escursioni, installazioni. Il brand organizza alcuni di questi incontri, proponendo in particolare approfondimenti sulla cultura del digital e delle nuove tecnologie di rete, ed ha condiviso i contenuti del Festival attraverso la piattaforma “LIVEonTIM”, mettendole a disposizione del pubblico del web, in diretta e on demand.[98][99]

Pappanoinweb” è un progetto volto a portare la musica classica sul web attraverso le sue piattaforme tecnologiche, in particolare attraverso una visione “panoramica a 360 gradi”. In “PappanoinWeb” è possibile trovare le registrazioni dei concerti diretti dal maestro Antonio Pappano, trasmessi in diretta nel giorno della loro esecuzione.[100][101]

Il Festival “Le Conversazioni” è un evento nato nel 2005 da Antonio Monda e Davide Azzolini. Si tratta di una serie di interviste, dialoghi e discussioni con diversi ospiti, soprattutto intellettuali e artisti, riguardo vari temi. Dal 2015 è stato possibile seguire l’evento live e on demand sulla piattaforma LIVEonTIM. [102][103]

Ambiente e Sociale

La campagna di sensibilizzazione sui “Global Goals” riguarda i 17 obiettivi e 169 target promossi e sottoscritti dall’ONU nell’ ‘Agenda per lo sviluppo sostenibile 2030′. In particolare, tra i principali temi si trovano la lotta alla fame e alla povertà, alla disuguaglianza e all’ingiustizia sociale, allo sfruttamento smodato delle risorse e la questione del cambiamento climatico.[104][105]

In occasione dell’evento mondiale di Expo2015 tenutosi a Milano, TIM ha investito più di 43 milioni di euro nella realizzazione di infrastrutture avanzate di rete fissa, mobile e IT, ma anche di applicazioni e piattaforme utilizzate durante l’evento stesso, con l’obiettivo di contribuire all’evoluzione di Milano come “Smart City“, in particolare puntando sulla gestione dei Big Data, sulla tecnologia LTE Broadcast e sullo Smart Tourism.[106][107][108]

WithYouWeDo” è la piattaforma di TIM dedicata al crowdfunding e parte delle attività “#ilfuturoèditutti” di Corporate Shared Value del brand, un programma di interventi che mirano a creare valore condiviso con le comunità in cui il Gruppo Telecom Italia opera. In essa, previa registrazione, è possibile lanciare una call to action finalizzata alla raccolta fondi, della durata di 4 mesi, per un progetto appartenente ad uno di questi tre ambiti: cultura digitale, innovazione sociale, tutela dell’ambiente. Tra i testimonial di questa iniziativa, anche Francesco Facchinetti.[109]

La Fondazione TIM, dal 2008, che promuove il diritto alla conoscenza e alla cultura, l’integrazione e l’inclusione sociale.

Sport

Nel mondo del calcio TIM è presente in particolare con:

  • Lega Serie A TIM
  • Junior TIM cup [110][111]

Il progetto, nato dalla collaborazione tra “Centro Sportivo Italiano”, Lega Serie A e TIM, è attivo dalla stagione 2012/13. Nelle varie edizioni di quest’iniziativa si è cercato di sensibilizzare bambini e ragazzi ad un uso responsabile di social network e nuove tecnologie, con particolare attenzione a due fenomeni: il cyberbullismo[112], con l’hashtag #IlBulloèUnaPalla, ed il “Benessere Digitale” per le nuove generazioni, con percorsi di formazione per adolescenti, genitori ed educatori [113].

La “Volley TIM Cup” è un’iniziativa promossa da Lega Pallavolo Serie A Femminile, Centro Sportivo Italiano e TIM, volta a trasmettere, attraverso lo sport di squadra, valori e strumenti perché i più giovani possano orientarsi in un mondo sempre più iperconnesso. A questo proposito sono stati organizzati degli incontri di sensibilizzazione per gli adolescenti sull’utilizzo corretto e responsabile della rete.[114]

“Guarda Avanti” è la campagna di sensibilizzazione nata dalla collaborazione tra Ducati e TIM volta a lanciare un messaggio educativo ai più giovani riguardo l’uso del cellulare alla guida e, in generale, la sicurezza stradale. L’iniziativa ha coinvolto anche i piloti Andrea Dovizioso, Andrea Iannone e Loris Capirossi.[115]

Le tariffe TIM ricaricabili (dal 7 ottobre 1996 ad oggi)[

  • Tariffa gialla (già Ready to go business)
  • Tariffa rossa (già Ready to go family)
  • Tariffa blu
  • Tariffa azzurra
  • Tariffa arancione ok TIM
  • Tariffa arancione più
  • TIM menu
  • Autoricarica (novembre 1999, in seguito chiamata Autoricarica 300)
  • TIM Giubileo
  • Autoricarica 190 (marzo 2000)
  • Long TIM (novembre 1999)
  • Happy time
  • Zeroscatti
  • Flash TIM 24h Free SMS
  • Flash TIM Free SMS
  • Doppia autoricarica flash TIM 24h (2000)
  • Doppia autoricarica flash TIM
  • Unica
  • Unica 10
  • Unica new planet
  • Unica new premium
  • Unica autoricarica 5
  • Welcome home
  • New welcome home
  • TIM famiglia < 2006
  • TIM famiglia > 2006
  • TIM tribù 2006
  • TIM base
  • Easy TIM
  • Easy TIM new
  • Chiara
  • TIM club
  • TIM premia
  • TIM base new
  • Tribu 2.0
  • TIM 10 Limited Edition
  • TIM senza scatto Limited Edition
  • TIM Premia new
  • TIM Special Senza Scatto
  • TIM 12
  • TIM 4 Limited Edition
  • TIM 8 Limited Edition
  • TIM 6 Limited Edition
  • TIM Card Romania
  • TIM Card Albania
  • TIM Card Marocco
  • TIM Card Ucraina
  • TIM Card Filippine
  • TIM Card International
  • TIM Card International Limited
  • TIM AL SECONDO Senza Scatto Limited Edition
  • TIM Internet 40
  • TIM Internet 100
  • TIM Internet Senza Limiti (10Gb)
  • TIM Young
  • TIM Young XL (2013)
  • TIM Young XL Special
  • TIM Special
  • TIM Zero Scatti
  • TIM 15 al secondo new
  • TIM Sconta
  • TIM Sconta e Raddoppia
  • Tutto a Secondi
  • TIM Special
  • TIM YOUNG
  • TIM SMART
Informazioni su diego80 (1826 Articoli)
Nato a San Giovanni Bianco il 15/9/80,attualmente disoccupato,nutre una buona passione per la musica e il calcio,in particolare per la Juventus
Contatto: WebsiteFacebook

2 Commenti su 14 luglio 1995 – Nasce la Tim, il principale operatore mobile italiano

  1. il testo è preso quasi completamente da Wikipedia ma senza la citazione, inoltre c’è lo stesso errore, che io stesso ho corretto in Wikipedia proprio ora: è stata la Tim-Telecom Italia Mobile spa a venire incorporata in Telecom Italia Spa, non il contrario e, malgrado ciò che afferma Telecom Italia nella sua Intranet rivolta ai propri dipendenti, Tim spa NON esiste! Esiste solo Telecom Italia Spa. Forse, ma non è chiaro, esiste Tim Italia Spa, societá creata per gestire le attivitá del mobile in Italia ma che dovrebbe essere solo una societá vuota, rimasta in essere dopo la fusione di Tim in Telecom. Sono un dipendente Telecom Italia fino al 31 di luglio.

    • Grazie x la precisazione. La fonte principale di queste rubriche è wikipedia, e mi dispiace che l’enciclopedia libera abbia queste imprecisioni. Lei, meglio di altri, può sapere come funziona. La ringrazio.

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