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Putin, Kyenge e i boccaloni di Internet

Gli attentati terroristici provocano sempre tanto dolore e risentimento in un po’ tutto il mondo “internauta”. Tutti pronti a dire la loro, ad esprimere il loro cordoglio e la loro vicinanza a quanto è successo, seppure a distanza e col relativo distacco da ciò che la popolazione ed i famigliari colpiti stanno vivendo. Ma puntuale ogni volta, sbucano anche i siti spazzatura dal quale i “boccaloni” condividono sempre, magari anche col dubbio che non sia vero, ma che fa un certo effetto di fierezza riportare certe “bufale” in bacheca. Parlo delle varie condivisioni sui social di finte affermazioni anti terrorismo di Putin, o le ennesime dichiarazioni anti stato italiano dell’ex ministo Kyenge. Cose mai dette e sbugiardate da tempo, ma sempre condivise da chi pensa che nel web ci sia la verità assoluta, e non le solite bufale prodotte e ritrattate dai siti clickbait.

 

BUFALE SU PUTIN

Vladimir_Putin_-_2006

Nell’immaginario del web, il presidente russo viene sempre descritto come un rivoluzionario nemico del terrorismo, pronto a piegare l’Isis con un semplice gesto del suo braccio, prendendo sotto la sua ala protettiva anche l’Italia. Dopotutto Putin è un mito, la sua pagina fan club su Facebook conta oltre 80.000 fan, una pagina che attinge quasi sempre da quei siti la cui veridicità lascia a desiderare.

“Compito di Dio è proteggere i terroristi, compito mio di mandarglieli”. Il Putin brutto e cattivo che sterminerebbe i terroristi forse solo con gli schiaffoni del compianto Bud Spencer e Terence Hill. Ma in tante condivisioni troviamo pure un Putin che userebbe con disinvoltura la bomba atomica, come fosse un petardo o una bomba carta, stanco di tanto sangue e di tanto terrore, addirittura se l’Isis “avanzasse verso l’Italia” che lui avrebbe così a cuore, tanto da proporre al nostro governo di “uscire dall UE” come fatto dall’Inghilterra per mettersi sotto la sua ala protettrice. Insomma, quasi un peccato che il dittatore russo non sia al governo. . Dopo castrazione chimica per i pedofili e bonus bebè alle giovani coppie, magari con un semplice schiocco di dita ci farebbe vivere tutti felici e contenti, come nelle fiabe di Pamela. Bisognerebbe però chiedere ai russi come la pensano.

BUFALE SULLA KYENGE

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Ed ecco proliferare puntuali anche le bufale sull’ex ministro Cecile Kyenge, pronta ogni volta a riprioporre le solite affermazioni finte tipo”Basta!Me ne vado da questo paese di m…” o “L’Italia avrebbe bisogno di provare un attentato per capire il dolore” o le varie affermazioni pro immigrati, a cui si unirebbe anche quell’odiosa della Boldrini. Ma con la ex ministra, ormai ricoperta gratuitamente d’insulti beceri ed insensati ad ogni condivisione dei link spazzatura, ormai è un divertimento italiota. Può stare simpatica o meno (come Mario Balotelli, per intenderci), ma da quì a farle ripetere ogni volta cose che non ha detto.

Bugie smarscherate già da tempo, ma sempre condivise di comodo dai boccaloni, che preferiscono uscirne con “anche se è bufala, io vorrei che fosse così”. E allora tenetevi il vostro mondo immaginario, perchè la realtà è tutt’altra cosa.

Informazioni su diego80 (1827 Articoli)
Nato a San Giovanni Bianco il 15/9/80,attualmente disoccupato,nutre una buona passione per la musica e il calcio,in particolare per la Juventus
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