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11 agosto 2014 – Muore l’attore americano Robin Williams

LOS ANGELES, CA - JANUARY 07: ***EXCLUSIVE*** Actor Robin Williams poses for a portrait with his award for Scene Stealing Guest Star during the 35th Annual People's Choice Awards held at the Shrine Auditorium on January 7, 2009 in Los Angeles, California. (Photo by Michael Caufield/Getty Images for PCA) *** Local Caption *** Robin Williams

Robin McLaurin Williams (Chicago, 21 luglio 1951 – Paradise Cay, 11 agosto 2014[1]) è stato un attore, comico, doppiatore e produttore cinematografico statunitense. Attore di formazione teatrale, ottiene una grande popolarità televisiva sul finire degli anni settantainterpretando l’alieno Mork nella serie tv Mork & Mindy (1978-1982); in seguito, come dimostra la cospicua produzione concentrata soprattutto tra gli anni ottanta e novanta, è stato protagonista sul grande schermo di ruoli brillanti in pellicole di notevole successo, in cui è stato “interprete dalla comicità debordante e fulminante[2], ma anche “un attore intenso e misurato in ruoli meno divertenti”[2].

Vanno ricordate le interpretazioni di Braccio di Ferro in Popeye di Robert Altman (1980), di Adrian Cronauer in Good Morning, Vietnam(1987); è stato inoltre il professor John Keating ne L’attimo fuggente di Peter Weir (1989), l’adulto Peter Pan in Hook – Capitan Uncino diSteven Spielberg (1991), il papà travestito da tata in Mrs. Doubtfire di Chris Columbus (1993). È stato poi protagonista dei film Jumanji(1995) e Patch Adams (1998), nonché dei thriller One Hour Photo e Insomnia, entrambi del 2002. Più recentemente ha vestito i panni del presidente Theodore Roosevelt al fianco di Ben Stiller nella trilogia di Una notte al museo (2006, 2009, 2014).

Vincitore di un Oscar (1998) su 4 nomination, in molte pellicole ha duettato a fianco di grandi star (Robert De Niro, Dustin Hoffman, Jeff Bridges, Al Pacino), destreggiandosi con efficacia e dimostrando innate doti istrioniche.

Biografia

Williams nacque presso il St. Luke’s Hospital di Chicago, nell’Illinois, il 21 luglio del 1951 da un’agiata famiglia di origini inglesi, gallesi, irlandesi, scozzesi, tedesche e francesi. Il padre, Robert Fitzgerald Williams (1906-1987), era un dirigente della Ford Motors, mentre la madre, Laurie McLaurin (1922-2001), era una modella originaria di Jackson (nel Mississippi).

Di indole solitaria, da bambino si dedica soprattutto agli studi e allo sport. Cresce a Bloomfield Hills, nel Michigan, dove frequenta la prestigiosa Country Day School.

Nel 1967 la famiglia Williams si trasferisce in California, dove Robin si diploma nel 1971: si iscrive, quindi, alla facoltà di scienze politiche al Claremont Men’s College, dove comincia la sua passione per il teatro. Abbandonati gli studi, si iscrive al prestigioso istituto di recitazione drammatica, Juilliard School di New York, con John Houseman come maestro. Si distingue come mimo, guadagnandosi i primi soldi con alcuni spettacoli. Williams torna in California, a San Francisco, e intraprende la carriera di attore di commedie a teatro. Nel 1976 supera un importante provino e in seguito appare anche al The Richard Pryor Show.

Nel 1977 Garry Marshall gli propone il ruolo di Mork, un simpatico alieno, protagonista della serie televisiva Mork & Mindy (spin-off tratto da un’altra famosa serie televisiva,Happy Days). Il personaggio, interpretato dal 1978 al 1982, gli dona una grande notorietà presso un vasto pubblico internazionale, imprimendosi in maniera indelebile nella memoria di milioni di telespettatori. Il caratteristico saluto del personaggio, che compariva fra i terrestri allargando le dita e dicendo “Na-no Na-no” diventa un tormentone.

A partire dai tardi anni settanta e per tutti gli anni ottanta, Williams interpreta numerose stand-up comedy e tre episodi speciali della commedia dell’HBO Off The Wall (1978), An Evening with Robin Williams (1982), e Robin Williams: Live at the Met (1986). I suoi lavori standup sono stati molto importanti per la sua carriera, come ha poi dimostrato il suoone man show (anche su DVD) Robin Williams Live on Broadway (2002). È stato votato 13° nella lista della Comedy Central’s tra i 100 più grandi stand-up di tutti i tempi.

Gli anni ottanta e il successo cinematografico

Al cinema, il suo primo ruolo di rilievo è quello di Braccio di Ferro nel live action Popeye – Braccio di Ferro (1980) di Robert Altman. Nel 1982, al fianco di Glenn Close, recita ne Il mondo secondo Garp di George Roy Hill, tratto dall’omonimo romanzo di John Irving.

Da ricordare, due anni dopo, Mosca a New York di Paul Mazursky in cui Robin impersona Vladimir Ivanoff, un sassofonista russo che, in tour nella Grande Mela, si troverà a confrontarsi con un mondo a lui sconosciuto. In questo film, Robin si dimostra capace sia di suonare il sax, sia di parlare russo in maniera impeccabile.

Robin, infatti, era un poliglotta che, oltre all’inglese, parlava fluentemente il russo, il tedesco, il francese e lo spagnolo, dimostrando le doti da grande comunicatore.

La sua consacrazione a Hollywood avviene nel 1987 con Good Morning, Vietnam di Barry Levinson, nel quale è Adrian Cronauer, militare americano che lavora come deejay per la radio dell’esercito statunitense, ascoltata tutti i giorni dai soldati impegnati in Vietnam. Williams, libero di improvvisare, riceve la prima nomination agli Oscar; non vince l’Oscar, ma si aggiudica comunque un Golden Globe.

Successivamente, nel 1989 è protagonista de L’attimo fuggente (seconda nomination agli Oscar): nel film di Peter Weir, Williams interpreta il ruolo del professore John Keating, tenace e rivoluzionario, fuori dagli schemi in un liceo “vecchio stile” e conservatore. Grazie a questa interpretazione, in un ruolo non comico, l’attore si consacra anche agli occhi della critica che continuava a vederlo come un commediante per pellicole di genere.

Seguono altri film di buon successo: al fianco di Robert De Niro in Risvegli (1990) interpreta la parte del dottor Malcolm Sayer, mentre nel 1991 è un professore di storia medievale colpito da una lucida follia in La leggenda del re pescatore.

Nel 1991 è un Peter Pan adulto in Hook – Capitan Uncino di Steven Spielberg, mentre l’anno dopo, nel 1992, è Leslie Zevo, l’eccentrico proprietario di una particolare fabbrica di giocattoli in Toys – Giocattoli.

Nel 1993 conquista il pubblico di grandi e piccini nel divertente e duplice ruolo di papà e colf in Mrs. Doubtfire – Mammo per sempre, mentre due anni dopo è il protagonista diJumanji.

Famoso per le sue abilità di improvvisazione e impersonificazione, le sue performance sono spesso travolte da uno humour ingegnoso e veloce. Secondo il commento contenuto nel DVD di Aladdin della Disney, in cui diede la voce al Genio, la maggior parte dei dialoghi vennero improvvisati.

Gli ultimi anni

Tra i successi degli ultimi anni vi sono Will Hunting – Genio ribelle, del 1997, a fianco della giovane star emergente Matt Damon, grazie al quale vince la statuetta come “miglior attore non protagonista”, e la pellicola fantasy Al di là dei sogni.

Continua a saper alternare parti comiche, come nel film di fantasia e animazione della Disney Flubber – Un professore tra le nuvole, a ruoli seri e impegnati, come nelle pellicole sentimentali e drammatiche Patch Adams, Jakob il bugiardo e L’uomo bicentenario.

Successivamente Williams interpreta anche ruoli più oscuri, come in Eliminate Smoochy, One Hour Photo (in cui è un commesso di un centro fotografico, bonario ma estremamente solo e morbosamente affezionato ai suoi clienti che, dopo essere stato licenziato, perde la testa), Insomnia, The Final Cut e Una voce nella notte, un thriller su uno spettacolo radiofonico che fa crescere un’amicizia con un bambino che potrebbe non esistere.

Nel 2006 è la stella di cinque film, tra cui L’uomo dell’anno, ed è l’ospite a sorpresa nel Nickelodeon Kids’ Choice Awards. È anche apparso in un episodio di Extreme Makeover:Home Edition che venne trasmesso il 30 gennaio del 2006.

È stato chiamato da Chris Diamantopoulos per il documentario televisivo Behind the Camera: The Unauthorized Story of Mork & Mindy (2005) che parte dall’arrivo dell’attore a Hollywood come commediante fino a quando venne scelto per il ruolo di Mork. Nella trasmissione televisiva statunitense Inside the Actor’s Studio, Al Pacino ha dichiarato che Williams è uno dei suoi attori preferiti. Nel 2011 è testimonial insieme con la figlia Zelda del videogioco The Legend of Zelda: Ocarina of Time 3D per la piattaforma Nintendo 3DSe di The Legend of Zelda: Skyward Sword per Nintendo Wii.

Vita privata

Negli anni ottanta, Williams fece uso di cocaina[3], e fu presente alla tragica serata in cui John Belushi, suo grande amico, perse la vita ucciso da un’overdose.

Williams è stato grande amico dell’attore Christopher Reeve, con cui ha condiviso gli anni di studio alla Julliard School di New York. Nel 1995 Reeve ebbe un incidente a cavallo che lo rese tetraplegico e in questa occasione Williams contribuì economicamente all’assistenza medica e alle ricerche sulla malattia[4].

Dopo dieci anni di matrimonio, nel 1988 divorziò dalla prima moglie, la ballerina Valerie Velardi, dalla quale aveva avuto Zachary (1983), quando i giornali rivelarono una sua relazione con Marsha Garces, la bambinaia del figlio. Nel 1989 sposò Marsha, dalla quale ebbe due figli: Zelda (1989) e Cody Allan (1991). Con Marsha diede vita a una propria compagnia di produzione, la Blue Wolf. Nel 2008 i due annunciano di non essere più sposati. Il 23 ottobre 2011, l’attore si sposò per la terza volta con Susan Schneider, una graphic designer conosciuta nel 2009.

Nel marzo del 2009, in seguito a un malore, dovette rinviare quattro date del suo one-man show Weapons of Self-distruction (“Armi di autodistruzione”). Le sue condizioni si aggravarono a tal punto che il 5 marzo fu ricoverato in terapia intensiva in un ospedale di Miami. Benché migliorato, l’11 marzo l’attore subì un’operazione di sostituzione dellavalvola aortica e riparazione della valvola mitrale con una valvola di tessuto animale.[5].

Morte

L’11 agosto del 2014, Williams fu rinvenuto dai vigili del fuoco nella sua casa di Paradise Cay, California alle 12:02, e dichiarato morto due minuti dopo.[6][7] Il medico legale ha attribuito in via dubitativa la causa del decesso ad asfissia per sospetto suicidio.[8] Nelle ore seguenti la polizia ha dichiarato che l’attore si è tolto la vita impiccandosi con una cintura.[9][10] Il corpo dell’attore è stato cremato e le ceneri sparse nella baia di San Francisco il 12 agosto.[11] Pochi giorni dopo la scomparsa di Williams, l’ultima moglie Susan Schneider ha rivelato che l’attore aveva scoperto da poco tempo di essere affetto dalla malattia di Parkinson.[12][13] A pochi giorni dai risultati dell’autopsia, resi pubblici nel novembre 2014, è stata esclusa l’assunzione di droga o alcol da parte dell’attore al momento del suicidio,[14] ed è stato svelato che l’artista soffriva di una malattia neurodegenerativa, chiamata demenza da corpi di Lewy, malattia che si manifesta soprattutto con frequenti allucinazioni visive che potrebbero aver spinto Williams a togliersi la vita[15][16].

Filmografia

Attore

Cinema

Televisione

  • The Richard Pryor Show – serie TV, 2 episodi (1977)
  • Laugh-In – serie TV, 1 episodio (1977)
  • La famiglia Bradford – serie TV, 1 episodio (1977)
  • Happy Days – serie TV, episodi 5×21-6×24 (1978-1979)
  • Mork & Mindy – serie TV, 94 episodi (1978-1982)
  • America 2-Night – serie TV, 2 episodi (1978)
  • Out of the Blue – serie TV, 1 episodio (1979)
  • Faerie Tale Theatre – serie TV, 1 episodio (1982)
  • Mork & Mindy/Laverne & Shirley/Fonz Hour – serie TV (1982)
  • SCTV Network 90 – serie TV, 1 episodio (1982)
  • Pryor’s Place – serie TV, 1 episodio (1984)
  • Jonathan Winters: On the Ledge, regia di Peter Ferrara – film TV (1987)
  • Sesamo apriti – serie TV, 6 episodi (1991-2012)
  • The Larry Sanders Show – serie TV, 2 episodi (1992-1994)
  • Homicide – serie TV, episodio 10×01 (1993)
  • In Search of Dr. Seuss, regia di Vincent Paterson – film TV (1994) – cameo
  • Friends – serie TV, episodio 3×24 (1997) – non accreditato
  • Dottori a Los Angeles – serie TV, 1 episodio (1999)
  • Una mamma quasi perfetta – serie TV, 1 episodio (2003)
  • Law & Order – Unità vittime speciali – serie TV, episodio 9×17 (2007)
  • Wilfred – serie TV, episodio 2×01 (2012)
  • Louie – serie TV, episodio 3×06 (2012)
  • The Crazy Ones – serie TV, 22 episodi (2013-2014)

Cortometraggi

  • Robin Williams in Multiple Exposures, regia di Matt Hoyle (2013)

Documentari[

  • Freedom: A History of Us – serie TV, 4 episodi (2003)
  • Il risveglio della magia (Waking Sleeping Beauty), regia di Don Hahn (2009)

Doppiatore

  • Pac Preview Party, regia di Barry Glazer – film TV (1982)
  • Dear America – Lettere dal Vietnam (Dear America: Letters Home from Vietnam), regia di Bill Couturié – documentario (1987)
  • Rabbit Ears: Pecos Bill, regia di Tim Raglin (1988)
  • A Wish for Wings That Work, regia di Skip Jones – cortometraggio TV (1991)
  • Rabbit Ears: The Fool and the Flying Ship – cortometraggio (1991)
  • FernGully – Le avventure di Zak e Crysta (FernGully: The Last Rainforest), regia di Bill Kroyer (1992)
  • From Time to Time, regia di Jeff Blyth – cortometraggio (1992)
  • Aladdin, regia di Ron Clements e John Musker (1992)
  • Aladdin on Ice, regia di Steve Binder – film TV (1994) – non accreditato
  • Aladdin e il re dei ladri (Aladdin and the King of Thieves), regia di Tad Stones (1996)
  • Great Minds Think for Themselves – serie TV, 12 episodi (1997)
  • One Saturday Morning – serie TV, 2 episodi (1998)
  • Aladdin’s Math Quest – videogioco (1998)
  • A.I. – Intelligenza artificiale (A.I. Artificial Intelligence), regia di Steven Spielberg (2001)
  • Robots, regia di Chris Wedge (2005)
  • Happy Feet, regia di George Miller (2006)
  • Piccolo grande eroe (Everyone’s Hero), regia di Colin Brady e Dan St. Pierre (2006) – non accreditato
  • Happy Feet 2 (Happy Feet Two), regia di George Miller (2011)
  • Un’occasione da Dio (Absolutely Anything), regia di Terry Jones (2015)

Produttore

  • Comic Relief – special TV, regia di Robin Williams (1986)
  • Mrs. Doubtfire – Mammo per sempre (Mrs. Doubtfire), regia di Chris Columbus (1993)
  • Jakob il bugiardo (Jakob the Liar), regia di Peter Kassovitz (1999)

Regista

  • Mork & Mindy – serie TV, episodio 4×22 (1982)
  • Comic Relief – special TV (1986)

Altro

  • Da citare anche la sua apparizione nel video musicale di Don’t Worry, Be Happy di Bobby McFerrin (1988)

Premi[modifica | modifica wikitesto]

Stella di Williams nella Hollywood Walk of Fame

Premio Oscar

  • 1988 – Nomination al miglior attore per Good Morning, Vietnam
  • 1990 – Nomination al miglior attore per L’attimo fuggente
  • 1992 – Nomination al miglior attore per La leggenda del re pescatore
  • 1998 – Miglior attore non protagonista per Will Hunting – Genio ribelle

Golden Globe

  • 1979 – Miglior attore in una serie commedia o musicale per Mork & Mindy
  • 1980 – Nomination al miglior attore in una serie commedia o musicale per Mork & Mindy
  • 1985 – Nomination al miglior attore in un film commedia o musicale per Mosca a New York
  • 1988 – Miglior attore in un film commedia o musicale per Good Morning, Vietnam
  • 1990 – Nomination al miglior attore in un film drammatico per L’attimo fuggente
  • 1991 – Nomination al miglior attore in un film drammatico per Risvegli
  • 1992 – Miglior attore in un film commedia o musicale per La leggenda del re pescatore
  • 1993 – Golden Globe Speciale per il doppiaggio di Aladdin
  • 1994 – Miglior attore in un film commedia o musicale per Mrs. Doubtfire – Mammo per sempre
  • 1998 – Nomination al miglior attore non protagonista per Will Hunting – Genio ribelle
  • 1999 – Nomination al miglior attore in un film commedia o musicale per Patch Adams
  • 2005 – Golden Globe alla carriera

Emmy Award

  • 1987 – Primetime Emmy Award for Individual Performance in a Variety or Music Program per Carol and Carl and Whoopi and Robin
  • 1988 – Primetime Emmy Award for Individual Performance in a Variety or Music Program per ABC Presents A Royal Gala

Screen Actors Guild Award

  • 1997 – Screen Actors Guild Award per il miglior cast cinematografico per Piume di Struzzo
  • 1998 – Screen Actors Guild Award per il miglior attore non protagonista cinematografico per Will Hunting – Genio ribelle
  • 1998 – Nomination per il miglior cast cinematografico per Will Hunting – Genio ribelle
  • 2014 – Nomination per il miglior cast cinematografico per The Butler – Un maggiordomo alla Casa Bianca

Grammy Award

  • 1979 – Grammy Award for Best Comedy Album per Reality…What A Concept
  • 1987 – Grammy Award for Best Comedy Album per A Night At The Met
  • 1988 – Grammy Award for Best Comedy Album per Good Morning, Vietnam
  • 2003 – Grammy Award for Best Comedy Album per Robin Williams – Live 2002
  • 2003 – Grammy Award for Best Spoken Comedy Album per Robin Williams – Live 2002

Altri riconoscimenti

  • 1996 – Nomination American Comedy Awards Attore non protagonista più divertente per Nine Months – Imprevisti d’amore

Doppiatori italiani

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Robin Williams è stato doppiato da:

  • Carlo Valli in Tempi migliori, Good Morning, Vietnam, L’attimo fuggente, Cadillac Man – Mister occasionissima, L’altro delitto, Toys – Giocattoli, Mrs. Doubtfire – Mammo per sempre, Le cinque vite di Hector, Nine Months – Imprevisti d’amore, A Wong Foo, grazie di tutto! Julie Newmar, Piume di struzzo, Jack, L’agente segreto, Hamlet, Harry a pezzi, Flubber – Un professore tra le nuvole, Will Hunting – Genio ribelle, Al di là dei sogni, Patch Adams, One Hour Photo, Insomnia, Un amore sotto l’albero, The Final Cut,The Big White, Vita da camper, L’uomo dell’anno, Licenza di matrimonio, La musica nel cuore – August Rush, Law & Order – Unità vittime speciali, Il papà migliore del mondo,Daddy Sitter, The Butler – Un maggiordomo alla Casa Bianca, Big Wedding, The Face of Love, 90 minuti a New York, Natale coi tuoi
  • Marco Mete ne Le avventure del barone di Münchausen, Risvegli, La leggenda del re pescatore, Hook – Capitan Uncino, Homicide, Jumanji, Due padri di troppo, Friends,Jakob il bugiardo, L’uomo bicentenario, Una voce nella notte, Una notte al museo, Una notte al museo 2 – La fuga, Wilfred, The Crazy Ones, Louie, Notte al museo – Il segreto del faraone
  • Gil Baroni in Happy Days
  • Oreste Lionello in Mork & Mindy (st. 1-2)
  • Sandro Pellegrini in Mork & Mindy (st. 3-4)
  • Massimo Lopez in Popeye – Braccio di ferro
  • Mario Cordova in Come ti ammazzo un killer
  • Massimo Giuliani in Mosca a New York
  • Luca Ward ne Il mondo secondo Garp
  • Massimo Dapporto in Club Paradise
  • Ugo Pagliai in Eliminate Smoochy

Da doppiatore è sostituito da:

  • Carlo Valli in A.I. – Intelligenza Artificiale, Robots, I Griffin, Un’occasione da Dio
  • Gigi Proietti in Aladdin, Aladdin e il re dei ladri (Genio)
  • Edoardo Nevola in FernGully – La foresta incantata
  • Mino Caprio in Aladdin (voce narrante)
  • Massimo Lopez in Happy Feet, Happy Feet 2 (Ramon)
  • Massimo Corvo in Happy Feet (Adone)
  • Bruno Alessandro in Piccolo grande eroe
  • Ivan Andreani ne Il risveglio della magia
  • Pierfrancesco Favino in Happy Feet 2 (Adone)
  • Francesco De Francesco in Notte al museo – Il segreto del faraone (voce di Garuda)
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Nato a San Giovanni Bianco il 15/9/80,attualmente disoccupato,nutre una buona passione per la musica e il calcio,in particolare per la Juventus
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