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8 settembre 2011 – Inaugurato lo Juventus Stadium, primo stadio di proprietà in Italia

Era ancora un giovedì, 5 anni fa, quando a Torino venne inaugurato lo Juventus Stadium, sede appunto delle partite casalinghe della Juventus a partire dalla stagione 2011/2012. Un gioiello futuristico ricavato dalla demolizione del vecchio stadio Delle Alpi, costruito per i mondiali italiani del 1990, che dal 1990 al 2006 ospitò le partite casalinghe di Juventus e Torino. Da 5 anni quindi, Torino ha due stadi funzionanti per due società diverse, ed il fortino bianconero ha già accolto cinque feste scudetto bianconere, che da quando si è spostata nel suo nuovo impianto ha sempre vinto il titolo nazionale.

Nell’occasione, venne organizzata un’amichevole col Notts County, la seconda squadra della città inglese di Nottingham, dalla quale sono derivati i colori di maglia della squadra torinese. La gara finì 1-1 e fu Luca Toni a mettere a segno il primo gol nel nuovo stadio. Il debutto in campionato avvenne tre giorni dopo, domenica 11 settembre, quando all’ora di pranzo, la Juve superò il Parma con un netto 4-1. Dello svizzero Stephen Lichtsteiner fu il primo gol juventino in campionato, mentre quello di Sebastian Giovinco su rigore fu il primo subito dai bianconeri.

Sesto stadio italiano per capienza con 41 507 spettatori,[2] nonché il primo del Piemonte, sorge sulla stessa area del preesistente e demolito Delle Alpi, di cui riutilizza parte delle strutture. Situato nei quartieri Vallette e Lucento in prossimità dell’area Continassa, nella V circoscrizione nell’area nord-occidentale della città.

Prima struttura calcistica italiana priva di barriere architettoniche[7] nonché primo impianto ecocompatibile al mondo,[5] è uno dei tre stadi italiani (assieme all’Olimpico di Roma e all’Olimpico Grande Torino di Torino) a rientrare nella categoria 4 UEFA – quella con maggior livello tecnico –, nonché uno dei due impianti di proprietà di un club (assieme al Friuli di Udine) in cui vengono svolti regolarmente gli incontri del campionato di Serie A.[8]

Ritenuto tra gli impianti più avanzati a livello mondiale,[9] oltre che uno dei simboli architettonici della Torino contemporanea[10]nonché tra i maggiori poli d’attrazione turistica della città,[11] lo Juventus Stadium è stato premiato con lo Stadium Innovation Trophyal Global Sports Forum 2012 quale scenario sportivo più innovativo d’Europa;[12] la sua cerimonia d’inaugurazione, avvenuta l’8 settembre 2011, ha vinto il premio come miglior evento celebrativo in Italia ai Best Event Awards Italia.

Finora lo stadio ha ospitato le partite interne di cinque edizioni della serie A (ha appena ospitato il debutto casalingo della sesta edizione, il 20 agosto con la Fiorentina), di cinque della Coppa Italia (il debutto l’8 dicembre 2011, in Juventus-Bologna 2-1 dopo i supplementari), di quattro edizioni della Champions League (debutto il 2 ottobre 2012 in Juventus-Shaktar Donetsk 1-1, primo successo il 6 novembre col Nordsjaelland, 4-0), e di una edizione dell’Europa League (debutto il 20  febbraio 2014, in Juventus-Trabzonspor 2-0). Inoltre ha ospitato una finale della suddetta edizione 2013-2014 dell’Europa League, il 14 maggio 2014 tra Siviglia e Benfica, vinta ai rigori dagli spagnoli (unica partita giocata nello stadio bianconero in cui non ci fu nessun giocatore della squadra di casa in campo). Ha inoltre ospitato finora due partite della Nazionale maggiore, la prima il 10 settembre 2013 nella sfida valida per le qualificazioni mondiali con la Repubblica Ceca (il 2-1 finale consentì agli azzurri di ottenere la qualificazione matematica al mondiale brasiliano) e poi l’amichevole del 31 marzo 2015 con l’Inghilterra, finita 1-1.

Il club bianconero vanta tre  campionati conclusi senza sconfitte allo Stadium: la prima edizione, nel 2011-2012 e quelli del 2013-2014, in cui la Juve vinse anche tutte le 19 gare giocate (record assoluto in serie A) e 2014-2015. Detiene in questo stadio la più lunga serie di vittorie interne consecutive, ben 25, stabilita tra il 31 agosto 2013 ed il 14 dicembre 2014, quando il pareggio con la Sampdoria (1-1) fermò il record.  Ha tuttora una serie aperta di 17 vittorie consecutive, aperta il 4 ottobre 2015 col successo per 3-1 sul Bologna, a seguito della più lunga striscia (3 partite) senza vittoria in campionato. La prima sconfitta in campionato giunse il 3 novembre 2012, perdendo 3-1 con l’Inter. Il 10 aprile 2013 è arrivata quella che tuttora è l’unica sconfitta europea, con lo 0-2 subìto dal Bayern Monaco nei quarti di ritorno di Champions League, mentre non ha perso in Europa League, nell’unica edizione finora disputata. In Coppa italia è arrivata la prima e finora unica sconfitta il 5 marzo 2015 nelle semifinali d’andata con la Fiorentina (1-2), risultato che fu però ribaltato nel ritorno. E’ da escludere la sconfitta subìta col Milan ai tempi regolamentari, il 20 marzo 2012 nelle semifinali di ritorno (1-2), perchè i bianconeri pareggiarono nei supplementari. Mai nessuna gara dei bianconeri si è conclusa ai tiri di rigore, che sono stati necessari proprio nella finale di Europa League del 2014. Il successo più largo è un 7-0 rifilato al Parma il 9 novembre 2014, la sconfitta più grave resta quell’1-3 patito dall’Inter.

Cenni storici

Progetto e realizzazione

È del 18 marzo 2008 la delibera del consiglio di amministrazione della Juventus Football Club S.p.A. con cui è stata approvata la costruzione del nuovo stadio al posto del vecchio Delle Alpi;[14] l’investimento complessivo per la realizzazione del nuovo impianto (comprensivo dell’acquisto della superficie per 99 anni dal comune), inizialmente stimato tra i 105[15] e i 120 milioni,[16] è stato infine quantificato in 155 milioni di euro.[1] Il progetto è stato affidato agli studi GAU e Shesa sotto il coordinamento degli architetti Hernando Suarez e Gino Zavanella e agli ingegneri Francesco Ossola e Massimo Majowiecki.[17] I lavori di demolizione del Delle Alpi sono iniziati nel novembre del 2008, concludendosi sul finire di marzo del 2009, e hanno consentito il recupero di tutta la parte interrata del vecchio stadio, compresa la zona del terreno di gioco.

Panoramica del campo da gioco e di parte delle tribune: è evidente il concetto di stadio all’inglese, volto a rendere una grande vicinanza fra il pubblico e i calciatori.

Lo Juventus Stadium, che dalla sua inaugurazione può ospitare circa 41 500 spettatori, è stato progettato seguendo i massimi standard di sicurezza.[14] L’accesso, privo di barriere architettoniche,[18] avviene da quattro ingressi posti sugli angoli, con ampie rampe che seguono il profilo delle collinette verdi sulle quali sorge l’impianto e portano a un anello che circoscrive lo stadio. L’anello è un luogo sicuro, dove possono essere controllati i titoli di ingresso e dove possono sostare i mezzi di servizio e di soccorso. Le panchine sono po­sizionate in prima fila all’interno della tri­buna, come è solito negli stadi inglesi.[19] Alle gradinate e alle tribune – che sono poste a 7,5 metri di distanza dal terreno di gioco[19] – si accede da 16 passerelle distribuite nei diversi settori dell’impianto. In caso di emergenza, l’evacuazione dell’impianto può essere conclusa in meno di quattro minuti.[7]

Al di sotto delle gradinate sono state realizzate le aree di servizio allo stadio e alla squadra. Nella parte superiore, con un profilo di grande leggerezza ed essenzialità sorge lo stadio, con le gradinate e i palchi: il tutto è inserito in un unico profilo a semicerchio e senza elementi che si distaccano dalla linea di continuità.

Inoltre lo stadio ingloba una vasta area, costituita da 4 000  posti auto, otto ristoranti e 20 bar. All’interno ci sono anche tre spogliatoi, un museo dedicato alla storia della Juventus, palchi cosiddetti VIP – disegnati da Pininfarina Extra – affacciati direttamente sul prato,[20] 34 000 m² di aree commerciali e 30 000 m²di aree verdi e piazze.[21] La struttura esterna dello stadio è composta da 7 000  pannelli compositi in alluminio colorati in varie sfumature di grigio e bianco, oscillanti e riflettenti, i quali, secondo il designer Fabrizio Giugiaro che ha curato il design degli esterni, danno l’effetto di una «bandiera in movimento». Un lungo fregio tricolore cinge l’intera struttura, intervallato in vari punti da tre stelle gialle, che richiamano quelle presenti all’interno dello stadio nelle curve.

I posti riservati agli spettatori (sullo sfondo) e le panchine destinate alle squadre (in primo piano): queste ultime sono anch’esse ispirate agli impianti britannici, ovvero incassate nella tribuna centrale.

La copertura sospesa degli spalti, realizzata in PVC, è sorretta da un sistema di stralli ancorati a due grandi piloni di 86 metri d’altezza che richiamano la vecchia struttura del Delle Alpi. Studiata nella galleria del vento, la copertura è stata realizzata ispirandosi al profilo delle ali degli aerei: una struttura di grande leggerezza, realizzata in una membrana in parte trasparente e in parte bianca, per permettere una visione ottimale del campo, sia diurna sia notturna, e in grado di garantire il passaggio della luce tramite i lucernari, in maniera tale che sia sufficiente per la crescita dell’erba del campo.[22]

Il risultato architettonico finale è quello di un cosiddetto stadio all’inglese, ovvero un impianto comodo, moderno ed economico. Il pubblico è molto vicino al campo, e la visuale della partita risulta ottimale da ogni punto delle tribune, creando un’atmosfera di forte impatto tra i tifosi.[23]

Lo Juventus Stadium è il primo impianto calcistico italiano privo di barriere architettoniche,[7] il primo in cui le panchine sono inserite nelle tribune, il primo per estensione complessiva nel Paese.[24] L’impianto è anche il primo stadio eco-compatibile del mondo, dove tutto il materiale frutto della demolizione del Delle Alpi è stato separato per tipologia, riciclato totalmente e riutilizzato, in parte, nel nuovo cantiere[5] con un risparmio globale di circa 2,3 milioni di euro.[25]

Inaugurazione

« La Juve è sempre stata un meraviglioso dipinto, e un meraviglioso dipinto ha bisogno di una cornice meravigliosa come questa. »
(Alessandro Del Piero, 8 settembre 2011[26])

Lo Juventus Stadium è stato inaugurato l’8 settembre 2011[27] in concomitanza con i festeggiamenti per il 150º anniversario dell’Unità d’Italia, con una cerimonia curata dalla K-events di Marco Balich,[28] che ha visto il culmine in un’amichevole contro il Notts County, il club professionistico più antico al mondo, da cui la Juventus nel 1903 “ereditò” l’attuale divisa bianconera.[29] L’evento, seguito da Juventus Channel, Sky Sport e Cielo, è stato diffuso anche in streaming sul sito web e sul canale YouTube della Juventus.[30]

Juventus Stadium inauguration.jpg

Panoramica dello stadio durante la cerimonia di inaugurazione, la sera dell’8 settembre 2011.

Ingrandisci

La cerimonia di inaugurazione, presentata da Linus e con Cristina Chiabotto come madrina, ha ripercorso l’intera storia della Juventus, e ha visto protagonisti alcuni dei più famosi calciatori legati alla squadra. Lo stadio è stato poi ufficialmente inaugurato dal presidente della squadra, Andrea Agnelli, e dal sindaco di Torino, Piero Fassino. Giampiero Boniperti e Alessandro Del Piero, uniti al centro del campo, hanno suggellato l’evento, al fianco della storica panchina sulla quale, nel 1897, alcuni studenti liceali fondarono il club bianconero. C’è stato anche un ricordo per i due fratelli Agnelli, Gianni e Umberto, per Gaetano Scirea e per le vittime della strage dell’Heysel.[31] È seguita poi l’amichevole contro i Magpies, terminata 1-1, con Luca Toni che ha siglato il primo gol nel nuovo impianto.

Torino
8 settembre 2011, ore 22:00 CEST
Amichevole
Juventus1 – 1
(0 – 0)
referto
Notts CountyJuventus Stadium (41 000[21] spett.)

Arbitro:De Marco (Chiavari)

Incontri

La prima partita ufficiale nel nuovo stadio si è svolta l’11 settembre 2011 contro il Parma in occasione della seconda giornata della Serie A 2011-2012.[32]

Torino
11 settembre 2011, ore 12:30 CEST
2ª giornata
Juventus4 – 1
(1 – 0)
referto
ParmaJuventus Stadium (35 920 spett.)

Arbitro:Celi (Bari)

Nel 2012 l’impianto è stato designato dall’UEFA come sede della finale di Europa League 2013-2014,[33] ospitata il 14 maggio 2014 e conclusasi con la vittoria degli spagnoli delSiviglia sui portoghesi del Benfica (4-2 d.c.r.);[34] lo Stadium è così diventato il primo in Italia in cui ha avuto luogo l’atto conclusivo, in gara unica, della seconda manifestazione continentale per club.

Nel frattempo, il 10 settembre 2013 lo stadio bianconero aveva accolto per la prima volta la nazionale italiana,[35] che ha battuto la Rep. Ceca (2-1) in un incontro valido per lequalificazioni al campionato mondiale di calcio 2014.[36] In ambito giovanile, lo Stadium ha inoltre ospitato le finali d’andata della Coppa Italia Primavera nelle edizioni 2011-2012,[37] 2012-2013[38] e 2015-2016.[39]

Compatibilità ambientale

Lo Stadium in costruzione nel giugno del 2010. Sono visibili parte degli elementi in calcestruzzo armato del demolito Delle Alpi, riutilizzati per l’edificazione del nuovo stadio.

Il progetto è particolarmente rispettoso dell’ambiente grazie all’applicazione di sistemi a ridotto impatto ambientale e all’utilizzo di tecnologie avanzate ed ecosostenibili.[25]

Si è mirato alla riduzione del consumo energetico proveniente da energie non rinnovabili tramite l’adozione di tecnologie d’avanguardia che eliminano gli sprechi ottimizzando lo sfruttamento dell’energia.[25] Tra le finalità previste vi saranno di produrre energia elettrica per tutto lo stadio sfruttando l’energia solare attraverso pannelli fotovoltaici, produrre acqua calda e riscaldare ambienti e campo da calcio per mezzo di una rete di teleriscaldamento, scaldare acqua sanitaria per gli spogliatoi e le cucine dei ristoranti avvalendosi di impianti solari termici.[25] Tutto questo, mediante strategie e fonti alternative di energia e pienamente ecologiche, rispetterà i criteri di ecocompatibilità dettati dal protocollo di Kyōto generando molteplici risultati:[25]

  • riduzioni delle emissioni di gas serra;
  • nessun inquinamento atmosferico;
  • zero rischi di incendio;
  • integrazione con il teleriscaldamento;
  • arginamento degli sprechi;
  • sfruttamento intensivo dell’energia solare grazie ai dispositivi di inseguimento solare;
  • nessuna produzione di emissioni chimiche, termiche e acustiche;
  • riutilizzo delle acque piovane;
  • riduzione di almeno il 50% del consumo idrico necessario per l’irrigazione del campo.

Inoltre per la costruzione dell’impianto, si è tentato di recuperare il più possibile il materiale proveniente dal vecchio Delle Alpi. Il calcestruzzo opportunamente triturato e l’alluminio, l’acciaio e il rame fusi di nuovo, sono stati riutilizzati per la nuova costruzione, diminuendo gli sprechi e ottenendo un risparmio di circa 2,3 milioni di euro.[4]

Caratteristiche tecniche

Il ristorante posto sotto le tribune, attiguo agli Sky Box.

Di seguito vengono elencate le caratteristiche tecniche dell’impianto.[40]

Caratteristiche tecniche
  • Capienza: 41 507 posti a sedere[2]
  • Posteggi: 4 000 posti auto
  • Superficie totale: 355 000 m²
  • Superficie interna allo stadio: 45 000 m²
  • Superficie stadio: 90 000 m²
  • Aree dedicate ai servizi: 150 000 m²
  • Aree commerciali: 34 000 m²
  • Aree verdi e piazze: 30 000 m²
  • Persone impiegate nella costruzione: 450
  • Acciaio utilizzato: 6 000 t
  • Skybox: 64
  • Pitch view studio: 2
  • Posti stampa: 275
  • Bar: 21
  • Aree ristorazione: 8
  • Ristoranti: 2 per 4 000 pasti
  • Spogliatoi: 3
Distanza dagli spalti al campo di gioco
  • Tribuna Ovest: 7,5 m (dalla prima fila), 49 m (dall’ultima fila)
  • Tribuna 100: 7,5 m (dalla prima fila), 33,80 m (dall’ultima fila)
  • Tribuna media: 33,80 m (dalla prima fila), 49 m (dall’ultima fila)
  • Curve: 7,5 m (dalla prima fila), 50 m (dall’ultima fila)

Cronoprogramma dei lavori

L’interno degli Sky Box

Di seguito viene elencata la cronologia della costruzione dello stadio.[40]

Cronologia
  • Dicembre 2002: approvazione della variante n.56 al Piano Regolatore Generale.
  • Luglio 2003: la Città di Torino trasferisce alla Juventus la proprietà del Delle Alpi per 99 anni.
  • Dicembre 2005: approvazione alla variante n.123 al Piano Regolatore Generale.
  • Aprile 2007: sottoscrizione della convenzione relativa al Piano Esecutivo Convenzionato approvato nell’aprile del 2006.
  • Febbraio 2008: approvazione del progetto da parte del consiglio di amministrazione della Juventus.
  • Settembre 2008: gara di appalto per la demolizione del Delle Alpi.
  • Novembre 2008: inizio dei lavori di demolizione.
  • Dicembre 2008/Aprile 2009: gara di appalto per i lavori di costruzione del nuovo stadio.
  • Febbraio 2009: approvazione del Piano Integrato di Intervento.
  • Maggio 2009: nuovo stadio – Permesso di costruire.
  • Luglio 2009: inizio dei lavori di costruzione.
  • Novembre 2009: parco commerciale – Permesso di costruire.
  • Aprile 2010: Juventus Museum – Permesso di costruire.
  • Maggio 2010: approvazione del Piano per le Opere di Urbanizzazione.
  • Luglio 2010: ingresso Ovest – Permesso di costruire
  • Agosto 2011: fine dei lavori e collaudo.
  • 8 settembre 2011: inaugurazione e amichevole con il Notts County.
  • 11 settembre 2011: prima partita ufficiale contro il Parma.

Il 20 ottobre 2011 la Procura della Repubblica di Torino aveva aperto un’inchiesta sulla costruzione dello stadio, in particolare sull’ipotesi dell’utilizzo di una presunta fornitura di acciaio non conforme alle normative CE da parte delle ditte appaltatrici;[41] nell’immediato, il prefetto e il sindaco della città confermarono la solidità strutturale dell’impianto, dichiarandolo agibile e idoneo all’attività.[42] Il 28 gennaio 2014 la procura torinese ha poi presentato una richiesta di archiviazione[43] «per improcedibilità dell’azione»[44] per tutti gli indagati nella vicenda, cui la Juventus, parte lesa,[45] non si è opposta.[43][44]

La scelta del nome

Il logo ufficiale dell’impianto, con il motto «Lo stadio che cambia il calcio».

A differenza di molti altri impianti calcistici europei, lo Juventus Stadium non ha un nome “commerciale”. Il club torinese non ha comunque escluso future operazioni di naming rights legate a uno sponsor: nel marzo del 2008, all’indomani dell’approvazione del progetto di costruzione, la società Sportfive si è infatti aggiudicata, per 75 milioni di euro e per i dodici anni successivi all’inaugurazione dello Stadium (ovvero, a decorrere dal 2011), il diritto esclusivo di trovare aziende interessate ad abbinare il loro marchio alla struttura;[46] per contratto, l’eventuale sponsor non potrà essere né un concorrente dei fornitori tecnici della Juventus, né una casa automobilistica (per via dello storico rapporto tra la squadra bianconera e la FIAT).

Aree

J-Museum

Exquisite-kfind.pngLo stesso argomento in dettaglio: J-Museum.

All’interno della zona est dell’impianto ha sede il J-Museum,[47] il primo museo calcistico ufficiale della squadra bianconera. Realizzato dall’architetto Benedetto Camerana,[47] il museo dispone di diverse sale in cui sono esposti, tra gli altri, tutti i trofei vinti dal club e le maglie dei giocatori più importanti della storia della società torinese, aree interattive e ricche di foto storiche;[48] tra le tante sale, una è dedicata alla memoria delle vittime della strage dell’Heysel, com’era stato promesso il 29 maggio 2010 dal presidente della Juventus Andrea Agnelli in occasione del 25º anniversario della tragedia.[49] Il J Museum è stato inaugurato il 16 maggio 2012,[50] ed è presieduto dal giornalista Paolo Garimberti.[51]

Oltre all’ambito prettamente calcistico, lo Juventus Museum si è presto aperto anche verso altri aspetti artistici, come l’organizzazionie di cicli d’incontri con personalità del mondo della cultura, dello spettacolo e dello sport, o l’allestimento di mostre d’arte temporanee all’interno dei suoi spazi. Nel 2014, il polo museale bianconero si è affermato tra i 50 più visitati d’Italia (47º posto).[52]

Cammino delle stelle

La stella celebrativa assegnata aMichel Platini (2013).

Nel perimetro immediatamente adiacente l’esterno del secondo anello dello stadio, posto a un’altezza di circa 18 metri rispetto al campo da gioco, è stato realizzato il cosiddetto Cammino delle stelle,[53] ovvero una sorta di Walk of Fame bianconera in cui sono onorati i giocatori più rappresentativi della storia della Juventus: in questa zona dell’impianto, la pavimentazione è stata suddivisa in 50 settori al cui interno trovano posto altrettante grandi stelle dorate celebrative dentro un pentagono bianco e nero di 1,85 m,[53] ognuna delle quali reca al suo interno il nome di un calciatore che ha fatto la storia del club e una targa d’argento in cui sono impresse informazioni di rilievo correlate al periodo di militanza nel club, includendo i titoli vinti.[54]

Il Cammino include anche trentanove stelle d’argento, le quali recano incisi i nomi delle vittime della strage dell’Heysel di Bruxelles del1985. Esse sono ubicate accanto la stella d’oro dedicata a Gaetano Scirea – capitano della squadra bianconera in quell’anno –, in prossimità alla Tribuna Est dell’impianto.[55]

L’iniziativa Accendi una stella ha poi permesso a vari tifosi bianconeri di “acquistare” delle piccole porzioni di pavimentazione circostanti la stella del proprio beniamino, inscrivendo al loro interno i propri nomi;[56] il progetto è stato promosso, tra gli altri, da un particolare spot pubblicitario interpretato dall’attore e tifoso bianconero Pietro Sermonti, nei panni di un insolito Giulio Cesare juventino.[57]

Quelli elencati di seguito sono i giocatori che hanno militato nella Juventus – o che vi militano tuttora – eletti nel 2010 dai membri dei fan club riconosciuti dalla società bianconera e del programma Juventus Membership sulla base statistica (un minimo di 150 presenze e 100 reti segnate) e del palmarès durante il periodo di militanza nella società torinese (sia a livello di club che delle nazionali).[58]

CalciatoreRuoloStagioni al clubPresenzeRetiAltri
Italia Pietro AnastasiCA/PP1968-1976303131UEFA European Cup.svg
Italia Roberto BaggioR/T/SP1990-1995200115Pallone d'oro.svg FIFA World Player of the Year.svg
Italia Romeo BenettiM1968-1969 e 1976-197915923
Italia Roberto BettegaAT/SP1970-1983481178
Italia Carlo Bigatto ITD1913-1915 e 1920-19312331
Italia Giampiero BonipertiCA/T/R1946-1961462182
Italia Felice Borel IICA1932-1941 e 1942-1946307161
Italia Sergio BrioDC1978-199037824
Italia Gianluigi BuffonP2001-presente4670Coppa mondiale.svg
Italia Antonio CabriniTF1976-198944053Coppa mondiale.svg
Italia Umberto CaligarisTS1928-19351980
Argentina Italia Mauro CamoranesiAD/MZ2002-201028832Coppa mondiale.svg
Italia Fabio CapelloR1970-197623941
Italia Franco CausioAD/AT1967-1968 e 1970-198144772
Galles John CharlesCA1957-1962178105
Italia Gianpiero CombiP1921-19343670
Italia Antonio ConteAD/MZ/M1991-200441944
Italia Antonello CuccuredduTS/M/MZ1969-198143339
Paesi Bassi Suriname Edgar Davids *CD/M/MZ1997-200423510
Italia Alessandro Del PieroSP/T1993-2012705290Coppa mondiale.svg
Spagna Luis del SolM/MZ1962-197029429UEFA European Cup.svg
Francia Didier DeschampsR/CD1994-19991784Coppa mondiale.svg
Italia Angelo Di LivioAD/MZ1993-19992696
Italia Ciro FerraraDC/TZ1994-200535820
Italia Giuseppe FurinoM1969-198452819
Italia Libia Claudio GentileTZ/MP1973-198441410Coppa mondiale.svg
Danimarca John HansenAS1948-1954187124
Uruguay Paolo MonteroDC/L1996-20052786
Rep. Ceca Pavel NedvědAS/CdA2001-200932765Pallone d'oro.svg
Argentina Italia Raimundo OrsiAS1929-193519487
Italia Carlo ParolaTZ1939-195434011
Italia Angelo PeruzziP1991-19993010
Italia Gianluca PessottoTS/AS1995-20063663
Francia Michel PlatiniR/CdA1982-1987224104Pallone d'oro.svg UEFA European Cup.svg
Italia Pietro RavaTS1935-1946 e 1947-195033015Gold medal.svg
Italia Fabrizio RavanelliCA/SP1992-199616068
Italia Virginio RosettaTD1923-193631516
Italia Paolo RossiCA/PP1973-1975 e 1981-198513834Coppa mondiale.svg Pallone d'oro.svg
Italia Sandro SalvadoreL1962-197445017UEFA European Cup.svg
Italia Gaetano ScireaL1974-198855232Coppa mondiale.svg
Italia Lucidio Sentimenti IVP1942-19491885
Argentina Italia Omar SívoriMZ/T1957-1965253167Pallone d'oro.svg
Italia Alessio TacchinardiCD/R/M1994-200540414
Italia Stefano TacconiP1983-19923370
Italia Marco TardelliT/CC1975-198537551Coppa mondiale.svg
Italia Moreno TorricelliTZ/AD1992-19982303
Francia Argentina David TrezeguetCA2000-2010320171
Italia Gianluca VialliCA1992-199614553
Francia Zinédine ZidaneT/CdA1996-200121431Coppa mondiale.svg Pallone d'oro.svg FIFA World Player of the Year.svg UEFA European Cup.svg
Italia Dino ZoffP1972-19834760Coppa mondiale.svg

Codici:
P: Portiere, L: Libero, DC: Difensore centrale o stopper, TD: Terzino destro, TF: Terzino fluidificante. TS: Terzino sinistro, TZ: Terzino, MP: Marcatore puro. M: Mediano, CD: Centrocampista difensivo, CC: Centrocampista centrale, R: Regista, MZ: Mezzala, AD: Ala destra, AS: Ala sinistra, AT: Ala tornante, CdA: Centrocampista d’attacco, T: Trequartista, CA: Centravanti, PP: Prima punta, SP: Seconda punta.

Legenda:
Coppa mondiale.svg Calciatori vincitori della Coppa del Mondo FIFA durante la loro militanza nella Juventus.
UEFA European Cup.svg Calciatori vincitori del Campionato d’Europa UEFA durante la loro militanza nella Juventus.
Gold medal.svg Calciatori vincitori della medaglia d’oro del torneo olimpico di calcio durante la loro militanza nella Juventus.
Pallone d'oro.svg Calciatori vincitori del Pallone d’oro durante la loro militanza nella Juventus.
FIFA World Player of the Year.svg Calciatori vincitori del FIFA World Player durante la loro militanza nella Juventus.

* N.B. – Il 14 febbraio 2011 viene consegnata la stella a Edgar Davids al posto di Zbigniew Boniek.[59]

Area12

Su di un’area di 34 000 m² di superficie utile facente parte dell’impianto,[60] è stato realizzato un centro commerciale denominato Area12 (in onore del tifoso, dodicesimo uomo in campo).[60] La costruzione del centro commerciale è stata aggiudicata al raggruppamento Nordiconad-Cmb-Unieco,[61] mentre la direzione dei lavori è stata seguita dallo studio di ingegneria bolognese Tecnicoop. Progettato dallo Studio Rolla di Torino con la partecipazione di Giugiaro Design, ha una superficie di vendita pari a 19 500 m², ed è suddiviso in tre corpi: quello centrale è costituito da un ipermercato a marchio E.Leclerc-Conad di 4 500 m² accompagnato da una galleria commerciale con 60 negozi. Sono disponibili 2 000 posti auto, di cui 800 interrati. Il centro commerciale è stato inaugurato il 27 ottobre 2011.[62]

Statistiche

Dati relativi alle sole partite ufficiali, aggiornati al 31 ottobre 2015.

Primati e record

Primati e record della Juventus FC allo Juventus Stadium
Assoluti
  • Prima partita in assoluto: Juventus-Parma 4-1 (11 settembre 2011)
  • Prima vittoria in assoluto: Juventus-Parma 4-1 (11 settembre 2011)
  • Primo pareggio in assoluto: Juventus-Bologna 1-1 (21 settembre 2011)
  • Prima sconfitta in assoluto: Juventus-Inter 1-3 (3 novembre 2012)

Record
  • Maggior numero di partite consecutive senza sconfitte in Serie A: 47 (dal 19 gennaio 2013 al 23 maggio 2015)
  • Maggior numero di partite consecutive senza sconfitte in Coppa Italia: 8 (dall’8 dicembre 2011 al 5 marzo 2015)
  • Maggior numero di partite consecutive senza sconfitte in UEFA Champions League: 13[63](dal 2 ottobre 2013 al 23 febbraio 2016)
  • Maggior numero di partite consecutive senza sconfitte in UEFA Europa League: 4[63] (dal 20 febbraio 2014 al 1º maggio 2014)
  • Maggior numero di partite consecutive senza sconfitte in tutte le competizioni: 47[64] (dal 21 aprile 2013 al 5 marzo 2015)
  • Maggior numero di spettatori: 41 332 vs Bayern Monaco (23 febbraio 2016, UEFA Champions League)[65]
  • Minor numero di spettatori: 17 716 vs Avellino (18 dicembre 2013, Coppa Italia)[66]
Serie A
  • Prima partita in Serie A: Juventus-Parma 4-1 (11 settembre 2011)
  • Prima vittoria in Serie A: Juventus-Parma 4-1 (11 settembre 2011)
  • Primo pareggio in Serie A: Juventus-Bologna 1-1 (21 settembre 2011)
  • Prima sconfitta in Serie A: Juventus-Inter 1-3 (3 novembre 2012)

Coppa Italia
  • Prima partita in Coppa Italia: Juventus-Bologna 2-1 (d.t.s.) (8 dicembre 2011)
  • Prima vittoria in Coppa Italia: Juventus-Bologna 2-1 (d.t.s.) (8 dicembre 2011)
  • Primo pareggio in Coppa Italia: Juventus-Milan 2-2 (d.t.s.) (20 marzo 2012)
  • Prima sconfitta in Coppa Italia: Juventus-Fiorentina 1-2 (5 marzo 2015)

UEFA Champions League
  • Prima partita in UEFA Champions League: Juventus-Šachtar 1-1 (2 ottobre 2012)
  • Prima vittoria in UEFA Champions League: Juventus-Nordsjælland 4-0 (7 novembre 2012)
  • Primo pareggio in UEFA Champions League: Juventus-Shakhtar 1-1 (2 ottobre 2012)
  • Prima sconfitta in UEFA Champions League: Juventus-Bayern Monaco 0-2 (10 aprile 2013)

UEFA Europa League
  • Prima partita in UEFA Europa League: Juventus-Trabzonspor 2-0 (20 febbraio 2014)
  • Prima vittoria in UEFA Europa League: Juventus-Trabzonspor 2-0 (20 febbraio 2014)
  • Primo pareggio in UEFA Europa League: Juventus-Fiorentina 1-1 (13 marzo 2014)
  • Prima sconfitta in UEFA Europa League: –

 

Informazioni su diego80 (1910 Articoli)
Nato a San Giovanni Bianco il 15/9/80,attualmente disoccupato,nutre una buona passione per la musica e il calcio,in particolare per la Juventus
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