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Un grande climber,un bravissimo soccorritore ed un ippopotamo giallo

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Dopo aver ammirato più volte Luca Masarati nei suoi video presenti in rete è venuta anche a me la voglia di guardare le montagne dalla prospettiva inusuale con cui Luca le affronta. Il mio desiderio si scontra però con il mio fisico, non certo longilineo e adatto ai volteggi appeso a qualche roccia, ed al fatto che soffro terribilmente di vertigini. Luca però accetta la sfida e così mi invita a provare insieme lui la prima arrampicata della mia vita. L’occasione è davvero ghiotta e quale teatro migliore per questo sogno se non le verticali pareti del Coren? Tra l’altro ne approfitto per ricordare a tutti che chi volesse vedere in azione dei bravissimi climbers o anche dei semplici appassionati può salire al Coren il 18 Settembre prossimo ed approfittare del bellissimo evento 3 Corne Climbing 2o16.

30 Luglio 2016. Ore 6.30, partenza per Cavaglia (Val Brembilla)

Per l’occasione, e con l’intento di rassicurarmi, Luca invita al randez-vous anche un suo amico. Gianni Gamba, questo il suo nome, è un volontario del soccorso alpino. Io non lo conosco ma dopo 5 minuti è già riuscito a farmi sentire a mio agio e sicuro che tutto sarebbe andato per il meglio. Durante l’avvicinamento alle pendici del Coren dove c’è la bellissima zona attrezzata dal gruppo Lucertole di Brembilla Luca e Gianni mi spiegano brevemente i primi rudimenti e quello che assolutamente non bisogna fare mentre ci si arrampica in parete. Giunti ai piedi della prima via “Per un pugno di terra” che sarà il teatro del mio battesimo dell’arrampicata Gianni e Luca preparano i materiali e l’attrezzatura e poi il Masarati mi dice di guardare come si fa ad affrontare quella parete. Bene, in 3 minuti scarsi Luca sale con movenze feline tranquillo e beato fino al chiodo di sosta che sarà l’obiettivo della mia salita. Guardando lui mi rassicuro, è salito veloce, sicuro, come un gatto. Sembra quasi che tutto sia facile e che quasi le rocce gli suggeriscano dove mettere i piedi. Ecco il filmato della salita di Luca :

Poi Gianni mi avvisa che è venuto il mio momento…  Le gambe cominciano a tremare ma non posso certo mollare. Gianni e Luca mi aiutano dandomi consiglia mentre io e la mia folle paura siamo appesi lì sulla minerale parete del Coren. E se Luca si muoveva con movenze feline io, per i movimenti sgraziati e la maglietta di un giallo fluorescente sembro un ippopotamo giallo… Riuscirò a raggiungere il chiodo di sosta?

 

 

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