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La costruzione delle scuole elementari di Brembilla

Stralci dei rogiti e delibere municipali per la costruzione delle Scuole elementari di Brembilla (ora sede del municipio).

Copia del Rogito del gennaio 1909 per la Compra-vendita del terreno per costruzione Scuole elementari di Brembilla

Dichiarazione di don Pietro RIZZI per la vendita del terreno al comune di Brembilla per la costruzione delle scuole elementari

Dichiarazione di don Pietro RIZZI per la vendita del terreno al comune di Brembilla per la costruzione delle scuole elementari

Don Pietro RIZZI venditore del terreno

Don Pietro RIZZI venditore del terreno

Delibera del 1904 del consiglio comunale per richiesta mutuo per costruzione edificio scolastico di Brembilla

Delibera del 1904 del consiglio comunale per richiesta mutuo per costruzione edificio scolastico di Brembilla

Francesco GERVASONI sindaco di Brembilla, acquirente del terreno

Francesco GERVASONI sindaco di Brembilla, acquirente del terreno

Notifica del Prefetto di Bergamo che certifica la vendita del terreno

Notifica del Prefetto di Bergamo che certifica la vendita del terreno

in questo testo si fa riferimento ai collaudi e perizie negli anni 1896-97 per progetto della costruzione edificio scolastico

in questo testo si fa riferimento ai collaudi e perizie negli anni 1896-97 per progetto della costruzione edificio scolastico

Delibera comunale del 1904 per richiesta mutuo di 16.000 lire per costruzione edeificio scolastico di Brembilla

Delibera comunale del 1904 per richiesta mutuo di 16.000 lire per costruzione edificio scolastico di Brembilla

Agli inizi del '900 l'attuale via RIZZI di chiamava via Valletta, poi per pochi anni via Nuova

Agli inizi del ‘900 l’attuale via RIZZI di chiamava via Valletta, poi per pochi anni via Nuova

Immagine delle scuole elementari negli anni '50

Immagine delle scuole elementari negli anni ’50

Notifica del 1901dell'ufficio delle imposte di Zogno che attesta il valore catastale dello stabile Casa SALVI per edificazione edificio scolastico di Brembilla

Notifica del 1901dell’ufficio delle imposte di Zogno che attesta il valore catastale dello stabile Casa SALVI per edificazione edificio scolastico di Brembilla

4 Commenti su La costruzione delle scuole elementari di Brembilla

  1. Alessandro Pellegrini // 17 settembre 2016 a 21:36 // Rispondi

    Alessandro Pellegrini, interessanti documenti che fanno luce sul periodo che nasce la scuola elementare a Brembilla, la cosa curiosa che mi viene alla mente: Don Pietro Rizzi, che arriva a Brembilla nel 1872, proveniente da Villasola di Cisano bergamasco, quel terreno dove sorgerà la scuola intestato del terreno,(qualche lascito alla parrocchia di qualche benefattore?), nelle mie ricerche trovo che la famiglia Carminati “Codega” di Laxolo,vende il terreno per L’Asilo nel 1910, cede al comune il terreno per costruire il cimitero, in cambio perpetuo di non pagare l’affitto della loro cappella di famiglia.

    ma aldilà di questo, la ricostruzione è ben documentata e scrive una pagina conoscitiva sulla nostra via Rizzi dai suoi inizi. E grazie anche perché mi avete fatto rivivere in foto un giorno di scuola con maestro GIGINO. complimenti Oliviero e company di VBTV

  2. Grande Oliviero! Il tuo articolo ed il commento di Sandro mi hanno incuriosito parecchio e mi hanno fatto venire un dubbio? Ma prima della costruzione della scuola così ben documentata da Oliviero vuol dire che a Brembilla si era tutti analfabeti? Esisteva già un altro stabile adibito a scuola? So che nel regno d’Italia, subito dopo l’unità c’era già una qualche sorta di obbligo scolastico. Poi che fosse applicato o meno non saprei dire.

  3. Interessante la speditezza delle procedure! Ogni confronto con le incombenze burocratiche odierne è insostenibile! l’istruzione elementare obbligatoria fu istituita da una legge del 1877 del Governo Depretis primo governo governo della cosidetta “sinistra storica” dell’epoca successiva all’unità d’Italia. L’informazione tratta da da wikipedia riguardante le riforme di quei governi recita che:

    …”Un’importante riforma riguardava l’istruzione: la legge Coppino (1877) rese obbligatoria e gratuita l’istruzione elementare (dai 6 ai 9 anni d’età)”…

    prima erano tutti analfabeti? sicuramente no, ma l’accesso all’istruzione non era per chiunque, probabilmente scuole o collegi religiosi supplivano in parte, pare che la riforma non riscuotesse il pieno favore della Chiesa del tempo, insomma nulla di nuovo sotto il sole, la diatriba scuola pubblica, scuola privata, scuola paritaria, finanziamenti ecc. non si è ancora esaurita neppure ai nostri giorni.

  4. Per correttezza va anche detto che l’obbligo scolastico riguardo l’istruzione elementare, anche se limitato ad un ciclo biennale (dai sei ai sette anni di età) fu già istituito nel 1859 nell’allora Regno di Sardegna con la cosi detta legge Casati due anni prima cioè dell’Unità d’Italia, legge che poi venne estesa al Regno d’Italia e che comunque non trovò effettiva applicazione per una serie di motivi, tra cui l’assenza di sanzioni per chi trasgrediva l’obbligo, difficoltà economiche di molti comuni coinvolti nell’onere di gestione e scarsa sensibilità di tanta parte della popolazione verso la scolarizzazione. All’epoca dell’unità d’Italia (1861) solo circa un quarto della popolazione sapeva leggere e scrivere.

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