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La voce cinematografica di Bud Spencer: Chi era Glauco Onorato

I cazzotti e quell’aspetto trasandato, quanto bonaccione del compianto Bud Spencer, spesso in coppia con l’amico fraterno Terence Hill, hanno fatto la storia del cinema italiano, ed i loro film, ad ogni passaggio televisivo, riscuotono sempre grande successo. Ma la parte forte delle loro produzioni, oltre alle mitiche scazzottate, erano i dialoghi, che ormai molti fan conoscono a menadito. E forse non tutti sanno che dietro al successo di molti film di Bud Spencer c’era la voce dell’attore che in realtà veniva prestata da un bravissimo doppiatore, scomparso a San Silvestro di 7 anni fa: il torinese Glauco Onorato. Bud/Carlo Pedersoli, così come il suo collega Terence Hill,  difatti usò poco la sua voce, troppo lenta, grave e con uno spiccato accento napoletano, non adatta a produzioni internazionali, e con i ritmi elevati che certi lavori dovevano sostenere, così Glauco ebbe uno straordinario successo all’ombra dell’attore napoletano, che veniva ridoppiato con la sua voce.

 

Glauco Onorato (Torino, 7 dicembre 1936 – Roma, 31 dicembre 2009) è stato un attore e doppiatore italiano.

È stato uno dei doppiatori più rappresentativi e caratteristici della sua generazione, doppiando attori come Bud Spencer, Charles Bronson, James Coburn, Danny Glover e Arnold Schwarzenegger (specialmente nel film Commando).

Figlio dell’attore palermitano Giovanni Onorato (apparso nella serie di film di don Camillo), era il padre di Riccardo Niseem, attore e doppiatore, e Sara, anch’essa doppiatrice, e fratello di Marco Onorato, celebre direttore della fotografia.

Biografia

Carriera di attore

Glauco Onorato e Luigi Vannucchiin una scena di Uomini e topi

Oltre ad aver doppiato molti celebri attori ha recitato per il cinema, per la televisione e anche per il teatro. Tra i vari film che ha girato: I tre volti della paura di Mario Bava, I girasoli di Vittorio De Sica, Le cinque giornate di Dario Argento (con il quale tornò a collaborare per un episodio del ciclo televisivo La porta sul buio), Il vizietto II, Zucchero, miele e peperoncino e Chi nasce tondo, suo ultimo film nel 2008. Ha partecipato a quasi un intero ciclo di commedie che Eduardo De Filippo registrò per la Rai negli anni sessanta, tra cui Bene mio, core mio,La paura numero uno e Mia famiglia, interpretando quasi sempre lo stesso ruolo, quello di un giovane innamorato della figlia del protagonista, di solito Eduardo.

Ha recitato nello sceneggiato televisivo Una tragedia americana, di Anton Giulio Majano (1962) e nello storico I promessi sposi (1967), dove è stato diretto da Sandro Bolchi nell’interpretazione del Griso, uno dei Bravi di Don Rodrigo, ottenendo l’apprezzamento del pubblico e della critica.[1] Nello stesso anno partecipa allo sceneggiato Vita di Cavour nel ruolo del generale Garibaldi.[2] Nel 1968 è stato fra i protagonisti del classico La freccia nera vestendo i panni di Ellis Duckworth, il capo dei banditi. Nel 1971 ha partecipato allo sceneggiatoLa vita di Leonardo da Vinci di Renato Castellani, interpretando Piero da Vinci, padre di Leonardo. Negli ultimi anni della sua lunga carriera ha partecipato a diverse fiction: tra queste, Le ali della vita 2, Centovetrine e A voce alta.

A teatro, Onorato è stato in scena nel 1978 con Enrico Montesano nella commedia musicale Rugantino, dove recitava la parte di Gnecco; nel 1985 era con Corrado Pani in Una burla riuscita, su testo di Tullio Kezich e tratto da un racconto di Italo Svevo e regia di Egisto Marcucci. Nel 1992 ha recitato in Pazza di Tom Topor (regia di Giancarlo Sepe) al fianco di Ottavia Piccolo. È stato il sir John Falstaff di un classico shakespeariano, Le allegre comari di Windsor, nel 1997, diretto da Nucci Ladogana. Nel 2003, infine, ha recitato nello spettacolo Sapienza di Rosvita, per la regia di Roberto Biselli.

Carriera di doppiatore

Doppiatore dall’inconfondibile timbro vocale,[1] è famoso per aver doppiato molteplici attori tra cui Bud Spencer in quasi tutte le sue interpretazioni. Per essere commerciabili anche all’estero, molti film erano girati in inglese e venivano doppiati in italiano per rendere più neutra la pronuncia degli attori (che avevano frequentemente parlate dagli accenti locali), ritenuta più adeguata a un pubblico nazionale[3].

Ha prestato la voce assiduamente anche a Charles Bronson (ad esempio ne I magnifici sette, I quattro del Texas e Il giustiziere della notte 5), a James Coburn (ad esempio ne La grande fuga e Sciarada), a Danny Glover (ad esempio nella serie di Arma letale), ad Arnold Schwarzenegger in alcuni dei suoi film più iconici (come Terminator e Predator), oltre che a Lee Marvin (ad esempio in L’uomo che uccise Liberty Valance) e a Oliver Reed (in I tre moschettieri, Venom e Il gladiatore).

Altri attori doppiati da Onorato sono stati Anthony Quinn, Tony Burton, Nick Nolte, Lino Ventura, David A. Hess, Omar Sharif, Rock Hudson, Dick Van Dyke, Brian Dennehy,Terence Stamp, Gene Hackman, Rutger Hauer, Kris Kristofferson, John Goodman, Stephen Boyd, O.J. Simpson, Sidney Poitier, Lee Marvin, Sean Connery, Walter Matthau,John Wayne, e Mr. T in Rocky III. Tra i telefilm a cui ha prestato la sua voce si ricordano: Le strade di San Francisco, La signora in giallo, Twin Peaks, Jarod il camaleonte, West Wing – Tutti gli uomini del Presidente, Roswell, Senza traccia, Raven.

Ha doppiato anche film d’animazione Disney: il Toro In Piedi in Peter Pan (1953), il Danese ne La carica dei 101 (1961), il Fantasma Del Natale Presente in Canto di Natale di Topolino (1983), B.P Richfield in I Dinosauri, il Professor Rattigan in Basil l’investigatopo (1986) e Sykes in Oliver & Company (1988); è stato James Earl Jones in Fantasia 2000(1999), Kron in Dinosauri (2000), Gantu in Lilo & Stitch (2002) e Kazar in Uno zoo in fuga (2006). Mentre in Charlie – Anche i cani vanno in paradiso (1986) ha dato la voce a Carface e nel giapponese Princess Mononoke (1997) a Okkotonushi.

Nei cartoni animati è noto per aver doppiato lo Sciamano in Aladdin, Lorentz Keele in Neon Genesis Evangelion, Morbo (nella prima stagione) in Futurama, Capitano Gantu in Lilo & Stitch, Re Filippo nell’anime Alexander – Cronache di guerra di Alessandro il Grande. Nel 1995 ha vinto il premio “Leggio d’oro miglior interpretazione maschile dell’anno”, per il doppiaggio di Arnold Schwarzenegger in Junior.[4]

Era stato sostituito da Sandro Sardone (dalla seconda alla quinta stagione, per doppiare Morbo) prima della scomparsa.

Malato da tempo, è morto a Roma l’ultimo giorno dell’anno 2009 all’età di 73 anni[5].

Filmografia

Cinema

  • Spavaldi e innamorati, regia di Giuseppe Vari (1959)
  • I baccanali di Tiberio, regia di Giorgio Simonelli (1960)
  • Giacobbe, l’uomo che lottò con Dio, regia di Marcello Baldi (1963)
  • Lo sceicco rosso, regia di Fernando Cerchio (1963)
  • I tre volti della paura, episodio “I Wurdalak”, regia di Mario Bava e Salvatore Billitteri (1963)
  • Amori pericolosi, episodio “La ronda”, regia di Carlo Lizzani (1964)
  • Rivincita di Ivanhoe, regia di Tanio Boccia (1965)
  • Le piacevoli notti, regia di Luciano Lucignani e Armando Crispino (1966)
  • John il bastardo, regia di Armando Crispino (1967)
  • Il magnifico Texano, regia di Luigi Capuano (1968)
  • La collina degli stivali, regia di Giuseppe Colizzi (1969)
  • I girasoli, regia di Vittorio De Sica (1970)
  • Incontro, regia di Piero Schivazappa (1971)
  • W Django!, regia di Edoardo Mulargia (1971)
  • L’ultimo uomo di Sara, regia di Maria Virginia Onorato (1972)
  • Troppo rischio per un uomo solo, regia di Luciano Ercoli (1973)
  • Fra’ Tazio da Velletri, regia di Romano Scandariato e, non accreditato, Joe D’Amato (1973)
  • Le cinque giornate, regia di Dario Argento (1973)
  • Wer stirbt schon gerne unter Palmen?, regia di Alfred Vohrer (1974)
  • Colpita da improvviso benessere, regia di Franco Giraldi (1975)
  • Carambola, filotto… tutti in buca, regia di Ferdinando Baldi (1975)
  • Profondo Rosso, non accreditato, regia di Dario Argento (1975)
  • Maria R. e gli angeli del Trastevere, regia di Elfriede Gaeng (1976)
  • Il grande racket, regia di Enzo G. Castellari (1976)
  • L’altra metà del cielo, regia di Franco Rossi (1977)
  • Poliziotto sprint, regia di Stelvio Massi (1977)
  • Stringimi forte papà, regia di Michele Massimo Tarantini (1978)
  • Zucchero, miele e peperoncino, regia di Sergio Martino (1980)
  • Stark System, regia di Armenia Balducci (1980)
  • Il vizietto II, regia di Edouard Molinaro (1980)
  • Chi nasce tondo, regia di Alessandro Valori (2008)

Televisione

  • Il mondo è una prigione, regia di Vittorio Cottafavi (1962)
  • Una tragedia americana, regia di Anton Giulio Majano (1962)
  • Delitto e castigo, regia di Anton Giulio Majano (1963)
  • La paura numero uno, regia di Eduardo De Filippo (1964)
  • Bene mio core mio, regia di Eduardo De Filippo (1964)
  • Mia famiglia, regia di Eduardo De Filippo (1964)
  • Antonio e Cleopatra, regia di Vittorio Cottafavi (1965)
  • Vita di Dante, regia di Vittorio Cottafavi (1965)
  • Trampoli, regia di Claudio Fino (1966)
  • Caravaggio, regia di Silverio Blasi (1967)
  • I promessi sposi, regia di Sandro Bolchi (1967)
  • Vita di Cavour, regia di Piero Schivazappa (1967)
  • La Roma di Moravia, regia di Daniele D’Anza (1967)
  • La freccia nera (7 episodi, 1968-1969)
  • Il triangolo rosso (1 episodio, 1969)
  • I fratelli Karamàzov (1969)
  • Antonio Meucci cittadino toscano contro il monopolio Bell, regia di Daniele D’Anza (1970)
  • La vita di Leonardo Da Vinci, regia di Renato Castellani (1971)
  • Joe Petrosino, regia di Daniele D’Anza (1972)
  • Prima, durante e dopo la partita, regia di Gian Domenico Giagni (1972)
  • Le avventure del barone Von Trenck (1972)
  • Assunta Spina, regia di Carlo Di Stefano (1973)
  • La porta sul buio (1 episodio: Testimone oculare 1973)
  • Nucleo centrale investigativo, regia di Vittorio Armentano (1974)
  • L’assassinio dei fratelli Rosselli, regia di Silvio Maestranzi (1974)
  • Canossa, regia di Silverio Blasi (1974)
  • Processo per l’uccisione di Raffaele Sonzogno giornalista romano, regia di Alberto Negrin (1975)
  • Dopo un lungo silenzio, regia di Piero Schivazappa (1978)
  • L’étrange monsieur Duvallier (1 episodio, 1979)
  • Bambole: scene di un delitto perfetto, regia di Alberto Negrin (1980)
  • Parole e sangue, regia di Damiano Damiani (1982)
  • I due prigionieri, regia di Anton Giulio Majano (1985)
  • La grande cabriolé, regia di Nina Companéez (1989)
  • Donne armate, regia di Sergio Corbucci (1990)
  • I Dinosauri, (1991-1994)
  • La Piovra 6 – L’ultimo segreto, regia di Luigi Perelli (1992)
  • Tre passi nel delitto: Villa Maltraversi, regia di Fabrizio Laurenti (1993)
  • Uno di noi, regia di Fabrizio Costa (1996)
  • Don Matteo (1 episodio, 2000)
  • Le ali della vita 2, regia di Stefano Reali (2001)
  • Centovetrine, regia di Michele Ferrari e Pepi Romagnoli (2001)
  • Sant’Antonio da Padova, regia di Umberto Marino (2002)
  • Luisa Sanfelice, regia di Paolo e Vittorio Taviani (2004)
  • Caterina e le sue figlie, regia di Fabio Jephcott (2005)
  • Distretto di Polizia 5, regia di Lucio Gaudino (2005)
  • I colori della vita, regia di Stefano Reali (2005)
  • L’amore non basta, regia di Tiziana Aristarco (2005)
  • A voce alta, regia di Vincenzo Verdecchi (2006)
  • Questa è la mia terra, regia di Raffaele Mertes (2006)
  • La princesa del poligono, regia di Rafael Montesinos (2007)
  • Il sangue e la rosa (2008)

Doppiaggi

Cinema

  • Bud Spencer in Dio perdona… io no!, I quattro dell’Ave Maria, Gott mit uns (Dio è con noi), La collina degli stivali, Un esercito di 5 uomini, Lo chiamavano Trinità…,…continuavano a chiamarlo Trinità, …più forte ragazzi!, Si può fare… amigo, Torino nera, Una ragione per vivere e una per morire, Anche gli angeli mangiano fagioli, Piedone lo sbirro, …altrimenti ci arrabbiamo!, Porgi l’altra guancia, I due superpiedi quasi piatti, Lo chiamavano Bulldozer, Pari e dispari, Io sto con gli ippopotami, Uno sceriffo extraterrestre… poco extra e molto terrestre, Chissà perché… capitano tutte a me, Chi trova un amico trova un tesoro, Banana Joe, Bomber, Cane e gatto, Nati con la camicia, Non c’è due senza quattro, Miami Supercops (I poliziotti dell’8ª strada), Superfantagenio, Big Man, Un piede in paradiso
  • Danny Glover in Arma letale, Arma letale 2, Arma letale 3, Arma letale 4, Grand Canyon – Il cuore della città, 3 A.M. – Omicidi nella notte, La leggenda di Earthsea,Dreamgirls, Shooter
  • Charles Bronson in I magnifici sette, I quattro del Texas, Il giustiziere della notte 5, Quando l’inferno si scatena, Telefon, Due sporche carogne – Tecnica di una rapina, La legge di Murphy, Assassination, La grande fuga
  • James Coburn in La grande fuga, La croce di ferro, Sciarada, L’albero della vendetta, Baltimore Bullet, Bocca da fuoco, L’ultimo gigolò, Sister Act 2 – Più svitata che mai,Affliction
  • James Saito in Tartarughe Ninja alla riscossa
  • Jesse Doran in A Beautiful Mind
  • Mark Margolis in 1492 – La conquista del paradiso
  • Ray Charles in The Blues Brothers
  • Thom Barry in Space Jam
  • Dick Van Dyke in Una notte al museo
  • Terence Stamp in Star Wars: Episodio I – La minaccia fantasma
  • Arnold Schwarzenegger in Terminator, Commando, Codice Magnum, Predator, True Lies, Una promessa è una promessa
  • George Kennedy in Una calibro 20 per lo specialista, Assassinio sul Nilo, Airport ’77
  • Nick Nolte in 48 ore
  • Mr. T in Rocky III
  • Sean Connery in The Avengers – Agenti speciali
  • Walter Matthau in Lo strizzacervelli
  • Gene Hackman in Senza via di scampo, Eureka
  • Delroy Lindo in Nome in codice: Broken Arrow, L’avvocato del diavolo
  • Keith David in Platoon
  • Jean-Pierre Castaldi in Asterix e Obelix contro Cesare
  • Joe Don Baker in GoldenEye, Il domani non muore mai
  • Winston Stona in Cool Runnings – Quattro sottozero
  • Oliver Reed in Il gladiatore
  • Tomisaburo Wakayama in Black Rain – Pioggia sporca
  • Robert Loggia in Bella, bionda… e dice sempre sì
  • Lucien Bodard in Il nome della rosa
  • Joe Viterelli in Terapia e pallottole, Un boss sotto stress
  • Lee Marvin in L’uomo che uccise Liberty Valance
  • Miguel Ángel Fuentes in L’uomo puma
  • Gary Whelan in Michael Collins
  • Bill McKinney in Il miglio verde
  • Paul Sorvino in Il socio
  • Marcel Bozzuffi in Quelli della calibro 38
  • Chuck Aspegren in Il cacciatore
  • John Ireland in Spartacus
  • Chuck Low in Mission
  • Augie Blunt in Ghost – Fantasma
  • Ian McShane in La bussola d’oro
  • Charles Tingwell in Un grido nella notte
  • Maurie Fields in Un grido nella notte

Film d’animazione

  • Prof. Rattigan in Basil l’investigatopo
  • Carface in Charlie – Anche i cani vanno in paradiso
  • Kazar in Uno zoo in fuga
  • Cap. Gantu in Lilo & Stitch e Provaci ancora Stitch!
  • Sciamano in Aladdin
  • Sykes in Oliver & Company
  • Kron in Dinosauri
  • Toro in piedi in Le avventure di Peter Pan (ed.1986)
  • Danese in La carica dei cento e uno
  • Capitan coccodrillo in Robin Hood
  • Morbo in Futurama (1ª voce)
  • Hernan Cortès in La strada per El Dorado
  • George Harrison in Yellow Submarine

Sceneggiati e film TV

  • Derek Jacobi in Il brivido dell’imprevisto
  • Anthony Quinn e James Earl Jones in Gesù di Nazareth
  • Raymond Gérôme in La rivoluzione francese

Curiosità

  • Nel film La collina degli stivali recita con Bud Spencer, attore che nel film doppia.
  • Pur essendo un doppiatore, Onorato è stato doppiato a sua volta in due diverse occasioni: da Ferruccio Amendola in W Django! e da Mario Erpichini nella serie televisiva La vita di Leonardo Da Vinci.

In quest’intervista, Glauco Onorato ci rivela tutti i segreti del suo doppiaggio storico del grande Bud e di altri attori da lui doppiati.

Informazioni su diego80 (1947 Articoli)

Nato a San Giovanni Bianco il 15/9/80,attualmente disoccupato,nutre una buona passione per la musica e il calcio,in particolare per la Juventus

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