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Stadio Atleti Azzurri d’Italia, il tempio delle bergamasche

Non sarà come San Siro o lo stadio Olimpico, ma lo stadio bergamasco resta un impianto rispettabile che trabocca di tifo ogni volta che gioca le partite interne l’Atalanta. Lo Stadio Atleti Azzurri d’Italia, la cui denominazione attuale è stata data nel 1994, ospita anche le partite casalinghe dell’Albinoleffe (dal 2003, quando il club fu promosso in serie B). La dedica è stata data in onore agli atleti bergamaschi olimpionici, e alla stessa associazione che li racchiude (anche se nelle varie biografie dello stadio non viene citata questa intitolazione). In questo stadio la socità orobica ha festeggiato salvezze e promozioni, gloria e cadute, ma sempre con la passione dei propri tifosi. Ha vissuto il punto più alto della storia atalantina, la semifinale di Coppa delle Coppe del 1988, e tutto il cammino della vittoriosa Coppa Italia del 1963, esclusa naturalmente la finalissima. Ha vissuto la decade di campionati di serie B dell’Albinoleffe, i derby dell’Atalanta in serie cadetta con Albinoleffe ed Alzano, due stagioni di Coppa Uefa degli orobici, ha ospitato due gare della Nazionale italiana e persino un’amichevole internazionale tra Ucraina ed Albania, ha visto celebrare uno scudetto matematico negli ultimi anni, quello della Juventus nel 1997, e le gesta di grandi campioni orobici come Bassetto, Jepsson, Stromberg, Caniggia, Evair, Ganz, Inzaghi, Doni, Caccia, Denis ed ora tocca ai vari Kessie, Paloschi, Petagna e Gomez tenerne rinverditi i fasti.

Lo stadio Atleti Azzurri d’Italia è il maggior impianto sportivo della città di Bergamo.

Situato nel quartiere Valtesse, a circa 2 km dal centro cittadino.

Storia

La costruzione dell’impianto iniziò sul finire del 1927 su progetto dell’ingegner Luigi De Beni, grazie al sostegno dell’allora presidente atalantino Pietro Capoferri che portò avanti l’idea di un nuovo grande stadio da sostituire al modesto campo dellaClementina.[2]

L’area prescelta (circa 35.000 m²) fu quella dell’allora esistente ippodromo in Borgo Santa Caterina, che fu prontamente demolito.

Lo stadio fu ultimato verso la fine del 1928 e dedicato a Mario Brumana, un milite fascista originario della Valle Imagna caduto a Gallarate durante i moti che precedettero l’avvento del regime.[3]

Il terreno di gioco misurava 120 metri per 70 ed era aggirato da una pista d’atletica di 430 metri e larga 6, in cenere. A lati erano presenti due tribune, una scoperta e una coperta per una capienza complessiva di 12.000 posti (ottomila sulle tribune e quattromila nel parterre). Il complesso polisportivo era completato da un campo di pallacanestro, da una piscina e da due campi da tennis.[2]

L’inaugurazione avvenne in due cerimonie separate: la prima, non ufficiale, il 1º novembre 1928, in occasione della partita Atalanta – Triestina, la seconda, ufficiale, il 23 dicembre, con Atalanta-Dominante alla presenza di numerose autorità.[3]

Con il passare degli anni lo stadio, oltre a cambiare il nome in quello odierno, subì numerose ristrutturazioni: in un primo momento furono aggiunte le due curve e la copertura della tribuna ad est.

Dal 1960 al 1983, quando aveva la pista d’atletica, proprio in questo stadio si concludeva il Trofeo Baracchi di ciclismo.

Di notevole importanza a livello strutturale, furono i lavori eseguiti nell’estate del 1984, contestualmente al ritorno dell’Atalanta in serie A, che portarono all’eliminazione della pista di atletica, al posto della quale furono aggiunte delle tribune metalliche. Queste permisero di aumentare la capienza, che toccò il record storico il 16 settembre 1984, quando alla partita Atalanta-Inter assistettero oltre 43.000 spettatori.

Negli anni successivi la capienza dello stadio fu portata a 26.562 posti.[4]

Nel 2007 la capienza del settore ospiti fu portata a circa 2000 persone.[senza fonte]

Nel corso dell’estate 2015 sono stati effettuati lavori di ristrutturazione delle tribune dello stadio, che hanno comportato il completo restyling della tribuna Centrale e l’ammodernamento della tribuna Creberg. In particolare, sono state eliminate le barriere tra la tribuna Centrale e il campo da gioco, ed è stato creato un nuovo parterre con posti denominati “Pitch View” per circa 400 spettatori nei quali sono state inserite le panchine delle squadre. Questi lavori hanno causato la perdita di circa 3.000 posti, riducendo la capienza dello stadio a circa 21.300 spettatori a partire da settembre 2015.[5]

Successivamente, nei prossimi anni, è previsto un intervento di rifacimento del resto dell’impianto, con l’abbattimento delle curve e la costruzione di due strutture coperte che le sostituiscono. Finita la seconda fase della ristrutturazione, l’Atleti Azzurri d’Italia avrà una capienza di circa 24.000 persone.[senza fonte]

Progetti per un nuovo stadio

Nel corso degli anni lo stadio, che alla fine degli anni venti era stato costruito alle porte della città di Bergamo, si ritrova ormai all’interno della città bassa in zone con un’alta densità di abitanti. Questo ha portato, fin dagli anni novanta[6], all’idea di costruire un nuovo stadio alle porte della città. Nel corso degli anni sono state vagliate varie ipotesi sui progetti e sulla locazione[7][8], tra cui quello dell’anno 2003 seguito dallo studio Arup[9][10]. Nonostante ciò ad oggi nessuna di queste idee o progetti è stata realizzata e anche la più recente idea di “spostare” lo stadio nel comune di Zanica è stata bocciata[11].

Trasporti

L’impianto è raggiungibile[12]:

In auto

Uscita Bergamo e imboccare la circonvallazione in direzione Valli di Bergamo. Alla rotonda proseguire seguendo l’indicazione stadio e imboccare Viale Giulio Cesare. In occasione delle partite casalinghe dell’Atalanta, verrà applicata una ZTL attorno allo stadio[13][14].

In aereo

All’uscita dall’aeroporto seguire le indicazioni per Bergamo centro. Proseguire quindi sulla circonvallazione in direzione Valli di Bergamo. Alla rotonda proseguire seguendo l’indicazione stadio e imboccare Viale Giulio Cesare. L’aeroporto è inoltre raggiungibile con i servizi pubblici tramite i nuovi “Airport Bus” che collegano l’aerostazione con il centro della città in pochi minuti. Una volta raggiunta la stazione degli autobus in centro lo stadio è facilmente raggiungibile con gli ATB della Linea 9.

In treno

Giunti alla stazione dei treni prendere l’autobus della linea 9 dell’ATB.

Incontri internazionali

Nazionale di calcio italiana

Qualificazioni ai Giochi Olimpici

Bergamo
11 marzo 1964
Italia Italia7 – 1Turchia TurchiaStadio Comunale

Amichevoli

Bergamo
15 novembre 2006
Italia Italia1 – 1Turchia TurchiaStadio Atleti Azzurri d’Italia

Partita che si disputò tre giorni prima uno storico Albinoleffe-Juventus del campionato cadetto.

Altre nazionali

Amichevoli

Bergamo
3 giugno 2016
Ucraina Ucraina3 – 1Albania AlbaniaStadio Atleti Azzurri d’Italia

Evoluzione del nome

Evoluzione toponomastica
PeriodoNome
1928 – 1945Mario Brumana
1945 – 1994Stadio Comunale
dal 1994Atleti Azzurri d’Italia

Record

  • Record di presenze: 43.426 spettatori, fatto registrare il 16 settembre 1984 nella partita Atalanta-Inter (1-1).[15][16]

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Informazioni su diego80 (1946 Articoli)

Nato a San Giovanni Bianco il 15/9/80,attualmente disoccupato,nutre una buona passione per la musica e il calcio,in particolare per la Juventus

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