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Bob Dylan ed i capricci da…Nobel

La vicenda è subito scritta: venerdì 13 ottobre, lo stesso giorno della morte di Dario Fo, l’ccademia del Nobel insignisce a Bob Dylan il premio Nobel per la letteratura. Un Nobel storico, perchè mai prima d’ora un cantante aveva vinto un premio riservato di solito a scrittori e saggisti. L’accademia svedese motivò così la sua scelta: «per aver creato nuove espressioni poetiche all’interno della grande tradizione della canzone americana».

Solo che il menestrello della musica internazionale continua imperterrito a fregarsene di tutto e di tutti, non si è mai fatto vivo per commenti ufficiali, nè per impressioni a caldo, nè per ringraziamenti agli organizzatori del premio. Non ne ha mai riportato notizia sul proprio sito ufficiale, nè ha mai fatto capire di averlo ricevuto. Difficile non lo sappia, forse non interessa. Ma cosa succederebbe se il 10 dicembre a Stoccolma, sede del riconoscimento, lui continuasse a latitare e non si presentasse alla cerimonia di consegna?

Il sito del Corriere della sera ci dice questo: “Se non lo farà, il premio resterà comunque suo. La cerimonia si svolgerà comunque, ma verranno modificate le modalità: il protocollo prevede che per ogni vincitore del Nobel venga ricordata la carriera, poi venga fatto l’annuncio, quindi la consegna e, in ultimo, il ‘laureato’ tenga un breve discorso di ringraziamento. Se Dylan non ci sarà, lo spazio dedicato al premio Nobel per la Letteratura sarà ridotto.
E se anche il cantautore dovesse decidere di rifiutare il riconoscimento, il Nobel per la Letteratura 2016 resterà comunque intitolato a lui.Una volta che è conferito , fa sapere ancora l’Accademia di Svezia, il premio è nominale. E l’assegnazione dell’anno non cambia. Come è già successo in passato”.

Ed ancora ci ricorda i precedenti grandi rifiuti: “Il ‘gran rifiuto’ del premio Nobel per la Letteratura è quello di Jean Paul Sartre che nel 1964 scrisse una lettera all’Accademia svedese, giunta a destinazione però dopo l’annuncio ufficiale del premio, in cui spiegava: «Non desidero comparire nella lista dei possibili candidati e non posso né voglio né nel 1964 né dopo accettare questa onorificenza». Nel frattempo il Comitato aveva già assegnato allo scrittore e filosofo francese il Nobel perché «con la sua opera ricca di idee e piena di spirito di libertà e ricerca della verità» Sartre aveva «esercitato un’influenza di vasta portata». Lui ribadì il rifiuto con una seconda lettera, ma nell’elenco ufficiale dei vincitori del Nobel per la Letteratura per quell’anno appare ancora oggi il suo nome“.

“Quello del 1970 a Alexandr Solgenitsyn è un altro ‘caso’ del Nobel per la Letteratura. Lo scrittore russo, che per primo raccontò i gulag dell’Unione Sovietica, fu insignito del riconoscimento nel 1970, l’anno in cui pubblicò la sua opera «Arcipelago Gulag». Perseguitato nel suo Paese, rifiutò di viaggiare fino a Stoccolma per ritirare il premio per il timore che, per ritorsione, l’Urss non gli concedesse di rientrare in patria; e rifiutò anche la consegna del riconoscimento con una cerimonia all’interno dell’ambasciata svedese a Mosca. Privato della cittadinanza sovietica nel 1974 ed espulso dal suo Paese, Solgenitsyn accettò quindi il premio”.

“Qualche anno prima, nel 1958, un altro dissidente sovietico declinò il premio Nobel per la Letteratura assegnatogli. Ma fu una decisione a cui Boris Pasternak fu costretto. Lo scrittore fu insignito del riconoscimento per gli incredibili meriti nel campo della poesia moderna e per il contributo alla tradizione del grande romanzo russo. «Immensamente riconoscente, toccato, orgoglioso e imbarazzato», Pasternak fu costretto dalle autorità russe a declinare l’invito a Stoccolma sotto le pressanti minacce da parte del Kgb: se avesse ritirato il premio, Pasternak non sarebbe stato riammesso in patria e le sue proprietà confiscate. Il riconoscimento verrà poi ritirato nel 1989, l’anno della caduta del muro di Berlino, dal figlio Evgenij, a Stoccolma”.

“Erik Axel Karlfeldt fu insignito del premio Nobel per la Letteratura nel 1918. Poeta molto noto in patria, era membro dell’Accademia Svedese, del Nobel Institute of the Academy e del Nobel Committee. Dal 1912 fu eletto segretario permanente dell’Accademia. E proprio per la sua carica e il suo impegno nell’istituzione che assegna i riconoscimenti per la Letteratura rifiutò – per correttezza – quello assegnato a lui. Il premio gli fu comunque assegnato subito dopo la sua morte, nel 1931, «per la poetica delle sue opere»”.

Quindi al cantautore il premio Nobel resterebbe comunque suo. Anche se non lo sentirebbe suo o non lo vorrebbe accettare, magari sarebbe gradito u messaggio di scuse o di motivazioni del suo rifiuto, anzichè fingere di non essere stato nominato. L’accademia svedese a ragione è infuriata, definendolo (fonte Ansa) “Maleducato ed arrogante”. Se ha le proprie ragioni valide, che le esponga almeno, essendo pure un personaggio pubblico molto amato dai fan, a cui deve tanto (o crede che il successo se lo sia costruito tutto da solo?). Farebbe sicuramente miglior figura.

 

I NOBEL 2016 (da wikipedia)

PACE

2016Juan Manuel Santos and Lula (cropped).jpgJuan Manuel SantosColombia Colombia“per i suoi sforzi risoluti per portare al termine una lunga guerra civile del paese che dura da più di 50 anni”

LETTERATURA

2016Bob Dylan - Azkena Rock Festival 2010 1.jpgBob DylanStati Uniti Stati UnitiInglese“per aver creato nuove espressioni poetiche all’interno della grande tradizione della canzone americana”

MEDICINA

2016Yoshinori Osumi 201511.jpgYoshinori OhsumiGiappone Giappone“per le sue scoperte dei meccanismi di autofagia”

FISICA

2016David ThoulessRegno Unito Regno Unito / Stati Uniti Stati Uniti“per le scoperte teoriche di transizioni di fase topologiche e fasi topologiche della materia”
Duncan HaldaneRegno Unito Regno Unito / Stati Uniti Stati Uniti
Jkosterl.jpgJohn Michael KosterlitzRegno Unito Regno Unito / Stati Uniti Stati Uniti

CHIMICA

2016Jeanne-Pierre SavaugeFrancia Francia“per la progettazione e la sintesi di macchine molecolari”
J. Fraser StoddartRegno Unito Regno Unito / Stati Uniti Stati Uniti
FeringaWiki.jpgBernard FeringaPaesi Bassi Paesi Bassi

ECONOMIA

2016Oliver HartRegno Unito Regno Unito / Stati Uniti Stati Unitiper il loro contributo alla teoria dei contratti
Bengt Holmström.jpgBengt HolmströmFinlandia Finlandia / Stati Uniti Stati Uniti

 

Fonte: Nobelprize.org –

Informazioni su diego80 (2033 Articoli)
Nato a San Giovanni Bianco il 15/9/80,attualmente disoccupato,nutre una buona passione per la musica e il calcio,in particolare per la Juventus
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