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VBTV – The first poetry…

Inizio questa rubrica ad ora tarda, molto tarda… Goccia al naso, cuffia alle orecchie e Virgin radio in ascolto comincio con una poesia di James Douglas Morrison, in arte Jim Morrison.

Le parole dissimulano
le parole corrono
le parole rassomigliano a bastoni che camminano
piantale, cresceranno
guardale ondeggiare come fanno.

(James Douglas Morrison)

Come sempre siete invitati a partecipare.

Ricordate sempre, sempre, che in ognuno di noi si nasconde un poeta.


Scrivi per te stesso, scrivi per calmare la tristezza che hai in te: è un ottimo inizio. Rifletti: in quali occasioni i grandi poeti hanno scritto i loro componimenti? Prendi una qualsiasi poesia (forse studiata a scuola malvolentieri!) e ti accorgerai che è l’espressione di una profonda tristezza o angoscia o nostalgia o desiderio di pace o amore o solitudine, ecc.

Scrivi per esprimere i momenti di gioia, quando ti senti parte del mondo affascinante della natura o un sentimento d’amore ha riempito il tuo cuore. Anche tu puoi aprire il tuo intimo: ciò ti aiuterà a conoscere te stesso, a penetrare nella realtà interiore del tuo animo. E non avere paura dei giudizi degli altri, anzi, fai conoscere i tuoi componimenti, pubblicandoli su questo sito.

Scrivere poesie non è difficile, basta iniziare. Esprimi in un diario, in un quaderno segreto il tuo stato d’animo, di getto, lasciandoti trasportare dalla musica dei sentimenti. Senza accorgertene, avrai composto una poesia! In un secondo tempo, con calma, rileggila; potrai apportare qualche piccola modifica. Nei momenti di tristezza e di sconforto le tue poesie saranno un rifugio dove tu potrai placare l’ansia, il nervosismo. Prova, e mi darai ragione.

Molti poeti hanno preso lo spunto dalla realtà circostante per esprimere i propri sentimenti, sensazioni, affetti, dubbi, ricordi, episodi della propria vita. Ti porto alcuni esempi che spaziano in tutti i settori del vivere interiore ed esteriore; ti possono servire come punto di partenza. Ricordati che imitare non vuol dire copiare; tutti i poeti, anche i più grandi, quando hanno iniziato a comporre versi, hanno seguito dei modelli, e di questo non hanno provato vergogna. (Poetare.it)

Io ho provato e Voi?

ACCETTARE IL MONDO

Mia moglie ooh mia moglie
affascinante & divina creatura
turbolenta.
L’argento vivo che … bacia le tue vene
sono nettare per le mie pene.
Poi al calar della notte
riaffiorano iceberg oramai annegati & …
le solite…
dolenti note rumoreggiano nel nulla.
Mulini a vento
son stati tutti battuti & …
non resta altro da fare che …
che guardare la brezza
leccare le nostre anime & …
dormendo di sospiri
accettare il mondo.

(Author999)

Informazioni su Author999 (31 Articoli)

Sono nato a Bergamo nel 1978; vivo a Brembilla con mia moglie e i miei due bellissimi bambini, dove sono cresciuto e dove lavoro come operaio. Sin da piccolo ho presentato una grande passione per la musica e dall’età di dodici anni ho iniziato a suonare il trombone a tiro, più tardi il basso elettrico. Questa mia passione si è poi, col tempo, arricchita da un’improvvisa ispirazione per la scrittura, che mi ha portato a condividere i pensieri, leggeri e pesanti e profondi che il buco nella mia anima ha portato a galla. Prima, però, benedico la pagina bianca che per prima ha sempre voluto, saputo e sempre saprà ascoltare i miei lamenti rimbombanti in labirinti di parole, amare ma dolci, basse ma alte, brevi ma infinite, nero su bianco ma coloratissime. Ha asciugato le lacrime della sofferenza.

2 Commenti su VBTV – The first poetry…

  1. Complimenti per l’idea avuta. Mi piace molto pensare di poesia e pensare che qualcuno ami la poesia. La poesia è per me mettersi un vestito nuovo anche se dentro sei stanco e sporco. È staccarsi dalle pene e dalle brutture di tutti i giorni per alzarsi sopra di loro e guardarle e vederle ancor meglio. Ancora più chiaramente.

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