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Strani oggetti nello spazio – La caccia al tesoro

Chi ha nascosto questo oggetto ha "comperato" un viaggio sulla ISS per soli 30 milioni di dollari. Qualcuno ha voglia di andare a cercarlo?

Negli articoli precedenti abbiamo visto tipi di oggetti:
i messaggi indirizzati agli Alieni,
uno dei giochi più famosi sulla Terra, i mattoncini Lego
Oggi ci occupiamo di una caccia al tesoro, in orbita intorno alla terra.

Uno degli “astronauti” che ha avuto la possibilità di salire a bordo della ISS (la Stazione Spaziale Internazionale in orbita intorno alla terra), è appassionato di una Caccia al Tesoro che si gioca a livello mondiale.

Scopo principale del gioco è nascondere degli oggetti, nel modo più fantasioso possibili.
Il luogo del nascondiglio va geo-localizzato, utilizzando un GPS oppure uno dei moderni Smartphone

Una volta prese le coordinate, si deve registrare l’oggetto sulla web site del gioco.
Dare più o meno degli indizi di ricerca.

E invitare gli altri giocatori a trovarlo e registrare il ritrovamento. Sia sul bigliettino posto nel nascondiglio, sia sul sito del gioco.

Ora, il nostro buon “astronauta” Richard Garriott, l’ha pensata bella.
Nascondere un OGGETTO SULLA STAZIONE ORBITANTE!

Peccato una cosa? Che coordinate potrebbe mettere? Visto che compie 15.7 volte al giorno il giro della terra?

Allora ecco che Richard ha pensato di portare a bordo non un “nascondino” tradizionale, ma un oggetto chiamato in gergo”Travel Bug“.

caccia al tesoro

L’armadietto #218

E cosa è un “Travel Bug”? E’ un oggetto marcato in modo univoco, con un suo codice tracciabile dalla pagina web del gioco.
Solo che invece di stare fisso in un posto, può circolare nei vari nascondigli.
Di solito i Travel Bug hanno una “mission”. Ogni creatore del travel decide la sua specifica Mission.

E la “Mission” del Travel Bug  è stato proprio Richard Garriot a definirla.
Eccola:
“I left this Travel Bug in locker #218 in the Russian segment of the ISS.
Please take this bug to the NASA NEEMO Undersea Lab. Once it has been there, it needs to return home to me in Texas.”

Ho lasciato questo Travel Bug nell’armadietto #218 del segmento russo dell’ISS
Si prega di portare quest obug al laboratorio NEEMO Undersee della Nasa. Una volta che è passato di li, deve tornare a casa con me in Texas.” 

Cari ragazzi. Richard Garriott, come potete vedere nella sua biografia, nel 2008 ha pagato 30 milioni di Dollari per poter andare sulla ISS.

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Voleva seguire le tracce di suo padre, Owen K. Garriott, che alla Nasa ha lavorato come tecnico e come vero Astronauta.

Il figlio Richard ha fatto la sua fortuna nel campo dei Videogiochi di ruolo.
Questo viaggio in orbita per lui è stato un gioco, e anche sulla ISS ha voluto lasciare un suo speciale ricordo.

Ovviamente un GIOCO. Una caccia al tesoro mondiale un po’ difficile da scovare.

Certo, sempre più facile che andare a cercare le sonde Pioneer, Voyager e Juno dei precedenti articoli!

(PS: Samantha Cristoforetti quando era nella ISS era solita a dialogare con noi poveri mortali che ancora non siamo ancora usciti dalla biosfera.
Le ho scritto se poteva controllare l’armadietto #218. Ma non mi ha mai risposto)

 

Le puntate precedenti:

Per leggere i precedenti articoli sugli “Strani oggetti nello spazio”:
Clicca qui per la prima parte: le placche delle sonde Pioneer
Clicca qui per la seconda parte di strani oggetti mandati nello spazio. Tre speciali personaggi della Lego!
Clicca qui per la terza parte: i “Voyager Golden Records”

Informazioni su Hieronymus (62 Articoli)
matematica, fisica, meccanica tradizionale, meccanica quantistica, relatività, scienza, libri, fumetti, film, musica.
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