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Buon compleanno I Phone – Lo smart phone Apple compie 10 anni

il 9 gennaio 2007 Steve Jobs presentava il primo smartphone della Apple

Nel meraviglioso mondo degli smartphone quei cellulari evoluti con funzioni da micro computer ormai accessori d’obbligo per ragazzi e giovani, ricorre il decimo anniversario di uno tra questi modelli molto in vogue, in cui la gente fa anche ore di coda nei rivenditori ufficiali al momento dell’uscita: I Phone della Apple, il secondo smartphone più venduto al mondo dopo il Galaxy della Samsung.

Risale infatti al 9 gennaio 2007 quando Steve Jobs presentò il progetto del primo smartphone della Apple, che sarebbe entrato in commercio sei mesi dopo. L’Iphone è giunto alla settima versione e viene migliorato anno per anno.

iPhone è una famiglia di smartphone prodotti da Apple Inc. attualmente disponibile in commercio con i modelli iPhone 6s, iPhone 6s Plus, iPhone SE, iPhone 7 e iPhone 7 Plus. In particolare, l’iPhone rientra nella fascia alta del mercato degli smartphone e, come tutti gli smartphone più avanzati, offre funzioni multimediali di alto livello.

Il primo modello, distribuito nel 2007, era un GSM EDGE quad-band, mentre le versioni successive hanno adottato la tecnologia UMTS, HSDPA e 4G LTE. L’iPhone include una fotocamera digitale e una frontale (quest’ultima solo dal quarto modello, l’iPhone 4), un dispositivo Assisted GPS e un lettore multimediale (le funzioni di UMTS e AGPS sono state inserite a partire dalla versione 3G). I dispositivi, oltre ai normali servizi di telefonia quali chiamate, SMS e MMS, permettono di utilizzare servizi come posta elettronica, navigazione web, Visual Voicemail e possono connettersi tramite rete Wi-Fi.

Tutti i servizi sono controllabili dall’utente tramite uno schermo multi-touch, una tastiera virtuale, un pulsante per tornare al menu principale (detto tasto Home), due piccoli tasti per la regolazione del volume, uno per passare dallo stato di suoneria allo stato di vibrazione e uno per lo stand-by o spegnimento/accensione. L’interazione con l’utente è coadiuvata da un accelerometro e un giroscopio digitale, che funzionano come sensori di movimento, un sensore di prossimità e un sensore di luce ambientale. Apple ha depositato più di 300 brevetti legati a tali dispositivi[6].

Con oltre 100 milioni di unità vendute, l’iPhone 6 e l’iPhone 6 Plus si classificano al primo posto come smartphone più venduti al mondo (dodicesima posizione se vengono contati anche i non-smartphone). L’iPhone 5 e l’iPhone 5s, rispettivamente al terzo e quarto posto, con 65 e 60 milioni di unità vendute. Più in basso, alla sesta, alla nona e alla tredicesima posizione, troviamo l’iPhone 4, l’iPhone 3GS e l’iPhone 5c, con rispettivamente 50, 35 e 16 milioni di vendite

Storia e modelli

  • Il primo iPhone è stato presentato da Steve Jobs, ex CEO della società, durante la conferenza di apertura del Macworld, il 9 gennaio 2007. Il dispositivo è comparso nei negozi Apple e quelli Cingular/AT&T negli USA dal 29 giugno dello stesso anno[8].
  • Il 9 giugno 2008, la Apple Inc. ha annunciato l’uscita dell’iPhone 3G per l’11 luglio 2008 in 70 paesi, tra cui l’Italia.
  • L’8 giugno 2009, la Apple Inc. ha presentato una versione modificata e aggiornata dell’iPhone 3G, chiamata iPhone 3GS; questo modello è stato lanciato il 19 giugno dello stesso anno.
  • Il 7 giugno 2010 è stato presentato l’iPhone 4. Questo modello è stato lanciato il 24 giugno in USA, Francia, Inghilterra e Giappone, mentre in Italia, come in altri 16 paesi, il 30 luglio.
  • Il 4 ottobre 2011 è stata annunciata una versione modificata e aggiornata dell’iPhone 4, chiamata iPhone 4S. Questo modello è stato lanciato il 14 ottobre in USA, Canada, Australia, Francia, Inghilterra, Germania e Giappone, mentre in Italia e in altri 21 paesi, il 28 ottobre.
  • Il 12 settembre 2012 la Apple Inc. ha presentato l’iPhone 5. Questo modello è stato lanciato il 21 settembre in USA, Francia, Inghilterra e Giappone, mentre in Italia, come in altri paesi, il 28 settembre.
  • Il 10 settembre 2013, sempre la Apple Inc. ha presentato l’iPhone 5s e l’iPhone 5c. Questi modelli sono stati lanciati il 20 settembre in USA, Puerto Rico, Cina, Giappone, Francia, Germania, Regno Unito, Australia, Singapore, Hong kong e Canada, mentre in Italia, come in altri paesi, il 25 ottobre.
  • Il 9 settembre 2014, la Apple Inc. ha presentato l’iPhone 6 e l’iPhone 6 Plus. Questi modelli sono stati lanciati il 19 settembre in USA, Puerto Rico, Cina, Giappone, Francia, Germania, Regno Unito, Australia, Singapore, Hong kong e Canada mentre in Italia, il 26 settembre.
  • Il 9 settembre 2015, vengono presentati l’iPhone 6s e l’iPhone 6s Plus. Questi due modelli sono stati lanciati il 25 settembre in USA, Puerto Rico, Cina, Giappone, Francia, Germania, Regno Unito, Australia, Singapore, Hong kong e Canada mentre in Italia come in altri paesi il 9 ottobre.
  • Il 21 marzo 2016 la Apple Inc. ha presentato l’iPhone SE. Questo modello è stato lanciato il 31 marzo in USA, Puerto Rico, Cina, Giappone, Francia, Germania, Regno Unito, Australia, Singapore, Hong kong e Canada mentre in Italia, come in altri paesi, il 5 aprile.
  • Il 7 settembre 2016, la Apple Inc. ha presentato l’iPhone 7 e l’iPhone 7 Plus. Questi modelli sono stati lanciati il 16 settembre in USA, Puerto Rico, Cina, Giappone, Francia, Germania, Regno Unito, Australia, Singapore, Hong kong, Canada, Italia e tanti altri paesi.

Il dispositivo è un ibrido che incorpora le funzioni di tre dispositivi che hanno iniziato ad essere integrati tra loro con l’avvento degli smartphone:

  1. Un iPod con capacità di riproduzione di audio, foto e video;
  2. Un telefono cellulare quad-band (GSM + UMTS HSDPA + EDGE) con connettività Wi-Fi e Bluetooth 4.2 (solo tra dispositivi iPhone) + EDR e dotato di fotocamera da 2,0 megapixel sull’iPhone 2G e 3G, da 3,2 megapixel sul 3GS, da 5,0 megapixel sull’iPhone 4, da 8 megapixel sull’iPhone 4S, 5, 5c, 5s, 6 e 6 Plus e da 12 megapixel sull’iPhone 6s, 6s Plus, SE, 7 e 7 Plus;
  3. Un palmare di nuova concezione con sistema operativo iOS, derivato da macOS, con funzioni integrate di navigazione in internet (tramite il browser Safari o altri di terze parti), multimedialità e visione di video (tramite l’applicazione YouTube e altre di terzi parti) e servizio GPS (tramite l’applicazione Mappe o altre di terze parti). Con l’arrivo di iOS 6, Apple ha deciso di non utilizzare più applicazioni nate in casa Google, ma di favorire la nuova applicazione Mappe, sviluppata da Apple in collaborazione con TomTom.

Telefono cellulare

Il telefono cellulare integrato nell’iPhone è quad-band e utilizza tecnologie GSM EDGE, ma è dotato anche di connettività Wi-Fi e Bluetooth. Il modello UMTS/HSDPA è disponibile in Italia con gli operatori TIM e Vodafone dall’11 luglio 2008 e con H3g dal 17 luglio 2009. Il telefono inoltre, se acquistato in Italia, è sbloccato, ovvero è libero dal vincolo dell’operatore e quindi utilizzabile con qualsiasi scheda SIM. Viene venduto anche attraverso l’Apple Store online.

Negli Stati Uniti è commercializzato in associazione esclusiva con un abbonamento biennale ai servizi di AT&T e Verizon, operatori telefonici statunitensi, mentre in Europa è commercializzato dal 9 novembre 2007 in Inghilterra con l’operatore O2, in Germania con T-Mobile e in Francia con Orange.

Le funzionalità relative alla telefonia sono quelle classiche di uno smartphone e comprendono anche la possibilità di effettuare un’audio-conferenza unendo più telefonate (durante la presentazione del prodotto, Steve Jobs ha utilizzato una conferenza a tre, ma il telefono supporta fino a 5 partecipanti, lasciando comunque disponibile una seconda linea per le chiamate in entrata).

Gli SMS vengono gestiti con un sistema molto simile all’interfaccia grafica utilizzata da iMessage, che permette di visualizzare la cronologia dei messaggi SMS scambiati, organizzandoli in discussioni, in modo simile a quello che avviene nei forum su internet.

Il telefono può utilizzare delle suonerie personalizzate acquistabili tramite iTunes oppure può riprodurre suonerie a partire da qualsiasi file audio (di durata consigliata non superiore ai 30 secondi) riconvertito in formato AAC (con lo stesso iTunes o con altri programmi freeware come, ad esempio, Audacity) a cui sia stata modificata l’estensione in .m4r.

Palmare

Le funzioni di palmare comprendono il multitasking (introdotto da iOS 4)[9], animazioni e multimedialità, schermo tattile evoluto (denominato dalla stessa Apple Inc. Multi-touch), ampia connettività, navigazione Web mediante browser Safari (o altre app di terzi), sincronizzazione con il computer (sia sistemi Windows che macOS, tramite iTunes e attraverso il connettore dock o Lightning), lettura di file di testo, documenti in formato PDF e RTF tramite iBooks (oppure altre app di terzi), lettura file di Microsoft Office ed iWork, immagini e filmati allegati alle e-mail o collegati a una pagina web.

Grazie al modulo A-GPS integrato, consente il geotagging delle foto, ovvero la possibilità di salvare informazioni quali latitudine e longitudine del luogo in cui è stata scattata la foto.

Dispone di un’applicazione che permette la visualizzazione di filmati provenienti da YouTube; quest’ultimi sono inviati nel formato H.264.

Non essendo questo il formato nativo utilizzato dal sito durante la presentazione del telefono, sono stati messi a disposizione circa 10.000 filmati convertiti, ma nel giro di qualche mese il sito prevede di convertire la totalità dei filmati memorizzati nello standard H.264[10].

Fra le applicazioni native presenti sul telefono (aggiornato a iOS 10.2) troviamo:

  • Fotocamera e Foto, per scattare foto o registrare video e per la gestione e la visione di quest’ultimi;
  • Calendario
  • Note e Promemoria, per la gestione delle note e dei promemoria;
  • Mappe, sviluppata in collaborazione con TomTom (con cui si possono ricercare servizi presenti sul territorio);
  • Borsa e Meteo, che permettono di avere in tempo reale le quotazioni della borsa e le previsioni meteo;
  • App Store e iTunes Store, due negozi rispettivamente per le app e per la musica, film o suonerie;
  • Musica, Video, Podcast, iBooks e Memo Vocali, per la gestione della musica, dei video (film), dei podcast, dei libri e dei vocali presenti sullo smartphone;
  • Mail, un client di posta elettronica che utilizza protocolli IMAP e POP3;
  • FaceTime, per chiamare o videochiamare, tramite rete dati o Wi-Fi, altri contatti aventi un dispositivo Apple;
  • Telefono e Messaggi, per gestire le chiamate e i messaggi;
  • Impostazioni, per accedere alle impsotazioni del dispositivo;
  • Trova iPhone e Trova Amici, per visualizzare la posizione geografica dei dispositivi Apple associati a un ID-Apple o dei contatti;
  • Safari, un browser per la navigazione web;
  • Calcolatrice, Bussola, Contatti e Suggerimenti;
  • Orologio, per gestire le sveglie, il cronometro e il timer;
  • Wallet, per gestire i biglietti o Apple Pay (in Italia non ancora disponibile);
  • Salute, per gestire vari parametri di salute dell’utente;
  • Watch e Attività, per gestire l’Apple Watch e i suoi dati rilevati;
  • Casa, per organizzare i dispositivi di una casa domotica;

Software

Sistema operativo

Exquisite-kfind.pngLo stesso argomento in dettaglio: iOS.

Il dispositivo (insieme a iPod, iPad e, con un’interfaccia differente, anche Apple TV) utilizza iOS (conosciuto come iPhone OS prima dell’aprile 2010), una versione ottimizzata del sistema operativo macOS (privato delle componenti non necessarie). Le differenze tra il sistema operativo utilizzato dai computer e quello utilizzato dal cellulare non sono note, ma è possibile dire che è basato su una variante dello stesso kernel Mach e include il componente “Core Animation”, che supporta le animazioni dell’interfaccia.

Il processore dell’iPhone appartiene alla famiglia di processori ARM, difatti il sistema operativo è compilato per questa tipologia di processori, a differenza del sistema operativo per computer che è compilato per processori PowerPC e X86. Non è possibile quindi copiare semplicemente le applicazioni macOS, ma queste devono essere riscritte e ricompilate per funzionare sul dispositivo.

Il sistema operativo occupa circa 700 MB di spazio nella memoria flash[11].

Apple ha fornito il telefono di un programma di aggiornamento sulla falsariga di quello utilizzato con il sistema operativo per computer, in modo da poter correggere eventuali problemi del telefono[12].

I primi modelli montavano il sistema operativo “OS X 1.0 (1A543a)”, come visibile dal log dovuto al crash del programma MobileMail[13][14]. Sembra che tutti i programmi siano eseguiti in modalità superuser.

Il 2 di agosto 2007, Apple ha reso disponibile il primo aggiornamento di sicurezza per il dispositivo. L’aggiornamento ha risolto alcuni problemi di stabilità e di sicurezza individuati dopo la commercializzazione del prodotto. L’aggiornamento elimina anche qualsiasi modifica o hack del telefono[15].

La versione 2.0 del sistema operativo è stata pubblicata l’11 luglio 2008, data nella quale l’iPhone 3G è stato reso disponibile in 22 paesi. Viene introdotto l’App Store, un negozio on-line tramite il quale gli utenti possono scaricare applicazioni per il dispositivo.

Il 7 giugno 2010, insieme alla presentazione dell’iPhone 4, è stata annunciata la quarta versione del sistema operativo, rinominato iOS 4.0, pubblicato ufficialmente il 21 giugno. Quattro mesi dopo, il 23 novembre 2010, è uscita la versione 4.2.1, la prima a portare tutte le funzioni di iOS 4 anche sugli iPad.

Il 6 giugno 2011 viene presentata durante il WWDC la quinta versione del sistema operativo, che introduce più di 200 nuove funzioni. L’iPhone 4S esce il 12 ottobre 2011.

Il 12 settembre 2012 è stato presentato iOS 6; dal 19 settembre 2012 è stato reso disponibile il download.

Dal 19 marzo 2013 è stato reso disponibile il download di iOS 6.1.3, il quale corregge un errore che poteva consentire di superare il codice ed accedere all’app Telefono. Contiene anche miglioramenti all’applicazionne Mappe per il Giapponese.

Il 10 giugno 2013 è presentato il sistema operativo per iPhone/iPad e IPod di 5ª generazione denominato iOS 7, il quale porta un’interfaccia completamente ridisegnata.

Interfaccia

La Springboard è l’interfaccia principale dell’iPhone. È composta dalle icone dei programmi su uno sfondo nero (a scelta dell’utente a partire da iOS 4) e sotto è presente un dock con, di default, le applicazioni Telefono, Safari, Messaggi e Musica. Se si tiene premuta un’icona, iniziano tutte a vibrare ed è possibile spostarle, eliminarle o creare nuove cartelle. Premendo più intensamente con il 3D Touch (solo su iPhone 6s, 6s Plus, 7 e 7 Plus) è possibile accedere a scorciatoie specifiche per ogni applicazione; se quest’ultima è in fase di scaricamento, da iOS 10 è possibile aumentarne la priorità di download.

L’interfaccia dell’iPhone prevede un tasto, necessario per tornare alla Home Page del Telefono, un bottoncino posto in alto a destra per commutare il telefono tra la modalità standby (blocco tasti e disattivazione display), e la modalità acceso, due tasti per la regolazione del volume posti a sinistra e un tasto per passare dalla modalità suoneria a quella vibrazione. Le altre funzioni del dispositivo sono accessibili mediante un innovativo schermo tattile, chiamato multi-touch, che occupa tutto il lato frontale del dispositivo e non necessita di pennino, ma si utilizza direttamente con le dita e permette di gestire il tocco di più dita contemporaneamente. Questa caratteristica permette di implementare le cosiddette gesture, ovvero combinazioni di gesti, movimenti di più dita, che permettono di controllare l’interfaccia del dispositivo.

Le gestures sono utilizzate, per esempio, per zoomare su foto o pagine web semplicemente appoggiando due dita sullo schermo e allontanandole (zoom in) o avvicinandole (zoom out).

Un’altra caratteristica dell’interfaccia legata allo schermo tattile è la possibilità di scrollare rapidamente pagine ed elenchi, in particolare con uno scorrimento e sollevamento veloce del dito che può somigliare a un lancio e che produce sull’interfaccia un effetto di rotazione verticale veloce, simile a quella degli elementi di una slot machine (o effetto rullo).

Con il 3D Touch, il display è in grado di misurare la pressione applicata su quest’ultimo, in modo tale da comportarsi in modo differente se viene semplicemente premuto, premuto con poca intensità o premuto con molta intensità.

Per tutte le applicazioni che necessitano della stesura di testi, il dispositivo visualizza una tastiera virtuale (accessibile sempre tramite schermo tattile) di tipo QWERTY e prevede inoltre un controllo ortografico di tipo predittivo, simile al T9. Il controllo predittivo, quando suggerisce le parole, tiene conto delle lettere inserite dall’utente e del fatto che l’utente può commettere alcuni errori di digitazione premendo un tasto prossimo a quello che effettivamente l’utente desiderava premere.

Il motore grafico dell’interfaccia è basato sulle stesse tecnologie del sistema operativo macOS utilizzato sui computer Apple e sfrutta anche Core Animation, una tecnologia per le animazioni grafiche.

Applicazioni di terze parti

Il dispositivo inizialmente poteva utilizzare solamente applicazioni di terze parti che si interfacciavano via web. I programmi di terze parti quindi dovevano utilizzare le tecniche messe a disposizione dal paradigma Web 2.0 e AJAX. Apple aveva deciso di non permettere l’installazione di applicazioni non web per evitare problemi di sicurezza. Se molti dispositivi avessero dovuto eseguire applicazioni corrotte o con virus, avrebbero potuto generare un elevato traffico che avrebbe potuto mettere in crisi il gestore telefonico. L’utilizzo di applicazioni web non eliminava il problema, ma essendo queste eseguite all’interno di una sandbox protetta, ne riduceva la pericolosità[16].

Nonostante ciò, sono nati alcuni modi non accettati da Apple di installare applicativi di terze parti sull’iPhone. Tra tutti il più utilizzato, dal vecchio firmware versione 1.1.4, era “installer.app”[17]. Il software si presenta come un’icona sull’interfaccia dell’iPhone che permette, tramite una connessione a dei repositories, di scaricare e installare software di terze parti scritti per macOS. Le repositories (o sources) più importanti, sicure e fornite sono le Community Sources, di cui fanno parte: iSpazio, BigBoss, ModMyi, e Saurik.

Il 17 ottobre 2007, Apple ha reso noto che dal febbraio 2008 avrebbe permesso di caricare programmi di terze parti nel dispositivo. La società ha speso molto tempo per poter approntare un kit di sviluppo per il dispositivo[18].

Il 6 marzo 2008, Steve Jobs ha annunciato che il kit di sviluppo di applicazioni era disponibile in versione beta agli sviluppatori gratuitamente.

Le applicazioni di terze parti devono però essere certificate preventivamente da Apple, per evitare che il telefono sia preda di spyware e malware, e sono quindi dotate di un certificato digitale.

Con l’arrivo dell’iPhone 3G è uscito il firmware 2.0. Esso introduce delle grandi novità nella gestione delle applicazioni. Introduce infatti l’App Store, un’applicazione che permette di accedere al negozio di applicazioni gestito da Apple. Lo store è composto sia da applicazioni gratuite, sia da applicazioni a pagamento.

Al momento del lancio, erano presenti più di 500 applicazioni, sviluppate da molteplici case produttrici di software. Nel gennaio 2011 ha raggiunto quota 325.000 applicazioni. Il 12 giugno 2016, Apple ha annunciato che il numero di applicazioni presenti sull’App Store è di oltre 2 milioni.

Analisi di mercato mostrano che gli utenti iPhone hanno una notevole propensione all’acquisto di applicazione di terze parti. Una ricerca infatti ha stimato che il 17% degli utenti ha speso nel 2008 una cifra analoga o superiore al costo del telefono[19].

A fianco dell’App Store ufficiale è presente, per i dispositivi sbloccati tramite jailbreak, un software chiamato Cydia, che prende spunto dal vecchio e ormai chiuso installer.app. In Cydia si possono trovare numerose applicazioni non accettate da Apple, applicativi per modificare l’interfaccia e il funzionamento di iOS e, attraverso l’inserimento di repositories (o sources) particolari, anche metodi illegali per scaricare le applicazioni ufficiali. Il creatore di Cydia, Jay Freeman (noto con il soprannome di “saurik”), scoraggia però l’aggiunta di queste repositories illegali, non facendo pubblicità ad esse e non immettendole automaticamente su Cydia, facendo sì che esca un popup di avvertimento che mette in guardia l’utente sugli aspetti illegali quando cerca di aggiungere una di queste repositories.

Jailbreak

Exquisite-kfind.pngLo stesso argomento in dettaglio: Jailbreak (informatica).

Il Jailbreak è la procedura che consente di “sbloccare” il dispositivo in modo da poterci installare Cydia e tutte le altre applicazioni di terze parti che Cydia stessa permette di poter installare. Tali applicazioni (anche chiamate Tweak) modificano il sistema operativo (ad esempio un Tweak permette di poter fare funzionare il terminale al di fuori della nazione in cui è stato venduto, così da permettergli di ricevere campo della rete operatore). Negli Stati Uniti questa pratica è stata legalizzata, anche se molti Tweak di Cydia rimangono tuttora illegali anche negli USA. Ad esempio, i Tweak che permettono di installare gratuitamente applicazioni a pagamento, danneggiando economicamente gli sviluppatori e infrangendo le leggi riguardo alla pirateria informatica.

Apple è in continuo contrasto con gli sviluppatori del Jailbreak, introducendo ad ogni aggiornamento del firmware nuovi sistemi di sicurezza per ostacolare gli hacker. Anche Google si è affiancata ad Apple declassando nelle ricerche i siti che contengono Tweak illegali di Cydia. In Italia il Jailbreak rimane tutt’ora illegale.

Hardware

Sensori

I sensori nell’iPhone 3G

L’iPhone è dotato di una gamma di sensori che automatizzano alcune funzionalità:

  • Un sensore di prossimità a infrarossi, che permette di spegnere il display e disattivare i controlli dello schermo quando si avvicina il dispositivo all’orecchio, risparmiando così energia e ignorando i tocchi involontari (nella versione 3G sembra siano stati inseriti due sensori di prossimità per aumentare la precisione di funzionamento di questo);
  • Un accelerometro capacitivo in grado di dedurre i cambi di orientamento del dispositivo e adattare automaticamente l’orientamento dell’immagine nel display, permettendo così di passare semplicemente da un orientamento verticale e una visualizzazione normale, a un orientamento orizzontale e una visualizzazione widescreen, utile durante la navigazione web, la riproduzione di video, la visualizzazione di foto e per l’attivazione della funzione Cover Flow. Questa funzione è ampiamente utilizzata in molte applicazioni di terze parti, specialmente nei giochi presenti sull’App Store;
  • Un sensore di luminosità, che permette al dispositivo di adattare automaticamente la luminosità del display per contrastare quella dell’ambiente;
  • Un quarto sensore o rilevatore, non elettronico, indica se l’iPhone è stato sommerso in acqua e blocca, di fatto, l’eventuale richiesta di assistenza in garanzia se il dispositivo ha smesso di funzionare dopo essere entrato in contatto con l’acqua o altro liquido, per un uso incauto[20].
  • Nel modello 3GS, una bussola digitale permette di rilevare la direzione in cui è orientato il telefono. Questo sensore, accoppiato al GPS, apre la porta ai primi usi di realtà aumentata;
  • Dal modello 4 in poi, è installato un giroscopio a 3 assi che riconosce i movimenti nello spazio.

Batteria

Prima di introdurre un nuovo modello di iPhone, Apple effettua vari test per determinare la durata della batteria. Tuttavia questi sono dati indicativi e la durata effettiva può variare a seconda dell’uso dell’utente.

Di seguito è riportata una tabella contenente tutti i dati citati da Apple riguardanti l’autonomia della batteria dei modelli di iPhone in determinate situazioni. I dati sono espressi in ore.

ModelloEDGE3G3GS44S55c5s66 Plus6s6s PlusSE77 Plus
Riproduzione video7710101010101011141114131314
Riproduzione musica242430404040404050805080504060
Conversazione in rete 2G810121414141414N/AN/AN/AN/AN/AN/AN/A
Conversazione in rete 3GN/A55788101014241424141213
Navigazione web in Wi-FiN/A9910910101011121112131415
Navigazione web in 3G6(2G)556688810121012121213
Navigazione web in 4G (LTE)N/AN/AN/AN/AN/A8101010121012131213
Standby250300300300200225250250250384240336240240384

I Phone 6, anno 2014.

I Phone 7

Informazioni su diego80 (1946 Articoli)

Nato a San Giovanni Bianco il 15/9/80,attualmente disoccupato,nutre una buona passione per la musica e il calcio,in particolare per la Juventus

Contatto: WebsiteFacebook

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