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La rivalità calcistica tra Juve e Milan – nuovo atto

Questa sera Juventus e Milan si sfideranno nuovamente per i quarti di finale di Coppa Italia, per quello che è il terzo confronto stagionale tra le due superpotenze calcistiche italiane. Negli altri due precedenti, il 22 ottobre in campionato ed il 23 dicembre nella Supercoppa Italiana, è sempre prevalsa la squadra rossonera allenata da Montella, che ha vinto 1-0 la gara d’andata di campionato e poi ai calci di rigore in Supercoppa, dopo l’1-1 finale. Ora, in attesa di ritrovarsi anche il 12 marzo in campionato per la sfida di ritorno, stasera verrà scritto un altro capitolo della saga tra le due squadre, che si sono affrontate in ogni competizione immaginabile, compresa la storica finale di Champions League del 2003, e ad ogni continente: dall’Europa al Nord America (supercoppa Italiana del 2003 negli Usa), all’Asia. Mancano solo l’Africa e l’Oceania: non è detto che prima o poi venga colmata anche questa lacuna.

« Juventus-Milan è la storia del calcio. Bandiere eterne, grandi campioni, sfide dal sapore unico. »
(Lega Nazionale Professionisti Serie A, 23 novembre 2015[1])

La rivalità calcistica Juventus-Milan è un antagonismo che si concretizza in modo manifesto nell’incontro di calcio tra le due squadre più titolate e con maggior tradizione sportiva d’Italia.[2] La sfida pone di fronte anche due dei club con maggior bacino di sostenitori nonché quelli col maggior fatturato e valore borsistico nel Paese.

La contrapposizione sportiva tra Juventus Football Club e Associazione Calcio Milan, per quanto concerne il campionato di Serie A, è stata molto spesso una partita tra squadre in lotta per le prime posizioni della classifica, a volte anche determinante per l’assegnazione dello scudetto.[3] Si tratta dunque di una “classica” del calcio italiano,[4] ed è un incontro ancora oggi molto sentito dalle tifoserie di ambe le parti.

L’incontro tra Juventus e Milan è spesso vissuto, in maniera analoga al derby d’Italia, come il riflesso tra la rivalità, sia in ambito economico sia politico, che divide Torino e Milano, le più grandi città del Nord-Ovest d’Italia nonché, assieme a Genova, componenti del cosiddetto triangolo industriale, la regione socioeconomica che ebbe il maggior sviluppo sportivo nel Paese,[5] oltreché di quella tra gli Agnelli e quella di Silvio Berlusconi, le famiglie che ne hanno detenuto per più tempo la maggioranza societaria nonché tra le famiglie-simbolo della Prima e Seconda Repubblica italiana, rispettivamente.

Tra i primi incontri calcistici trasmessi in diretta dalla televisione italiana (seppur in fase sperimentale),[6] la sfida tra bianconeri e rossoneri è stata complessivamente disputata 221 volte in incontri ufficiali,[7] divenendo anche protagonista di alcune finali, tra cui quattro di Coppa Italia (1941-42, 1972-73, 1989-90 e 2015-16) e due di Supercoppa italiana (2003 e 2016); in tal senso questo incontro toccò l’apice il 28 maggio 2003, quando all’Old Trafford di Manchester la sfida valse l’assegnazione della Champions League,[8] la principale competizione per club dell’UEFA: tale finale rappresenta una delle sei tra squadre di una stessa nazione,[9] nonché l’unica giocatasi tra club italiani.[7][10]

Oltre ai numerosi incontri ufficiali, le due formazioni si sono ritrovate diverse volte contrapposte in manifestazioni di carattere amichevole sin dall’inizio del XX secolo, dapprima con la Medaglia del Re e in seguito con amichevoli “pure” e competizioni quali ad esempio la Palla d’Argento Henri Dapples; tra gli anni 1990 e 2010, principalmente in tornei pre stagionali come il Trofeo Luigi Berlusconi e il Trofeo TIM.[7][11]

 

Storia

I primi anni

Milan-Juventus (8-1) del 14 gennaio 1912: nell’occasione, i bianconeri scesero in campo con soli dieci uomini.

Il primo incontro tra le due formazioni ebbe luogo il 27 maggio 1900 e fu vinto dal Milan, che si aggiudicò così la Medaglia del Re nella gara unica. Anche l’anno seguente la seconda delle tre consecutive competizioni fu vinta dai rossoneri (come del resto la terza), che sconfisse 3-0 nuovamente la compagine bianconera in semifinale,[15] il 10 marzo.[7] La prima sfida di campionato si giocò il 28 aprile 1901, e i meneghini vinsero per 3-2.[16] Sempre nel 1901, a dicembre una delle prime amichevoli tra Milan e Juventus si concluse con il risultato di 7-0 per i Diavoli.[7] Nel 1906 la sfida con la Juve osservò un Milan vincente, a tavolino, del suo secondo scudetto dal momento che i bianconeri non si presentarono al decisivo spareggio in segno di protesta, giudicando il campo di gara scelto, quello della società lombarda Milanese, non abbastanza neutro.[15]

Un primo referto con molte reti lo si ottenne nel 1910, quando gli juventini s’imposero per 5-3.[17] Da segnalare è anche il campionato 1911-12, quando i rossoneri sconfissero i bianconeri per 4-0 a Torino, e 8-1 in casa, col belga Van Hege autore di una cinquina.[15] Causa gli eventi della Grande Guerra, nella stagione 1915-16 i tornei regolari vennero sostituiti al Nord-Ovest da una speciale Coppa Federale che vide trionfare il Milan, di un punto, sulla coppia formata da Juve e Modena; nel girone finale rossoneri e bianconeri si spartirono due vittorie interne, un 3-2 a Milano e un 2-0 a Torino.

Un’uscita del portiere milanista Compiani nel match del 22 gennaio 1933

Con la fine delle ostilità al fronte, nel periodo interbellico si ebbero poi nuove goleade come nel 1924, un 5-3 casalingo per la Vecchia Signora entrata l’anno prima nell’orbita della famiglia Agnelli, nel 1925, un 6-0 ancora a Torino per i padroni di casa, e di nuovo nel 1927, quando i piemontesi s’imposero per 8-2.[17] Nella decade seguente trovarono posto ulteriori parziali di rilievo nel 1930-31, in uno Juventus-Milan conclusosi sul 3-3, nel 1933-34, quando la Juve del Quinquennio e del capocannoniere Borel II vinse 4-0, e infine nel 1936-37 in cui la partita di andata, giocata in Lombardia, finì con sette reti: fu 4-3 per la compagine sabauda.[18]

Nella Coppa Italia del 1941-42 le due squadre si affrontarono in finale, e a prevalere furono i bianconeri: all’andata la partita finì 1-1, ma al ritorno la Juventus vinse a Torino con un 4-1 che vide protagonista il miglior marcatore di quell’edizione, l’albanese Lushta, autore di una tripletta inframezzata dal gol di Sentimenti III;[19] per il Milano – nome allora adottato dalla squadra rossonera per questioni politiche – l’unico ad andare a segno fu Boffi[20] che a sua volta in campionato, per la terza volta in carriera, fu capocannoniere in maglia milanista.

Il secondo dopoguerra

Il portiere bianconero Viola ferma un’azione del rossonero Liedholm nella gara del 7 dicembre 1952

Con l’epilogo del secondo conflitto mondiale, dalla seconda metà degli anni 1940 l’incontro iniziò a diventare sempre più una sfida-scudetto. Nel 1947 la Juventus capolista, cadendo in casa per 2-1 con il Milan, perse anche la possibilità di vincere lo scudetto, che andò al Grande Torino con dieci punti di vantaggio, mentre i rossoneri si classificarono al quarto posto. Nella successiva stagione 1947-48, assieme alla Triestina, lombardi e piemontesi si piazzarono secondi a quota 49 punti, dietro al Torino capolista con 65. La sfida di andata finì 5-0 per il Milan, mentre i bianconeri del capocannoniere Boniperti vinsero in casa per 2-1 la gara di ritorno.[20] Nel 1949-50 a conquistare il titolo, dopo quindici anni, fu la Juve con 62 punti, cinque di vantaggio rispetto al Milan secondo classificato. Paradossalmente, se a ottobre la partita si concluse con una vittoria fuori casa dei torinesi, a febbraio i meneghini s’imposero largamente per 7-1, con a segno il trio offensivo Gre-No-Li: tripletta del miglior marcatore del torneo, Nordahl, e un gol a testa per Liedholm e Gren.[20] Nel frattempo la partita tra bianconeri e rossoneri passò alla storia anche sul versante mediatico: nel quadro delle trasmissioni sperimentali della RAI (quelle ufficiali, anche sportive, ebbero inizio il 3 gennaio 1954)[21] l’incontro disputatosi allo stadio Comunale di Torino il 5 febbraio 1950 fu oggetto della prima diretta televisiva nazionale, per la voce di Carlo Balilla Bacarelli.[6][22]

Nella stagione seguente toccò alla formazione rossonera interrompere un ben più lungo digiuno, tornando allo scudetto dopo quarantaquattro anni, contro una Juventus terza in classifica dietro all’Inter.[20] Il redivivo Diavolo pareggiò 1-1 a Torino e vinse 2-0 in casa; Nordahl bissò il titolo di capocannoniere, affermazione che nel corso della decade rifarà sua anche nel 1953, 1954 e 1955, tutte coi colori rossoneri: lo svedese rimane ancora oggi l’unico ad aver svettato per cinque volte nella classifica marcatori della Serie A.

Un Milan-Juventus del 1959-60

Seguì poi il campionato del 1951-52 dove i bianconeri, grazie alle reti del capocannoniere Hansen, si piazzarono al primo posto con 60 punti, mentre i rossoneri furono secondi a sette lunghezze. Fu 1-1 a Milano e 3-1 a Torino per i padroni di casa.[20] Nel 1952-53 il tricolore andò al club nerazzurro, mentre Juve e Milan si piazzarono rispettivamente seconda e terzo a poca distanza. Fu un torneo che vide i rossoneri vincere a Torino per 3-0, e i bianconeri invece a Milano per 2-1.[20] Di nuovo, nel campionato successivo la Beneamata bissò il titolo, coi piemontesi distanziati di un solo punto e i milanisti, terzi in classifica, a sette lunghezze di distacco dalla vetta.[20] Nel 1955 lo scudetto finì sulle maglie del Milan, che il 2 gennaio si rese protagonista di un 4-3 a Torino a proprio favore, con la Juventus settima a fine stagione. 4-1 stavolta in casa, sempre per i rossoneri nuovamente campioni, fu invece il risultato del 31 marzo 1957 con gli juventini fermi al nono posto della graduatoria.[20] Il 16 novembre 1958 la sfida terminò con ben nove reti: i rossoneri vinsero 5-4 in casa dei bianconeri, che si classificarono quarti, mentre il titolo fu vinto proprio dal Milan.[20] Nel campionato del 1959-60 lo scudetto fu appannaggio della Juventus di Sívori, miglior marcatore del torneo, col Milan invece al terzo posto. La gara di andata terminò 2-0 a Milano per i bianconeri, così come quella di ritorno 3-1.[20]

Gli anni 1960 e 1970

I due capitani Cesare Maldini (Milan) e Omar Sívori (Juventus) prima di una sfida della stagione 1962-63

Nel torneo 1960-61 l’ultima Juve del Trio Magico si confermò campione davanti al Milan, giunto al secondo posto. In quella stagione i rossoneri prevalsero tuttavia in entrambi i confronti: per 4-3 a Torino e per 3-1 a Milano.[23] Il 12 novembre 1961 i meneghini di Altafini, miglior marcatore a fine campionato, sconfissero i torinesi per 5-1 in casa e, in Piemonte, l’11 marzo 1962 per 4-2, in un torneo che osservò i milanisti infine campioni, e gli juventini dodicesimi.[23] Il titolo del 1962-63 lo vinse la Milano nerazzurra, con juventini e milanisti subito a seguire in classifica. Fu un campionato che vide i torinesi vincere in casa di misura, mentre al ritorno fu 0-0.[23] In quella stagione il Milan vinse peraltro la Coppa dei Campioni, primo successo di una squadra italiana nella massima competizione europea per club. Nel campionato 1963-64 la squadra meneghina si classificò a tre punti dalle due capoliste Bologna e Inter (lo scudetto andò poi ai felsinei tramite spareggio), mentre la Juventus al quarto. Le partite tra bianconeri e rossoneri si conclusero con un 2-2 a Milano e un 2-1 dei lombardi a Torino.[23] Nel 1964-65 i meneghini conclusero secondi, a tre punti dall’Inter di Herrera; la Juve, quarta, finì distante dieci punti dai rossoneri, consolandosi sollevando la Coppa Italia, battendo in finale proprio i nerazzurri. In campionato fu 2-2 a Torino e 1-0 in casa per il Milan.[23]

Nel 1967-68 il Milan di Rivera e del capocannoniere Prati vinse sia lo scudetto che la Coppa delle Coppe, mentre i bianconeri chiusero terzi. I match tra bianconeri e rossoneri si conclusero con uno 0-0 e un 2-1 per i rossoneri a Torino.[23] La Juve si piazzò terza e il Milan quarto nel 1969-70, stagione in cui a cucirsi sul petto lo scudetto fu il Cagliari. I piemontesi vinsero sia in trasferta (2-0) che in casa (3-0).

Il bianconero Altafini affrontato dal rossonero Schnellinger nella sfida del 18 febbraio 1973

Nel 1970-71 il Milan si classificò al secondo posto, la Juventus al quarto. I milanisti vinsero 2-0 all’andata fuori casa, mentre al ritorno fu 1-1. Nel 1971-72 i bianconeri conquistarono il loro quattordicesimo campionato mentre i rossoneri, secondi in Serie A a un punto e alla pari con il Torino, si aggiudicarono la Coppa Italia. I piemontesi fecero loro la gara di andata vincendo 4-1 in trasferta, anche grazie a un gol di tacco del ventenne Bettega rimasto negli annali,[24][25] mentre nella gara di ritorno fu 1-1. Il copione si ripeté nel 1972-73 quando la Juventus vinse il secondo titolo nazionale consecutivo mentre il Milan, ancora secondo a un punto di distanza dagli scudettati, e con Rivera inoltre capocannoniere, bissò il successo nella coppa nazionale. Le sfide si conclusero entrambe con un 2-2. La stagione vide un Milan vincente pure in Europa, giacché si aggiudicò nuovamente la Coppa delle Coppe piazzando anche qui un suo giocatore, Chiarugi, quale miglior marcatore della manifestazione. Per quanto concerne la Coppa Italia vinta dai Diavoli, la finale fu giocata proprio contro la Juve, per la seconda volta nella storia dei due club: l’incontro secco finì 1-1 (reti di Bettega e del rossonero Benetti), sicché si giunse ai supplementari e poi ai rigori dove prevalsero i milanesi, allenati dal parònRocco.[23][26] Nel 1975-76 lo scudetto andò al Torino, mentre juventini e milanisti si classificarono rispettivamente secondi e terzi. La Vecchia Signora vinse a Milano, mentre la gara di ritorno si risolse in un 1-1.[23]

Rivera (Milan) e Furino (Juventus) durante un incontro degli anni 1970

Bianconeri primi e rossoneri quarti furono le posizioni del torneo 1977-78, con le sfide conclusesi sul risultato di 1-1 in Piemonte e sullo 0-0 in Lombardia. Nel 1978-79, dopo aver sfiorato più volte la vittoria nelle stagioni di inizio decennio, il Milan fu campione d’Italia per la decima volta conquistando a sua volta quella stella di cui i bianconeri si fregiavano già da due decenni; proprio la Juventus si classificò al terzo posto, cucendosi la coccarda della coppa nazionale. Fu 1-0 a Torino per i padroni di casa e 0-0 a Milano, per quanto concerne le sfide in campionato.[23]

Gli anni 1980 e 1990

Nei primi anni 1980 il Milan, coinvolto nello scandalo del Totonero, cadde per due volte (nel 1980 per decisione della giustizia sportiva, mentre nel 1982 sul campo) in Serie B: ne conseguì un impoverimento tecnico della compagine meneghina, che per la maggior parte di questa decade non riuscì a competere ai vertici. Il divario andò a riassottigliarsi nella seconda metà del decennio, in coincidenza con l’approdo della società rossonera sotto l’egida di Silvio Berlusconi: uno scenario che, di fatto, rinfocolò l’ormai storica rivalità tra i due club.[27] Nel 1988-89 il Diavolo, allenato da Sacchi e con in campo Franco Baresi e il trio olandese Gullit-Rijkaard-van Basten, quest’ultimo goleador dell’edizione, si aggiudicò la Coppa dei Campioni; concluse inoltre al terzo posto il campionato davanti ai bianconeri, immediatamente dietro. A Torino fu 0-0, mentre a Milano la sfida si concluse con un 4-0 per i padroni di casa.

Franco Baresi (Milan) e Bonini (Juventus) nel corso della gara giocata a Torino nella stagione 1981-82

Nel 1989-90 il Milan del capocannoniere van Basten si piazzò secondo, con la Juventus ancora quarta: i torinesi guidati da Zoff, che stavano vivendo a loro volta un periodo d’appannamento in campionato, quell’anno gioirono in Coppa Italia battendo in finale proprio i rossoneri, nella terza finale della coppa nazionale tra le due compagini, grazie a un pareggio a reti bianche nell’andata a Torino e un 1-0 (gol di Galia) nel ritorno a Milano;[28] nell’occasione il libero e capitano dei lombardi, Franco Baresi, si tolse la soddisfazione di vincere la classifica marcatori dell’edizione. In campionato le sfide si conclusero invece con due successi interni, un 3-2 per i rossoneri in Lombardia e un 3-0 per i bianconeri in Piemonte.[29] In quel 1990 Milan e Juve trionfarono inoltre in Europa, rispettivamente in Coppa dei Campioni e in Coppa UEFA, contribuendo a celebrare un anno storico per il calcio italiano che, anche grazie all’affermazione della Sampdoria in Coppa delle Coppe, vide le tre maggiori competizioni continentali appannaggio di squadre del Bel Paese.

Il milanista Gullit alle prese con la retroguardia juventina nell’incontro di campionato del 10 gennaio 1988

Nel 1991-92 i lombardi, anche grazie a van Basten nuovamente primo in classifica cannonieri, vinsero lo scudetto davanti ai piemontesi, secondi e distanziati di otto punti; entrambe le sfide si conclusero con un 1-1. In Coppa Italia le squadre si affrontarono in semifinale dove a prevalere furono i bianconeri (0-0 a Milano e 1-0 a Torino); fu questa l’unica sconfitta ufficiale dei rossoneri in quella stagione, che in campionato vinsero senza subire alcuna sconfitta. Il Milan fu nuovamente primo nel 1992-93, con la Juventus quarta a undici lunghezze. Fu 1-0 a Torino per i rossoneri, e 3-1 a Milano per i bianconeri. Nel 1993-94 i milanesi, ancora una volta primi, superarono la Juve seconda in classifica di tre punti; la positiva stagione dei rossoneri allenati da Capello venne completata dal trionfo in Champions League. In Serie A, le partite si conclusero con un 1-1 e un 1-0 fuori casa dei lombardi.[29]

Nel 1994-95 per il Milan fu quarto posto, mentre la Vecchia Signora ritornò dopo nove anni ad aggiudicarsi il campionato, assieme a una Coppa Italia che vide Ravanelli capocannoniere. I bianconeri vinsero entrambe le sfide: 1-0 a Torino (vittoria dopo quattro stagioni in casa) e 2-0 a Milano. La situazione si ribaltò nella stagione successiva, con il Milan che si laureò campione d’Italia con le reti di Simone e del Pallone d’oro Weah, nonché col contributo di Roberto Baggio giunto in estate proprio dai rivali bianconeri di Lippi che, da par loro, grazie ai gol del tridente Ravanelli-Vialli-Del Piero si piazzarono al secondo posto, a otto punti di distanza, ma trionfarono in Champions League. In campionato, i rossoneri vinsero 2-1 in casa e pareggiarono in Piemonte.[29] Il 6 aprile 1997, la sfida di Milano terminò con un netto 6-1 in favore della Juventus che vinse lo scudetto, mentre per i meneghini si trattò in un’annata poco felice chiusa all’undicesimo posto.[29][30] Anche l’incontro di campionato del 28 marzo 1998 finì a favore dei torinesi ancora campioni d’Italia, con un 4-1 casalingo (doppiette di Del Piero e Filippo Inzaghi) ai danni dei lombardi,[17] decimi a fine torneo. Nel 1998/99 i rossoneri efettuarono la rimonta scudetto grazie anche al successo in casa della Juve (2-0) al terz’ultimo turno, mentre i bianconeri, passati da Lippi ad Ancelotti, si classificarono sesti.

Gli attaccanti Ravanelli e Vialli (Juventus) marcati da Desailly (Milan) nella sfida del 30 ottobre 1994

Dopo alcuni anni, nel 1999-2000 le due compagini si classificarono nuovamente tra le prime posizioni in Serie A. Lo scudetto andò alla Lazio che lottò per gran parte della stagione contro i bianconeri, superati all’ultima giornata di un solo punto, mentre il Milan di Zaccheroni, detentore del tricolore e con Shevchenko primo nella classifica dei marcatori, terminò al terzo posto con 61 punti, distante undici lunghezze dalla capolista. Coi meneghini di quella stagione, i torinesi vinsero 3-1 in casa e caddero poi 2-0 in trasferta. Nel 2000-2001 la gara fu in programma già alla terza di campionato: l’andata a Milano finì 2-2 con i bianconeri che rimontarono due gol, nel ritorno successo bianconero per 3-0. A fine stagione bianconeri secondi, rossoneri quarti.

Gli anni 2000 e 2010

Nel 2001-02 fu la Juventus a vincere lo scudetto all’ultimo turno davanti a Roma e Inter, anche grazie ai gol del capocannoniere Trezeguet, mentre i rossoneri conclusero quarti. In campionato finì 1-1 all’andata a San Siro (con eurogol di Shevcenko) e 1-0 per i torinesi nel ritorno, con autogol di Chamot. In Coppa Italia le due squadre si trovarono in semifinale ed ebbe la meglio la Juve, che vinse 2-1 l’andata a San Siro, pareggiando poi per 1-1 il ritorno. In finale poi sarebbero stata sconfitta dal Parma. [31] Nel 2002-03 il Milan vinse Champions League e Coppa Italia, piazzandosi terzo in campionato; i torinesi si aggiudicarono lo scudetto. Le partite di quella stagione terminarono entrambe con il risultato di 2-1 a favore dei padroni di casa. Fu un anno molto importante per il calcio italiano nelle competizioni europee: il Milan si aggiudicò il massimo trofeo europeo battendo in semifinale l’Inter per la regola dei gol fuori casa e, in finale, la stessa Juventus, superata ai rigori nella finale di Manchester.[31] Nell’agosto del 2003, pochi mesi dopo quella finale, le vittorie maturate in campionato dalla Vecchia Signora e nella coppa nazionale dai Diavoli posero nuovamente di fronte le due contendenti in Supercoppa italiana a New York: in una sfida decisa ancora dai tiri dal dischetto, a prevalere fu stavolta la Juventus dopo che la partita si era conclusa sull’1-1 ai supplementari, per via delle reti del rossonero Pirlo e del bianconero Trezeguet.[32]

Un duello tra Gattuso (Milan) e Davids (Juventus) nel corso della finale di Champions League 2002-03

 

Nel 2003-04 il Milan, guidato da Ancelotti e con Shevchenko di nuovo capocannoniere, si aggiudicò lo scudetto mentre la Juventus si posizionò al terzo posto. Le gare terminarono 1-1 a Milano (con gran gol di Di Vaio)  e 3-1 per il Milan a Torino.[31] Nel 2004-05 la Juventus si piazzò al primo posto (titolo che le verrà tuttavia revocato nel 2006) davanti al Milan, in un’annata che vide le due rivali battagliare sino alla fine per il tricolore. Le sfide si conclusero con uno 0-0 a Torino e un 1-0 a Milano per i bianconeri: proprio nello scontro diretto dell’8 maggio 2005, una Juventus corsara vinse di misura grazie a Trezeguet, su assist in rovesciata di Del Piero.[30][31] Nel 2005-06 juventini e milanisti finirono nuovamente primi e secondi, tuttavia entrambi subirono le decisioni della giustizia sportiva a seguito del caso Calciopoli: i piemontesi vennero declassati all’ultimo posto e retrocessi in serie cadetta, mentre i lombardi furono penalizzati di trenta punti, sanzione che precluse loro la possibilità di fregiarsi di un titolo finito all’Inter terza classificata. In quella stagione i rossoneri s’imposero in casa per 3-1, mentre a Torino la gara si risolse a reti bianche.[31] Nel 2007/2008 i bianconeri neopromossi finirono terzi, i rossoneri sesti: la sfida finì a reti bianche a San Siro e 3-2 per i torinesi nel ritorno.Nel 2008-09 i bianconeri si classificarono secondi, davanti al Milan terzo. Entrambe le squadre conclusero a quota 74 punti, ma la Juventus trasse vantaggio dai risultati maturati negli scontri diretti: vittoria 4-2 a Torino,[17] e pareggio 1-1 a Milano.[31]

Nel 2011-12 il Milan di Allegri detentore del campionato non riuscì a ripetersi nonostante i gol del capocannoniere Ibrahimović, concludendo secondo dietro la Juventus di Conte, cui a fine torneo pagò quattro punti di distacco. Lo scontro diretto si concluse a Torino con un 2-0 bianconero, con doppietta di Marchisio nel finale, mentre a Milano fu 1-1, un risultato che fece molto discutere dal momento che risultò macchiato da vari errori arbitrali (su tutti un gol fantasma del milanista Muntari, nonché una successiva rete valida annullata allo juventino Matri). In Coppa Italia sfida insemifinale: all’andata vittoria bianconera a San Siro per 2-1, mentre nel ritorno finì in parità, 2-2 dopo i tempi supplementari. Juve poi sconfitta nella finale dal Napoli. Anche nel 2012-13 la sfida tra torinesi e meneghini fu un confronto tra squadre in lotta per le prime posizioni in classifica; i piemontesi tornarono a vincere il titolo, mentre i lombardi si classificarono terzi. In quella stagione entrambe le squadre vinsero in casa col punteggio di 1-0.[31]In Coppa Italia le due squadre si trovarono ai quarti in gara unica a Torino: la Juve vinse 2-1 dopo i tempi supplementari.

Da qui in avanti, a metà degli anni 2010 il Milan incappò in un periodo di crisi sia tecnico sia societario che non gli permise di rimanere ai vertici,[34][35] al contrario della Juventus che, passata nel frattempo nelle mani dell’ex tecnico rossonero Allegri, nello stesso periodo farà incetta di scudetti. Ciò nonostante, nel 2016 le due rivali battagliarono nuovamente per dei trofei: dapprima ritrovandosi di fronte per la quarta volta nella storia in finale di Coppa Italia, dove a prevalere nella sfida in gara unica furono i torinesi, grazie all’1-0 di Morata nei tempi supplementari che condannò gli uomini di Brocchi;[36] e pochi mesi dopo nella loro seconda contrapposizione in Supercoppa di Lega, stavolta vinta dal Milan passato nel frattempo nelle mani di Montella, che superò la Juventus per 4-3 ai tiri di rigore (dopo l’1-1 maturato nei 120′ con i gol di Chiellini e Bonaventura).[37]

Statistiche

Bilancio complessivo

Dati aggiornati al 23 dicembre 2016[7]

GareVittorie
Juventus
Vittorie
Milan
PareggiGol
Juventus
Gol
Milan
Scudetto.svg Campionato195735963281262
Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia23977[38]2726
Super coppa italiana.svg Supercoppa italiana20[39]0[40]222
Coppacampioni.png Champions League100[41]100
Totale gare ufficiali221826673310290
Altri trofei e gare amichevoli[42]5817281389110

Record

Dati inerenti agli incontri ufficiali, aggiornati al 23 dicembre 2016.[7]

  • Partita con più reti: Juventus-Milan 8-2 (1926-1927)
  • Miglior vittoria della Juventus: Juventus-Milan 8-2 (1926-1927); Juventus-Milan 6-0 (1925-1926)
  • Miglior vittoria del Milan: Milan-Juventus 8-1 (1911-1912)
  • Risultato più ricorrente: 1-1 (in 35 occasioni)
  • Pareggio con più reti: Juventus-Milan 3-3 (1930-1931); Milan-Juventus 3-3 (1946-1947)
  • Miglior vittoria della Juventus fuori casa: Milan-Juventus 1-6 (1996-1997)
  • Miglior vittoria del Milan fuori casa: Juventus-Milan 1-7 (1949-1950)
  • La Juventus è la squadra ad aver battuto più volte il Milan in competizioni ufficiali (83).[43]
  • Limitatamente alle finali in competizioni a eliminazione diretta e tornei costituiti da un unico incontro valevole per l’assegnazione di trofei ufficiali (quali le supercoppe) Juventus e Milan si sono confrontate in sette occasioni, di cui i bianconeri se ne aggiudicarono tre (nelle edizioni di Coppa Italia delle stagioni 1941-1942, 1989-1990 e 2015-2016), mentre le restanti quattro sono finite in parità al termine dei tempi supplementari per poi essere risolte ai tiri di rigore: una in favore della squadra torinese (Supercoppa LNP 2013) e tre in favore di quella meneghina (una a testa in Coppa Italia 1972-1973, Champions League 2002-2003 e Supercoppa LNP 2016).[44]

Dal 1900 al 1950

CompetizionePartitaRisultato
Medaglia del Re 1900Milan-Juventus2-0
Prima Categoria 1900-1901Juventus-Milan2-3
Medaglia del Re 1901Milan-Juventus3-0
Amichevole 08-12-1901Milan-Juventus7-0
Torneo Città di Torino 1902Juventus-Milan3-3
Campionato Federale 1903Milan-Juventus0-3
Torneo Città di Torino 1903Juventus-Milan1-0
Prima Categoria 1904Milan-Juventus1-1
Milan-Juventus0-3
Amichevole 19-03-1905Juventus-Milan3-0
Amichevole 18-06-1905Juventus-Milan1-1
Coppa Bozino 1905Milan-Juventus1-2
Palla Dapples 11-1905Milan-Juventus1-0
Palla Dapples 12-1905Milan-Juventus3-2
Prima Categoria 1906Juventus-Milan2-1
Milan-Juventus1-0
Juventus-Milan0-0
Milan-Juventus2-0
Coppa Lombardia 1906Milan-Juventus2-1
Amichevole 09-12-1906Juventus-Milan0-4
Palla Dapples 1908Milan-Juventus2-1
Prima Categoria 1909-1910Juventus-Milan5-3
Milan-Juventus0-1
Prima Categoria 1910-1911Juventus-Milan0-2
Milan-Juventus3-0
Prima Categoria 1911-1912Juventus-Milan0-4
Milan-Juventus8-1
Amichevole 22-12-1912Juventus-Milan3-3
Prima Categoria 1913-1914Milan-Juventus3-1
Juventus-Milan2-1
Amichevole 30-01-1916Milan-Juventus4-3
Coppa Federale 1915-1916Milan-Juventus3-2
Juventus-Milan2-0
Amichevole 15-10-1916Juventus-Milan2-5
Amichevole 29-10-1916Milan-Juventus0-1
Amichevole 18-05-1919Juventus-Milan0-0
Prima Categoria 1921-1922Milan-Juventus1-3
Juventus-Milan0-0
Prima Divisione 1922-1923Juventus-Milan2-2
Milan-Juventus0-0
Prima Divisione 1924-1925Juventus-Milan5-3
Milan-Juventus0-0
Prima Divisione 1925-1926Juventus-Milan6-0
Milan-Juventus1-2
Amichevole 26-09-1926Milan-Juventus1-2
Div. Nazionale 1926-1927Milan-Juventus0-2
Juventus-Milan8-2
Div. Nazionale 1927-1928Juventus-Milan0-1
Milan-Juventus3-1
Serie A 1929-1930Juventus-Milan3-1
Milan-Juventus1-1
Serie A 1930-1931Milan-Juventus0-3
Juventus-Milan3-3
Serie A 1931-1932Juventus-Milan2-0
Milan-Juventus0-0
Serie A 1932-1933Milan-Juventus1-1
Juventus-Milan3-0
Serie A 1933-1934Milan-Juventus3-1
Juventus-Milan4-0
Serie A 1934-1935Juventus-Milan1-0
Milan-Juventus3-0
Serie A 1935-1936Juventus-Milan3-1
Milan-Juventus2-1
Serie A 1936-1937Milan-Juventus3-4
Juventus-Milan2-0
Serie A 1937-1938Juventus-Milan2-0
Milan-Juventus1-1
Serie A 1938-1939Juventus-Milan2-2
Milan-Juventus0-0
Serie A 1939-1940Juventus-Milan2-2
Milan-Juventus1-2
Serie A 1940-1941Milan-Juventus2-2
Juventus-Milan1-2
Serie A 1941-1942Juventus-Milan3-2
Milan-Juventus1-1
Coppa Italia 1941-1942Milan-Juventus1-1
Juventus-Milan4-1
Serie A 1942-1943Juventus-Milan1-1
Milan-Juventus2-0
Amichevole 27-12-1943Juventus-Milan2-3
Amichevole 02-01-1944Milan-Juventus1-4
Amichevole 02-07-1944Milan-Juventus0-5
Div. Nazionale 1945-1946Milan-Juventus1-1
Juventus-Milan2-2
Serie A 1946-1947Milan-Juventus3-3
Juventus-Milan1-2
Amichevole 07-09-1947Milan-Juventus4-4
Serie A 1947-1948Milan-Juventus5-0
Juventus-Milan2-1
Amichevole 05-09-1948Milan-Juventus1-0
Serie A 1948-1949Milan-Juventus1-1
Juventus-Milan1-1
Amichevole 28-08-1949Milan-Juventus2-4
Serie A 1949-1950Milan-Juventus0-1
Juventus-Milan1-7

Dal 1950 al 1988

CompetizionePartitaRisultato
Amichevole 03-09-1950Milan-Juventus3-6
Serie A 1950-1951Juventus-Milan1-1
Milan-Juventus2-0
Amichevole 02-09-1951Milan-Juventus3-2
Serie A 1951-1952Milan-Juventus1-1
Juventus-Milan3-1
Amichevole 06-09-1952Milan-Juventus3-0
Serie A 1952-1953Juventus-Milan0-3
Milan-Juventus1-2
Amichevole 06-09-1953Milan-Juventus3-2
Serie A 1953-1954Milan-Juventus1-0
Juventus-Milan1-0
Serie A 1954-1955Juventus-Milan3-4
Milan-Juventus3-1
Serie A 1955-1956Milan-Juventus3-1
Juventus-Milan0-0
Serie A 1956-1957Juventus-Milan0-1
Milan-Juventus4-1
Serie A 1957-1958Milan-Juventus1-1
Juventus-Milan1-0
Serie A 1958-1959Juventus-Milan4-5
Milan-Juventus1-1
Serie A 1959-1960Milan-Juventus0-2
Juventus-Milan3-1
Serie A 1960-1961Juventus-Milan3-4
Milan-Juventus3-1
Serie A 1961-1962Milan-Juventus5-1
Juventus-Milan2-4
Trofeo Lanza di Trabia 1962Milan-Juventus3-1
Serie A 1962-1963Juventus-Milan1-0
Milan-Juventus0-0
Trofeo Lanza di Trabia 1963Milan-Juventus4-2
Serie A 1963-1964Milan-Juventus2-2
Juventus-Milan1-2
Trofeo Lanza di Trabia 1964Milan-Juventus2-0
Serie A 1964-1965Juventus-Milan2-2
Milan-Juventus1-0
Serie A 1965-1966Milan-Juventus2-1
Juventus-Milan3-0
Serie A 1966-1967Juventus-Milan1-1
Milan-Juventus3-1
Coppa Italia 1966-1967Juventus-Milan1-2
Serie A 1967-1968Milan-Juventus0-0
Juventus-Milan1-2
Trofeo Lanza di Trabia 1968Milan-Juventus1-3
Serie A 1968-1969Juventus-Milan0-1
Milan-Juventus1-0
Trofeo Città di Milano 1969Milan-Juventus1-0
Serie A 1969-1970Milan-Juventus0-2
Juventus-Milan3-0
Serie A 1970-1971Juventus-Milan0-2
Milan-Juventus1-1
Serie A 1971-1972Milan-Juventus1-4
Juventus-Milan1-1
Coppa Italia 1971-1972Juventus-Milan0-1
Milan-Juventus3-2
Serie A 1972-1973Juventus-Milan2-2
Milan-Juventus1-1
Coppa Italia 1972-1973Milan-Juventus1-1[41]
Serie A 1973-1974Milan-Juventus2-2
Juventus-Milan2-0
Serie A 1974-1975Juventus-Milan2-1
Milan-Juventus0-2
Coppa Italia 1974-1975Milan-Juventus1-0
Juventus-Milan2-1
Serie A 1975-1976Milan-Juventus0-1
Juventus-Milan1-1
Amichevole 08-09-1976Milan-Juventus0-0
Serie A 1976-1977Milan-Juventus2-3
Juventus-Milan2-1
Serie A 1977-1978Juventus-Milan1-1
Milan-Juventus0-0
Coppa Italia 1977-1978Juventus-Milan0-3
Milan-Juventus4-2
Trofeo Città di Milano 1978Milan-Juventus4-2
Serie A 1978-1979Juventus-Milan1-0
Milan-Juventus0-0
Serie A 1979-1980Milan-Juventus2-1
Juventus-Milan2-1
Serie A 1981-1982Milan-Juventus0-1
Juventus-Milan3-2
Coppa Italia 1982-1983Juventus-Milan2-1
Mundialito per club 1983Milan-Juventus2-2
Serie A 1983-1984Juventus-Milan2-1
Milan-Juventus0-3
Serie A 1984-1985Juventus-Milan1-1
Milan-Juventus3-2
Coppa Italia 1984-1985Milan-Juventus0-0
Juventus-Milan0-1
Serie A 1985-1986Milan-Juventus0-0
Juventus-Milan1-0
Serie A 1986-1987Juventus-Milan0-0
Milan-Juventus1-1
Serie A 1987-1988Juventus-Milan0-1
Milan-Juventus0-0

Dal 1988 al presente

CompetizionePartitaRisultato
Serie A 1988-1989Juventus-Milan0-0
Milan-Juventus4-0
Serie A 1989-1990Milan-Juventus3-2
Juventus-Milan3-0
Coppa Italia 1989-1990Juventus-Milan0-0
Milan-Juventus0-1
Serie A 1990-1991Milan-Juventus2-0
Juventus-Milan0-3
Trofeo L. Berlusconi 1991Milan-Juventus1-2
Serie A 1991-1992Juventus-Milan1-1
Milan-Juventus1-1
Coppa Italia 1991-1992Milan-Juventus0-0
Juventus-Milan1-0
Serie A 1992-1993Juventus-Milan0-1
Milan-Juventus1-3
Serie A 1993-1994Milan-Juventus1-1
Juventus-Milan0-1
Serie A 1994-1995Juventus-Milan1-0
Milan-Juventus0-2
Trofeo L. Berlusconi 1995Milan-Juventus0-0[45]
Serie A 1995-1996Milan-Juventus2-1
Juventus-Milan1-1
Trofeo L. Berlusconi 1996Milan-Juventus1-0
Serie A 1996-1997Juventus-Milan0-0
Milan-Juventus1-6
Trofeo L. Berlusconi 1997Milan-Juventus3-1
Serie A 1997-1998Milan-Juventus1-1
Juventus-Milan4-1
Trofeo L. Berlusconi 1998Milan-Juventus1-2
Serie A 1998-1999Milan-Juventus1-1
Juventus-Milan0-2
Trofeo L. Berlusconi 1999Milan-Juventus0-1
Serie A 1999-2000Juventus-Milan3-1
Milan-Juventus2-0
Trofeo L. Berlusconi 2000Milan-Juventus2-2[45]
Serie A 2000-2001Milan-Juventus2-2
Juventus-Milan3-0
Trofeo L. Berlusconi 2001Milan-Juventus1-1[45]
Serie A 2001-2002Milan-Juventus1-1
Juventus-Milan1-0
Coppa Italia 2001-2002Milan-Juventus1-2
Juventus-Milan1-1
Trofeo L. Berlusconi 2002Milan-Juventus0-0[41]
Serie A 2002-2003Juventus-Milan2-1
Milan-Juventus2-1
Champions League 2002-03Milan-Juventus0-0[41]
Supercoppa italiana 2003Juventus-Milan1-1[45]
Trofeo L. Berlusconi 2003Milan-Juventus0-2
Serie A 2003-2004Milan-Juventus1-1
Juventus-Milan1-3
Trofeo L. Berlusconi 2004Milan-Juventus0-1
Serie A 2004-2005Juventus-Milan0-0
Milan-Juventus0-1
Trofeo L. Berlusconi 2005Milan-Juventus2-1
Serie A 2005-2006Milan-Juventus3-1
Juventus-Milan0-0
Trofeo L. Berlusconi 01-2007Milan-Juventus3-2
Trofeo L. Berlusconi 08-2007Milan-Juventus2-0
Serie A 2007-2008Milan-Juventus0-0
Juventus-Milan3-2
Trofeo L. Berlusconi 2008Milan-Juventus4-1
Serie A 2008-2009Juventus-Milan4-2
Milan-Juventus1-1
Trofeo L. Berlusconi 2009Milan-Juventus1-1[41]
Serie A 2009-2010Juventus-Milan0-3
Milan-Juventus3-0
Trofeo L. Berlusconi 2010Milan-Juventus0-0[45]
Serie A 2010-2011Milan-Juventus1-2
Juventus-Milan0-1
Trofeo L. Berlusconi 2011Milan-Juventus2-1
Serie A 2011-2012Juventus-Milan2-0
Milan-Juventus1-1
Coppa Italia 2011-2012Milan-Juventus1-2
Juventus-Milan2-2 (d.t.s.)
Trofeo L. Berlusconi 2012Milan-Juventus2-3
Serie A 2012-2013Milan-Juventus1-0
Juventus-Milan1-0
Coppa Italia 2012-2013Juventus-Milan2-1 (d.t.s.)
Serie A 2013-2014Juventus-Milan3-2
Milan-Juventus0-2
Serie A 2014-2015Milan-Juventus0-1
Juventus-Milan3-1
Serie A 2015-2016Juventus-Milan1-0
Milan-Juventus1-2
Coppa Italia 2015-2016Milan-Juventus0-1 (d.t.s.)
Serie A 2016-2017Milan-Juventus1-0
Juventus-Milan
Supercoppa italiana 2016Juventus-Milan1-1[41]
Coppa Italia 2016-2017Juventus-Milan

 

 

Informazioni su diego80 (1949 Articoli)

Nato a San Giovanni Bianco il 15/9/80,attualmente disoccupato,nutre una buona passione per la musica e il calcio,in particolare per la Juventus

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