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Calciomercato invernale 2017: pochi colpi, molta sostanza

Ieri, martedì 31 gennaio, alle ore 23 si è chiusa la sessione invernale del calciomercato per quanto riguarda le compravendite ed i prestiti. Per gli svincolati c’è tempo tutto il mese di febbraio per trovare una nuova sistemazione. Vediamo in questo breve quadro riassuntivo, i movimenti più significativi delle 20 squadre dell’attuale serie A, 2016/17.

ATALANTA – La famiglia Percassi ha pensato più a far cassa con le cessioni di Gagliardini e Caldara, quest’ultimo però ancora atalantino fino al 2018. Inoltre, deciso taglio al passato con gli addii dei separati in casa Sportiello, Stendardo e Pinilla e dello svincolato Carmona. Al posto del cileno in attacco ecco la mezzapunta francese Mounier, in uscita da Bologna, mentre Cristante a Bergamo può tornare quello della primavera milanista, e dovrà riscattare le infelici esperienze di Palermo e Pescara. A Bergamo c’è davvero l’ambiente ideale. In porta, perso anche Bassi, è arrivato il giovane Gollini, tornato in Italia dopo la retrocessione col Verona: sarà vice di Berisha. E’ rimasto l’uomo mercati Kessie, nonostante sembrasse vicino alla Roma, nonchè Paloschi, che non ha trovato offerte allettanti.

Antony Mounier, francese ex Bologna

BOLOGNA – Unico innesto di rilievo è lo slavo Petkovic, mezzapunta che avrà la possibilità di maturare in  questi quattro mesi di serie A, dopo le esperienze ad Entella e Trapani. Per il resto, sfoltito l’attacco con le cessioni di Floccari, Acquafresca (a Terni può tornare un giocatore di calcio) e Mounier. Saluta anche il portiere Gomis, che dopo il rientro di Mirante non  ha più spazio (gli è stato preferito Da Costa anche durante la convalescenza dell’italiano).

CAGLIARI – La lite di Storari con la curva ha portato all’addio dell’esperto portiere, tornato al Milan: per riparare il club sardo ha tesserato Gabriel, scambiato proprio con i rossoneri. In attacco Giannetti ha rinnovato ed è poi andato allo Spezia in prestito: con Melchiorri infortunato si è scelto di richiamare Ibarbo, che a Cagliari ha lasciato buoni ricordi. Interessante anche l’innesto di Faragò ,centrocampista con spiccate doti offensive, che a Novara ha fatto benissimo: poi c’è da segnalare anche il ritorno dallo Spezia di Deiola, emergente della stagione della promozione. Tanti saluti anche a Munari, che torna a Parma, e Bittante.

Per il colombiano Ibarbo ennesimo ritorno sull’isola

CHIEVO – Mercato che ricalca quello estivo, all’insegna della quasi immobilità: arrivo dell’ultim’ora l’ex atalantino Gakpè in prestito dal Genoa. Vista la buona situazione di classifica, si è scelto di sfoltire il reparto offensivo, con le cessioni del promettente Parigini e dell’esperto Floro Flores al Bari, più in ottica di un ritorno di Paloschi, poi non avvenuto.

CROTONE – Non si è mosso molto nonostante la delicata situazione di classifica: ceduto Palladino, si è scelto di rimpiazzarlo col ghanese Acosty dal Latina, acerbo di serie , visto anche il mancato ritorno di Budimir. Tutto quì, se non cessioni di secondo piano.

EMPOLI–  Saltati diversi attaccanti, l’acquisto last minute di El Kaddouri compensa l’addio di Saponara. Non risolto il problema dell’attacco, visto che Gilardino non  è stato sostituito.

FIORENTINASportiello e Saponara sono i due colpi dell’inverno: il portiere ha già debuttato titolare, visto l’infortunio di Tatarusanu, ed il giovane Lezzerini si è preferito farlo maturare in B ad Avellino. Saluta anche Zarate, protagonista di pochi lampi nelle due mezze stagioni in viola.

Sportiello ha già debuttato in maglia viola, in Fiorentina-Genoa 3-3 del 29 gennaio scorso.

GENOA – Preziosi è rimasto fedele alla sua fama: solo che i ritorni di Pinilla e Palladino varranno Pavoletti? Taarabt e Hiljemark potrebbero giungere ai livelli di Rincon ed Ocampos, ma l’attacco ha l’incognita più grande. Interessanti anche l’ingaggio di due giovani rampanti come Morosini e Cataldi. Venduti anche esuberi come Gakpè e Cisshokho. Pittoresco anche il ritorno di Rubinho, che farà il vice a Lamanna visto il ko di Perin.

Pinilla, lo specialista dei gol in rovesciata , torna in rossoblu, dove aveva già giocato da luglio a dicembre 2014.

Seconda esperienza italiana per il marocchino Taarabt, dopo il Milan.

INTER – L’investimento su Gagliardini è stata la scommessa della proprietà, e l’ex atalantino pare già inserito bene nello scacchiere di Pioli. Saltato l’arrivo di Manolas per la difesa per sostituire Ranocchia, ceduto in Inghilterra, ci si è liberati di giocatori in sovrannumero come Melo e Jovetic, ormai al di fuori dei piani societari. Via per fare esperienza anche Gnokouri.

Roberto Gagliardini

JUVENTUS – L’unico innesto è quello di Rincon, che doveva sostituire Hernanes, ma il brasiliano, che tanto piaceva a Preziosi, per ora è rimasto. La società poi ha badato ad investire sul futuro con Caldara ed Orsolini, trattenendo pure Mattiello e Mandragora, di cui sembrava fatto il ritorno al Pescara. Se il Profeta è rimasto, ha invece salutato Evra, mentre vedremo in estate se le sirene catalane per Dybala sono vere.

LAZIO – Niente movimenti in questa sessione in entrata, se non il rientro del giovane Crecco, a sostituire Cataldi. Via tanti esuberi, vedi Minala, Morrison, Kishna e Leitner. Resta invece Tounkara.

MILAN – Gli arrivi di Delofeu ed Ocampos continuano la politica di ringiovanimento della rosa, anche se di liquidi non ce ne sono per investimenti corposi. E’ tornato Storari a fare il vice di Donnarumma, mentre lasciano Luiz Adriano e Niang, oltre che Ely, ormai fuori dai piani societari.

L’argentino Ocampos, arrivato dal Genoa

NAPOLI – L’arrivo di Pavoletti è stato bilanciato con la cessione della plusvalenza Gabbiadini, emigrato al Sothampton. Sfoltito poi l’attacco con la sistemazione di Insigne jr ed El Kaddouri. Naturalmente sarà cruciale il recupero di Milik. Anche Giaccherini è rimasto.

Leonardo Pavoletti, 3 gol al Genoa nella prima parte di stagione

PALERMO – Non c’è stato nessun acquisto eclatante conrariamente allo stile di Zamparini, che ha badato più a fare cassa con le cessioni di Hiljemark e Quaison, acquistando giocatori di prospettiva come il difensore Sunijc e la punta Santiago Silva. Non basteranno di certo per uscire da una situazione di classifica parecchio compromessa.

PESCARA – Il destino sembra segnato già a metà del cammino, ma tanto vale provarci, almeno a smuovere qualcosa. In difesa dentro l’esperienza di Bovo e Stendardo, a centrocampo, fallite le integrazioni di Aquilani e Cristante, è stato ingaggiato Muntari, che torna così a calcare i campi di gioco italiani. Con lui, due prospetti come Kastanos, cipriota della primavera juventina e l’argentino Cubas. In avanti, rispedito l’acerbo Manaj all’Inter (poi girato al Pisa), ecco l’esperienza di Gilardino, dopo aver fallito ad Empoli, e la gioventù di Cerri, arrivato via Juve dalla Spal.

Sulley Muntari, torna in Italia dopo diverse stagioni al Milan.

ROMA – Mercato fatto di tante idee, poche concretizzate: la cessione fallita di Gerson al Lilla, che sembrava cosa fatta, ha bloccato tutto, e così l’unico inserimento resta quella del centrocampista francese Grenier. L’unica operazione in uscita resta così Iturbe al Torino.

SAMPDORIA – Lunico ingaggio di rilievo è quello del nazionale polacco Bereszynski, poi solo tanti giovani di prospettiva, col pescarese Verre già preso per la prossima stagione. Rotto definitivamente il rapporto con Cassano, svincolato di lusso, sul fronte cessioni si segnalano gli arrivederci dei vari Eramo, Krajnc e Pedro Pereira.

SASSUOLO – Tutti i giovani rampanti sono stati trattenuti, ed è arrivato il solo Aquilani a dare esperienza ad un reparto di centrocampo ancora piuttosto verde. Altro arrivo di prospettiva la giovane punta Scamacca dal PSV. Sul fronte cessioni si segnala l’addio di un’altra bandiera: dopo Longhi in estate, ora è Terranova a salutare ed andare a Frosinone.

TORINO – L’arrivo di Iturbe da ancora un po’ di pepe ad un reparto già competitivo, poi sono arrivati solo giovani buoni per il futuro. Ammainano giocatori esperti come Bovo e  Vives, che col giovane  Aramu si accasa nella vicina Vercelli.

UDINESE – Il mercato ha prodotto in entrata solo il prestito di Gnoukori dall’Inter, oltre che del ritorno della meteora svedese Ranegie, che però potrebbe non essere tesserato. Tra le cessioni. lasciano Wague, Armero, Kone e Peñaranda, funambolica punta venezuelana che non ha però dimostrato alcunchè. Resta Lodi, che sembrava diretto a Cremona.

 

Informazioni su diego80 (1949 Articoli)

Nato a San Giovanni Bianco il 15/9/80,attualmente disoccupato,nutre una buona passione per la musica e il calcio,in particolare per la Juventus

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