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Osterie e taverne di ieri e di oggi – Salvi – “Pirasìna”, via Roma

Brembilla era appena uscita dalla Seconda guerra mondiale, la gente sopravviveva per la maggior parte su una stentata agricoltura e una carente attività industriale, perciò molte persone furono costrette a emigrare all’estero. Con questi premesse ci voleva coraggio e intraprendenza per avviare un’attività, doti che non mancavano a PIETRO SALVI della PIRASINA, che nel 1947 apre i battenti del locale. All’inizio ottenne un gran successo come gelateria, merito anche della straordinaria gelatiera CARPEGIANI e aiutato dal fatto che nella cantina ci fosse una piccola ghiacciaia. Con il vento in poppa, per migliorare l’offerta aggiungerà un biliardo nel ’48 e accanto al locale realizzerà un campo di bocce e contemporaneamente installerà una delle prime cabine telefoniche pubbliche di Brembilla.

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Nelle poche camere a disposizione qualche viandante trovava una sistemazione sia per dormire sia per mangiare. Inoltre davanti al locale era in funzione uno dei primi distributori di carburante, quello della GULF, che diede il via così anche un’altra attività di PIERINO, quella del tassista, probabilmente uno dei primi a Brembilla. Spesso faceva servizio per gli emigranti che andavano a imbarcarsi al porto di Genova o si trasferivano nei paesi oltralpe e in questo ricalcava in parte le orme del nonno, che era conducente di biroch, una specie di calesse, che usava per trasportare il taleggio da vendere. Le strade battute dal nonno erano sempre le stesse, tanto che una volta, addormentatosi sul carro,  tornò a casa senza problemi, visto che il cavallo conosceva a memoria il percorso.

Pierino ebbe in gestione per un paio di anni anche l’albergo Castello di Clanezzo e poco gli mancò che accettasse di condurre il prestigioso bar della Marianna in Città Alta, a Bergamo.

Ma l’intraprendente Pierino non riusciva a contenere la vena creativa ed era sempre di più attirato dall’industria metalmeccanica che in quegli anni dava segnali di ripresa. Così cedette l’attività a un Bettinelli per andare a lavorare per tre anni alla Caproni di Ponte San Pietro e poi avviare una propria officina meccanica. Attualmente il locale dove ospitava bar e gelateria di Pierino e Maria, situato in via Roma nel centro del paese, è in gestione al nipote Silvestro, che vi gestisce da un ventennio l’edicola principale di Brembilla.

La locazione dell’ex osteria Pirasina, in una foto del 31 dicembre 2015.

INFORMAZIONI RACCOLTE IN ORDINE SPARSO – Pre articolo

  • Fu aperta  nel ’47 dove c’era il negozio della Maria una gelateria  ottenendo elogi per la qualità e gli avevano chiesto come lo la preparò poi il papà la gestì tre anni dopo ampliandola a bar con biliardo
  • La macchina del gelato era una Carpegiani con l’ombrellone
  • Telefono pubblico tra i primi a Brembilla assieme al Pigherì televisione CAMPO DI BOCCE circa 1948
  • Il benzinaio nei primi anni ’50 GULF taxista per gli emigranti dirette a Genova oppure oltralpe e un’officina metalmeccanica
  • Lavorò alla Caproni perché guadagnava 3 volte di più
  • La nonna a volte qualche viandante pernottava era fornita di camere e serviva un po di pasti
  • Il nonno girava con il birocch a vendere taleggio un giorno tornò a casa addormentato sul carro il cavallo conosceva la strada
  • In cantina era fornito di ghiacciaia
  • Per un periodo di due anni ebbe in gestione l’Albergo Castello di Clanezzo e addirittura di acquistare il bar la Marianna in Città Alta
  • Una volta un cliente mori in bagno colto da malore
  • Un mobile lo comprò  a Milano dove studiò dai Salesiani
  • Ci fu anche un Bettinelli e un certo Luigi di Almè a gestire il locale

Credit by Oliviero Carminati

Informazioni su diego80 (1946 Articoli)

Nato a San Giovanni Bianco il 15/9/80,attualmente disoccupato,nutre una buona passione per la musica e il calcio,in particolare per la Juventus

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