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Gravissimo incendio. Le fiamme puntano Brembilla e Gerosa.

DA BERGAMO : La montagna di Brembilla in fiamme. Boschi e pascoli distrutti.

FIAMME IN VAL BREMBILLA.

Incendio in Val Brembilla :

Ci telefonano da Bergamo, 26 Marzo, Notte : notizia da Brembilla, in Val Brembana, annunciano che da Mercoledì 20 è in fiamme l’alta montagna che si estende da Brembilla a Gerosa e da S. Giovanni Bianco a S. Pellegrino, su di un immenso rettangolo di sei chilometri di lunghezza e quattro circa di profondità.

Sembra che il fuoco sia stato appiccato dal versante di S. Pellegrino, ad un chilomentro circa dalla contrada detta di Sussia. Da là il fuoco divoratore passò sul coì detto Castello della Regina, sopra Cavalla – dove la leggenda vuole che al tempo delle lotte tra guelfi e ghibellini, abbia trovato riparo non so più quale regina – e si estese poi crepitando al Coren Camoser, ad Anzelino, alla Corna Bianca, al Foldone e piegando verso Gerosa, sino al Fornadello, misuranti in media un altezza di 1400 metri sul livello del mare.

Dette montagne sono coperte solo qua e là da rari cespugli, come ciuffi di capelli sulla testa di un gigante; vi si trovano invece, numerosissimi pascoli e grande quantità di stramaglie. I proprietari dei monti danneggiati sono numerosi; tra altri la sola famiglia Pesenti-Ravagna di Brembilla, ebbe bruciatiin Anzelino circa quaranta ettari, pari a 400.000 metri quadrati di bosco e di pascolo.

Da questo solo, potete farvi un’idea della vastità dell’incendio, ch’è specialmente alimentato dal vento e dalle stramaglie arse al sole più che primaverile. Lo spettacolo dell’incendio, specie di notte, è visibile a grande lontananza : la montagna sembra un vulcano in piena azione.

Lingue di fuoco scorrono per ogni dove, s’incrociano, scompaiono e s’arrampicano su in serpentine, per massi, dappertutto dove c’è un arbusto, dappertutto dove c’è un filo d’erba. Non si può nemmeno lontanamente pensare di spegnere l’immenso focolare : questo si spegnerà da sé contro qualche altra muraglia, quando il combustibile sarà esaurito.

Fortunatamente, tranne qualche rara stalla, dove d’estate si conducono pel pascolo gli animali, non vi sono case. La località detta soi soi, ai piedi di Anzelino, fortunatamente sino ad ora è stata risparmiata. Ivi solamente è un mucchio di case e di stalle, in questa stagione, però, anch’esse completamente chiuse.

Il fuoco continua verso Gerosa. Impossibile per ora calcolare i danni. La causa? E’ ignota; o meglio, è la solita : una scintilla, un fiammifero buttato sbadatamente da qualche falciatore di strame.

Brembilla, 27 Marzo 1907

 

Questa è la cronaca drammatica del gigantesco incendio che colpì la Val Brembilla, San Giovanni Bianco e San Pellegrino nella primavera del 1907.

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