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I magnifici anni ’80 – Macchine volanti, parlanti e pensanti, un passato futuro

Sovente capita spesso che la programmazione di Mediaset del mattino o del tardo pomeriggio sulle sue tv minori (in paticolare Iris) sia dedicata ai telefilm degli anni ’80. Uno di questi è in frequente riprogrammazione: è Supercar (titolo originale: Kight Rider), ciclicamente riproposta sempre con successo. Un telefilm cult che negli anni’80 ebbe un grande successo, anche perchè era una diavoleria della Universal incentrata sul futuro: un’avveniristica macchina super tecnologica gestita da um computer in grado di ragionare, parlare, far andare il veicolo su due ruote, farlo compiere salti lunghissimi (sempre atterrando in zone dritte e piane…), sempre su ordine del suo pilota, cui era incaricato di proteggerlo durante le missioni. Un automobile davvero futuristica, che è rimasta tale nonostante le auto d’oggi abbiano tutti i confort immaginabili, persino la connessione wi fi. Lungi però ad esserci macchine che si guidano da sole, che effettuano lunghi salti, che parlano e che possono intrattenere un discorso sensato. Ancora non ci si è arrivati, e difficilmente ci si arriverà. Il telefilm consacrò David Hasselhoff

LA TRAMA – Si è nel 1982, quando la Fondazione per il Rispetto della Legge,  un associazione investigativa non governativa autonoma capitanata dal milionario Wilton Knight, sta cercando un pilota per il suo nuovo progetto, chiamato KITT, il prototipo della macchina del futuro (realizzata in realtà modificando un modello nero della Pontiac Firebird), realizzando il proprio sogno che “un uomo solo può fare la differenza”. Viene individuato in Michael Arthur Long, un agente della CIA che sta lavorando in un caso di spionaggio industriale. Wilton ed il suo braccio destro Devon Miles patono alla sua ricerca, ma quando lo trovano, egli è in gravi condizioni dopo che una spia che lo ha tradito gli ha sparato. La Fondazione riesce a strapparlo alla morte grazie ad un intervento chirurgico in cui gli viene donato un nuovo volto, identico a quello del perfido figlio del milionario, ed una nuova identità, Michael Knight. Messo alla guida della sua nuova macchina (che Wilton non potrà vedere in quanto morirà prima che Michael ne penda la guida), Michael, dopo le diffidenze iniziali, stringerà ben presto un rapporto di fratellanza col suo veicolo super tecnologico. Durante le quattro stagioni della serie, Michael e KITT sconfiggeranno diversi nemici, tra cui i potenti Garth, il figlio ribelle di Wilton, e KARR, il prototipo difettoso della Fondazione. A Michael, KITT e Devon si aggiungeranno le meccaniche cibernetiche di KITT, sempre pronte ad apportare migliorie o a passare a Michael informazioni utili per il caso in questione, ovvero Bonnie Barstow (prima, terza e quarta stagione) ed April Curtiz (seconda stagione)

Il cast principale, con Edward Mulhare (Devon Miles), David Hasselhoff (Michael Knight) e Patricia MacPherson (Bonnie Barstow). La foto risale alla quarta stagione (KITT è decapottabile solo in quella stagione). Manca Peter Parros (RC).

La serie durò 4 stagioni, al 1982 al 1986. Dopo lo strepitoso successo delle prime tre stagioni, la serie ebbe un calo d’ascolti alla fine della terza stagione e così alla quarta venne introdotto un nuovo personaggio, RC e nuove funzioni a KITT (come la Super Velocità) che però non rialzarono il destino della serie, chiusa dopo 90 episodi. La serie si chiuse con un normalissimo episodio senza puntate spciali, anche se nel 1990 KITT, Michael e Devon tornarono in un film TV, Knight Rider 2000 (in Italia trasmesso col titolo “Indagine ad altà velocità”) in cui KITT rivive in due nuove auto, che doveva essere l’incipit per una nuova serie mai realizzata, mentre nel 2008 venne realizzato il seguito ufficiale, che durò una sola stagione, anche perchè lo spirito originale fu inserito in un contesto moderno e la serie non decollò. Da fine 2015 girano anche alcuni video su un ritorno di Supercar (la serie si intitolerebbe “Knight Riders Heroes”) ma a noi umani non è tenuto ancora sapere, anche perchè la segretezza sul progetto è ancora tanta. Si vedono solo le immagini di un ultra sessantenne David Hasselhoff e la vecchia Trans Am degli anni ’80…

Un Michael Knight decisamente invecchiato in quello che sarebbe il ritorno targato 2016…

Informazioni su diego80 (1949 Articoli)

Nato a San Giovanni Bianco il 15/9/80,attualmente disoccupato,nutre una buona passione per la musica e il calcio,in particolare per la Juventus

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