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Osterie e taverne di ieri e di oggi – Ristorante Pascoletto, via Casefuori

Antonio e Maria Carminati aprirono il ristorante nel 1967, avendo però già alle spalle una solida esperienza nella ristorazione: infatti nei primi anni ’50 avevano gestito per tre anni la Trattoria della Regina, quando quest’ultima dovette sospendere l’attività per assistere il marito gravemente ammalato. Dopo questi tre anni di apprendistato ne seguiranno una decina in cui collaborarono nell’osteria del cognato Giovanni Carminati e dalla moglie Pellegrina Locatelli ed è qui che “Togneto” e Maria impararono, usando la rinomata macchina Carpegiani, a fare il gelato, che era una vera prelibatezza grazie al latte che la stessa Maria andava a prendere dal Mafì, il padre della cognata Pellegrina.

I coniugi Carminati oramai erano pronti per il grande salto che appunto avvenne nel 1967 con l’apertura del Ristorante PASCOLETTO, in via Casefuori, proprio allo sbocco in via Grumello, a salire per Cavaglia. che, fino alla metà degli anni ‘90, era anche albergo, essendo dotato di otto camere che nella stagione invernale ospitavano alcuni insegnanti delle scuole medie, mentre d’estate accoglievano i villeggianti

Le redini della cucina erano nelle sapienti mani di MARIA, mentre il marito faceva l’autotrasportatore per bilanciare il costo iniziale dell’albergo. Ma a dar man forte tra i fornelli sarà la figlia maggiore Mariarosa, carica di passione e creatività. Quando mamma Maria allenterà il lavoro in cucina verrà rimpiazzata dall’altra figlia, Sonia, che lavorerà con la sorella per una quindicina d’anni, fino a quando gli impegni di famiglia la costringeranno ad abbandonare il lavoro al ristorante.

Attualmente l’attività continua nelle mani di Mariarosa, affiancata fino al 2013 da Arianna Salvi, formatasi professionalmente all’Osteria Forno, anche se non è facile tenere il passo con le continue e imprevedibili tendenze della ristorazione. Solo per fare un esempio, esposto proprio da Mariarosa, fino a pochi anni fa la maggior parte dei banchetti di nozze si svolgeva al ristorante mentre oggi si preferisce affittare una villa o un castello e ricorrere ai servizi del catering. La strada da intraprendere sembra allora proprio quella di offrire proposte originali imperniate sia alla valorizzazione della nostra tradizione culinaria, sia sulla rielaborazione delle ricette che possano stuzzicare maggiormente il palato degli avventori. I posti di parcheggio sono sempre stati un limite per il ritorante, e così recentemente sono stati creati alcuni posteggi nello spazio presso l’ingresso del locale, che però, in caso di serate con diversa clientela non sono mai abbastanza e capita spesso di vedere auto parcheggiate sul ciglio della strada. Oltre alla ristorazione, anche la pizza si sta rivelando come un pezzo forte del Pascoletto: le recensioni sulla qualità del prodotto di questo luogo sono sempre positive.

Informazioni su diego80 (1976 Articoli)

Nato a San Giovanni Bianco il 15/9/80,attualmente disoccupato,nutre una buona passione per la musica e il calcio,in particolare per la Juventus

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