ULTIM'ORA

“Anche le mamme vanno a scuola”

“Anche le mamme vanno a scuola”: corso di italiano per donne straniere in Val Brembilla.

Due anni fa la Caritas di Val Brembilla ha proposto un progetto di insegnamento gratuito della lingua italiana per donne straniere residenti nel territorio di Val Brembilla; avendo bisogno di insegnanti, ha pensato di rivolgersi a noi, studentesse universitarie.

Alla fine di novembre del 2015, dopo aver contattato le prime alunne, abbiamo dato il via al corso piene di entusiasmo e di timore di fronte a questa nuova esperienza.

Abbiamo deciso di trovarci una volta alla settimana in un’aula dell’oratorio messa a disposizione da Don Cesare, per un totale di due ore da dedicare alla lettura, alla scrittura, alla conversazione e all’arricchimento lessicale.

Abbiamo subito notato che le alunne avevano diversi livelli di conoscenza della lingua italiana e abbiamo così deciso di dividerle in due gruppi: nel primo tutte coloro che non erano alfabetizzate e quindi dimostravano difficoltà nella lettura, nella scrittura e di conseguenza anche nella pronuncia; nel secondo gruppo coloro che, avendo già ricevuto un’istruzione nella loro lingua madre, erano più facilitate nell’apprendimento.

L’obiettivo che ci siamo poste era sia quello di insegnare la lingua italiana, strumento fondamentale per affrontare la quotidianità, che quello di creare un ambiente favorevole alla socializzazione e all’interazione tra culture diverse.

Crediamo infatti che la conoscenza della lingua sia la base da cui partire per poter davvero integrarsi in un contesto nuovo e stringere amicizie; le nostre lezioni sono state infatti per molte donne l’occasione di conoscersi, scambiarsi confidenze e creare amicizie anche al di fuori delle ore di lezione.

Nel corso del primo anno abbiamo scoperto l’emozione di insegnare a leggere e a scrivere, mese dopo mese abbiamo visto i loro progressi e la loro voglia di impegnarsi.

E’ stata una bellissima esperienza che ha arricchito loro ma soprattutto noi, in quanto ci ha permesso di entrare nella vita di persone che hanno un vissuto e una cultura diversa dalla nostra.

Considerato il nostro entusiasmo e la loro volontà di continuare a imparare, abbiamo deciso di riproporre il corso anche per quest’anno.

Ciò è stato possibile grazie alla vincita del bando comunale “protagonismo giovanile” e grazie ad un contributo di 1000 euro messo a disposizione dalla fondazione Camillo Scaglia onlus.

Con sorpresa nel giro di pochi mesi le alunne sono raddoppiate, arricchendoci di nuovi colori e nuove culture: ad ogni nuovo arrivo le ragazze colorano la nazione di provenienza sul mappamondo appeso in classe, contribuendo così a renderlo sempre più ricco e colorato.

Con l’aumentare delle alunne, si sono aggiunte due nuove insegnanti e ciò ha permesso di tenere le lezioni due giorni alla settimana.

Il nuovo anno ha inoltre portato un’importante novità: abbiamo deciso di dare al corso il nome “Anche le mamme vanno a scuola!”, perché le nostre alunne hanno quasi tutte figli e anche per loro vogliono imparare la lingua italiana.

Si è poi deciso di far acquistare alle alunne un libro con esercizi e regole per facilitarle nell’apprendimento, di differente difficoltà a seconda delle conoscenze di ognuna.

Con l’arrivo di dicembre, le alunne ci hanno proposto di dedicare alcune ore alla realizzazione di lavoretti a tema natalizio ed è stato un gran successo! Impegnate a creare angioletti con colla e fili di lana, hanno avuto più occasione di chiacchierare e conoscersi.

In questa occasione, è nata l’idea di partecipare alla sfilata di Carnevale e di  indossare una maglietta che ci rappresentasse, con un mondo da noi disegnato e colorato.

Con la festa di Carnevale abbiamo sperimentato un modo diverso e più divertente di stare insieme, sfilando per le vie del paese e lanciando coriandoli.

E’ stata per molte delle nostre alunne e per le loro famiglie un’occasione di partecipare a una delle manifestazioni che il nostro paese offre e di sentirsi immerse pienamente nella comunità di Val Brembilla.

Lo striscione con cui abbiamo sfilato, che portava la scritta “Anche le mamme vanno a scuola!”, ha attirato l’attenzione di molti partecipanti che non erano a conoscenza della nostra attività e che ne sono rimasti piacevolmente colpiti; questo ci riempe di gioia e ci stimola a continuare il nostro percorso.

Considerato il successo della domenica di Carnevale, abbiamo deciso di organizzare una serata di svago in occasione della festa della Donna.

Le ore sono volate tra risate, fotografie, racconti di vita e tranci di pizza e nel piacevole clima che si è creato le alunne si sono confidate con noi.

Molte di loro hanno ricordato quanto sia stato difficile all’inizio ambientarsi in un paese nuovo di cui non si conosce la lingua, strumento di base per potersi relazionare e vivere in modo attivo nella comunità.

Essendo mamme, il graduale apprendimento dell’italiano consente loro di aiutare i figli nei compiti, parlare con le insegnanti e condividere esperienze con altri genitori.

Da parte nostra, possiamo dire che il tempo passato con loro ci ha arricchito: abbiamo assaggiato nuovi piatti grazie alla loro ospitalità, imparato parole in lingue a noi lontane, sentito storie di vita profondamente diverse dalle nostre.

Abbiamo capito che l’insegnamento non è solo dare ma soprattutto ricevere e quindi speriamo di poter continuare anche nei prossimi anni questa meravigliosa esperienza.

 

Marika,Noemi,Marzia,Roberta e Sofia.

Rispondi

UA-76292238-1
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: