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Shazam e le sue sorelle – Le app di riconoscimento musicale

Quante volte capita di ascoltare una canzone alla radio o in Tv e non sappiamo nè il titolo, nè l’autore, anche se magari ci piace parecchio e ci piacerebbe risentirla su You Tube o in qualche altro network di condivisione? O magari l’abbiamo catturata sulla vecchia cassettina (anche se ora questa pratica ormai non si fa più, sostituita da lettori musicali di ogni tipo) ma senza saperne titolo ed autore? Tempo fa aspettavamo la voce dello speaker al termine del brano per dirci che canzone stava passando, nelle Tv musicali (esclusa Rtl Tv, che lascia il titolo in sovraimpressione per tutta la sua durata)anche tuttora, bisogna attendere la didascalia (di solito messa nei primi e negli ultimi 10 secondi del brano). Non sempre però le canzoni in radio vengono annunciate dagli speaker, specialmente nelle radio di flusso in cui la programmzione è a rotazione, ovvero senza la conduzione di un deejay. Per fortuna che sono in commercio, grazie agli app store, alcune app di riconosimento musicale. Il funzionamento è simile per tutte: bisogna avviare la app premendo un tasto circolare sullo schermo, questo cattura qualche secondo della canzone usando il registratore del dispositivo e poi rimanda all’utente il risultato, confrontando il suono registrato con quello contenuto nel proprio database quasi sempre con la canzone esatta, raramente non riconose la canzone o manda un risultato diverso . I datbase delle app contengono infatti miliardi i canzoni e sono continuamente aggiornate, per questo i risultati mostrati dalle app sono quasi sempre precisi ed attendibili.

In questo speciale prendiamo in esame tre tra le più note app di riconoscimento musicale: la più nota e più utilizzata è Shazam , ma vedremo anche SoundHound e Track ID.

Shazam (testo estratto da wikipedia italiana)

Shazam è una app sviluppata dall’azienda omonima, Shazam Entertainment, azienda fondata nel 1999 da Chris Barton, Philip Inghelbrecht, Avery Wang e Dhiraj Mukherjee, con sede a Londra, in Gran Bretagna.

Shazam utilizza il microfono incorporato nel telefono cellulare per catturare un breve campione di una canzone in riproduzione. Viene quindi creata un’impronta digitale acustica sulla base del campione e confrontata con un database centrale alla ricerca della somiglianza. Se viene trovata la somiglianza, sul display dell’utente vengono mostrate le informazioni sull’artista e ovviamente il titolo e il testo della canzone sullo sfondo raffigurante il frontespizio dell’album di riferimento. Nelle implementazioni di Shazam sono incorporati i collegamenti a servizi rilevanti come iTunes, YouTube, Spotify o Zune.

A partire da settembre 2012 Shazam ha incassato 32 milioni di dollari di finanziamento.

Shazam offre tre tipi di applicazioni: un programma di prova gratuito, semplicemente chiamato Shazam, un programma completo a pagamento chiamato Shazam Encore e la sua versione più recente chiamata (Shazam) RED, lanciata nel 2009.

Il servizio è stato ampliato a settembre 2012 per consentire agli utenti degli Stati Uniti di identificare musica caratteristica ed informazioni di accesso e per visualizzare le informazioni online, così come l’aggiunta del social networking.

Shazam è un’applicazione gratuita o a basso costo per alcuni dispositivi Android, BlackBerry, gli smartphone Nokia, gli Apple iPhone, i dispositivi Windows Phone e la maggior parte dei cellulari Sony Ericsson L’applicazione è simile sulla maggior parte dei cellulari, che a differenza del passato, la risposta non è testuale ma il risultato viene mostrato sullo schermo completo dei dettagli su artista, album, titolo, genere, etichetta discografica, testi, miniatura della canzone o copertina dell’album, link per scaricare il brano su iTunes o sul negozio Amazon MP3. Shazam permette inoltre di accedere al video della canzone su YouTube e dà la possibilità di riprodurre il brano su Spotify.

Shazam registra anche in caso di assenza di connessione Internet: non appena tornerà on line mostrerà il risultato delle canzoni memorizzate.

SondHound (tradotta da wiki inglese)

SoundHound Inc. , fondata nel 2005, è una società di riconoscimento e la cognizione audio. Si sviluppa il suono di riconoscimento e le tecnologie audio-ricerca. Il suo prodotto caratteristica è un app mobile di riconoscimento musicale chiamato SoundHound. Nel 2015, ha pubblicato due nuovi prodotti, un riconoscimento vocale assistente virtuale applicazione per cellulare chiamato segugio e un voice-enabled  DI intelligenza artificiale, una piattaforma di sviluppo chiamata Houndify . La sede della società si trova a Santa Clara , California .

La società è stata fondata nel 2005 da Keyvan Mohajer, ricercatore candidato a Stanford per studiare il riconoscimento vocale. Nel 2009, la società di Midomi app è stato rinominato come SoundHound. Nel 2012, SoundHound ha annunciato di aver oltre 100 milioni di utenti a livello globale.  Tra le caratteristiche di SondHound c’è il riconoscimento delle tracce anche sentendo un pezzo canticchiato, purchè sia intonato e con la stessa tonalità della canzone originale. SoundHound inoltre va fermato manualmente dopo l’ascolto, prima di iniziare la ricerca nel database.

Track ID (tradotto da wiki inglese)

TrackID è una app mobile e motore di ricerca audio per  dispositivi Android e alcuni televisori Sony. TrackID è sviluppato da Sony mobile e consente agli utenti di identificare la musica tramite database musicale americano Gracenote, acquisito da Sony nel 2008. L’acquisizione è stata completata il 2 giugno 2008. L’applicazione Android rivisto è stato rilasciato nel marzo 2015.

La app è preinstallata su alcuni telefoni Sony Ericsson dal 2005. Ha la particolarità di riconoscere anche le canzoni suonate dal dipositivo sebbene questo sia collegato alle cuffie, utilizzando il jack delle cuffie al posto del microfono.

 

Questo è tutto per quanto riguarda le tre principali app di riconoscimento musicale. Senza scaricare app musicali (specie se non si ha sufficiente memoria sul dipositivo) è possibile provare con Google Search per il riconoscimento musicale: basta attivare il microfono presente sula homepage della app di Google (preinstallata in tutti i dipositivi Android) e puntarlo sul brano in ascolto: se siete fortunati (non dev’esserci alcun tipo di rumore di fondo, che invece le tre app consentono, purchè non sovrasti il suono che stanno acquisendo, e dev’essere molto vicino alla canzone) Google vi mostrerà il primo risultato trovato, sperando sia quello cercato.

Infine un metodo di riconoscimento musicale è fornito dalla gamma FM stessa e si chiama Radio Data System (Acronimo RDS). Non è una vera e propria app, è piuttosto un servizio integrato da alcune app radio e anche da diverse radio digitali e autoradio, che consente l’indiviuazione automatica ella stazione radio che si sta ascoltando,e, se la stazione la trasmette, anche sul programma e sul brano che si sta ascoltando in questo momento. Il servizio RDS non è presente su tutti i dispositivi. Per quelli che ne sono provvisti (ad esempio, Samsung e Sony, mentre Huawei non  supporta RDS) il servizio offre anche delle informazioni: ecco la sigla e le funzioni che offrono:

  • AF, Alternate frequencies. Questo servizio permette all’apparato ricevente di sintonizzarsi su una frequenza alternativa nel momento in cui il segnale diventa troppo debole. Questa funzione è molto utilizzata nelle radio oggigiorno.
  • CT, Clock Time. Permette di ricevere un segnale orario per impostare un eventuale orologio di una radio.
  • EON, Enhanced Other Networks. Permette di monitorare altre stazioni radio alla ricerca di informazioni sul traffico.
  • PI, Program Identification. Questo è un codice univoco che identifica la stazione radio.
  • PS, Programme Service. Sono otto caratteri usati, solitamente, per inviare il nome della radio.
  • PTY, Program Type. Codifica la tipologia di contenuti trasmessi dalla stazione; con i codici riportati sotto, come per esempio (in Europa): PTY1 News, PTY6 Drama, PTY11 Rock music – Permette agli utenti di cercare una stazione per tipo di contenuti trasmessi. PTY31 sembra essere usato per casi di emergenza o calamità naturali.[senza fonte]
  • REG, Regional links. Indica che la stazione radio non è a diffusione nazionale bensì per una specifica parte del territorio
  • RT, Radio Text, Radiotekst. Permette di inviare testo libero dalle radio come, ad esempio, l’autore ed il titolo del brano in onda.
  • TA, TP, Travel Announcements, Traffic Programme. Sono funzioni che permettono di cambiare stazione non appena altre radio trasmettono informazioni sul traffico.
  • TMC, Traffic Message Channel.

La maggior parte delle autoradio supportano AF, EON, REG, PS e TA/TP, ed i modelli più costosi anche TMC ed RT. I sistemi hi-fi casalinghi, invece, solitamente supportano solo PS, RT e PTY.

Il logo affisso su apparecchi che supportano la tecnologia RDS

Informazioni su diego80 (1874 Articoli)
Nato a San Giovanni Bianco il 15/9/80,attualmente disoccupato,nutre una buona passione per la musica e il calcio,in particolare per la Juventus
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