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Juventus: i protagonisti della serie B 10 anni dopo

La terza coppa Italia di fila è in carniere. Lo scudetto, sesto consecutivo, dovrebbe arrivare a breve, e domenica pomeriggio col Crotone sembra il giorno più indicato. La Champions League resta il sogno più grande, da conquistare a Cardiff nella notte del 3 giugno. Ma questa Juve, che arriva a giocarsi i tre titoli stagionali che compongono il famoso “triplete” partì al basso, da quando 10 anni fa centrò la promozione in serie A dopo una stagione nella erie cadetta, finita dopo lo scandalo di Calciopoli. Di quella squadra, ancora quattro giocatori vestono il bianconero anche adesso: l’eterno Buffon tra i pali, Chiellini (che nella vittoriosa trasferta di Arezzo segnò una doppietta) Marchisio e e Ceglie. Ma andiamo a vedere dove sono adesso i componenti di quella rosa, che salì in serie A assieme a Napoli e Genoa.

PORTIERI

GIANLUIGI BUFFON – Ancora tuttora bianconero, con cinque scudetti, tre coppe Italia ed una finale di Champions giocata. Più l’eurofinale dell’Europeo 2012. Sta per celebrare un nuovo scudetto e giocherà un’altra finale di Champions. Si spera possa sollevarla, stavolta.

ANTONIO MIRANTE – Secondo dell’epoca, fu titolare con Bari e Spezia. Quest’anno ha conquistato la salvezza col Bologna, dopo aver avuto anche un intervento al cuore. Lasciò la Juve a giugno, giocando con Sampdoria e Parma, prima di Bologna.

EMANUELE BELARDI – Terzo portiere, ha smesso nel 2015 ed ora è consigliere CONI della Campania. Dopo la Juve ha girovagato in diverse squadre, tra cui Udinese, Reggina, Cesena, Grosseto e Pescara, andando anche in India al Pune City.

DIFENSORI

ALESSANDRO BIRINDELLI – Allena attualmente una selezione giovanile dell’Empoli,  ha lasciato la Juve nel 2008 dopo 11 stagioni, ha giocato poi con Pisa e Pescina, ritirandosi nel 2010. Da allenatore è stato vice di Dario Bonetti da ct dello Zambia e alla  Steaua Bucarest

GIORGIO CHIELLINI

Chiellini a Arezzo, nella gara promozione

ROBERT KOVAC – E’ vice dell’Eintracht Francoforte, in Germania. Lasciò la Juve dopo la promozione per giocare nel Borussia Dortmund ed in patria con la Dinamo Zagabria, ritirandosi nel 2010. E’ stato vice del fratello Niko alla guida della nazionale croata.

IGOR TUDOR – Allena i turchi del Galatasaray, dopo la Juve giocò solo un’altra stagione in patria all’Hajduk Spalato, poi è diventato allenatore tra Croazia, Grecia e Turchia.

FELICE PICCOLO – Gioca in Lega Pro con l’Alessandria. Dopo la Juve, Empoli, Chievo, Spezia (alla quale fece un gol nell’ultima di serie B) e in Romania col Cluj.

FEDERICO BALZARETTI – ha lasciato il calcio nel 2015 per motivi di salute, è dirigente romanista. Lasciata la Juve a giugno, ha giocato con Fiorentina, Palermo e, appunto, Roma.

JEAN-ALAIN BOUMSONG – Francese, restò alla Juve nella sola stagione cadetta. Ha giocato poi con Lione e Panathinaikos fino al 2013.

NICOLA LEGROTTAGLIE – Alla Juve fino al 2011, poi Milan e Catania, prima di intraprendere la carriera da allenatore nel 2014. E’ vice allenatore del Cagliari. Ha pure scritto un’autobiografia, “Ho fatto una promessa”, dove racconta anche della sua conversione religiosa alla setta degli “atleti di Cristo”.

JONATHAN ZEBINA – E’ rimasto alla Juve fino al 2010, poi è passato al Brescia, quindi ritorno in patria a Brest e Tolosa, poi a Arles-Avignon, chiudendo nel 2014.

CENTROCAMPISTI

CRISTIANO ZANETTI – Ha allenato i Berretti della Carrarese fino a febbraio. Lascia la Juve nel 2009, poi gioca altri tre anni con Fiorentina e Brescia. Diventa poi allenatore di settori giovanili di squadre toscane.

GIULIANO GIANNICHEDDA – Lasciata la Juve a giugno, gioca un’altra stagione a Livorno, poi si ritira. E’ stato poi allenatore in seconda delle rappresentative Under 20 e Under 17, e del Racing Roma fino allo scorso aprile.

CLAUDIO MARCHISIO – l’anno dopo è in prestito all’Empoli, poi sempre e solo Juve.

MAURO GERMAN CAMORANESI – Rimane alla Juve fino al 2010, poi gioca nello Stoccarda e in Argentina al Lanus e Racing Club. Si ritira nel 2014 e tenta la carriera d’allenatore, per ora senza successo, tra Argentina e Messico.

MATTEO PARO – Autore del primo gol bianconero in serie B, lascia la Juve a giugno e cambia diverse casacche in 10 anni. Ultima è il Crotone, con il quale centra la storica promozione in serie A, anche se poi rescinde il contratto e resta senza squadra per questa stagione.

PAOLO DE CEGLIE – E’ nella rosa bianconera pur senza aver mai giocato. Ha sempre girovagato in prestiti tra Genoa e Parma e pure in Francia al Marsiglia. Ha pure inciso un pezzo house da dj.

MARCO MARCHIONNI – E’ purtroppo retrocesso in Lega pro col Latina nell’ultima stagione. Con la Juve fino al 2009, ha poi giocato con Fiorentina, Parma, Sampdoria ed, appunto, Latina.

PAVEL NEDVED – Resta alla Juve fino al 2009, poi si ritira e resta nell’ambiente juventino come dirigente nel cda e poi come vice presidente.

Nedved a Crotone

RAFFAELE BIANCO – Si diverte ancora in  serie B al Carpi, essendo pure il rigorista della squadra che disputerà i playoff. Mai in pianta stabile alla Juve, ha giocato sempre in prestito in diverse squadre di serie B e C, tra cui Modena Bari e Spezia.

SABASTIAN GIOVINCO – Gioca in Canada al Toronto, nell’anno di B era solo un giovane talento della Primavera con poche presenze. Va in prestito all’Empoli, poi torna e resta fino al 2010, per essere ceduto poi al Parma in comproprietà per due stagioni. Torna nel 2012 vincendo due scudetti e va in Canada nel gennaio 2015, diventando il giocatore più pagato del campionato.

ATTACCANTI

VALERI BOJINOV – Il bulgaro resta nella sola stagione cadetta, poi gioca in diverse squadre tra Italia, Inghilterra, Portogallo, Bulgaria, Serbia e serie B cinese, dove gioca tuttora. In serie B anche a Vicenza, Verona e Ternana, oltre che ad una breve parentesi in A di nuovo nella sua Lecce.

ALESSANDRO DEL PIERO – Capocannoniere sella serie B e pure l’anno successivo  in serie A, resta alla Juve fino al 2012 vincendo lo scudetto,poi va tra Australia ed India. Ora fa il commentatore per Sky.

DAVID TREZEGUET – Lascia la Juve nel 2010, poi gioca nell’Hercules in Spagna, al River Plate , negli Emirati Arabi ed in India, ritirandosi nel 2014. Torna come uomo immagine della Juve, presidente dello Juventus Legend ed ambasciatore bianconero nel mondo.

RAFFAELE PALLADINO – attaccante del Genoa, dopo l’inizio stagione al Crotone col quale centrò la promozione in serie A. Alla Juve fino al 2008, ha poi giocato anche col Parma.

MARCELO ZALAYETA – Protagonista silenzioso della Juve di Lippi, passa poi al Napoli (dove a fine ottobre 2007 in un Napoli-Juve fu nell’occhio del ciclone per due tuffi antisportivi in area bianconera causando altrettanti rigori) e al Bologna, prima di andare in Turchia e tornare in patria, fino al 2015.

THOMAS GUZMAN – Alla Juve fino a gennaio, diventa poi un autentico giramondo il paraguayano, tra Spezia, Piacenza, Gubbio e in patria. Si hanno notizie fino al 2015, ma non risulta ritirato. Noto anche per la sua conversione alla setta degli Atleti di Cristo, fu lui a convincere Legrottaglie a farne parte.

Informazioni su diego80 (1879 Articoli)
Nato a San Giovanni Bianco il 15/9/80,attualmente disoccupato,nutre una buona passione per la musica e il calcio,in particolare per la Juventus
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