ULTIM'ORA

23 maggio 2017 – Addio a Roger Moore, il bello di tre decenni

Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.

Roger Moore nel 2009

Sir Roger George Moore, conosciuto come Roger Moore (Londra, 14 ottobre 1927 – Crans-Montana, 23 maggio 2017), è stato un attore britannico, noto per la partecipazione alle serie televisive Ivanhoe (1958-1959), Simon Templar (1962-1969) e Attenti a quei due (1971-1972), nonché per essere stato il terzo interprete (dopo Sean Connery e George Lazenby) di James Bond. Con un totale di ben sette pellicole, dal 1973 al 1985, è stato l’attore più longevo nei panni dell’agente 007. Inoltre è stato ambasciatore dell’UNICEF.

Biografia

Primi anni

Figlio di un agente di polizia[1], negli anni quaranta viene arruolato nell’esercito britannico poco dopo la fine della seconda guerra mondiale, prestando servizio per un certo periodo nella Germania Ovest, per poi dedicarsi al teatro e in seguito al cinema.

Tra le sue prime apparizioni cinematografiche sono da segnalare i film L’ultima volta che vidi Parigi (1954), Oltre il destino (1955), Il ladro del re (1955) e Diana la cortigiana (1956), dove incomincia a mettersi in evidenza grazie all’eleganza e alla prestanza fisica. Nel (1959) è nel film Vento di tempesta e nel (1961) in Desiderio nel sole e L’oro dei sette santi.

Dopo la serie televisiva Ivanhoe (1958), trasmessa poi in Italia nei primi anni sessanta alla Tv dei ragazzi, a cui seguono The Alaskans e Maverick, è la serie Il Santo, dove interpreta il ladro gentiluomo Simon Templar, ad aprire definitivamente le porte del successo a Roger Moore. La prima serie di questo filone è datata 1962 ed è girata ancora in bianco e nero, mentre la seconda (a colori) prende il via nel 1966. L’attore veste questo ruolo dal 1962 al 1969 e alcuni degli episodi sono stati adattati per il grande schermo.

La carriera televisiva di Roger Moore si arricchisce di un ulteriore successo grazie alla serie Attenti a quei due, telefilm, che nel 1971 lo vede al fianco di Tony Curtis. Questa serie in Italia arriva solo nel 1973 ed è un trionfo.

Il successo di 007

Roger Moore nel 1973

Nello stesso anno l’attore inglese eredita il ruolo di James Bond, l’agente segreto precedentemente portato al successo dallo scozzese Sean Connery. I produttori permettono a Moore di adottare qualche modifica rispetto al Bond di Connery, onde evitare le recensioni negative che già avevano colpito il primo sostituto di Connery, George Lazenby. L’esordio di Moore in Agente 007 – Vivi e lascia morire riscuote un successo strepitoso sia di critica sia di incassi. A questo punto la notorietà del personaggio (e anche del suo nuovo interprete) crescono ulteriormente. Roger Moore interpreta nel frattempo altre quattro pellicole della saga, Agente 007 – L’uomo dalla pistola d’oro, La spia che mi amava, Moonraker – Operazione spazio, Solo per i tuoi occhi, ma comincia a essere stanco del personaggio.

Tuttavia viene convinto dai produttori a tornare nei panni di Bond anche nel successivo Octopussy – Operazione piovra (1983), a causa della contemporanea uscita dell’apocrifo Mai dire mai, dove nel ruolo di 007 torna il mostro sacro Sean Connery; il risultato finale vede come trionfatore, anche se di pochi milioni di dollari, Moore. L’ultimo Bond di Moore fu in 007 – Bersaglio mobile (1985), all’età di 58 anni, criticato dallo stesso attore per la sua violenza e in parte rinnegato in quanto si sentiva troppo anziano per la parte. Fino a oggi, Moore è l’interprete che, nella serie ufficiale, ha interpretato più volte il ruolo di 007.

Dopo James Bond

Con il successo nei panni di James Bond, Roger Moore diviene l’eroe di molti altri film d’avventura, come Circolo vizioso, Gold – Il segno del potere, Gli esecutori, Ci rivedremo all’inferno, Sherlock Holmes a New York, I 4 dell’Oca selvaggia, Attacco: piattaforma Jennifer, Amici e nemici e L’oca selvaggia colpisce ancora. Nel 1996 l’attore inglese è al fianco di Jean-Claude Van Damme nell’avventuroso La prova.

Grazie al suo personale humor e alla sua ironia, si distingue anche in commedie come Toccarlo… porta fortuna, I seduttori della domenica, La corsa più pazza d’America, Pantera Rosa – Il mistero Clouseau, Doppia coppia all’otto di picche, Bed and breakfast – Servizio in camera, Spice Girls: il film e Boat Trip, dopo il quale deciderà di abbandonare momentaneamente le scene. Nel suo curriculum trovano posto anche ruoli impegnati, come quelli sostenuti in L’uomo che uccise se stesso e A faccia nuda.

Dal 1990 Roger Moore è Ambasciatore Umanitario per conto dell’Unicef, l’Ente Mondiale che tutela i diritti dell’infanzia. L’attore svolge questo incarico con costante impegno e si fa spesso promotore di campagne di sensibilizzazione. Nel 2003 la Regina Elisabetta II lo ha nominato Cavaliere dell’Impero Britannico, da cui il titolo di Sir. Nel 2009 l’associazione animalista People for the Ethical Treatment of Animals ha nominato Roger Moore Persona dell’anno per la sua campagna contro la produzione del foie gras[2](ottenuto dal fegato delle oche sottoposte ad alimentazione forzata in modo da indurne la patologia denominata steatosi epatica), a seguito della quale la catena di grandi magazzini Selfridges ha deciso di eliminarlo dalla vendita[3].

Ha partecipato all’esecuzione del brano musicale dei Beatles, Let It Be, collaborando con la rock band Svedese Gyllene Tider, è presente anche nel videoclip della cover, assieme a molte altre star del cinema e della televisione.

Nel 2011 è tornato a recitare prendendo parte alla commedia natalizia Natale a Castlebury Hall, mentre nel 2013 partecipa al tv-movie The Saint, remake della famosa serie-tv degli anni sessanta di cui fu protagonista. Nel 2015 è stato scelto come testimonial dall’operatore nazionale svizzero di telefonia fissa e mobile “Swisscom” per uno spot televisivo di pacchetti “ALL IN ONE” che offrono TV digitale via IP, Internet a banda larga e telefonia IP[4]. Nel 1970 in vacanza a Miami Moore salva a nuoto riportandoli a riva sani e salvi uno per uno 12 persone naufragate da una barca. Nell’agosto 2016 esce nelle sale cinematografiche il film The Carer di János Edelényi nel quale interpreta sé stesso.

È morto il 23 maggio 2017[5], all’età di 89 anni e 7 mesi, a Crans-Montana, dopo una breve lotta contro il cancro[6].

Vita privata[

Sposato dal 2002 con la multimilionaria di origini danesi e svedesi Kristina Tholstrup, Moore aveva alle spalle tre precedenti matrimoni.

Dal 1946 al 1953 fu legato a Doorn van Steyn[7]. Successivamente sposò la vocalist Dorothy Squires, che lasciò per l’attrice italiana Luisa Mattioli. La coppia si sposò nel 1969, quando la Squires concesse a Moore il divorzio. Dalla Mattioli ha avuto tre figli: l’attrice Deborah Moore (nata il 27 ottobre 1963), l’attore Geoffrey Moore (nato il 28 luglio 1966) e il produttore Christian Moore. Moore e la Mattioli hanno divorziato nel 1993.

Parlava correntemente l’italiano.

Filmografia

Cinema

  • Intermezzo matrimoniale (Perfect Strangers), non accreditato, regia di Alexander Korda (1945)
  • Cesare e Cleopatra (Caesar and Cleopatra), non accreditato, regia di Gabriel Pascal (1945)
  • Gaiety George, non accreditato, regia di George King e Leontine Sagan (1946)
  • Incontro a piccadilly (Piccadilly Incident), non accreditato, regia di Herbert Wilcox (1946)
  • Paper Orchid, regia di Roy Ward Baker (1949)
  • Il duca e la ballerina (Trottie True), non accreditato, regia di Brian Desmond Hurst (1949)
  • The Interrupted Journey, non accreditato, regia di Daniel Birt (1949)
  • One Wild Oat, non accreditato, regia di Charles Saunders (1951)
  • Due mogli sono troppe, non accreditato, regia di Mario Camerini (1951)
  • L’ultima volta che vidi Parigi (The Last Time I Saw Paris), regia di Richard Brooks (1954)
  • Oltre il destino (Interrupted Melody), regia di Curtis Bernhardt (1955)
  • Il ladro del re (The King’s Thief), regia di Robert Z. Leonard (1955)
  • Diana la cortigiana (Diane), regia di David Miller (1956)
  • Vento di tempesta (The Miracle), regia di Irving Rapper (1959)
  • Desiderio nel sole (The Sins of Rachel Cade), regia di Gordon Douglas (1961)
  • L’oro dei sette santi (Gold of the Seven Saints), regia di Gordon Douglas (1961)
  • Il ratto delle Sabine (Romulus and the Sabines), regia di Richard Pottier (1961)
  • Un branco di vigliacchi (No Man’s Land), regia di Fabrizio Taglioni (1962)
  • L’organizzazione ringrazia firmato il Santo (The Fiction-Makers), regia di Roy Ward Baker (1968)
  • Vendetta for the Saint, regia di Jim O’Connolly (1969)
  • Circolo vizioso (Crossplot), regia di Alvin Rakoff (1969)
  • L’uomo che uccise se stesso (The Man Who Haunted Himself), regia di Basil Dearden (1970)
  • Agente 007 – Vivi e lascia morire (Live and Let Die), regia di Guy Hamilton (1973)
  • Gold – Il segno del potere (Gold), regia di Peter R. Hunt (1974)
  • Agente 007 – L’uomo dalla pistola d’oro (The Man with the Golden Gun), regia di Guy Hamilton (1974)
  • Toccarlo… porta fortuna (That Lucky Touch), regia di Christopher Miles (1975)
  • Gli esecutori (Street People), regia di Maurizio Lucidi (1976)
  • Ci rivedremo all’inferno (Shout at the Devil), regia di Peter R. Hunt (1976)
  • La spia che mi amava (The Spy Who Loved Me), regia di Lewis Gilbert (1977)
  • I 4 dell’Oca selvaggia (The Wild Geese), regia di Andrew V. McLaglen (1978)
  • Amici e nemici (Escape to Athena), regia di George Pan Cosmatos (1979)
  • Moonraker – Operazione spazio (Moonraker), regia di Lewis Gilbert (1979)
  • Attacco: piattaforma Jennifer (North Sea Hijack), regia di Andrew V. McLaglen (1980)
  • L’oca selvaggia colpisce ancora (The Sea Wolves), regia di Andrew V. McLaglen (1980)
  • I seduttori della domenica (Sunday Lovers), episodio An Englishman’s Home, regia di Bryan Forbes (1980)
  • La corsa più pazza d’America (The Cannonball Run), regia di Hal Needham (1981)
  • Solo per i tuoi occhi (For Your Eyes Only), regia di John Glen (1981)
  • Octopussy – Operazione piovra (Octopussy), regia di John Glen (1983)
  • Pantera Rosa – Il mistero Clouseau (Curse of the Pink Panther), regia di Blake Edwards (1983)
  • A faccia nuda (The Naked Face), regia di Bryan Forbes (1984)
  • 007 – Bersaglio mobile (A View To A Kill), regia di John Glen (1985)
  • The Magic Snowman, solo voce, regia di Stanko Crnobrnja e C. Stanner (1987)
  • Fuoco, neve e dinamite (Feuer, Eis & Dynamit), regia di Willy Bogner (1990)
  • Bullseye!, regia di Michael Winner (1990)
  • Bed & Breakfast – Servizio in camera (Bed & Breakfast), regia di Robert Ellis Miller (1991)
  • La prova (The Quest), regia di Jean-Claude Van Damme (1996)
  • Il santo (The Saint), solo voce, regia di Phillip Noyce (1997)
  • Spice Girls: il film (Spice World), regia di Bob Spiers (1997)
  • The Enemy, regia di Tom Kinninmont (2001)
  • Na svoji Vesni, regia di Saso Dukic e Klemen Dvornik (2002)
  • Boat Trip, regia di Mort Nathan (2002)
  • The Fly Who Loved Me, cortometraggio, solo voce, accreditato come Sir Roger Moore, regia di Dan Chambers (2004)
  • Here Comes Peter Cottontail: The Movie, video, solo voce, regia di Mark Gravas (2005)
  • Agent Crush, solo voce, regia di Sean Robinson (2008)
  • De vilde svaner, solo voce, regia di Peter Flinth e Ghita Nørby (2009)
  • Cani & gatti – La vendetta di Kitty (Cats & Dogs: The Revenge of Kitty Galore), solo voce, regia di Brad Peyton (2010)
  • The Lighter, cortometraggio, solo voce, regia di George Clemens e Samuel Clemens (2011)
  • Incompatibles, regia di Paolo Cedolin Petrini (2013)
  • The Carer, regia di János Edelényi (2016)

Televisione

  • The Governess (1949) – Film TV
  • A House in the Square (1949) – Film TV
  • Drawing-Room Detective (1950) – Film TV
  • Julius Caesar (1953) – Film TV
  • Black Chiffon (1953) – Film TV
  • Robert Montgomery Presents (1953) – Serie TV, 2 episodi
  • The Clay of Kings (1953) – Film TV
  • The Motorola Television Hour (1954) – Serie TV, 1 episodio
  • Ford Star Jubilee (1956) – Serie TV, 1 episodio
  • Goodyear Television Playhouse (1956) – Serie TV, 1 episodio
  • Assignment Foreign Legion (1957) – Serie TV, 1 episodio
  • Lux Video Theatre (1957) – Serie TV, 1 episodio
  • Matinee Theatre (1957) – Serie TV, 3 episodi
  • Ivanhoe (1958-1959) – Serie TV, 39 episodi
  • The Third Man (1959) – Serie TV, 1 episodio
  • Alfred Hitchcock presenta (Alfred Hitchcock Presents) (1959) – Serie TV, 1 episodio
  • The Alaskans (1959-1960) – Serie TV, 37 episodi
  • Indirizzo permanente (77 Sunset Strip) (1959-1961) – Serie TV, 2 episodi, in uno dei quali non è accreditato
  • Maverick (1959-1961) – Serie TV, 16 episodi
  • The Roaring 20’s (1961) – Serie TV, 2 episodi
  • Le cause dell’avvocato O’ Brien (The Trials of O’Brien) (1965) – Serie TV, 1 episodio
  • Simon Templar (The Saint) (1962-1969) – Serie TV, 118 episodi
  • Attenti a quei due (The Persuaders!) (1971-1972) – Serie TV, 24 episodi
  • Bacharach 74 (1974) – Film TV
  • Sherlock Holmes a New York (Sherlock Holmes in New York) (1976) – Film TV
  • Un uomo nel mirino (The Man Who Wouldn’t Die) (1994) – Film TV
  • The Dream Team (1999) – Serie TV, 4 episodi
  • Alias (2002) – Serie TV, 1 episodio
  • Tatort (2002) – Serie TV, 1 episodio
  • Foley & McColl: This Way Up (2005) – Cortometraggio televisivo, accreditato come Sir Roger Moore
  • Natale a Castlebury Hall (A Princess for Christmas) (2011) – Film TV
  • The Saint (2016) – Film TV

Premi

Tra i vari riconoscimenti ricevuti nella sua carriera, da segnalare:

  • Onda’s Television Award Miglior attore televisivo internazionale (1967)
  • Bravo Magazine TV Award Miglior attore televisivo (1967)
  • Bravo Magazine TV Award Silberner Otto-Sieger Fernsehen Miglior attore televisivo (1969)
  • Television Personality of the Year Premio speciale (1971)
  • Bravo Magazine TV Award Miglior attore televisivo (1972)
  • Otto Award Premio speciale (1979)
  • Golden Globe Premio speciale (1980)
  • Silberner Hammerschlumpf Star dell’anno (1981)
  • Telegatto Premio speciale (1987)
  • Lifetime Achievement Award Premio speciale (1990)
  • Goldene Kamera Premio speciale (1991)
  • Telegatto Premio speciale (1994)
  • Lifetime Achievement Award Premio speciale (1997)
  • Sept d’Or Premio alla carriera (1999)
  • World Service Medal Riconoscimento per l’impegno con l’Unicef (2001)
  • Commander of the most excellent order of the British Empire Cavalierato (2003)
  • Audrey Hepburn Humanitarian Award Riconoscimento per l’impegno con l’Unicef (2004)
  • Living Legend Award Premio speciale (2006)
  • Thalians’ Award Riconoscimento per l’impegno umanitario (2007)
  • Hollywood Walk of Fame Movie Star Premio alla carriera (2007)
  • BECTU Award – UK’s media and entertainment trade union Premio alla carriera (2009)

Doppiatori italiani

  • Pino Locchi in L’ultima volta che vidi Parigi, Il ladro del re, Agente 007 – Vivi e lascia morire, Agente 007 – L’uomo dalla pistola d’oro, Agente 007 – La spia che mi amava, Agente 007 – Moonraker – Operazione spazio, Agente 007 – Solo per i tuoi occhi, Agente 007 – Octopussy – Operazione piovra, Agente 007 – Bersaglio mobile, L’Organizzazione ringrazia: firmato il Santo, La mafia lo chiamava il Santo, ma era un castigo di Dio, Fuoco, neve e dinamite
  • Cesare Barbetti in Toccarlo… porta fortuna, Ci rivedremo all’inferno, I 4 dell’Oca selvaggia, L’oca selvaggia colpisce ancora, La prova, Attenti a quei due
  • Giuseppe Rinaldi in Diana la cortigiana, Oltre il destino, Vento di tempesta, Il ratto delle Sabine, Gli esecutori
  • Michele Kalamera in Amici e nemici, The Enemy – Il nemico tra noi, Boat Trip, Alias
  • Riccardo Cucciolla e Luigi Vannucchi ne Il Santo (st. 1-4)
  • Romano Malaspina ne Il Santo (st. 5-6), Bullseye, Sherlock Holmes a New York
  • Rino Bolognesi ne Il Santo (alcuni episodi st. 3-5)
  • Nando Gazzolo in Desiderio nel sole
  • Antonio Colonnello in Attacco: piattaforma Jennifer
  • Oreste Rizzini in La corsa più pazza d’America
  • Giorgio Favretto in Bed & Breakfast
  • Luigi La Monica in L’uomo che uccise se stesso
  • Carlo Sabatini in Pantera Rosa – Il mistero Clouseau, Spice Girls: il film
  • Luciano De Ambrosis in Natale a Castlebury Hall

Da doppiatore è sostituito da:

  • Romano Malaspina in Cani & gatti – La vendetta di Kitty
Informazioni su diego80 (1976 Articoli)

Nato a San Giovanni Bianco il 15/9/80,attualmente disoccupato,nutre una buona passione per la musica e il calcio,in particolare per la Juventus

Contatto: WebsiteFacebook

Rispondi

UA-76292238-1
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: