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2 giugno 2002 – Paolo Savoldelli da Clusone vince il primo Giro d’Italia

Felice Gimondi, Ivan Gotti, Paolo Savoldelli: tra i grani campioni del ciclismo italiano, anche la provincia di Bergamo ha sfornato grandi talenti sulle due ruote. Oggi ci celebra il 15° anniverario della vittoria di Savoldelli a Giro d’Italia, ottenuta nel 2002, e dopo tre anni arriverà anche il secondo successo.

Resoconto degli eventi

In omaggio all’Unione europea e all’introduzione fisica dell’euro la corsa prese il via da Groninga, nei Paesi Bassi, attraversando quindi Germania, Belgio, Lussemburgo e Francia, paesi fondatori dell’UE insieme all’Italia. Poi il trasferimento, da Strasburgo a Fossano, e il primo giorno di riposo.[1] Cinque erano gli arrivi in salita, due dei quali sulle Alpi, mentre tre (incluso il cronoprologo di Groninga) le cronometro. Stefano Garzelli, il campione in carica Gilberto Simoni, Francesco Casagrande, Dario Frigo e Pavel Tonkov erano i principali favoriti alla vittoria finale.[1][2]

L’edizione fu tormentata da numerosi casi di doping. Inizialmente ci furono quattro ciclisti partecipanti coinvolti: Nicola Chesini della Ceramiche Panaria-Fiordo finì ai domiciliari con l’accusa di aver fornito sostanze dopanti ai colleghi (primo corridore arrestato in corsa, in 85 anni di storia al Giro),[3][4] Domenico Romano della Landbouwkrediet-Colnago si costituì quattro giorni dopo il mandato di cattura, Faat Zakirov della Panaria e Roberto Sgambelluri della Mercatone Uno risultarono invece positivi al NESP, l’EPO di seconda generazione, dopo il controllo antidoping di Groninga.[5]

Poi venne il turno di due favoriti per la vittoria finale. La sera del 17 maggio uscì la notizia della positività al Probenecid (un diuretico utilizzato spesso come coprente) di Stefano Garzelli, fin lì dominatore della corsa e già vincitore di due tappe. Il controllo era stato svolto a Liegi quattro giorni prima.[5] Il varesino decise di continuare la gara, ma dopo la conferma della positività nelle controanalisi, il 21 maggio fu costretto ad abbandonare (verrà in seguito squalificato). Passarono solo tre giorni dall’addio di Garzelli e anche Gilberto Simoni, fresco vincitore della tappa di Campitello Matese, venne forzato dalla sua squadra a lasciare la gara per una positività alla cocaina riscontrata in un test di un mese prima.[2] Il trentino si difenderà additando come causa della contaminazione alcune caramelle colombiane regalategli dalla zia, versione dei fatti che sarà poi confermata dalla giustizia sportiva.[4][6]

Il giorno dopo la notizia della positività di Garzelli, grazie a una fuga l’esperto Jens Heppner conquistò la maglia rosa, sottraendola proprio all’atleta della Mapei-Quick Step; il tedesco tenne la leadership per ben dieci tappe, fino alla frazione di Corvara in Badia, la prima sulle Alpi, quando dovette cederla all’ex biker australiano Cadel Evans. Il 28 maggio, intanto, anche quello che era ormai considerato il principale candidato al successo finale, Francesco Casagrande, aveva dovuto lasciare la corsa: il ciclista della Fassa Bortolo venne infatti espulso per aver spinto e fatto cadere il colombiano John Freddy García durante lo sprint per un GPM di terza categoria nella tappa con arrivo a Conegliano.[7]

Venuti a mancare molti dei favoriti, sulle Dolomiti la “Corsa Rosa” divenne una battaglia con numerosi contendenti: Evans, Tyler Hamilton, ex gregario di Armstrong, Paolo Savoldelli, già secondo al Giro 1999, ma anche Dario Frigo, Aitor González, Pietro Caucchioli e Juan Manuel Gárate. Dopo un grande equilibrio, si decise tutto sulle ultime salite, nella tappa di Folgaria. Evans, in rosa dal giorno prima, crollò ed uscì anche dalle prime dieci posizioni, e pure Frigo e González persero terreno; Savoldelli invece tenne bene, attaccò Hamilton e lo staccò di quasi due minuti (quel giorno vinse Tonkov), vestendo di rosa.[8] L’atleta della Index-Alexia consolidò il primato due giorni dopo, quando superò i principali rivali anche nella cronometro in Brianza vinta da Aitor González.[4][9]

Pur non essendosi aggiudicato alcuna tappa, Paolo Savoldelli fece così sua la corsa davanti a Tyler Hamilton;[4] terzo fu Pietro Caucchioli, quarto Gárate. Mario Cipollini vinse ben sei tappe (suo record personale al Giro) e, per la terza volta in carriera, la maglia ciclamino della classifica a punti. La maglia verde del Gran Premio della Montagna andò al messicano Julio Alberto Pérez Cuapio, vincitore a Valle Castellana e Corvara in Badia, quella azzurra dell’Intergiro a Massimo Strazzer.  da wikipedia

Tappe

TappaDataPercorsokmVincitore di tappaLeader cl. generale
prol.11 maggioGroninga (NLD) > Groninga (NLD) (cron. individuale)6,5Spagna Juan Carlos DomínguezSpagna Juan Carlos Domínguez
12 maggioGroninga (NLD) > Münster (DEU)218Italia Mario CipolliniItalia Mario Cipollini
13 maggioColonia (DEU) > Ans (BEL)209Italia Stefano GarzelliItalia Stefano Garzelli
14 maggioVerviers (BEL) > Esch-sur-Alzette (LUX)206Italia Mario CipolliniItalia Stefano Garzelli
15 maggioEsch-sur-Alzette (LUX) > Strasburgo (FRA)232Australia Robbie McEwenItalia Stefano Garzelli
16 maggiogiorno di riposo
17 maggioFossano > Limone Piemonte150Italia Stefano GarzelliItalia Stefano Garzelli
18 maggioCuneo > Varazze190Italia Giovanni LombardiGermania Jens Heppner
19 maggioViareggio > Lido di Camaiore159Belgio Rik VerbruggheGermania Jens Heppner
20 maggioCapannori > Orvieto237Spagna Aitor GonzálezGermania Jens Heppner
21 maggioTivoli > Caserta201Italia Mario CipolliniGermania Jens Heppner
10ª22 maggioMaddaloni > Benevento118Australia Robbie McEwenGermania Jens Heppner
11ª23 maggioBenevento > Campitello Matese143Italia Gilberto SimoniGermania Jens Heppner
12ª24 maggioCampobasso > Chieti205Italia Denis LunghiGermania Jens Heppner
13ª25 maggioChieti > San Giacomo di Valle Castellana186Messico Julio Alberto Pérez CuapioGermania Jens Heppner
14ª26 maggioNumana > Numana (cron. individuale)30,3Stati Uniti Tyler HamiltonGermania Jens Heppner
27 maggiogiorno di riposo
15ª28 maggioTerme Euganee > Conegliano156Italia Mario CipolliniGermania Jens Heppner
16ª29 maggioConegliano > Corvara in Badia163Messico Julio Alberto Pérez CuapioAustralia Cadel Evans
17ª30 maggioCorvara in Badia > Folgaria222Russia Pavel TonkovItalia Paolo Savoldelli
18ª31 maggioRovereto > Brescia145Italia Mario CipolliniItalia Paolo Savoldelli
19ª1º giugnoCambiago > Monticello Brianza (cron. individuale)46Spagna Aitor GonzálezItalia Paolo Savoldelli
20ª2 giugnoCantù > Milano141Italia Mario CipolliniItalia Paolo Savoldelli
Totale3 363,8

 

 

Informazioni su diego80 (1949 Articoli)

Nato a San Giovanni Bianco il 15/9/80,attualmente disoccupato,nutre una buona passione per la musica e il calcio,in particolare per la Juventus

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