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8 maggio 2017 – Grandinata da incubo a Denver

Fa sempre paura quando la natura si scatena, e le sue forze si abbattono, causando purtroppo distruzione e spesso, morte. Uragani, tornado, ma anche fortissime grandinate, che queste ultime in particolare, possono danneggiare pesantemente agricolture, piantagioni, ma anche automobili, infrangere vetrate e così via. Grane responsabile è il grande caldo che produce l’afa, come quella che sta attanagliando il nostro Paese in questi giorni di inizio estate. Per questo, la formazione di temporali che seguono queste giornate estremamente calde, possono sempre creare qualche preoccupazione. Lunedì 8 maggio, la città di Denver, capitale del Colorado, ha vissuto un pomeriggio da incubo,  causa proprio di una violentissima grandinata, che in una decina di minuti si è abbattuta sulla metropoli americana, con strade imbiancate come se nevicasse causando diveri danni ad automobili e vegetazione. Su youtube sono stati postati diversi video amatoriali e abbiamo scelto i più impressionanti che rendono l’idea di quella furia inaudita.

Cacciatori di tempeste che seguono la “tempesta di tuoni”, come ci dicono nel video.

Alcuni video amatoriali in autostrada. Da notare le fratture multiple del parabrezza.

Una coppia filma l’arrivo della grandinata da due angolazioni: Irrimediabilmente, la grandine frattura completamente il parabrezza e distrugge il lunotto posteriore. Alla fine del video, i due mosteranno come la grandine ha ridotto la loro auto.

Viene mostrata la formazione della tempesta con le “nuvole ad imbuto”, e l’incredibile spessore della grandine, che ha completamente coperto di diversi centimetri il manto stradale.

Ora gli effetti della grandine sui centri urbani: quì in un giardino che in pochi minuti si imbianca completamente.

Il quartiere di Berkley, tra i più colpiti.

La grandine quindi fa sempre paura, qualsiasi parte del mondo arrivi. Scientificamente, usiamo wikipedia, ci dice che

La grandine è un tipo di precipitazione atmosferica formata da tanti pezzi di ghiaccio (chiamati comunemente “chicchi di grandine”), generalmente sferici o sferoidali, che cadono dalle nubi cumuliformi più imponenti, i cumulonembi.

Lo studio dei granelli di grandine viene condotto con un particolare strumento di misura, detto grelimetro.

Il chicco di grandine più pesante è stato registrato nel distretto di Gopalganj (Bangladesh) il 14 aprile 1986, con un peso di 1,02 chilogrammi.[1]

Formazione

Vista al microscopio elettronico di chicchi di grandine fratturati

Le nubi cariche di grandine, di solito, assumono una colorazione verdastra.

La grandine si forma se le correnti ascensionali in un cumulonembo sono abbastanza forti; in questo caso accade che un primo nucleo di ghiaccio viene trasportato in su e in giù nella nube, dove si fonde con altri piccoli aggregati di ghiaccio e gocce d’acqua per poi ricongelarsi nuovamente e diventare sempre più grande. Quando le correnti non riescono più a sollevare e trattenere i pezzi di ghiaccio perché divenuti troppo pesanti questi cadono a terra; gli aggregati di particelle ghiacciate che non riescono a fondere prima di giungere al suolo causano spesso notevoli danni sia nelle campagne (coltivazioni, frutteti, ecc.) che nei centri urbani (alle abitazioni così come ai mezzi di trasporto). È più probabile che cada d’estate, nonostante sia formata da ghiaccio, essendo una conseguenza dell’afa.

I chicchi di grandine che cadono ad alte temperature sono trasparenti perché privi di bolle d’aria; quelli che cadono a temperature più basse sono bianchi perché viceversa ne contengono molte.

Durante e dopo una grandinata la temperatura si abbassa rapidamente (anche di dieci gradi in mezz’ora) perché il ghiaccio solido per trasformarsi in acqua liquida sottrae calore all’ambiente, con la possibilità a volte di generare trombe d’aria.

Danni

Le tempeste di grandine possono provocare ingenti danni, fino a provocare il decesso di esseri viventi e il danneggiamento dell’agricoltura. Nel nord dell’India, nel 1888, chicchi di dimensioni superiori a 5 cm uccisero 246 persone e 1600 tra pecore e capre. Nel 1932, una tempesta nella provincia dello Hunan (nel sud-est della Cina) causò la morte di almeno 10 persone, così come una grandinata su Bogotà in Colombia avvenuta nel 2007.

Secondo lo Storm Prediction Center, agenzia meteorologica statunitense, fra il 1975 e il 1994 la grandine negli Stati Uniti ha ucciso 8 persone.

I danni provocati dalla grandine dipendono principalmente dalla sua densità, ossia dal rapporto tra massa e volume del chicco.

Informazioni su diego80 (1949 Articoli)

Nato a San Giovanni Bianco il 15/9/80,attualmente disoccupato,nutre una buona passione per la musica e il calcio,in particolare per la Juventus

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