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Estate, la bella stagione attesa da tutti (…o quasi)

scopriamo quali saranno i tormentoni musicali dell'estate 2017

Le “parole chiave” dell’estate, la stagione più calda dell’anno , sono per la stragrande “Sole”, “Caldo”, “Vacanze”, “Mare”,magari anche “Amori”, “Siccità”, “Temporali”, “Ferie”, “Tormentoni”, “Bagno” e, fino a poco tempo fa, “Festivalbar”, “Trofeo Berlusconi”. Il 21 giugno (anche se in certi anni il solstizio d’estate arriva già il 20) arriva il momento dell’estate, la stagione benedetta da molti col caldo, le giornate lunghe (anche se già iniziano ad accorciarsi, anche se per tutto giugno resta impercettibile la variazione), o dalle nostre parti, “i bagni ai Mucc”, le feste di montagna al Pizzo Cerro e al monte Zucco, magari qualche abbronzatura isolata senza i benefici e la compagnia del mare, ma basta una roccia, un prato, una pozza d’acqua per vivere quell’intimità balneare senza spendere un centesimo. E poi le vacanze scolastiche, i CRE, i pellegrinaggi e le fiaccolate immancabili della parrocchia, le feste di paese e le notti bianche, le ferie dei lavoratori, il precampionato di calcio con le numerosi amichevoli e tournee (anche se ci sono pur sempre i primi turni di Coppa Italia, la Supercoppa Italiana ed Europea, i sorteggi del calendario di serie A, le prime giornate di esso, che scatta sempre ormai dopo Ferragosto, ed i sorteggi delle coppe europee), i conertoni estivi (come quello ormai imminente di Vasco Rossi a Modena del 1° luglio), alcune gare di moto e Formula 1, le discoteche con gli estivi, qualche immancabile temporale all’occorrenza grandigeno, l’ombra sotto la pianta, l’afa ed il cuscino appiccicoso di notte, dove neanche la finestra aperta da quel refrigerio necessario per dormire bene, magari pure il fieno, sia il primo taglio che il secondo (“ol còrt”), i gavettoni, i rinfreschi alla fontana, i ghiaccioli, le granite e tutto ciò che può essere associato all’estate.

 

 

Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.
 L’estate è una delle quattro stagioni in cui è diviso l’anno. Si distingue in astronomica e meteorologica.[1]

Estate astronomica

Nell’emisfero boreale la stagione copre l’arco di tempo che va dal solstizio di giugno (20-21 giugno) all’equinozio di settembre (22-23 settembre) occupando in totale 92 giorni.[2][3]. In Italia, tradizionalmente, l’estate inizia il 21 giugno. In questo periodo dell’anno il Sole, che ha raggiunto il punto più alto rispetto all’orizzonte, comincia una discesa che termina con l’equinozio di autunno.[4] Le temperature raggiungono i loro livelli massimi, solitamente nel pieno della stagione.[5][6] Ciò rende molto più rare le precipitazioni, causando anzi siccità e secchezza.[7][8] Una conseguenza è rappresentata anche dalla maggior lunghezza del dì rispetto alla notte.[9] L’eccessivo caldo porta, in vari Stati, alla sospensione delle attività scolastiche: tale periodo è noto come “vacanza”.[10]

Uno scorcio marittimo: durante la stagione estiva, la spiaggia è una delle principali mete turistiche.

Nell’emisfero australe è invece detta “estate” la fascia temporale dal 22 dicembre al 20 marzo, ovvero quando nella parte alta del globo è in corso l’inverno.[11] Qui ha una durata di 89 giorni, 90 nell’anno bisestile.[12]

Estate meteorologica

La meteorologia descrive invece l’estate come il periodo più caldo dell’anno, in opposizione all’inverno che è invece visto come il più freddo.[13] In questo senso la stagione va dal 1º giugno al 31 agosto.[14]

Le posizioni del Sole e della Terra nel corso delle stagioni.

Aspetto culturale

L’estate è vista come la stagione del gran caldo[15] e delle vacanze.[16] Concettualmente, tale periodo dell’anno può essere paragonato all’apice della vita e delle forze.[17][18]

Festività estive sono: la notte di San Giovanni (celebrata a ridosso del solstizio)[19], il giorno del Canada (1 luglio)[20], il giorno dell’indipendenza americano (4 luglio)[21], l’anniversario della presa della Bastiglia (14 luglio)[22], la notte delle “stelle cadenti” o di San Lorenzo (10 agosto)[23], il Ferragosto (15 agosto) e il Labor Day (ricorrente il primo lunedì di settembre). L’oroscopo colloca in estate i segni di Cancro (acqua), Leone (fuoco) e Vergine (terra).[24]

Estate, dipinto di Giuseppe Arcimboldo (Museo del Louvre, Parigi)

Etimologia

Il termine deriva dal latino «aestas» («calore bruciante»), mutato da «aestus» che come il greco «aìthos» significa calore.[25]

L’estate 2017 in musica

Non c’è artista italiano od internazionale che non abbia dedicato almeno un suo brano all’estate,  non c’è estate che produca i suoi “tormentoni”, che le radio e le Tv musicali passano ogni giorno fino allo sfinimento. Nel 2017 non avremo il tormentone di Alvaro Soler, dopo “Sofia” del 2016 ed “El mismo sol” del 2015. Ci saranno però i reggaeton: la più nota è “Despacito” di Luis Fonsi e Daddy Yankee, ma anche l’immancabile pezzo di Enrique Iglesias, “Subeme la radio”. Ma anche “La dura” di Shorty, dj italianissimo, con Pitbull e Fuego. Nella dance anche “Simphony” del gruppo pop elettronico inglese Clean Bandit con la voce della svedese Zara Larsson (quella che l’anno scorso cantò “This one’s for you” di David Guetta, colonna sonora degli europei di calcio), o la monosillaba “Ponteme”, della dominicana Jenn Morel. Non manca il dj Antoine con “La vie en rose”, ma anche la keniota naturalizzata norvegese Stella Mwangi con “Work”, o il francese Michael Feiner con “Bababa”. Niente tormentoni stavolta per David Guetta e Bob Sinclar, nè per Martin Solveig, di solito habituèe della stagione calda.

Tra gli artisti internazionali, segnaliamo i The Chansmokers con i Coldplay, con “Something just like this”, ormai già in circolazione da inizio primavera, ma anche “Cold”, dei Maroon 5 con il rapper The Future, “Be mine”, dei francesi Ofenbach, “No Lie”, del producer Sean Paul con la bella Dua Lipa, mentre c’è anche un po’ di rock con “Sign of the times” di Harry Styles, o il pop degli Imagine Dragons con “Thunder”.

Anche in Italia i brani estivi abbondano: il vincitore sanremese Gabbani sta impazzando con “Tra le granite e le granate”, che duella con “Volare”, inedito duetto formato da Fabio Rovazzi, il mago del web, e Gianni Morandi. Può dire la sua anche Fabri Fibra, con “Pamplona” assieme ai Thegiornalisti. Vasco e Ligabue si sfidano con “Come nelle favole” e “Ho fatto in tempo ad avere un futuro”, Zucchero propone “L’anno dell’amore”, Giorgia e Giusy Ferreri sfoderano la danzereccie “Credo” e “Partiti adesso”, Tiziano Ferro canta “Lento/veloce”, i Modà “Forse non lo sai”, mentre tra gli emergenti ecco Benji & Fede con “Tutto per una ragione” con Annalisa e Riki, terzo classificato di Amici con “Perdo le parole” ma anche Michele Bravi con “Almeno per un po’”.

 

 

Informazioni su diego80 (1980 Articoli)

Nato a San Giovanni Bianco il 15/9/80,attualmente disoccupato,nutre una buona passione per la musica e il calcio,in particolare per la Juventus

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