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28 giugno 1947 – Settant’anni fa nasceva la candid camera

Arriva ancora dagli Stati Uniti l’invenzione della “Candid camera”, il video di uno scherzo inconsapevole realizzato ad un personaggio comune  importante grazie ad una telecamera nascosta, che compie oggi 70 anni. Merito fu di Allen Funt, produttore e conduttore televisivo e radiofonico americano, che il 28 giugno 1947 mandò in onda sulla radio ABC la prima puntata di “Candid Microphone”, una trasmissione che veeva appunto questo genere di cherzi con telecamere nascoste. Lo show è poi approdato nella Tv americana a partire dal 10 agosto 1948, sulla CBS, e dal 1987 produttore dello storico programma di scherzi è il figlio si Allen Funt, Peter.

ANATOMIA DELLA CANDID CAMERA – Le sue caratteristiche fondamentali consistono nella disparità di ruolo tra i soggetti che le ideano, dirigono o ancora le realizzano, e quanti le “subiscono” divenendo in tal modo protagonisti inconsapevoli. Il fattore scatenante della comicità infatti è prodotto dalla sorpresa provata dai soggetti bersaglio della situazione e dalla variabilità delle loro reazioni – stupore, irritazione, ilarità, sconcerto, rabbia, incomprensione, ansia, indifferenza, accettazione – nei confronti del contesto e/o delle persone che li hanno messi in atto, e dalla logica empatia che ne consegue nell’immaginarsi “vittime” dello scherzo.

CANDID CAMERA IN ITALIA – Due le storiche trasmissioni televisive che in Italia hanno ripreso l’idea della candid Camera: la prima si chiamava semplicemente Candid Camera ed iniziò nel gennaio 1987 su Italia 1. A condurlo fu un allora emergente ed ex deejay Gerry Scotti, che poi cambiò nome e forrmato diverse volte: dal 1987 al 1990 si chiamò Smile, dal 1992 al 1994 Occhio allo Specchio (condotto da Paolo Bonolis), mentre l’ultima edizione è datata 2007/2008.

Edizioni, titoli e conduttori

  • 1987: Candid Camera, condotto da Gerry Scotti;
  • 1987–1990: Smile, condotto da Gerry Scotti con la partecipazione di Davide Mengacci, Mara Venier e Nanni Loy;
  • 1988–1991: Candid Camera Show (prima serata), condotto da Gerry Scotti con la partecipazione di Davide Mengacci e Mara Venier; Dino Colombi
  • 1992–1994: Occhio allo specchio!, condotto da Paolo Bonolis con la partecipazione di Carlo Pistarino (dal 1992 al 1993) e di Laura Freddi (dal 1993 al 1994);
  • 1999–2000: Candid Camera Show (daytime), condotto da Samantha De Grenet e Fabio Volo;
  • 1998–2001: Candid Angels, condotto da Samantha De Grenet, Filippa Lagerbäck, Alessia Merz, e Marco Balestri (solo nelle prime due edizione);
  • 2001: Candid & Video Show, condotto da Samantha De Grenet con Gianmarco Pozzecco;
  • 2001: Candid Camera Cafè, condotto da Alessia Merz e Marco Balestri;
  • 2005–2008: Candid Camera, condotto da Ciccio Valenti;
  • 2007–2008: Candid Camera Show (prima serata), condotto da Ciccio Valenti con Federica Panicucci e Melita Toniolo.

 

L’altra trasmissione che prevede l’uso della candid camera è Scherzi a parte, con la differenza che se nel precedente show gli scherzi erano rivolti a gente commune, stavolta gli scherzi erano rivolti a personaggi famosi, che venivano attirati in una trappola grazie ad una trama imbastita sapientemente dagli autori, anche se èè sempre sorto il dubbio sull’autenticità degli scherzi mandati in onda. La prima puntata andò in onda il 9 febbraio 1992 su Italia 1, poi passata su Canale 5. Nel 2012, al titolo viene aggiunto la parola Varietà, mentre nel 2015 cambia in Le Iene presentano: Scherzi a parte. Finora ne sono andate in onda 13 edizioni e periodicamente torna in onda.

Conduttore
  • Teo Teocoli, Gene Gnocchi, Gabriella Labate, Angela Melillo (1992)
  • Teo Teocoli, Gene Gnocchi, Pamela Prati (1993)
  • Teo Teocoli, Massimo Boldi, Pamela Prati (1994)
  • Teo Teocoli, Massimo Boldi, Simona Ventura (1995)
  • Massimo Lopez, Lello Arena, Elenoire Casalegno (1997)
  • Simona Ventura, Marco Columbro (1999)
  • Teo Teocoli, Massimo Boldi, Michelle Hunziker (2002)
  • Teo Teocoli, Anna Maria Barbera, Manuela Arcuri (2003)
  • Diego Abatantuono, Massimo Boldi, Alessia Marcuzzi (2005)
  • Claudio Amendola, Valeria Marini, Cristina Chiabotto (2007)
  • Claudio Amendola, Teo Mammucari, Belen Rodriguez (2009)
  • Luca e Paolo (2012)
  • Paolo Bonolis (2015)

da wikipedia

Il programma, nato da un’idea di Fatma Ruffini e Depsa, va in onda dal 1992, seppur con interruzioni anche di due o tre anni tra un’edizione e l’altra. La trasmissione è stata sin dalla prima edizione molto popolare, tanto che è entrato nel linguaggio comune dire Sei su Scherzi a parte! quando la vittima si trova in una situazione assurda e paradossale in cui però non sta effettivamente accadendo nulla di serio. Nello schema del programma, gli autori si mettono d’accordo con alcuni complici per fare uno scherzo alla vittima prescelta. Il programma televisivo è un erede diretto del famoso show statunitense Candid Camera (ripreso in Italia negli anni sessanta dal regista Nanni Loy con la trasmissione Specchio segreto) nel quale, per incuriosire maggiormente il pubblico, le vittime degli scherzi sono personaggi presi dal mondo dello spettacolo, del cinema, della musica, del giornalismo e della politica, tutti più o meno famosi.

La prima edizione del programma andò in onda a partire dal 9 febbraio 1992 su Italia 1, condotta da Teo Teocoli e Gene Gnocchi. Dal 1993, per via del successo ottenuto, il programma venne spostato su Canale 5. Nel 1997 ritorna su Italia 1 e nell’edizione successiva (1999) ritorna su Canale 5, per l’undicesima edizione. Il 2 aprile 2012, dopo una pausa di ben 3 anni e mezzo, è stata mandata in onda la dodicesima edizione, totalmente rinnovata, condotta da Luca e Paolo: la prima novità è costituita dalla diretta; inoltre, durante ogni puntata, vengono incluse le parodie di storici giochi televisivi a quiz e a premi, le interviste di Giuseppe Tulumello, alias Luchino, e Riccardo Pozzati, alias Paolino, cioè la versione mini dei conduttori genovesi, a personaggi famosi e viceversa, e la cosiddetta Top 5 degli scherzi storici dal 1992 al 2009, andati in onda sia su Canale 5 che su Italia 1. All’interno del programma ci sono inoltre spin-off come la parodia delle serie televisive Ai confini della realtà (1959) e The Twilight Zone (2002/2003), intitolata Ai confini della Fico, con la vittima dello scherzo Raffaella Fico, Scherzi a parte by Night e Sexy a parte.

Dopo altri 3 anni di pausa, nel 2015 il programma ritorna in onda con due sole puntate in un’edizione rivoluzionata e cambia nome in Le Iene presentano: Scherzi a parte. Gli scherzi, realizzati dalla redazione de Le Iene, vengono mostrati interamente durante la loro preparazione e realizzazione prima della messa in atto. Il programma cambia completamente rispetto alle passate edizioni: non presenta scherzi in studio o ballerini, ma solamente il pubblico seduto attorno a Paolo Bonolis che introduce i video degli scherzi con dei brevi monologhi comici e, successivamente, ospita le vittime degli scherzi in studio intervistandole seduti entrambi su di una panchina.

Il primo scherzo trasmesso

Nel primo scherzo nella storia del programma la vittima fu il comico Giorgio Faletti (allora solo attore comico e non ancora scrittore di successo) nel 1991: Faletti prendeva un taxi (modello Fiat Argenta) per recarsi al lavoro, guidato a sua insaputa dallo stuntman Holer Togni. Una gag con una zingara che chiede l’elemosina e lanciava una specie di maledizione era inserita all’inizio. Il set si spostava poi in una strada chiusa al traffico con una decina di comparse, dove il taxi cominciava a sbandare, rischiava di investire alcuni passanti, si schiantava contro un carretto, colpiva un ostacolo in mezzo alla strada e procedeva su due ruote (tra le urla disperate di Faletti), infine si schiantava a tutta velocità contro un finto muro di mattoni.

Al termine dello scherzo, a veicolo fermo, il tassista chiedeva il prezzo della corsa (venticinquemila lire), ma Faletti rispose che invece delle lire gli avrebbe dato solo “venticinquemila calci nel culo”, dopodiché veniva rivelato lo scherzo. Lo scherzo ebbe talmente tanto successo che ancora oggi viene riproposto nelle repliche di Mediaset su richiesta dei telespettatori.

Per trasmettere lo scherzo è necessaria una liberatoria firmata dalla vittima. È stato reso noto che alcune vittime non hanno firmato la liberatoria.

Tra questi vi è Adriano Celentano; lo scherzo è riuscito, ma il cantante non ha firmato la liberatoria poiché la microcamera lo ha reso a suo parere deforme.[18] Altre persone che non hanno firmato la liberatoria sono Giancarlo Giannini, che si infuriò e spaccò la telecamera[19]; Sandro Ciotti, in uno scherzo con complice l’amica e conduttrice Maria Teresa Ruta in cui il noto telecronista affronta alcuni teppistelli che hanno compiuto atti di vandalismo su alcune auto parcheggiate[18]; Claudio Cecchetto, che ha negato la messa in onda del suo scherzo in cui un presunto carissimo amico di Silvio Berlusconi azzarda pesanti critiche nei suoi confronti[18]; Alessandro Benvenuti, che nello scherzo alloggia in un albergo quando improvvisamente gli viene chiesto di cambiare camera che risulterà essere tutt’altro che confortevole[18]; Mario Capanna[18] ed Emma Bonino.[18]

 

 

Altra trasmissione simile di candid camera fu Il grande bluff, condotto da Luca Barbareschi tra il 1996 ed il 2000, che vedeva l’attore nella prima edizione ed altri VIP nelle successive due edizioni travestirsi ed infiltrarsi in trasmissioni televisive, sabotandone la registrazione con interventi da disturbatore.

A suo modo, anche la storica Paperissima di Antonio Ricci trasmette candid camera, anche se si tratta di scivoloni o strafalcioni di gente comune, fuori onda o errori di riprese di personaggi famosi: in molti asi però i filmati amatoriali vengono girati all’insaputa dei diretti interessati

Informazioni su diego80 (1949 Articoli)

Nato a San Giovanni Bianco il 15/9/80,attualmente disoccupato,nutre una buona passione per la musica e il calcio,in particolare per la Juventus

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